Ai Gemelli Ruggeri e a Stefano Disegni il Premio Mangiacinema Pop

93b56709-5884-4dd8-9e4a-c7cb60dc050eAi Gemelli Ruggeri e a Stefano Disegni il Premio Mangiacinema Pop
Luciano Manzalini e Eraldo Turra festeggiano 40 anni di carriera (e un Pop), mentre l’Ammazzfilm torna a Salsomaggiore… per finire il lavoro
SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Le strade di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso e dei Gemelli Ruggeri e di Stefano Disegni si incrociano nuovamente. Questa volta i due attori bolognesi e l’artista romano riceveranno il Premio Mangiacinema Pop sabato 19 settembre nella speciale serata “Lupi solitari, arabe fenici e matrjoske”, alle Terme Berzieri, nell’ambito della settima edizione del Festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, che si svolgerà nella città termale dal 16 al 23 settembre. L’evento sarà condotto da Franco Dassisti, autore de “La rosa purpurea” su Radio 24.

40 ANNI DA GEMELLI RUGGERI (E UN POP)…
Nel 2014 Mangiacinema ha avuto tra i suoi ospiti Pupi Avati e Stefano Disegni. Pupi, insieme al fratello Antonio (che con lui sarebbe poi stato protagonista del Festival di 25e8e2bf-51ef-461e-ab95-9bfefe300f8bSalsomaggiore nel 2018), è il produttore di “Sposi” (1987). È anche sceneggiatore di questo film, con cinque registi, nel quale Luciano Manzalini e Eraldo Turra (i veri nomi dei Gemelli) interpretano l’episodio più poetico, diretto da Luciano Manuzzi. Disegni, invece, è stato tra gli autori dei programmi “Lupo solitario” e “L’araba fenice”, dove i Ruggeri erano i corrispondenti tv dello Stato di Croda.
La loro carriera inizia con il gruppo Gran Pavese Varietà, di cui facevano parte anche Vito (ospite della giornata di apertura di Mangiacinema 2015, poi tornato nel 2018) e Syusy Blady, ospite d’onore della serata di chiusura di Mangiacinema 2017, nell’edizione dedicata a Fellini. In quella serata fu proiettato “La voce della Luna”, il cui ruolo femminile più importante è proprio della Blady e nel cui cast ci sono Turra e Manzalini (anche se la sua parte fu tagliata).
Sempre nel 2017 il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato a Maurizio Nichetti ed è stato proiettato “Luna e l’altra”, dove recitano entrambi. Senza dimenticare i registi bolognesi Marco Melluso e Diego Schiavo (con i quali è nato dodici mesi fa il Premio Mangiacinema Pop): nel 2018 hanno presentato a Salsomaggiore “La Signora Matilde”, con Manzalini protagonista; nel 2019 “Il conte magico”, con entrambi protagonisti. Lo scorso anno i Gemelli Ruggeri celebravano 40 anni di carriera, ma si sono prestati a premiare i “loro” registi. Ora, con il loro placet, Mangiacinema celebra i loro 40 anni di carriera (e un Pop)…

L’AMMAZZAFILM TORNA A MANGIACINEMA: PER FINIRE IL LAVORO
Sulla pagina Facebook di Stefano Disegni si legge: “Conosce almeno altri 26 segreti di Fatima, è una rockstar biologica e sa muovere le orecchie”. Sul fatto (nel suo caso si potrebbe anche dire “Quotidiano”) che sia una rockstar biologica, non ci sono dubbi: su YouTube c’è un suo bellissimo concerto, con il gruppo Il Disordine, che si apre con il brano “Mannaggia Alberto Sordi”. Brano da riscoprire con lui quest’anno, nel centenario di Albertone (al quale fu dedicato Mangiacinema 2016), per il suo ritorno al Festival di Salsomaggiore.
Tra satira e comicità, la consegna del riconoscimento sarà a staffetta: a premiare i Ruggeri saranno Melluso e Schiavo, mentre i Gemelli premieranno Disegni. Storia della televisione e del cinema si intrecceranno, tra Croda e lo Scrondo, tra tavole satiriche, cabaret, canzoni e invenzioni irresistibili.
Sei anni fa, a Mangiacinema, Disegni parlò del suo “Cinema Disegnato” (su “Ciak” specialmente), di “Cuore” (indimenticabile settimanale di resistenza umana, di cui fu anche direttore), del libro “L’ammazzafilm” e di tante altre passioni, in una domenica nella quale dialogò con il compianto fumettista salsese Ade Capone. Stavolta, portando anche il libro più recente (“L’ammazzafilm è tornato. Per finire il lavoro”), potrebbe presentarsi con la sua armonica (eh sì, è anche armonicista) e svelare alcuni dei segreti di Fatima. Una serata tutta da inventare? No, da Disegnare…

I PARTNER DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Main partner della settima edizione di Mangiacinema (che ospiterà al proprio interno anche la quinta edizione di Mangiamusica) è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Film Tv, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, Italia a Tavola, Gusto24H. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri e Cinema Odeon.
I Premi Mangiacinema 2020 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

I Gemelli Ruggeri (Eraldo Turra e Luciano Manzalini) con i registi Diego Schiavo e Marco Melluso a Mangiacinema 2019 (Foto di Stefano Bighini)

Stefano Disegni a Mangiacinema 2014, con il compianto fumettista salsese Ade Capone (Foto di Fabrizio Bertolini)
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A Gabriel Garko il Premio Mangiacinema Pop

76a6392a-c5d2-4cdf-97be-dd1474822b80A Gabriel Garko il Premio Mangiacinema Pop
Il successo, il cinema, il teatro, le fiction, Sanremo, i concorsi e i set fotografici: l’uomo dalla bellezza impossibile si mette a nudo nel suo libro “Andata e ritorno”. E a Salsomaggiore Terme racconterà di sé e del suo rapporto con la popolarità in un dialogo sorprendentemente diretto e sincero con l’amico scrittore Gino Saladini
SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Pop per sua stessa ammissione: “La gente mi ama, mi ammira. Sono un artista pop, in tutti i sensi. Sono un corpo pop. Un corpo da osservare…”. Lo scrive Gabriel Garko nel suo libro “Andata e ritorno” (La nave di Teseo), riferendosi al momento in cui ha visto concretizzarsi il successo personale: “Quello vero. Quello che ti cambia la vita, come attore e come uomo. Nel bene e nel male. Perché ogni medaglia ha due facce”. Era il 2006, all’indomani degli ascolti record della fiction “L’onore e il rispetto”.

IL PREMIO MANGIACINEMA POP E IL SUO PRIMO LIBRO (NEL QUALE FA I CONTI CON SE STESSO E CON IL SUCCESSO)
Garko è uno degli ospiti più attesi di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, Festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, la cui settima edizione si terrà a Salsomaggiore Terme dal 16 al 23 settembre. L’attore di origini torinesi venerdì 18 settembre, alle Terme Berzieri (alle 17.30), riceverà il Premio 0270d3b1-cb59-4538-9884-393c416efc49Mangiacinema Pop in un pomeriggio nel quale dialogherà con lo scrittore e criminologo Gino Saladini, presentando il suo “Andata e ritorno”.
Il successo, che insieme “dà e toglie”, è uno dei temi che hanno spinto Garko a fare i conti con se stesso in un memoir onesto e sensibile, nel quale affronta, a ritroso, tutti i momenti della sua carriera: i concorsi di bellezza, i set fotografici, la televisione, il cinema, il teatro.
L’uomo dalla bellezza impossibile si racconterà, svelando al pubblico che cosa si nasconde, talvolta, dietro la celebrità. Del resto, è molto schietto quando si sofferma sulle motivazioni che lo hanno spinto a scrivere il libro: “Volevo parlare con me stesso, affrontare una volta per tutte le mie paure. Volevo entrare nei miei nascondigli, nei miei angoli bui”.

OZPETEK, ZEFFIRELLI E BRASS
Il re delle fiction parlerà tanto, ovviamente, anche di cinema e dei suoi ruoli: da “Le fate ignoranti” di Ferzan Ozpetek a “Callas forever” di Franco Zeffirelli, da “Senso ‘45” di Tinto Brass a “Incompresa” di Asia Argento, senza dimenticare le importanti esperienze a teatro con Luca Ronconi e Alessandro Benvenuti.

I PARTNER DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Main partner della settima edizione di Mangiacinema (che ospiterà al proprio interno anche la quinta edizione di Mangiamusica) è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Film Tv, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, Italia a Tavola, Gusto24H. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri e Cinema Odeon.
I Premi Mangiacinema 2020 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

Gabriel Garko al Festival di Berlino, con Ferzan Ozpetek e Stefano Accorsi, alla presentazione de “Le fate ignoranti”

Gabriel Garko con Asia Argento e Charlotte Gainsbourg, al Festival di Cannes, alla presentazione di “Incompresa”

Il nuovo libro di Gabriel Garko, pubblicato da La nave di Teseo | B+C
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Mangiacinema e Mangiamusica 2020: è qui la Festa

2cfe0533-5388-4cbb-b87f-db1df832de53Mangiacinema e Mangiamusica 2020: è qui la Festa
Da mercoledì 16 a mercoledì 23 settembre a Salsomaggiore Terme il meglio del Made in Salso, del Made in Borgo (Fidenza), delle Terre Verdiane e della Food Valley
SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Il cibo d’autore – quello buono, quello genuino, quello che, oltre al gusto, contiene una storia ed un’anima – è sempre stato il “cuore” di Mangiacinema – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, fin dalla prima edizione del 2014 dedicata a Ugo Tognazzi. Lo sarà ancora, nonostante le problematiche causate dal Covid, in questa settima edizione del Festival di Salsomaggiore Terme, ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri ed in programma da mercoledì 16 a mercoledì 23 settembre, con alcuni necessari “adeguamenti”.
“Non si terranno, per chiare ragioni, le nostre tradizionali degustazioni gratuite – afferma Negri – ma le grandi storie del gusto (raccontate nell’inconfondibile stile Mangiacinema) 60b25622-8b1c-4d8b-98cf-a3f6eabb46dbrimarranno centrali nella nostra Festa. E quello che è capitato nei mesi scorsi ci ha fatto comprendere, ancor più, quanto sia importante il rispetto di chi mette la qualità al primo posto nel proprio lavoro: sarà un ulteriore stimolo, negli otto giorni del Festival, per prendere contatti e andare a trovare i nostri artisti del gusto direttamente nei luoghi e nei laboratori nei quali quotidianamente producono”.

CIBI D’AUTORE 2020: IL MEGLIO DEL MADE IN SALSO, DEL MADE IN BORGO, DELLE TERRE VERDIANE E DELLA FOOD VALLEY
Per il Made in Salso, in primo piano ci saranno il gelato all’azoto liquido e tradizionale di Corrado e Costantino Sanelli (Gelateria Sanelli, tra le migliori d’Italia per tutte le guide), il Parmigiano Reggiano di Scipione Passeri di Paolo Butteri (Caseificio Butteri) e quello di Contignaco della famiglia Lanfredini (Caseificio Lanfredini), la pizza Mangiacinema e la pizza alta di Salsomaggiore di Luca Cattani (Ristorante Pizzeria L’Incontro), la torta c752a460-0b02-4f7a-a1da-5809bc421a4afritta ed il salame nostrano di Nadia Meli e Luciano Carpena (Agriturismo Il Colore del Grano), la torta non fritta di Romina Ferrarini (Barlumeria Pandos di Tabiano).
Per il Made in Borgo (Fidenza), il Parmigiano Reggiano di Fabio Serventi (Caseificio Sociale Coduro, il migliore d’Italia per “Gambero Rosso”) e quello biologico di Giuliano Persegona (Caseificio Biologico Persegona di Pieve Cusignano), le mezze maniche di Cristina Cerbi (chef dell’Osteria di Fornio).
Per le Terre Verdiane, le dolci delizie di Angelo Pezzarossa (Nuova Pasticceria Lady di San Secondo Parmense), il pregiato extravergine di Francesco Coppini (Coppini Arte Olearia di San Secondo Parmense), i vini guareschiani (più una barbera a sorpresa) di Luca Bergamaschi (Cantine Bergamaschi di Samboseto di Busseto), il salmone di Gianpaolo Ghilardotti (Foodlab di Polesine Parmense).
Per la Food Valley, la monoporzione Mangiacinema del maestro pasticciere Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini di Parma), il Cotto ’60 (miglior cotto italiano per “Gambero Rosso”), la Spalla ’60 e una novità di queste ultime settimane di Franco Branchi (Branchi Prosciutti di Felino), i vini premiati a Vinitaly di Federico Amadei (Azienda Vitivinicola Amadei di Fontanini di Parma).

