I Volontari “Acqui” del 17° RAV di Capua in prima linea per un atto d’amore

un momento della donazioneI Volontari “Acqui” del 17° RAV di Capua in prima linea per un atto d’amore
Conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano

Persone che amano la propria vita pensando spesso a quella degli altri
L’Esercito sempre in prima linea per la collettività

Nei giorni scorsi si è conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano svoltasi all’interno della caserma “O. SALOMONE” di Capua, sede del 17°Reggimento Addestramento Volontari “Acqui”, un antichissimo Reparto di Fanteria, fondato nel 1703, che svolge da oltre un ventennio le funzioni di Reparto Addestrativo Volontari, deputato alla “formazione di base” dei giovani soldati, volta principalmente a potenziarne l’addestramento fisico e ad alimentarne l’etica e la cultura militare.
L’iniziativa è nata dall’appello del Dr Michele Franco Presidente dell’ADMO Campania (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e dalla Dott.ssa Angela Iacono, Presidente nazionale della Fondazione Italiana “LEONARDO GIAMBRONE” per la guarigione dalla Talassemia, con la collaborazione del Centro di Immunoematologia e medicina trasfusionale dell’Ospedale “Cardarelli” di Napoli. La Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone” per la Guarigione dalla Talassemia e Drepanocitosi nasce il 19 giugno 1992 per volontà di tutta l’utenza talassemica italiana per reperire fondi per i progetti di ricerca tendenti ad identificare e sperimentare i mezzi di cura definitivi delle talassemie. Si tratta di un gruppo di malattie ereditarie caratterizzate da un difetto genetico di sintesi dell’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi del sangue, diffuse in tutto il mondo, specialmente nei Paesi dell’area del Mediterraneo, ma anche il Medio Oriente e nel Sudest asiatico. In Africa ogni anno nascono 120 mila bambini affetti da varie forme di anemia.
In Italia è particolarmente diffusa in alcune regioni quali il Piemonte, la Calabria, la Sicilia, la Puglia e la Sardegna; i malati sono circa 9000 solo nel Delta Padano, nel Sud, in Sicilia e in Sardegna. Nel mondo i portatori sani di anemia mediterranea sono oltre 300 milioni, di questi 93 milioni sono bambini.
Al termine delle due giornate di donazione di sangue i responsabili delle associazioni hanno voluto ringraziare personalmente i militari del 17° RAV per la numerosa partecipazione e la solidarietà espressa, che ha permesso la raccolta di 123 sacche di sangue, indispensabili per la sopravvivenza, il trattamento e la profilassi delle patologie a carico del midollo osseo e della Talassemia.
Il Comandante del 17° RAV, Colonnello Francesco Maione, si è detto fiero dell’iniziativa, «perché è possibile servire il Paese anche con una semplice donazione, soprattutto in un momento di particolare difficoltà nazionale» e che conferma come si possa fare “di più insieme” per la collettività. Una scelta per gli altri e una scelta per se stessi, un piccolo gesto, il regalo più grande, specialmente in questo momento in cui tutti gli ospedali sono sotto stress.
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Pasquale Gazzillo del Vittoria Different di Casoria bartender di (Master) Class della squadra Fabbri 1905

Pasquale GazzilloPasquale Gazzillo del Vittoria Different di Casoria bartender di (Master) Class della squadra Fabbri 1905

La formazione carta vincente per la ripresa
I progetti di formazione di settore serviranno ad anticipare la ripresa

Dalla “Didattica a Distanza” alla “Didattica a Domicilio” su misura

Come si può formare un vero professionista pasticciere? Questa la domanda che si sono posti nell’azienda Fabbri 1905, la risposta è ovvia: la formazione. L’esperienza di chi da oltre un secolo produce e lavora ingredienti naturali, la conoscenza e la qualità produttiva di chi fornisce oltre 2.000 referenze a migliaia di gelatieri, pasticceri e bartender nel mondo. Fabbri Master Class è stata pensata per poter trasmettere tante sfumature di un mestiere bello e gratificante come quello del gelatiere, del pasticcere e del bartender. Ora la “Didattica a Distanza” si è trasformata in “Didattica a Domicilio”: DAD. L’iniziativa di Fabbri 1905 trasforma la sua formazione in Fabbri Master ClassMaster Class “a domicilio” su misura del cliente. Il progetto Master Class “a casa tua” è partito ad ottobre 2020 e sono stati già realizzati 40 corsi in tutta Italia. Dalla Sardegna alla Lombardia, dal Veneto all’Emilia, dal Lazio alla Campania. Gli insegnanti – Brand Ambassador Fabbri – coinvolti, tutti professionisti di alto profilo, hanno formato i colleghi sulle nuove tecniche e tendenze del