SHOW COOKING, CHEF E VISITE GUIDATE
Inoltre il pubblico potrà assistere agli show cooking di Daniele Persegani (chef de “La prova del cuoco”), Nadia Meli (Agriturismo Il Colore del Grano), Cristina Cerbi (Osteria di Fornio), Corrado e Costantino Sanelli (Gelateria Sanelli), Alessandro Battistini (Pasticceria Battistini), Gianpaolo Ghilardotti (Foodlab).
È prevista, poi, la partecipazione straordinaria di Nicola Bertinelli (presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano), Mario Marini (presidente dei Musei del cibo della provincia di Parma e chef)
Sandro Piovani (responsabile dell’inserto “Gusto” della “Gazzetta di Parma”).
Infine, nei quattro caseifici (Butteri, Lanfredini, Coduro e Persegona) si potranno effettuare visite guidate su prenotazione.

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NORMATIVA ANTI-COVID E MODALITÀ DI ACCESSO AL FESTIVAL
Il Festival si svolgerà in sicurezza nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti. Tutti gli eventi di Mangiacinema e Mangiamusica – Mangiacinema Edition sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili, con accesso consentito 30 minuti prima di ogni evento. Vietato l’ingresso a evento in corso. I posti saranno distanziati di un metro per tutti, ad esclusione dei congiunti. Obbligatorio l’uso della mascherina in tutti gli spazi del Festival.
Per accedere alle Terme Berzieri, il pubblico utilizzerà l’ingresso laterale dell’edificio.

I PARTNER DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Main partner della settima edizione di Mangiacinema (che ospiterà al proprio interno anche la quinta edizione di Mangiamusica) è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Film Tv, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, Italia a Tavola, Gusto24H. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri e Cinema Odeon.
I Premi Mangiacinema 2020 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

Musei del Cibo aperti al pubblico gli appuntamenti di settembre

logo2Musei del Cibo aperti al pubblico  gli appuntamenti di settembre

Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18 senza necessità di prenotazione

Accesso consentito con mascherina.
E’ possibile scaricare gratuitamente dal sito l’audioguida per poter visitare i musei.

Appuntamenti fino al 20 settembre 2020

13.09.2020 – Domenica – Monticelli, Parco Hotel delle Rose – Parmigiano Reggiano in festa! – Ore: 17,00-18,00
“Bianco come il latte”, laboratorio per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni per rispondere alla domanda: da dove viene il colore del latte? A volte unendo sostanze diverse tra loro si ottengono davvero risultati inaspettati, nei colori e nelle consistenze.
È un laboratorio da apprendisti “stregoni”, dove divertirsi a combinare ingredienti, vedere cosa ne esce e, soprattutto, a giocare con le sostanze ottenute.
I laboratori della durata di un’ora sono gratuiti, ma è obbligatoria la prenotazione e la mascherina. Tel. ai numeri 0521.687759 o 0521.6877360 attivi dalle 9 alle 13 da lun. a ven.; e-mail manifestazioni@comune.montechiarugolo.pr.it).

19.09.2020 – Sabato – Soragna – Museo del Parmigiano Reggiano – Una tavola lunga come un museo – Ore: 15,00-17,00
Durante il periodo di lockdown, i Musei del Cibo hanno lanciato un’iniziativa per raccogliere tante “tovagliette” fatte dai bambini e dai ragazzi con le quali allestire una lunga tavola, Una tavola lunga come un museo, intorno alla quale stare idealmente insieme, ognuno con il proprio piatto preferito. Il video con le indicazioni di come preparare il proprio contributo è visibile sul canale Youtube dei Musei ( https://www.youtube.com/watch?v=Jc-sFSmeSvE ) ed è possibile trasmettere la propria tovaglietta fino al 14 settembre.

Sabato 19 Settembre, alle ore 15,00, l’installazione sarà inaugurata e aperta al pubblico al Museo del Parmigiano Reggiano e tutti i partecipanti potranno ritrovare il proprio posto a tavola.
L’ingresso al Museo sarà gratuito per tutti e, dopo la presentazione della mostra, sarà possibile partecipare al gioco “Un safari al museo”, a cura di ArcheoVEA, un’attività divertente, scovando le immagini di animali che si sono nascoste nei locali del Museo accompagnati, a piccoli gruppi, da una guida.
Ingresso e attività gratuiti; prenotazione obbligatoria al numero 340/1939057 per partecipare alla inaugurazione – Obbligatoria la mascherina.
3-4.10.2020 – Sabato – Polesine, Antica Corte Pallavicina – Museo del Culatello – Presentazione del percorso Museoquiz Castello – Ore 15,30
Un modo divertente e coinvolgente per esplorare il Museo del Culatello e scoprire come nasce il salume dei re. I bambini, a piccoli gruppo (max 10 partecipanti per volta) esploreranno le cantine e i luoghi dove nasce e matura il Culatello, rispondendo a quesiti e a piccoli giochi creativi.
Attività per bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. Ingresso e attività gratuiti per i bambini; genitori e accompagnatori ingresso ridotto 3 €.
Prenotazione obbligatoria Antica Corte Pallavicina al numero 0524.936539 per iscrivere i bambini – Obbligatoria la mascherina.

12-13, 18-19-20 Settembre – Museo del Prosciutto di Parma – Speciale Salone del Camper
Nei giorni 12, 13, 18, 19 e 20 settembre (ore 10-18), ai visitatori del Salone muniti di regolare biglietto è riservata la promozione che comprende ingresso al Museo del Prosciutto + degustazione di Prosciutto di Parma, torta fritta e calice di vino a € 15 a persona.
Per info e prenotazioni: 334 1146423, 340 1939057
Museo del Prosciutto, c/o Ex Foro Boario, Via Bocchialini 7, Langhirano (PR)
www.museidelcibo.it, Facebook Museo del Prosciutto di Parma

A Lamberto Bava e a Claudio Simonetti il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi

86a9b967-2261-40a8-b3b5-1ae841412affA Lamberto Bava e a Claudio Simonetti il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi
L’autore di “Dèmoni” festeggia 40 anni di carriera da regista, i 35 anni del suo cult del 1985 e presenta in anteprima nazionale il suo nuovo libro “Il terzo giorno”
Il fondatore dei Goblin celebra i 45 anni di “Profondo rosso” e regalerà ai fan un live “da paura”
SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Una serata da incubi (per il genere cinematografico che entrambi i maestri rappresentano), ma soprattutto una serata da csogno: con due nomi che hanno fatto la storia del cinema horror e del cinema fantastico, amici da una vita, pronti a dividere lo stesso palco tra anniversari dei loro capolavori, anteprime assolute e, soprattutto, la consegna del Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi. Tra gli eventi più attesi di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, Festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, la cui settima edizione si terrà a Salsomaggiore Terme dal 16 al 23 settembre, c’è senza dubbio la serata “Il mio cinema fantastico, le mie note di paura” con Lamberto Bava e Claudio Simonetti. L’evento si terrà venerdì 18 settembre   Terme Berzieri.

BAVA FESTEGGIA QUARANT’ANNI DI CINEMA FANTASTICO
L’esordio “vero”, come regista, di Lamberto Bava avviene nel 1980 con “Macabro”. Negli anni precedenti era stato al fianco del padre Mario, maestro del cinema tra i più studiati al mondo, girando alcune scene di “Schock” (1977) e del film per la televisione “La Venere d’Ille” (1978). “Macabro” è prodotto e co-sceneggiato da Pupi e Antonio Avati.
62dfb23b-e6ee-43d2-a6eb-9e343932d19cNell’anno in cui il Festival di Salsomaggiore assegna il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi a Pupi Avati, lo stesso riconoscimento viene consegnato a Lamberto Bava, che festeggia quarant’anni da regista. Bava presenterà in anteprima assoluta il suo nuovo libro “Il terzo giorno” (Cut-Up) ed introdurrà la visione del suo capolavoro “Dèmoni” (1985), di cui ricorre il trentacinquesimo anniversario. L’imperdibile evento sarà condotto da Gianluigi Negri e della regista Paola Settimini.
La sera prima, giovedì 17 settembre, sempre alle Terme Berzieri, verrà proiettato il documentario “Bava puzzle” di Daniele Ceccarini e Paola Settimini, con testimonianze, tra gli altri, dello stesso Bava, Pupi e Antonio Avati, Alessandra Martines, Erika Blanc, Veronica Logan.

SIMONETTI E I 45 ANNI DI “PROFONDO ROSSO”
Nel 2018 ha aperto la terza stagione di Mangiamusica, al Teatro Magnani di Fidenza, con lo straordinario show “Brividi d’Argento”. A distanza di due anni (e con un paio di tour mondiali in mezzo), Claudio Simonetti è ora uno dei grandi nomi di Mangiamusica 9dfc9caf-a1ee-4bea-89f1-642eda33db1bMangiacinema Edition.
Simonetti ritirerà il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi e, insieme a Bava, racconterà la sua straordinaria carriera. Trentacinque anni fa ha realizzato le indimenticabili musiche di “Dèmoni”. E dieci anni prima, con il gruppo dei Goblin che aveva appena fondato, l’album “Profondo rosso”. A Mangiacinema festeggerà, dunque, i 45 anni di un disco epocale, che ha venduto la bellezza di quattro milioni di copie nel mondo.
Con un record tuttora ineguagliato, Claudio Simonetti ed i suoi Goblin rimasero al primo posto della Hit Parade per sedici settimane. E, alla diciassettesima, storia incredibile, venne scalzato dal padre Enrico Simonetti, indimenticato compositore e pianista, con il 45 giri di “Gamma”, storico sceneggiato Rai.
Il pioniere della musica progressive rock e della dance italiana anni ’80 (sue le note di “Gioca jouer” di Cecchetto), prima della proiezione di “Dèmoni”, sarà protagonista di uno spettacolare live “da paura”, con le musiche più spaventose – eseguite sulle scene dei film proiettate sul grande schermo – che ha composto per Bava, per Dario Argento (oltre a “Profondo rosso”, “Suspiria”, “Phenomena” e “Opera” tra i tanti) e per George A. Romero (“Zombi”).

I PARTNER DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Main partner della settima edizione di Mangiacinema (che ospiterà al proprio interno anche la quinta edizione di Mangiamusica) è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Film Tv, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, Italia a Tavola, Gusto24H. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri e Cinema Odeon.
I Premi Mangiacinema 2020 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

Una tavola lunga come un… museo

119609386_2701966723376065_6132932761821131555_nMancano solo pochi giorni all’inaugurazione della mostra “Una tavola lunga come un… museo” realizzata grazie al contrubuto di tanti amici che hanno seguito i nostri laboratori online durante il lockdown e ci hanno mandato degli splendidi disegni. L’esposizione sarà visitabile all’interno del Museo del Parmigiano Reggiano a partire dalle 15 di sabato 19 settembre. Per l’occasione l’ingresso al Museo sarà gratuito per tutti e, dopo la presentazione della mostra, sarà possibile partecipare al gioco “Un safari al museo”. Per info e prenotazioni: didattica@museidelcibo.it – 0524 507205.Vi aspettiamo!!! https://www.museidelcibo.it/event/19-settembre-sabato-museo-del-parmigiano-reggiano-una-tavola-lunga-come-un-museo/

A Mangiacinema speciale serata in ricordo di Franca Valeri

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La straordinaria Franca Valeri, madrina di Mangiacinema 2015, al cinema Odeon di Salsomaggiore (Foto di Fabrizio Bertolini)
A Mangiacinema 2020 una speciale serata in ricordo di Franca Valeri
La Signora del teatro italiano è stata madrina del Festival di Salsomaggiore nel 2015. Verranno proiettati il video omaggio “Bugiarda no, reticente” e “Il vedovo”
Franca Valeri è stata madrina di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso nel 2015. La straordinaria attrice di origini milanesi, scomparsa lo scorso 9 agosto all’età di cento anni, fu l’ospite d’onore della serata di chiusura nell’edizione dedicata a Totò. È stato uno dei suoi ultimi eventi pubblici. E il Festival di Salsomaggiore aggiunge al programma di quest’anno un omaggio doveroso, in ricordo della Signora del teatro (e del cinema) italiano.

TOTÒ, SORDI E IL PARMIGIANO
Il suo primo ruolo importante sul grande schermo fu quello di Giulia Sofia, al fianco del Principe De Curtis, in “Totò a colori” (1952). Eppure, in quella eccezionale serata con quella indimenticabile donna e attrice (che dialogò sul palco del cinema Odeon con il direttore artistico Gianluigi Negri), Mangiacinema scelse di celebrare il sessantesimo anniversario di un altro capolavoro di Steno: “Piccola posta” (1955), nel quale era l’irresistibile Lady Eva, titolare di una rubrica di lettere su una rivista femminile. La Valeri lo volle guardare fino ai titoli di coda, cosa che capita rarissime volte con gli artisti, i quali normalmente lasciano la sala dopo i primi minuti. Erano tantissimi anni che non lo rivedeva. E si sedette in prima fila.
“All’uscita, ben oltre la mezzanotte – ricorda Negri – ci fece un’ultima e inaspettata sorpresa, con l’ennesima delle sue folgoranti battute, riuscendo a spiazzarci ancora una volta: ‘Non me ne vado senza il mio Parmigiano!’. A 95 anni, con quella voce tremolante che non le consentiva più di poter nascondere la sua malattia, ci fece capire che “aveva capito”: aveva capito quello che stavamo facendo come Festival (e quale fosse la nostra anima), con una sensibilità, un sorriso ed una spontaneità fuori dal comune. Esattamente come era lei. Se ci sono state tutte le successive edizioni di Mangiacinema, lo dobbiamo a Franca Valeri: noi lo sappiamo, lei da lassù ancora ci guarda e si ricorda di quel Parmigiano”.

UN INEDITO VIDEO OMAGGIO E “IL VEDOVO”
Martedì 22 settembre, al cinema Odeon, verrà proiettato lo speciale “Bugiarda no, reticente”, con alcuni momenti di quella serata. Seguirà “Il vedovo” (1959), capolavoro di Dino Risi, in cui la Valeri tornò a lavorare con Alberto Sordi dopo “Piccola posta”.
Durante la serata d’onore di Mangiacinema 2015 con Franca Valeri, venne anche proiettato un videosaluto di Enrico Vanzina, nel quale lo sceneggiatore (figlio di Steno) ricordava come la Valeri fosse stata “poco sfruttata” dal cinema, concludendo con un divertentissimo aneddoto: “Quando mio fratello Carlo era bambino, Franca era ‘innamorata’ del suo popò: gli voleva sempre fare le punture”.
La terza edizione di Mangiacinema, nel 2016, è stata poi dedicata a Sordi (di cui ricorre quest’anno il centenario) ed Enrico Vanzina fu l’ospite d’onore della serata inaugurale, presentando “Un americano a Roma” diretto da suo papà Steno. È stato anche il primo artista a ricevere il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni.

I PARTNER DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Main partner della settima edizione di Mangiacinema (che ospiterà al proprio interno anche la quinta edizione di Mangiamusica) è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Film Tv, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, Italia a Tavola, Gusto24H. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri e Cinema Odeon.
I Premi Mangiacinema 2020 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

Franca Valeri sul palco dell’Odeon a Mangiacinema 2015 con il direttore artistico Gianluigi Negri (Foto di Fabrizio Bertolini)

Il videosaluto di Enrico Vanzina a Franca Valeri e al pubblico di Mangiacinema 2015 (con ricordi di Totò, Sordi e Steno)
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Modena riparte da Acetaie aperte

3bf51ac4-833f-453c-9602-2697027ce009Modena riparte da Acetaie aperte

Domenica 27 Settembre in 30 acetaie della provincia

Con tutte le prescrizioni di sicurezza anti Covid-19, l’evento dedicato all’Aceto Balsamico di Modena IGP e all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, dà appuntamento ai foodie per una giornata alla scoperta dei segreti del prezioso condimento

Acetaie Aperte scalda i motori dell’edizione 2020. Un appuntamento più che mai carico di significati simbolici, quello con la manifestazione organizzata dal Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dal Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, che domenica 27 settembre si erge con 30 acetaie della provincia modenese a baluardo della ripartenza, dopo il lockdown per l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

3fc2141f-9592-4ce3-903f-acede0a3e9e1 (1)Ecco allora che tra i programmi delle singole acetaie si leggono percorsi degustativi accompagnati da passeggiate nei vigneti, da una vendemmia dei piccoli e da dimostrazioni di cottura del mosto, con musica dal vivo, punti ristoro e merende a base di specialità tipiche del territorio, dal Lambrusco alle crescentine, fino alle crostate con marmellate di frutti antichi.

Un solo consiglio per chi il prossimo 27 settembre sceglierà di trascorrere la propria giornata tra le Acetaie Aperte: indossare scarpe comode, ed intraprendere scevri da altri pensieri questi viaggi sensoriali attraverso i profumi ed i sapori del territorio. In tutta sicurezza e rispettando le regole di distanziamento interpersonale si assaggia, ci si informa con le visite guidate in cui ci viene spiegata la filiera produttiva passo passo – su prenotazione per garantire l’accesso ai locali a piccoli gruppi alla volta – e alla fine ci si può anche cimentare a mettere in pratica le proprie conoscenze divertendosi con il Balsamiquizz o un’originale Caccia al Tesoro Balsamico che, proprio in base alle nozioni apprese durante la visita in acetaia, richiederà di risolvere enigmi e rispondere a quiz balsamici per poter raggiungere la meta finale.
balsamici per poter raggiungere la meta finale.

E infine, per testimoniare la propria presenza in questa giornata di festa diffusa, si potrà scattare un #selfieinacetaia e partecipare all’omonimo contest, diventando testimonial per un giorno di questo prodotto di eccellenza che più di ogni altro rappresenta nel mondo il Made in Italy agroalimentare.
Informazioni dettagliate su programmi, modalità di accesso ed indirizzi delle singole acetaie, tutte a ingresso libero, sono disponibili al sito www.acetaieaperte.com.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP e Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: marzia.morganti@gmail.com
www.consorziobalsamico.it

Acetaie Aperte 2020

Visite in acetaia

Un assaggio di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

Shed Club, divertimento in sicurezza

shed club main roomShed Club, divertimento in sicurezza

Divertimento in sicurezza? Con lo Shed Club di Busto Arsizio – in provincia di Varese, a pochi chilometri di distanza dall’aeroporto internazionale di Milano Malpensa – si può. Lo ha dimostrato nella sua location estiva in via Romagnosi ed è pronto a confermarlo per l’imminente stagione indoor che viene inaugurata nel fine settimana da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2020 in Corso XX Settembre.

shed club banco bar“Questa estate ci siamo adoperati per aprire lo Shed Summer Club in piena sicurezza – spiega Carlo Ringoli, direttore artistico dello Shed Club dal 2007 – Ci siamo dotati di tutti i presidi necessari, oltre alla segnaletica prevista anche la rilevazione della temperatura dei clienti all’ingresso e abbiamo ridotto la capienza di un terzo rispetto a quella consentita. In ogni serata abbiamo rispettato quanto prescritto dai protocolli, come hanno potuto verificare e confermare i controlli effettuati dalle forze dell’ordine, con le quali abbiamo da sempre un rapporto di massima collaborazione e che non hanno riscontrato alcuna irregolarità. Per tutti noi il divertimento non può che svolgersi in piena e totale sicurezza”.

shed club ristoranteAvete deciso di chiudere in anticipo la stagione estiva dello Shed Summer Club.
“Dopo Ferragosto l’aumento dei contagi sia in Italia che all’estero e i rientri dalle vacanze ci hanno suggerito di evitare situazioni di potenziale assembramento, pericolose sia per il nostro personale che per i nostri clienti, in un certo senso abbiamo anticipato quanto poi deciso con l’Ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza. In pratica, non c’erano più le condizioni per lavorare e divertirci in serenità nella nostra struttura. Per essere sicuri al 100%, ai nostri dipendenti del Chiringhuito del Foscolo tornati dalle vacanze abbiamo chiesto ed ottenuto di effettuare il tampone: nessuno è risultato positivo. Il Chiringuito sarà aperto per tutto il mese di settembre”.

Che cosa propone lo Shed da venerdì 18 settembre?
“Saremo aperti dal venerdì a domenica come ristorante e lounge bar: durante e dopo le cene proporremo spettacoli di intrattenimento musicale; l’ingresso sarà libero e gratuito anche nella sala CLUB, aperta al pubblico come lounge bar e music bar. In questi giorni stiamo allestendo quanto necessario e doveroso per predisporre al meglio quanto prescritto dai protocolli, senza che questo vada ad intaccare minimamente il comfort e il divertimento dei clienti”.

Shed Club
via XX Settembre 53, Busto Arsizio
infoline 340/0516484
www.shedclub.it

dottor
Daniele Spadaro
press agent
mobile +39.335.6262260
skype danielespadaro1
www.spadaronews.co.uk

Mangiacinema 2020 e Mangiamusica – Mangiacinema Edition: in arrivo la settimana più pop e golosa dell’anno

2cfe0533-5388-4cbb-b87f-db1df832de53Mangiacinema 2020 e Mangiamusica – Mangiacinema Edition: in arrivo la settimana più pop e golosa dell’anno

Dal 16 al 23 settembre a Salsomaggiore Terme tanti imperdibili appuntamenti
SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Da Sergio Martino a Pupi Avati, da Gabriel Garko a Lamberto Bava, dai Gemelli Ruggeri a Stefano Disegni, da Andrea Mirò a Omar Pedrini, da Piero Cassano a Claudio Simonetti, da Vincenzo Zitello a Alberto Patrucco, da Claudio Sanfilippo a Daniele Persegani, da Ezio Guaitamacchi a Enzo Gentile. Sono solo alcuni dei nomi del cast di Mangiacinema 2020 – Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso e Mangiamusica – Mangiacinema Edition in programma a Salsomaggiore Terme da mercoledì 16 a mercoledì 23 settembre. Saranno otto giorni stuzzicanti e imperdibili, con tanti spettacoli, show cooking, proiezioni appetitose, incontri con artisti, visite guidate, i Premi Mangiacinema (Creatore di Sogni, Creatore di Incubi e Mangiacinema Pop, tutti realizzati dall’artista Lucio Nocentini), concerti.

La settima edizione del Festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri ha come evento speciale “Il cinema di Lino Banfi”, dopo l’edizione dello scorso anno dedicata a Bernardo Bertolucci (e al suo legame con Salsomaggiore), quella del 2018 che ha avuto come evento speciale “I 50 anni di cinema dei fratelli Avati” e quelle del 2017 dedicate a Fellini, del 2016 a Sordi, del 2015 a Totò e del 2014 a Ugo Tognazzi.

Attori, registi, intellettuali, scrittori, artisti, musicisti, chef, giornalisti: a Mangiacinema, che anche quest’anno si conferma il Festival più pop d’Italia, la cultura del cibo diventa intrattenimento e spettacolo per tutti. Una festa per gli occhi, una festa per il palato: per la prima volta, per il rispetto delle normative anti-Covid, senza le tradizionali degustazioni gratuite per il pubblico, ma con tantissime storie del gusto (selezionate) che verranno raccontate e “servite” in maniera unica e sorprendente, offrendo il meglio del Made in Salso, del Made in Borgo (Fidenza), delle Terre Verdiane e della Food Valley.

ALCUNI ASSAGGI DEGLI SPETTACOLI DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Otto sono i Premi Mangiacinema (Creatore di Sogni a Sergio Martino, Creatore di Incubi a Pupi Avati, Lamberto Bava e Claudio Simonetti, Pop a Gabriel Garko, ai Gemelli Ruggeri e Stefano Disegni). Ma ci saranno anche anteprime nazionali di progetti musicali e libri, recital in esclusiva, una serata in ricordo di Franca Valeri (madrina di Mangiacinema 2015) con un video inedito, eventi sui 40 anni della scomparsa di John Lennon (e gli 80 dalla nascita), sui 50 anni della scomparsa di Jimi Hendrix, sui 50 anni di “Barbera e champagne” di Gaber, sui 40 anni da regista di Bava e sui 40 di carriera dei Gemelli Ruggeri, sui 45 anni di “Profondo rosso” e sui 35 di “Dèmoni”, sui 40 anni de “La moglie in vacanza… l’amante in città”…

Sfoglia il programma completo di Mangiacinema 2020
Sfoglia il programma completo di Mangiamusica 2020
Scarica i 2 programmi in pdf e in word
NORMATIVA ANTI-COVID E MODALITÀ DI ACCESSO AL FESTIVAL
Il Festival si svolgerà in sicurezza nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti. Tutti gli eventi di Mangiacinema e Mangiamusica – Mangiacinema Edition sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili, con accesso consentito 30 minuti prima di ogni evento. Vietato l’ingresso a evento in corso. I posti saranno distanziati di un metro per tutti, ad esclusione dei congiunti. Obbligatorio l’uso della mascherina in tutti gli spazi del Festival.
Per accedere alle Terme Berzieri, il pubblico utilizzerà l’ingresso laterale dell’edificio.

I PARTNER DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Main partner della settima edizione di Mangiacinema (che ospiterà al proprio interno anche la quinta edizione di Mangiamusica) è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Film Tv, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, Italia a Tavola, Gusto24H. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri e Cinema Odeon.
I Premi Mangiacinema 2020 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

Bibart biennale internazionale d’arte e walk eye’s digital festival

cover eventoBibart biennale internazionale d ‘arte e Walk Eye’s Digital Festival

Fino al 19 settembre 2020

Il Coronavirus non ferma l’Arte.

Organizzano
ITALIA GRECIA “RESTART PROJECT”
Bibart Biennale d’arte Internazionale di Bari e area Metropolitana in questo momento storico si trasforma in contenitore di arte pubblica internazionale per la promozione della creazione artistica attraverso la tecnologia e i nuovi media. Il festival è nato nei giorni di lockdown, in collaborazione con Eye’s Walk Digital festival di Atene, prima edizione di Bibart digital videoart festival, tema di questa edizione: Italia Grecia “RestArt project”. Una piattaforma di videoarte contemporanea e performance audio-visive. Nel questo tempo in cui tutti eravamo chiusi in casa, abbiamo pensato di fare il giro del pianeta coinvolgendo artisti e intrecciando la videoarte e la performance art con il pubblico virtuale di tutto il mondo in spazio di ritrovo e di espressione artistica. I lavori di video art e video perfotrming art provengono da: Italia, Spagna. Inghilterra, Stati Uniti, Canada,Grecia, Irlanda, Brasile, Taiwan e Palestina.
Dall’8 al 19 settembre verranno proiettati tutti lavori presso la sede di Bibart Biennale presso Chiesa di Santa Teresa dei Maschi nel borgo antico della città di Bari, dal martedi al sabato dalle ore 11.00 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.00
Curatori dell’evento sono Miguel Gomez art director di Bibart Biennale e Filia Milidaki curatrice del Eye’s Walk digital festival
Miguel Gomez: Da tempo mi ponevo una domanda su quali potevano essere dei nuovi formati espositivi dell’arte, in aggiunta a quelli classici, e coinvolgere un pubblico più ampio. La pandemia del covid-19 mi ha da dato l’occasione e il tempo (quarantena) di pensare a come e quando saremmo potuti tornare a una dimensione pubblica e collettiva dell’esperienza artistica, come poter essere partecipi a tenere aperta la porta dell’Arte agli artisti e al pubblico, come tenere uniti e ampliare le esperienze e i progetti artistici. Guardando alcune performance e videoart le emozioni delle immagini e delle performance ha fatto nascere in me l’idea di utilizzare questa comunicazione artistica che ben si addice alle forme di comunicazione in tempo di pandemia, quindi ho chiamato la mia amica e curatrice greca del Eye’s Walk Digital festival di Atene Filia Milidaki, dopo pochi scambi di idee è nato il primo Bibart digital videoart festival. con Filia ci siamo posti la domanda del tema per questo festival e pensando alla situazione non rosea dell’Italia e della Grecia abbiamo deciso di chiamarlo Italy – Greece “RestArt Project”. Progetto ripartenza un titolo dal doppio significato, ci siamo rimboccati le maniche e messo su tutta l’organizzazione in assoluto e totale smart working, l’esperienza è stata bellissima.
Filia Milidaki: Miguel Gomez mi ha invitato a unire le forze e l’ispirazione e ad agire in questo tempo pandemico di Cover-19 , lanciando un festival collaborativo di video arte on line, insieme a Bibart Biennale dall’Italia e Eye’s Walk Digital festival dalla Grecia. Con il progetto “RestArt project” Italia-Grecia “abbiamo voluto costruire un ponte promuovere la libera circolazione e la visibilità di arte moderna, artisti e idee in tutto il mondo. L’iniziativa ha avuto un grande impatto sugli artisti e abbiamo ricevuto domande da tutto il mondo.
Credo con passione nelle arti digitali, nella poesia che possono fornire alla nostra vita. Questo è il momento per tutti di godersi le immagini, i suoni sperimentali e le parole e le poetiche. In questo festival sono stati ammessi videoart da singoli artisti, da collettivi artistici, collettivi di centri di riabilitazione psichiatrica e artisti delle comunità LGBTQI incoraggiando le minoranze ad essere visibili e innovative. Questo grande “Insieme” è il nostro grande profitto quando usciremo dall’attuale pandemia di coronavirus. Sono felice per questa meravigliosa collaborazione e avremo sicuramente altri progetti a venire “Insieme”!
Curatori dell’evento sono Miguel Gomez art director di Bibart Biennale
Filia Milidaki curatrice del Eye’s Walk digital festival
Social media manager Antonella Leone
34 Artisti partecipanti:
Angelina Voskopoulou –Greece, David Ian Bickley –Ireland, Katina Bitsicas -US , Thomas Diafas –Greece, Andrew Duggan- Ireland, Emiliano Zucchini & Paolo Tarsi- Italy, Florentia Ikonomidou-Greece, Kent Tate – Canada, Muriel Paraboni- Brazil, Athina Kanellopoulou – Greece, David Hawkins- UK , Luis Carlos Rodriguez- Spain, Alice Karveli -UK , Dame V.- Katerina Goti-Greece, Evgenia Grammenou – Greece, Wu Siou Ming –Taiwan, Prokne & Filtig- Greece, Q Dance – Greece, George Dimoglou & Katerina Anastasiou- Greece, Alkistis Voulgari- Greece, Off Art Dance- Greece, Collettivo Casolino –Conte –Bellatalla –Italy, Alessandro Matassa Italy, Alessio Bernard Rondinelli – Italy, Alex Sala – Italy, Annarita Reitani –Italy, Collettivo E.T.R.A –Italy, Manuela Maroli –Italy , Collettivo In luce stories – Italy, Nilde Mastrosimone de Troyli –Italy, Silvia de Gennaro –Italy, Rima Almozayyen-Palestine, Collettivo Colors – Italy , Miguel Gomez- Italy, Monica Argentino-Italy.

Programma delle proiezioni:
08/09/2020 “The Seed” by Angelina Voskopoulou-Greece
08/09/2020 “COGS” by David Ian Bickley- Ireland
08/09/2020 “Wrapping the Fragileness I – x Video Performance by Athina kanellopoulou, 2020 –Greece
08/09/2020 “Oceans” Video Art by Muriel Paraboni, 2019, photography Marcus Jung-Brazil
09/09/2020 Video art “Flux 2020 [reconfigure]” by Andrew Duggan- Ireland
09/09/2020 “Invisible” Video Performance by Manuela Maroli – Italy
09/09/2020 “Come caramelle” Video Performance by Nilde Mastrosimone de Troyli- Italy
09/09/2020 “the cure” Video Performance” Annarita Reitani – Italy
10/09/2020 Video Art “Clouds” by David Hawkins- UK
10/09/2020 “I reinvent sadness, I reinvent loneliness, I reinvent myself” Video performance by
Thomas Diafas- Greece
10/09/2020 “Free Hugs II” Video Performance by Evgenia Grammenou-Greece
10/09/2020 Video Art “Construction dans l’espace et le silence” by Emiliano Zucchini-Italy
11/09/2020 Video Art “Float”, a world premiere, by Katina Bitsicas-US
11/09/2020 “Qui e ora” Video Performance by collettivo- Casolino-Bellatalla-Conte – Italy
11/09/2020 Video art“Frammenti Onirici” by Alessio Bernard Rondinelli – Italy
11/09/2020 Dance Improvisation, “Dancing in the Silence” by Alkisti Voulgari – Greece
12/09/2020 Video Animation: “Tripych / Heart Attack”, by Florentia Ikonomidou – Greece
12/09/2020 Video Art “Focal point” by Kent Tate – Canada
12/09/2020 Video Animation “Aeternus Amor” by Silvia de Gennaro – Italy
12/09/2020 “Reach” Video Performance by Alice Karveli – UK
15/09/2020 Video Art “Trud” by Prokne and Filtig”- Greece
15/09/2020 Video Art “Haiku fluo project #1” by Alessandro Matassa – Italy
15/09/2020 “Incursione urbana” Video Performance by Collettivo E.T.R.A. – Italy
15/09/2020 Video Art “Il vuoto” by Nilde Mastrosimone de Troyli – Italy
16/09/2020 Video Art “The earth is breathing” by Rima Almozayyen” – Palestine
16/09/2020 Audio Visual Installation “Ephemera no1” by Wu Siou Ming –Taiwan
16/09/2020 Video Art “Cocoon” by George Dimoglou – Greece
16/09/2020 Video Art “The English Word: Asia” by Wu Siou Ming – Taiwan
17/09/2020 Video Art “Piu Luce” by Collettivo Colors – Italy
17/09/2020 Video Performance by Dame V.-Katerina Goti- Greece
17/09/2020 Video art “Collage 18” by Luis Carlos Rodriguez – Spain
17/09/2020 Video Art “Meltemi I Kredos” by Alex Sala – Italy
18 /09/2020 Video Story “Come i gigli” Collettivo in luce stories – Italy
18/09/2020 Video Art “Dejà Vu” by Monica Argentino – Italy
18/09/2020 “Neiala” Video Performance by Miguel Gomez – Italy
18/09/2020 Video Dance by Q Dance- Greece
18/09/2020 Video Dance “ ΒΑΡΔΙΑ-Night Shift” by OFF ART DANCE- Greece
Per informazioni: 3455119994 Miguel Gomez
aps.federicoiieventi@gmail.com
https://www.facebook.com/bibartbiennale/
https://www.facebook.com/eyeswalk/

On line Parachute, il nuovo video musicale di Paul Kalkbrenner,

Paul Kalkbenner 2020On line Parachute, il nuovo video musicale di Paul Kalkbrenner,
la sua seconda collaborazione con l’acclamata regista russa Taisia Deeva

Paul Kalkbrenner è un artista conosciuto per sapersi spingere oltre i confini sia della sua storia musicale sia dei mezzi di comunicazione visiva. Ha giocato un ruolo decisivo in tal senso con il film Berlin Calling, per il quale ha anche scritto la colonna sonora, divenuta in breve tempo più volte disco di platino. Tra i suoi video musicali, spiccano le tre parti epiche della serie Florian, in collaborazione con l’agenzia Droga5, e più recentemente la partnership con l’acclamata regista siberiana Taisia Deeva.

I lavori di Kalkbrenner con Deeva stanno rafforzando e innovando il concetto di video musicali: gli story-telling di Deeva sono travolgenti e fantasiosi e sono perfetti per la visione elegante che Kalkbrenner ha della techno, come dimostra il video di debutto di Paul, Part Twelve, insignito di diverse nomination.

Paul Kalkbrenner - Parachute (Cover Art)La visione di Deeva per Parachute, l’ultimo singolo di Kalkbrenner, è un viaggio surreale e allo stesso tempo ottimistico all’interno di una serie di condomini pericolosi. Un video che oscilla tra realtà ultraterrene e scenari aspri e che si barcamena tra speranza e disperazione, le stesse sensazioni che tutti stiamo provando in questo 2020, senza per questo mai smettere di desiderare che il mondo sia più unito che mai.

In Parachute I protagonisti volano nel senso letterale del termine, sospesi a centinaia di metri d’altezza, quasi nuotando e saltando fuori da 30 finestre, ognuno con la propria storia. La regista ha evitato i green screen, preferendo lavorare con gru e corde per rendere il tutto molto più realistico.

Il lavoro di Deeva spinge Parachute verso la vita, soprattutto se si considerano le frasi del testo ‘free falling back to earth’ e ‘I’d rather fly with you’; proprio il senso ed il significato di Parachute, che lo hanno portato a totalizzare 2 milioni e mezzo di streaming e che Deeva ha colto e catturato come meglio non si potrebbe. Le emozioni che Parachute hanno saputo suscitare lo hanno reso in breve tempo un inno alla speranza, un invito a stare insieme, ballare e abbracciarsi. Sensazioni che tornano preziose ed importanti quando le cose di tutti giorni all’improvviso ci vengono negate, ed è per questo motivo che questo video e questa traccia risultano così potenti.

Guarda il video di Parachute qui

Link 
 

Milano, giovedì 3 settembre 2020
ufficio-stampa (Italia): Daniele Spadaro (tel. 335/6262260)

Apulia Contemporary Art Prize 2020

71137161_1657943607669123_1779801187235659776_oApulia Contemporary Art Prize 2020

5 settembre 2020 alle ore 18.30 presso la sede di Bibart Biennale, Chiesa di Santa Teresa dei Maschi, si terrà l’apertura dell’Apulia Contemporary Art Prize 2020, mostra concorso organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale FEDERICO II EVENTI, VALLISA Cultura, BIBART Biennale in collaborazione con ass. I bisbiglii dell’Anima e con i patrocini di Comune di Bari e Comune di Gioia del Colle.
All’evento saranno presenti l’Assessore alle politiche culturali e turistiche della città di Bari Ines Pierucci e il Prof. Paolo Ponzio coordinatore del piano strategico Cultura della Regione Puglia.
Miguel Gomez direttore del premio spiega le motivazioni dello stesso: in questo tempo incerto, che ne è del grande calderone di mezzi espressivi dell’arte? Domanda provocatoria, in cui non si ha la consapevolezza di poter dare risposte, per la complessità del tema, e un po’ perché le uniche risposte dovranno essere affidate agli stessi artisti, in sintesi, solo l’arte potrà dire cosa sarà dell’arte dopo la pandemia.
Ci troviamo ad osservare un mondo dove il caos comunicativo ha creato la non-estetica, e a un primo sguardo ci stiamo accorgendo che l’arte si è chiusa in un mondo esclusivo e che non include, un mondo indecifrabile dove il linguaggio alieno e incomprensibile è divenuto padrone. Tutto questo prima del covid era tollerato e accettato senza euforia ma con rassegnazione, oggi nel forse dopo covid questi linguaggi ci auguriamo di non accettarli più, siamo convinti che l’arte per continuare a essere tale deve necessariamente cambiare. Apulia contemporary art prize è una mostra concorso che ha per tema, “La bellezza ritrovata”. in questa fase di lenta ripresa dopo la tragedia del virus dobbiamo rivedere il mondo con occhi diversi, l’intento è quello di osservare queste opere con occhi rinnovati, uno sguardo indietro per proiettarci nel futuro.
In esposizione 54 artisti con opere provenienti da Puglia, Basilicata, Sicilia, Lazio, Valle d’Aosta, Lombardia, Abruzzo, Veneto.
Monica abbondanzia, Lusa (sergio abbrescia), Milena achille, maria bitetti, Damiano Bitritto Francesca Brivio, Roberto Capriuolo, Antonio Caramia, Francesco Cardone, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Pasquale Conserva, Anna Cristino, Pasquale dalle Luche, Emanuela de Franceschi, Arcangela di Fede, Raffaella Fato, Canio Franculli, Germana Galdi, Nancy Gesario, Mara Giuliani, Roberta Guarna, Mina Larocca, Rosa Leone, Gabriele Liso, Antonella Lozito, Andrea Mangia, Cesare Maremonti, Nilde Mastrosimone de Troyli, Alessandro Matassa, Giuseppe Miglionico, Mimmo Milano, Toy Blaise (Biagio Monno), Giancarlo Montefusco, Domenico Morolla, Sante Muro, Paquale Palese, Francesca Paltera, Alessandra Peloso, Angela Piazza, Gina Pignatelli, Biagio Pisauro, Marialuisa Sabato, Annalisa Schirinzi,
Valentina Scrocco, Carmen Toscano, Giuseppe Toscano, Anna Troyli, Vito Valenzano, Dino Ventura, Tommaso Maurizio Vitale, Vittorio Vertone, Valentina Zingaro, Valeria Zito, Barbara Zuccarino

Il premio prevede l’allestimento di un’importante esposizione itinerante composta da due mostre. La prima presso la Chiesa seicentesca di Santa Teresa dei Maschi di Bari dal 5 al 19 settembre e la seconda a Gioia del Colle dal 26 settembre al 4 ottobre nel chiostro di palazzo San Domenico.
Orari di apertura mostra di Bari dal martedi al sabato ore 10.30/13.00 – 16.00/19.00 Domenica e lunedi chiuso
Info: 3455119994 mail aps.federicoiieventi@gmail.com www.facebook.com/bibartbiennale

La ricetta più originale di Mangiacinema 2020? Anolini alla piacentina, pisarei alla parmigiana

La ricetta più originale di Mangiacinema 2020? Anolini alla piacentina, pisarei alla parmigiana

La ricetta più originale di Mangiacinema 2020? Anolini alla piacentina, pisarei alla parmigiana
Per la prima volta insieme il direttore della “Gazzetta di Parma” (Claudio Rinaldi) e il direttore della “Libertà” (Pietro Visconti), il critico della “Gazzetta di Parma” (Filiberto Molossi) e il critico della “Libertà” (Barbara Belzini), lo scrittore simbolo di Parma (Valerio Varesi) e lo scrittore simbolo di Piacenza (Gabriele Dadati), l’arpista parmigiana Carla They e lo chef piacentino Daniele Persegani

SALSOMAGGIORE TERME (Parma) – Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso è un Festival abituato a sorprendere il pubblico, “sfornando” e servendo ogni anno ricette sempre nuove ed originali.
Durante la settima edizione, che si terrà a Salsomaggiore Terme dal 16 al 23 settembre ed il cui Evento speciale è “Il cinema di Lino Banfi”, ne verrà proposta una, assolutamente inedita, che unisce e “intreccia” due province vicine, gemelle, con tantissima storia e tradizioni: Parma e Piacenza. “Anolini alla piacentina, pisarei alla parmigiana” è il titolo dell’evento (come tutti quelli di Mangiacinema ad ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili) in programma giovedì 17 settembre, al pomeriggio, alle Terme Berzieri. Insieme per la prima volta, otto saranno i protagonisti di questo vivace e gustoso confronto, invitati dal direttore artistico Gianluigi Negri: Claudio Rinaldi, Pietro Visconti, Filiberto Molossi, Barbara Belzini, Valerio Varesi, Gabriele Dadati, Carla They, Daniele Persegani.

GAZZETTA DI PARMA E LIBERTÀ, BERTOLUCCI E BELLOCCHIO
Partendo dai piatti simbolo delle due città (gli anolini e i pisarei, appunto), si parlerà di informazione con i direttori (Rinaldi e Visconti) di due storiche testate come la Gazzetta di Parma e la Libertà, tra i quotidiani italiani con il maggiore numero di lettori rispetto all’area di diffusione. I critici dei due giornali (Molossi e Belzini) non mancheranno, poi, di ricordare i vari film “parmigiani” di Bernardo Bertolucci (al quale è stata dedicata l’edizione di Mangiacinema dello scorso anno) e “piacentini” di Marco Bellocchio.

GIALLI E ROMANZI STORICI
Se tra gli scrittori più rappresentativi di Parma, figura Valerio Varesi, papà del commissario Soneri e considerato (anche all’estero) il Simenon italiano, tra gli scrittori più rappresentativi di Piacenza c’è Gabriele Dadati, autore di romanzi storici di successo, l’ultimo dei quali tratta il mistero della morte di Pier delle Vigne. Durante l’evento si parlerà, quindi, de “Gli invisibili” (Mondadori) di Varesi e di “Nella pietra e nel sangue” di Dadati (Baldini+Castoldi).

MUSICA VERDIANA E SHOW COOKING D’AUTORE
Il cast di questo imperdibile evento sarà arricchito da due artisti tra i più amati di Mangiacinema: l’arpista parmigiana Carla They (ospite del Festival di Salsomaggiore per il quarto anno consecutivo) e lo chef piacentino Daniele Persegani (sempre tra i grandi nomi del Festival dal 2015 ad oggi). Alla They il compito di proporre “antipasto, primo e secondo musicali” (ossia apertura, intervallo e titoli di coda dell’incontro) con musiche verdiane. Persegani, star de “La prova del cuoco”, firmerà infine quello che, a tutti gli effetti, può essere considerato un “bis” teatrale: uno show cooking, nel quale proporrà gli amatissimi pisarei e faśö a modo suo.

I PARTNER DI MANGIACINEMA E MANGIAMUSICA 2020
Main partner della settima edizione di Mangiacinema (che ospiterà al proprio interno anche la quinta edizione di Mangiamusica) è Gas Sales Energia. Tra i media partner, Film Tv, Radio 24 (con il programma “La rosa purpurea” di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), Gazzetta di Parma, Italia a Tavola, Gusto24H. Il Festival si svolge con il sostegno di Comune di Salsomaggiore Terme, Consorzio Terme Berzieri e Cinema Odeon.
I Premi Mangiacinema 2020 sono opera dell’artista Lucio Nocentini.

Contatti:
info@mangiacinema.it

L’isola magica di Pāpiliōnem dà il benvenuto al Popolo di Tomorrowland per Tomorrowland Around The World, the digital festival

L’isola magica di Pāpiliōnem dà il benvenuto al Popolo di Tomorrowland per Tomorrowland Around The World, the digital festival

Tomorrowland svela Pāpiliōnem, la sua nuova casa pronta ad accogliere da ogni dove il Popolo di Tomorrowland durante Tomorrowland Around The World, The Digital Festival, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio 2020. Un Festival al quale sarà possibile partecipare con il proprio device – Pc, laptop, smartphone o table – senza dover ricorrere ad alcun visore – e vivere l’intero festival, tutti i suoi stage e tutte le sue dimensioni, interagendo al meglio con i propri amici.

Sin dalla notte dei tempi antiche mappe e altrettanto antichi libri narrano di un’isola magica, da tempo dimenticata, dove risiedono infinite meraviglie naturali e alle quali possono accedere soltanto i più puri di cuore.
Nel pieno mezzo degli oceani, perfettamente isolata e indisturbata, risiede Pāpiliōnem, l’isola dove regna madre natura e che è pronta a dare il suo spettacolare benvenuto al Popolo di Tomorrow e a mostrare tutto il suo splendore e tutte le sue meraviglie.

Degli abitanti di Pāpiliōnem nulla è noto. Per quello che si sa, appare certo che l’isola sia dotata di spiagge incontaminate, cieli stellati, montagne con panorami mozzafiato, foreste incantate e tramonti dai colori unici. Sull’isola si possono trovare le creature più fantastiche, così come in un’unica giornata si possono vivere tutte e quattro le stagioni.
Madre Natura fa sempre in modo che tutto quanto si svolga nella più completa armonia, in modo da stimolare e soddisfare tutti i nostri cinque sensi: è così anche a Pāpiliōnem, dove il popolo di Tomorrowland può recarsi per celebrare la vita in una serie infinita di terre magiche, in un ambiente dovere regnano lilbertà, purezza e musica.

Da ogni punto di vista, una visita a Pāpiliōnem costituirà un’esperienza da ricordare tutta la vita, che cambierà per sempre chiunque la vivrà, perché quest’isola regalerà ai suoi visitatori emozioni e ricordi che porteranno per sempre nel proprio cuore.

Tomorrowland Around the World, the digital festival
•    Sabato 25 e Domenica 26 luglio 2020
• Dalle 16 all’1 di notte (CEST)
• ‘Time-zone-friendly’ per il pubblico dell’Asia e del Nord e del Sud America
• Aperto al pubblico di ogni età e di ogni luglio
• Accesso esclusivamente sul  tomorrowland.com
• Il biglietto giornaliero costa €12.50
• Il biglietto per il week-end €20.00 e include una settimana supplementare di contenuti video on-demand per rivivere appieno l’esperienza
• Disponibili pacchetti speciali denominati People of Tomorrow packages e Home Party packages. Tutte le informazioni in questo link
• informazioni e aggiornamenti:  tomorrowland.com

per interviste, accrediti e richiesta di ulteriore materiale grafico-illustrativo, come sempre in esistate a contattarmi. Buon proseguimento di giornata e a presto

Ufficio Stampa (Italia): Daniele Spadaro (info@spadaronews.com – 335/6262260 )

Tomorrowland Around the World – Pāpiliōnem – 1

Tomorrowland Around The World

Stage Overview – Tomorrowland Around the World
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Tomorrowland Around the World

Villa delle Rose, estate 2020. Venerdì 3 luglio inaugurazione ristorante Asian Lounge, sabato 4 special guest Sylvain Armand

francesco totti con massimo buffagni @ villa delle rose crediti luca rossetti webresVilla delle Rose, estate 2020. Venerdì 3 luglio inaugurazione ristorante Asian Lounge, sabato 4 special guest Sylvain Armand

Entra sempre più nel vivo l’estate 2020 della Villa delle Rose di Misano Adriatico, che venerdì 19 e sabato 20 giugno ha inaugurato la stagione estiva alla presenza delle telecamere di Rai e Mediaset e che lo scorso fine settimana ha avuto autentici ospiti a sorpresa Ilary Blasi e Francesco Totti, in vacanza tra Romagna e Marche e che non hanno mancato di trascorrere una serata alla Villa.

francesco totti e ilary blasi con tanja monies @ villa delle rose crediti luca rossetti webresIl luglio della Villa delle Rose inizia venerdì 3 luglio con l’inaugurazione del suo ristorante Asian Lounge, un concept nuovo, creato dalla Direzione della Villa delle Rose e che si richiama con eleganza e stile alle specialità del Far East (sushi e non soltanto) e gode di un servizio premium grazie ad una carta di cocktail esclusivi. Sabato 4 luglio ospite speciale il dj e produttore svedese Sylvain Armand, da anni guest resident del locale romagnolo.

asian lounge @ villa delle rose foto 01Anche questa estate la Villa delle Rosa è consapevole di rivestire un ruolo da protagonista nel panorama italiano e internazionale dell’intrattenimento serale e notturno, sempre coerente con sé stessa e sempre in punta di piedi, senza mai cedere a mode frivole e passeggere. Perché la Villa è sempre la Villa.

In allegato il comunicato dettagliato, le foto di Francesco Totti e Ilary Blasi alla Villa (rispettivamente con Tanja Monies, direttrice artistica e vocalist della Villa e con Massimo Buffagni, uno dei titolari del locale romagnolo) e del ristorante Asian Lounge.

Per ogni ulteriore delucidazione, come sempre, non esitate a contattarmi. Buon proseguimento di giornata e a presto.

Villa delle Rose
Via Camilluccia 16
Misano Adriatico (RN)
infoline 393/5027597
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Daniele Spadaro
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Aperitivi in Cantina Estate 2020

img-topAperitivi in Cantina Estate 2020

Tutti i martedì d’estate, dalle ore 19:00 vi aspettiamo in Cantina per un aperitivo in cui troverete in mescita tutti i nostri vini e gli Champagne. Saremo accompagnati dal DJ Set curato da Mirco Portolan. Un modo per ritrovarci, sempre consapevoli delle misure di distanziamento necessarie per la tutela della salute di tutti.

“L’avvenire non sembra mai così roseo, come quando
lo si guarda attraverso un bicchiere di vino.”

Alexandre Dumas

I nostri recapiti:
Azienda agricola Tomasella di Tomasella Luigi & C. Via Ungaresca, 14
Brugnera, PN 33070 Italy

Dopo Covid-19: Alla Fattoria del colle di Trequanda (SI)si attende con entusiasmo e fiducia il ritorno dei turisti turisti

04022fcc-84de-43fb-a74a-17146e650483Dopo Covid-19: Alla Fattoria del colle di Trequanda (SI)si attende con entusiasmo e fiducia il ritorno dei turisti

Dal 1 luglio la “Terapia del Paesaggio” come trampolino per la ripartenza

Nella campagna toscana, una vacanza in tutta sicurezza, tra paesaggi mozzafiato e ampi spazi, per godere dell’eccellenza enogastronomica che in Italia crea un indotto stimato dalla Banca d’Italia in circa 12 miliardi l’anno tra cibo, vino, degustazioni e shopping

Entusiasmo, fiducia ed una gran voglia di normalità. Dopo la pausa forzata per l’emergenza Covid-19, le priorità in vacanza per i turisti nel 2020, saranno imprescindibilmente lo stare all’aria aperta e a contatto con la natura. Una vera e propria “Terapia del Paesaggio”, per contrastare la “Sindrome della Capanna”, ovvero la paura di uscire e tornare alla socialità. A offrire tale opportunità è, per antonomasia, l’enoturismo che, se unito al tema cibo, può rappresentare un vero asso nella manica per salvare una stagione in cui gli stranieri saranno i grandi assenti e gli italiani che andranno in vacanza saranno – secondo una rilevazione IPSOS – appena poco più del 40%.

Lo sa bene Donatella Cinelli Colombini (www.cinellicolombini.it), che con la sua Fattoria del Colle a Trequanda, cinquecentesca villa incastonata tra le Crete Senesi, guarda fiduciosa al futuro dell’enoturismo puntando dal prossimo 1 luglio proprio sui ritmi lenti, i paesaggi mozzafiato e gli ampi spazi all’aperto: 3 parchi attrezzati e la piscina in cui godere il sole, il panorama e la quiete della campagna, 3 percorsi di trekking segnalati da cartelli dedicati alla scoperta della natura ed un percorso di trekking dedicato alla vite.

f640d2aa-736e-4b02-a10e-e54cb59592beUna “Terapia del Paesaggio” che consiste in visite guidate nei vigneti per ammirare panorami che sono divenuti patrimonio Unesco, safari fotografici nei luoghi più suggestivi della tenuta, passeggiate nel giardino all’italiana con i vialetti di bosso, merende tradizionali nell’orto delle piante antiche, avventure di tiro con l’arco nel boschetto dei giochi antichi e nel fantabosco fino alle escursioni al Casato Prime Donne di Montalcino per sessioni di trekking nei vigneti, ove godere delle installazioni artistiche poste in onore delle vincitrici del Premio Casato Prime Donne, che la cantina assegna ogni anno ad una emblematica figura femminile della società civile.

Per garantire la massima sicurezza ed il distanziamento sociale, ogni ospite potrà consumare la colazione a base di torte tradizionali e biscotti, formaggi e salumi prodotti da laboratori artigiani locali direttamente negli spazi esterni esclusivi di pertinenza di ciascun appartamento, così come il pranzo e la cena per i quali è attivo un servizio di take away dal ristorante di Donatella, con menù degustazione di piatti tipici della tradizione trequandina e montalcinese e calici di vino.

Quale modo migliore infatti per accompagnare un soggiorno green – inteso come a contatto con la natura ma altresì sostenibile – se non la degustazione, con tutti gli accorgimenti di sicurezza e di distanziamento interpersonale, dei vini che raccontano la storia di questa cantina, dal Chianti Superiore DOCG al Leone Rosso e al Cenerentola Orcia DOC passando per Il Drago e le 8 Colombe IGT, prima di chiudere in bellezza con il Rosso di Montalcino DOC, il Brunello di Montalcino ed il Brunello Riserva, ambedue DOCG, prodotti al Casato Prime Donne.

“Le 25.000 aziende enologiche italiane aperte al pubblico – sottolinea Donatella Cinelli Colombini – stanno cercando di ripartire. Quelle attrezzate per l’hospitality in particolare, che occupano circa 30.000 dipendenti stagionali addetti all’enoturismo oltre al personale stabile, hanno bisogno di recuperare liquidità. Il giro d’affari che ruota attorno all’enoturismo ammonta a quasi 2,5 miliardi di euro, se si comprende anche la vendita diretta: una quota importante dell’economia del Paese che non deve venire meno. Il turismo del vino – aggiunge – comprende tutta una serie di consumi che non si fermano in cantina, ma crea un indotto che la Banca d’Italia stima in circa 12 miliardi l’anno tra cibo, vino, degustazioni e shopping. Anche l’ultimo Rapporto sul Turismo Enogastronomico conferma la predilezione degli italiani a vivere esperienze enogastronomiche in Italia, circa il 92%, mentre dall’altra parte l’87% delle cantine considera l’enoturismo un’attività strategica per la ripresa economica dopo la crisi. È interessante anche leggere come il 64% degli italiani sia interessato a conoscere di più l’enogastronomia dei territori in cui vive e questo ci porta a pensare che il 2020 si possa profilare come l’anno del riscatto per quell’Italia “minore” dei borghi e delle campagne, dove l’enoturismo rappresenta un volano di sviluppo importante e benessere”.

Potrebbe dunque essere l’occasione per riconoscere a questa Italia, che conta 460 Città del Vino, un ruolo più congeniale alla nuova idea di vacanza “protetta”, tra vigne, degustazioni all’aperto e luoghi lontani dal turismo di massa che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati.

Per maggiori informazioni
Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI  0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa
Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com
Fattoria del Colle, Trequanda, giardini

Musei del Cibo (Pasta e Pomodoro) alla Corte di Giarola: per prenotare la visita basta un click

Musei del Cibo (Pasta e Pomodoro) alla Corte di Giarola: per prenotare la visita basta un click

I Musei a Pasta e del Pomodoro propongono visite in un ambiente naturale di grande fascino e in totale sicurezza. È sempre necessario prenotare la visita telefonando o scrivendo ai singoli musei e osservare alcune semplici precauzioni. Ma è anche possibile prenotare e acquistare on line, sempre dal sito, i biglietti di ingresso scegliendo la fascia oraria preferita.  I Musei del Cibo, infatti, hanno messo in atto una serie di azioni per rendere le visite piacevoli e sicure (sul sito www.museidelcibo.it  si possono trovare le precauzioni adottate). È anche possibile, sempre dal sito, scaricare gratuitamente le audioguide sul proprio smartphone.

La visita ai Musei della Corte di Giarola, danno la possibilità di trascorrere la giornata con piacevoli passeggiate, pranzi al sacco o al ristorante della Corte per assaggiare le specialità create appositamente con i prodotti celebrati nei Musei. È anche prevista per chi lo desidera, una degustazione da 10 Euro in abbinamento al biglietto dei Musei, sempre prenotabile on line. Ma non solo: si possono organizzare itinerari naturalistici perché nello stesso luogo ha sede l’ingresso del Parco Fluviale Regionale del Taro. È un paesaggio intriso di natura, ma anche di cultura: questa parte del territorio parmense è costellata dalle suggestive pievi romaniche dell’antica Via Francigena, importante percorso di pellegrinaggio medievale.

Il Parco Fluviale del Taro in particolare è uno straordinario ambiente botanico e ornitologico: qui sono state segnalate oltre 250 specie di volatili che transitano annualmente e, per questo motivo, sono presenti numerosi punti per il birdwatching e sentieri didattici attrezzati. 

Chi avesse acquistato la card Musei del Cibo, con scadenza entro giugno 2020, potrà utilizzarla ancora: infatti la durata è stata prorogata di un anno. La card consente di visitare tutti i Musei del Cibo della provincia di Parma (Museo del Parmigiano Reggiano, Museo della Pasta, Museo del Pomodoro, Museo del Vino, Museo del Salame di Felino, Museo del Prosciutto di Parma, Museo del Culatello di Zibello) a prezzi scontati.

Museo della Pasta mob. +39 347.4018157; e-mail prenotazioni.pasta@museidelcibo.it

Museo del Pomodoro mob. + +39 347.4018157; e-mail prenotazione.pomodoro@museidelcibo.it

www.museidelcibo.it

A Bari la mostra “Life in color” della Contraccademia celebra la vita

A Bari la mostra “Life in color” della Contraccademia celebra la vita

Fino a settembre 2020

La luce della cupola di Santa Teresa dei Maschi torna ad illuminare l’arte con il progetto “Contraccademia” firmato Bibart Biennale

Riapre a Bari Vecchia la galleria d’arte di Santa Teresa dei Maschi (Str. Santa Teresa dei Maschi, 26),con LIFE IN COLOR, una nuova mostra gratuita, aperta al pubblico, a cura degli artisti della Contraccademia.

L’arte diventa un’opportunità per mostrare al pubblico gli angoli nascosti di Bari Vecchia. Un nuovo appuntamento con l’Arte, a Santa Teresa dei Maschi, chiesa del 1600, un tesoro da scoprire grazie a Bibart. Da anni Bibart punta a valorizzare e a dare spazio a giovani artisti del territorio nazionale ed internazionale.

In esposizione fino a settembre gli artisti Monica Abbondanzia, Rima Almozayyen, Francesca Brivio, Francesco Cardone, Roberto Capriuolo, Cesare Cassone, Marco Ciccarese, Pasquale Conserva, Anna Cristino, Emanuela de Franceschi, Miguel Gomez, Gabriele Liso, Biagio Monno (Toy Blaise), Giancarlo Montefusco, Marialuisa Sabato, Marialuisa Sabato, Carmen Toscano, Giuseppe Toscano, Vito Valenzano.

La mostra sarà visitabile tutti giorni tranne la domenica e il lunedì, orari: 10.30/13.00 15.00/19.00.

La Toscana prescelta dal 45% dei turisti del vino, il 60% si muove all’interno della propria regione

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La Toscana prescelta dal 45% dei turisti del vino, il 60% si muove all’interno della propria regione

ANTINORI, FRESCOBALDI E CINELLI COLOMBINI DURANTE L’ INCONTRO ORGANIZZATO DA AIS TOSCANA E GRUPPO EDITORIALE CHIEDONO AGLI STATI GENERALI DELL’ECONOMIA ATTENZIONE AL MONDO DEL VINO: BASTA INDUGI

Investimenti per l’e-commerce, attenzione ai dazi americani, revisione al ribasso dell’IVA, una massiccia campagna di comunicazione tra le richieste per rilanciare i consumi e il turismo del vino

Una particolare attenzione al sistema dei dazi americani, al rilancio dei consumi con la revisione dell’IVA, alla necessità dello sgravio del costo del lavoro per il mondo della ristorazione ed investimenti a sostegno dell’enoturismo e dell’e-commerce, tutto senza indugi. Queste le richieste che il mondo del vino toscano ha rilanciato all’Esecutivo in vista degli Stati Generali dell’Economia convocati dal Premier Conte, rappresentato ieri pomeriggio in un dibattito organizzato da AIS Toscana e Gruppo Editoriale in diretta sulla propria pagina Facebook da Albiera Antinori, Presidente della Marchese Antinori, da Lamberto Frescobaldi Presidente della Marchesi de’ Frescobaldi, e Donatella Cinelli Colombini produttrice a Montalcino e fondatrice del Movimento Turismo del Vino.

Una nuova era per l’enologia dunque, che i produttori si preparano ad affrontare portando proposte concrete all’attenzione del Governo in tema di rilancio e salvaguardia; un nuovo approccio e nuovi strumenti da vagliare, ma sempre nell’ottica di garantire una continuità ad un settore che nonostante le difficoltà, spesso anche logistiche durante questi mesi, guarda al futuro con ottimismo e fiducia. Soprattutto alla vigilia di un importante appuntamento istituzionale come gli Stati Generali dell’Economia, con il Ministro Roberto Gualtieri che ha stanziato per il rilancio del Made in Italy all’estero 1,4 miliardi di euro e di cui una quota andrà auspicabilmente a coprire anche il comparto agroalimentare.

Ciò premesso, su cosa chiedere al Governo per la salvaguardia ed il rilancio del settore vitivinicolo, Lamberto Frescobaldi, Presidente della Marchesi de’ Frescobaldi non ha dubbi: “il vino italiano all’estero è andato molto bene in questi anni e non vedo impedimenti alla ripresa di tale vivacità. Premesso che a causa di questa emergenza sanitaria, nel nostro Paese mancheranno quest’anno circa 60 milioni di turisti provenienti dall’estero, adesso necessitiamo un maggiore sostegno istituzionale, in particolare al Ministro chiediamo di seguire con grande attenzione la questione dei dazi con l’America pronta a imporre nuove limitazioni a prodotti europei ed anche italiani, il che significherebbe una mazzata terribile per la nostra economia. Ed un’altra questione essenziale per la competitività: il peso delle imposte. Il mondo della ristorazione, dove i grandi vini hanno il loro principale canale distributivo, è fortemente penalizzato, non solo dalle imposte ma anche dagli alti costi di manodopera. Un alleggerimento di tale carico, unitamente ad una revisione al ribasso dell’IVA, ora al 22%, contribuirebbe verosimilmente, se resa evidente, a rilanciare i consumi”.

Occhi puntati sugli Stati Uniti per il vino toscano dunque, che grazie anche alla diffusione internazionale in digitale in doppia lingua italiano e inglese del Sommelier Toscana, con gli anni è riuscito ad avvicinarsi sempre più alla nostra enologia: proprio dal Nuovo Continente infatti, la rivista pubblicata dal Gruppo Editoriale riceve apprezzamenti e registra circa il 20% dei contatti e delle impressions.

Sull’importanza del mercato americano per l’enologia toscana si è concentrata, con spirito propositivo, anche Albiera Antinori, Presidente dalla Marchesi Antinori, la cui azienda vitivinicola di famiglia è fortemente orientata all’internazionalizzazione, in particolare verso California e Cile dove ha altresì sedi di proprietà. “Concordo con quanto sostiene Lamberto Frescobaldi in merito alle preoccupazioni per possibili dazi americani – ha rilanciato – tuttavia sono positiva e fiduciosa che quel mercato sappia riprendersi velocemente quello sprint che da sempre lo contraddistingue. Quello che serve adesso è una strategia a lungo termine: le idee ci sono, ma non basta annunciarle, bisogna iniziare a metterle in pratica: basta indugi. Chiediamo sostegno – ha aggiunto – ma al contempo anche noi cerchiamo di fare la nostra parte per ripartire, anche con iniziative semplici come la fruibilità delle cantine Ritengo che anche l’e-commerce come modalità di acquisto che in questi tre mesi in Italia si è molto sviluppata, rimarrà un canale di vendita in più, un aiuto, ma non è paragonabile all’emozione di scoprire cosa c’è dietro la produzione di un vino e niente potrà sostituire le visite in cantina e per le degustazioni on line dovremo inventarci qualcosa in più di ciò che abbiamo fatto finora”.

A tali considerazioni, vanno ad aggiungersi quelle esplicitate da Donatella Cinelli Colombini, produttrice nonché fondatrice del Movimento Turismo del Vino, che focalizza l’attenzione sul turismo del vino in questa nuova era post Covid.

“Oggi il turismo enogastronomico è la prima motivazione di scelta dei turisti – ha premesso – inoltre, in considerazione delle difficoltà causate dal Covid-19, abbiamo di fronte l’opportunità di riportare i viaggiatori italiani a scoprire un turismo di prossimità. Pertanto chiediamo al Governo e agli Stati Generali dell’Economia che sia messa in campo un serio impegno nella promozione ed una massiccia campagna di comunicazione usando le reti pubbliche per promuovere il mondo del vino e del turismo e modificare il sito italia.it dove il vino non ha alcuno spazio, e questo è gravissimo per un Paese come il nostro. Inoltre occorre creare collegamenti tra le persone e i territori. Servono interventi immediati. Non basta la governance focalizzata sui singoli territori occorre una manovra di comunicazione importante per riattivare il turismo italiano perché mancano all’appello 59 milioni di turisti stranieri”.

Cinelli Colombini suggerisce alcune pratiche utili come organizzare opportunità all’aria aperta, creare punti di assaggio con prodotti tipici come formaggio e vino un abbinamento che ha almeno 8000 anni e accoglierli come amici e soprattutto aprire nel week end come conferma anche Albiera Antinori che ha già riaperto la loro cantina a Bargino, una autentica cattedrale del vino dove “già nel primo fine settimana abbiamo ricevuto oltre 300 turisti, niente in confronto a prima del Covid – 19, ma siamo fiduciosi che ben presto si possano raggiungere buoni risultati sia sui mercati sia per il turismo del vino”. Donatella Cinelli Colombini facendo riferimento ai dati dell’ultimo rapporto dell’Osservatorio sul Turismo del Vino redatto dall’Università di Salerno per le Città del Vino, afferma che la sorpresa più interessante è che “circa il 60% degli enoturisti hanno dichiarato di visitare più frequentemente le cantine della propria regione ed in questa classifica, la Toscana si è confermata la prima destinazione enoturistica italiana con il 45% di preferenze. Il turismo del vino – ha aggiunto – è paragonabile ad un treno in corsa che il Covid ha fermato e che adesso vorrebbe poter tornare ai fasti di un tempo. Nel 2019, le visite in cantina sono state circa 15 milioni per un giro d’affari di 2,65 miliardi di euro. Se gli stranieri torneranno il merito sarà anche della rete web, che rappresenta lo strumento più utilizzato per organizzare un viaggio ed una escursione in cantina. La voglia di venire in Italia c’è, lo dimostrano gli oltre 300 milioni di visualizzazioni prodotte dalle ricerche on line. Cogliamo questo come segnale incoraggiante per una pronta ripartenza”.
L’incontro dal titolo “Into a new era” dedicato agli scenari post Covid per il settore dell’enologia in occasione della presentazione dell’ultimo numero della rivista Sommelier Toscana nel quale sono altresì raccontate le più importanti Anteprime del vino toscano, è stato moderato dal Direttore del Sommelier Toscana Marzia Morganti Tempestini e dall’editore della rivista Matteo Parigi Bini, con l’intervento del Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini il quale ha ribadito come “ora più che mai sia importante trasmettere fiducia e continuità, dimostrare di esserci, non mollare. Noi lo abbiamo fatto facendo uscire la rivista Sommelier Toscana nonostante il lockdown e continueremo a farlo, in primis con la conferma di un imperdibile appuntamento, il ventennale dell’Eccellenza di Toscana, a dicembre alla Stazione Leopolda di Firenze. Sarà un ritorno alle origini – ha aggiunto – con i soli produttori di vino, e rappresenterà il contesto più coerente per continuare a raccontare, con e per gli appassionati, i nostri vini, le storie dei produttori toscani ed il nostro territorio”.

Nell’incontro, è altresì intervenuto il Direttore Editoriale del Sommelier Toscana, Antonio Stelli, che ha dissertato con gli ospiti circa le ultime Anteprime e le annate del vino, in particolare del Brunello di Montalcino e del Chianti Classico.

Ufficio Stampa AIS Toscana

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Incontro Antinori, Frescobaldi, Cinelli con AIS Toscana e Gruppo Editoriale
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La Francia si risveglia più bella di prima I turisti europei sono i benvenuti in Francia quest’estate

Tour eiffel di notteLa Francia si risveglia più bella di prima I turisti europei sono i benvenuti in Francia quest’estate

Le frontiere della Francia dovrebbero aprirsi ai visitatori europei e britannici dell’area Schengen e Regno Unito a partire dal 15 giugno

Il Primo Ministro Edouard Philippe, nella conferenza stampa del 28 maggio, ha dichiarato di essere favorevole alla riapertura delle frontiere con i Paesi europei a partire dal 15 giugno. Tale data rimane fissata in attesa di una conferma ufficiale. Nel caso in cui un paese imponga la quarantena ai viaggiatori o tenga chiuse le frontiere, la Francia si riserva il diritto di applicare misure reciproche.Come ha sottolineato la Direttrice Generale di Atout France Caroline Leboucher
riferendosi in particolare all’Italia: « Aspettiamo con impazienza la data del 15 giugno e la conferma della riapertura delle frontiere all’interno dell’UE.I professionisti del turismo francese hanno lavorato a dei protocolli sanitari in collaborazione con il governo francese per garantire la sicurezza dei dipendenti e dei visitatori secondo le migliori pratiche. Spiagge, campagna e montagne adatte per passeggiate o attività sportive download (1)all’aperto, parchi per il tempo libero, siti culturali e monumentali, ristoranti e alloggi turistici attendono i turisti italiani che si spera presto potranno godere di nuovo l’arte di vivere alla francese, del piacere di un caffè-créme e un croissant in una terrazza al mattino o di condividere un pranzo alla francese con gli amici o con la famiglia, e concedersi il piacere di ritrovarsi di nuovo insieme a degustare piatti saporiti e grandi vini».Per quanto riguarda l’apertura delle frontiere verso Paesi esterni all’Unione europea, le decisioni saranno prese in un secondo tempo, previa consultazione tra gli Stati membri. Le frontiere rimarranno chiuse comunque almeno fino al 15 giugno. A partire dal 2 giugno, caffè, bar e ristoranti situati nelle zone verdi (tutta la Francia ad eccezione delle zone “arancioni”, ovvero Parigi-Ile de France, Mayotte e Guyana) hanno riaperto, con le regole del distanziamento sociale (1 metro fra i tavoli e non più di 10 persone per tavolata) e uso di mascherina obbligatorio per il personale e per i clienti quando si spostano per il locale.
Caffè, bar e ristoranti nelle zone arancioni, quindi Parigi e la regione Ile de France, sono stati autorizzati all’ apertura dal 2 giugno solo per le terrazze all’ esterno dei locali.
Musei e monumenti hanno riaperto su tutto il territorio nazionale dal 2 giugno, con l’obbligo dell’uso della mascherina. I parchi di divertimento hanno riaperto dal 2
20190402_204146_resized_1giugno nelle zone verdi, con ingresso massimo per 5.000 persone, e il 22 giugno nelle zone arancioni. Lo stesso per teatri e sale di spettacolo: 2 giugno nelle
zone verdi e 22 giugno nelle zone arancioni. I cinema possono riaprire su tutto il territorio dal 22 giugno. Fino almeno a tale data rimarranno chiuse anche le
discoteche e le sale giochi. I raduni e gli eventi di oltre 5.000 persone rimarranno vietati fino a nuovo ordine e gli assembramenti pubblici sono limitati
a 10 persone fino al 21 giugno.
Parchi e giardini hanno riaperto su tutto il territorio dal 30 maggio e dal 2 giugno riaprono anche spiagge, laghi e laghi artificiali.
Potranno riaprire anche campeggi, villaggi turistici e altri alloggi collettivi; il 2 giugno nelle zone “verdi” con regole di protezione per l’accoglienza degli ospiti e il 22 giugno nelle zone “arancioni”. Per gli alberghi entreranno in vigore anche nuove norme sanitarie che offriranno condizioni rassicuranti agli ospiti durante il
loro soggiorno.
Il Gruppo ADP ha inoltre annunciato la ripresa dei voli passeggeri commerciali bandiera francese(1)sull’aeroporto di Parigi-Orly da venerdì 26 giugno 2020 (tali voli erano stati
sospesi dal 31 marzo 2020). La riapertura dello scalo di Parigi-Orly avverrà gradualmente, in linea con la domanda e ottimizzando le infrastrutture dell’aeroporto. Le operazioni inizieranno nel settore Orly 3. Tutte le precauzioni sono state prese dall’aeroporto di Parigi, in collaborazione con le compagnie aeree, per garantire che protezioni individuali e distanza fisica siano rispettate durante tutto il percorso del passeggero. Orly 3 sarà dotato di telecamere termiche a partire dal 26 giugno, in modo che i passeggeri possano effettuare il controllo della temperatura all’arrivo a Parigi ed essere indirizzati, se necessario e se lo desiderano, alle strutture mediche in aeroporto.
www.france.fr – Facebook : France.fr – Twitter : @atoutfranceIT

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Museo dei Cavatappi con enoteca e l’enoteca Barolo House

Museo dei Cavatappi con enoteca e l’enoteca Barolo House

Anche per noi è terminato il lungo periodo di lockdown dovuto al Covid-19 e dopo quasi tre mesi di chiusura forzata rischio pandemia, lunedì 18 maggio riapriamo il Museo dei Cavatappi con enoteca e l’altra nostra enoteca Barolo House.

Riprenderemo le nostre attività dopo aver sanificato i nostri locali e averli dotati di tutti gli ausili sanitari quali gel disinfettanti per le mani, guanti e mascherine.

A breve riprenderemo anche le degustazioni di Barolo, Barbaresco e degli altri vini di Langa e Roero, oltre a Grappa, Amari, Gin e prodotti alimentari tipici del nostro territorio.

Per festeggiare il lento ritorno alla normalità vi informiamo su una serie di proposte di vino veramente interessanti che potremo spedirvi direttamente a casa vostra.

Finally we reopen the Corkscrew Museum with wine shop and the Barolo House wine shop

The long lockdown period due to Covid-19 has also ended for us and after almost three months of forced closure due to the pandemic risk, on Monday 18 May we reopen the Corkscrew Museum with a wine shop and our other Barolo House wine shop.

We will resume our activities after sanitizing our premises and having them equipped with all health aids such as hand sanitizers, gloves and masks.

Soon we will also resume tasting of Barolo, Barbaresco and other Langa and Roero wines, as well as Grappa, Amari, Gin and typical food products of our territory.

To celebrate the slow return to normal, we inform you about a series of truly interesting wine proposals that we can send you directly to your home.

Dei Cavatappi srl
sede legale: Piazza Dante, 10 – Carrù – CN – Italia

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it
Facebook: www.facebook.com/museodeicavatappi

I primi 152 anni della Carpenè Malvolti si celebrano all’insegna della cultura

0210aca4-10e1-4fb8-91c1-49e00f6950cdI primi 152 anni della Carpenè Malvolti si celebrano all’insegna della cultura

Lunedì 15 Giugno ricorre l’Anniversario dell’Impresa che coincide proprio con la data di riapertura degli eventi culturali in tutta Italia

Una serata all’insegna della musica classica nella “1868 Gallery”, con l’Istituto Musicale Michelangeli di Conegliano che eseguirà brani di Mozart, Brahms, Poulenc e Garbel

La Carpenè Malvolti si prepara a festeggiare il suo 152mo anniversario all’insegna della Cultura. Infatti, il prossimo Lunedì 15 Giugno – data in cui è stata fondata l’Impresa nel 1868 – nella “1868 Gallery” della Cantina avrà luogo un evento di elevato profilo artistico. Sarà infatti l’occasione per asssitere all’esclusivo concerto con musiche di Mozart, Brahms, Poulenc e Garbel, che l’Istituto Musicale Michelangeli di Conegliano condividerà con la medesima Città e che sarà interpretato dai musicisti Dino Sassai al violino e Michele Bolla al pianoforte.

L’evento si propone sia per celebrare il prestigioso traguardo raggiunto dalla Cantina sia quale occasione per consolidare e sviluppare i rapporti con le Istituzioni del Territorio, continuando di fatto a perseguire l’impegno storicamente assunto dall’Impresa nel sostenere iniziative artistiche e culturali di alto profilo.

E proprio in virtù del ruolo, per cui in primis si vuole essere esempio virtuoso, che – nella veste di promotrice e sostenitrice di attività culturali nella Città di Conegliano, in Italia e nel mondo – la Carpenè Malvolti ha deciso di condividere la propria storica ricorrenza con la realizzazione del primo evento musicale in Conegliano dopo il lockdown; il tutto per rendere merito ed omaggio a quel Territorio da cui si è tratto linfa per l’attività imprenditoriale da 152 anni.

La riapertura della “1868 Gallery” del 15 Giugno prossimo, coinciderà altresì sia con i festeggiamenti per l’anniversario della Carpenè Malvolti sia con la ripartenza di tutte le attività culturali del Paese, ovvero cinema, teatri, musei e qualsiasi altro luogo in cui si crei cultura. Nel rispetto di tutte le prescrizioni di sicurezza e di distanziamento interpersonale, per una sera la sede storica della Casa Spumantistica ospiterà un’occasione imperdibile di musica classica e nello stesso tempo, proprio a partire dal 15 Giugno, si potrà tornare a visitare il percorso storico all’interno della Cantina per approfondire la conoscenza dello Spumante Italiano e del Prosecco attraverso una ricostruzione storica fatta di documenti ed utensili da lavoro. Con la “1868 Gallery” si racconta infatti la nascita della cultura del Prosecco ed altgresì la relativa evoluzione attraverso testimonianze delle tappe più importanti, rese possibili grazie al Fondatore Antonio Carpenè e da tutte le successive Generazioni della Famiglia Carpenè.

La serata, aperta al pubblico ma esclusivamente su prenotazione, si completerà con la degustazione di una selezione di Distillati della Carpenè Malvolti, in particolare il Brandy 9anni, la Grappa da Prosecco Bianca e la Grappa da Prosecco Riserva, che rappresentano per la Cantina di Conegliano una produzione di assoluta eccellenza.

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Un momento dei Concerti Mattineè 2019 svolti all’interno della “1868 Gallery”
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Assegnata ad Ostuni la Bandiera Verde per le spiagge adeguate ai bambini

wostuni.-biancaAssegnata ad Ostuni la Bandiera Verde per le spiagge adeguate ai bambini
Palazzo Rodio è la soluzione ideale per la vacanza con bimbi piccoli

Ad Ostuni sventola per il nono anno consecutivo la Bandiera Verde per le sue spiagge a misura di bambino. Palazzo Rodio festeggia questo importante e meritato traguardo, facendo un omaggio alle spiagge di Ostuni (BR) a tratti lunghissime, a tratti piccole, con calette incastonate nella bassa scogliera.
Ma quali sono i requisiti per ottenere la Bandiera Verde? Eccoli e Ostuni li ha tutti: fondali bassi e trasparenti a riva, sabbia dove poter fare tanti castelli e giochi, un accurato sistema di salvamento, possibilità di avere nursery dove cambiare i pannolini e vicinanza di bar gelaterie, ristoranti dove poter rispondere immediatamente ai bisogni 9wpalazzoRodio-saloneVERTdei piccoli. A conferire questo prestigioso riconoscimento è l’Associazione Medici Pediatri, che sottopone le spiagge ad un’accurata selezione e che dà appuntamento per la cerimonia di consegna al 27 giugno prossimo ad Alba Adriatica, cittadina abruzzese.
Palazzo Rodio è la soluzione ideale per la vacanza con bimbi piccoli. All’interno del Palazzo sono stati adottati tutti i protocolli di sicurezza anti Coronavirus. La struttura si compone di quattro appartamenti molto spaziosi, dove è possibile lasciar giocare i bambini in piena libertà e preparare le pietanze adatte a loro, grazie alla presenza di cucine attrezzate. Ha un giardino interno sicuro perché protetto da alte pareti e lontano dalla via principale.
Siamo nel cuore del centro storico di Ostuni dove si può uscire la sera per rilassanti e salubri passeggiate. Il mare si trova ad appena sei chilometri e ha tutte le caratteristiche individuate per l’assegnazione dalla Bandiera Verde, oltre ad essere limpido e trasparente come solo il mare del Salento sa esserlo.
Per maggiori informazioni: www.palazzorodio.it palazzorodio@gmail.com
FB Palazzo Rodio ArtHouse&Holidays

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
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cell. 3355804462
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Spianà La semplicità dello street food di Fabio Nurra

_MMC8344(1)Spianà La semplicità dello street food di Fabio Nurra

Sembra dire “metti in borsa e porta a casa” ed è il passaggio più rapido per definire Spianà, lo street food inventato da Fabio Nurra, chef/architetto di Sassari, che di mestiere fa il cuoco ma, nei reconditi meandri della sua fantasiosa istruzione, rimane un creativo, architetto del bello.
E sicuramente è il bello che lo circonda il tema ispiratore di Fabio, bello e semplice, un contenitore quasi anonimo, una via di mezzo fra la piadina, un tacos o una tortillas che nasconde, al suo interno, un insieme di prodotti, infatti la Sardegna, che oltre ad avere il mare più bello del mondo e gli affascinanti paesaggi dell’interno, è una vera e propria “Isola del Gusto”!
_MMC8297 flyer 1Infatti Fabio Nurra, nella sua grande creatività, ha avuto una idea divertente, nuova e creativa, ha pensato ad una sorta di piadina, che è considerata la regina dello street food italiano ed è amata da milioni di persone in tutto il mondo, facendola diventare un contenitore, una sorta di portamonete come contenitore, da ricetta povera dalle origini antichissime, ad un moderno street food che si presta ad essere farcita con qualsiasi ingrediente suggerito dall’ immaginazione e fantasia.
Come un piccolo portafoglio riempito, nel modo più tradizionale come crudo e rucola, ai più innovativi come insalata di pollo, tonno, gamberetti, fritto di totani, hamburger e patatine fritte, frutta mista come una macedonia, pomodori e bottarga, il risultato creato da Nurra è sempre super appetitoso! Spianà è’ perfetta come piatto unico per un pranzo informale, ma può essere utilizzata anche per creare sfiziosi stuzzichini da _MMC8255servire come antipasto, come i rotolini con salmone, avocado e crema allo yogurt, uova sode, melanzane, formaggio, oppure per realizzare altri piatti colorati e saporiti in modo di dare sfogo alla fantasia, che sia dolce o salata, con la ricetta fantasiose di Fabio Nurra non si può sbagliare!
Crediti ph: Mariano Marcetti
Ristorante Fratellitola
Ristorante FratelliTola
Via Mercato, 2 B,
07100 Sassari SS

A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

Ulyana KuzykVorremmo appoggiare e dare rilievo a una bella inziativa di beneficenza a Leopoli, in Ucraina hanno bisogno di tutto, ogni condivisione sarà gradita per aiutare la Fondazione, che agisce senza fine di lucro, a realizzare questa attività sociale.

A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

La Ulyana Kuzyk Charitable Foundation viene in soccorso delle persone fragili e vulnerabili. La Fondazione cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno

Alla base di una società realmente inclusiva ci deve essere la piena e buona occupazione di tutti i cittadini, l’inclusione sociale attraverso il lavoro delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità. I vari piani integrati territoriali, dovrebbero individuare il reale fabbisogno di misure per le persone fragili e vulnerabili, a cui dovrebbero seguire azioni utili all’inserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. L’attuazione delle misure, finanziate dagli enti pubblici, è un compito precipuo degli enti di formazione e dei soggetti privati accreditati per i servizi per il lavoro al fine di consentire l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili. Purtroppo non sempre è possibile realizzare i progetti poiché i fondi messi a disposizione dalle Istituzioni sono sempre minori. Per venire incontro alle esigenze dei più deboli, talvolta vengono in loro soccorso i privati, aziende e fondazioni.
Un valido esempio è in fase di realizzazione in questi giorni in Ucraina, prima iniziativa del genere del Paese, nella città di Leopoli (Lviv in ucraino), l’ultima perla sconosciuta d’Europa, nota anche come la piccola Parigi dell’Est.
La nuova impresa sociale ” Café BASILIK “, fondata dall’organizzazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation”, ente di beneficenza a struttura privata e senza fini di lucro.
Il Café BASILIK, di recente costituzione, sorgerà in una zona accogliente e attraente
della città di Leopoli all’indirizzo: T. Chuprynky, 67-69 General Street e opererà in locali di 168 metri quadrati messi a disposizione dal Municipio della città, che sono totalmente da ristrutturare. L’immobile è nelle vicinanze dell’Amministrazione statale regionale di Frankivsk, NLLTU; del Tribunale distrettuale di Frankivsk di Leopoli e di altre piccole imprese. L’attività principale del caffè BASILIK è la ristorazione, la cui componente sociale fornirà un supporto collettivo per la risoluzione di problemi comuni a categorie vulnerabili di persone, in particolare a vedove e a madri di bambini con bisogni particolari, sarà strutturata come una fornitura di assistenza sociale senza alloggio. Adiacente al caffè sarà attrezzata un’area dove le madri, che prestano la loro opera nel locale, potranno lasciare i loro figli che saranno accuditi da altre madri. Lo scopo della realizzazione dell’impresa sociale “Café BASILIK” è quello di coinvolgere uno specifico gruppo comune, di circa venti persone, in un’assistenza congiunta e reciproca, che torni di utilità agli stessi partecipanti all’impresa. Parte dei profitti del caffè saranno devoluti alla risoluzione di specifici problemi sociali di una determinata categoria di persone vulnerabili. Gli obiettivi che si prefigge il progetto sono quelli di riunire un gruppo sociale specifico di individui per l’imprenditorialità nel campo della fornitura di servizi alimentari. Lo studio preliminare ha evidenziato i principali fattori per il successo dell’iniziativa del bar, che si trova in una posizione centrale e confortevole, quali la vendita di prodotti, come la pasta, preparati in loco con l’utilizzo di soli ingredienti naturali senza utilizzo di semilavorati con una produzione a ciclo completo.
Sarà prevista la cooperazione attiva con i servizi online che forniscono guide turistiche in città; verranno realizzati una serie di eventi ed incontri piacevoli da tenere in un’atmosfera rilassata, mentre i menù sono stati studiati per le esigenze dei vari tipi di clientela.
L’ investimento complessivo è di 1.862.028 UAH (pari a circa 70.000 Euro), è prevista poi una integrazione con fondi propri per 850.000 UAH (pari a circa 32.000 Euro). Il periodo di rimborso del progetto è di 40 mesi, con un periodo di ritorno dell’investimento di 21 mesi, rientro semplice sull’investimento – 30% convenienza – 18%.
Il “Café BASILIK” sarà aperto anche per la colazione del mattino, mentre il ristorante offrirà piatti e bevande della cucina ucraina ed europea, come ad esempio:
ricotta con panna acida, farina d’avena con noci, mele e semi di papavero, uova alla benedettina con salsa al basilico, farina d’avena con noci, salmone affumicato con uovo di quaglia, tiramisù e torte al limone; verranno servite bevande originali come limonata allo zenzero o agli agrumi e al basilico, oppure lampone e zenzero; spremute di arancia, di pompelmo, di carote o mele; vari assortimenti di Tè, tisane, caffè e cioccolata con marmellata.
La Fondazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation” bfucraina@gmail.com cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno. Anche l’invio di prodotti alimentari, attrezzature per ristorante e mobilio dall’Italia sarebbe particolarmente utile, con trasporto a cura delle linee di autobus che collegano l’Italia con Leopoli che si auspica si faranno carico delle spese di trasporto. Ci auguriamo che ci sia chi possa fare una buona azione a favore dei nostri amici ucraini, magari con l’intento dell’inserimento in quel mercato dell’ Est dell’Europa.
«Gli uomini per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno», è questo uno dei pensieri più significativi di Sandro Pertini il quale auspicava che a prevalere fossero il dialogo sul sopruso, la condivisione sull’egoismo, il bene comune sull’interesse privato.
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
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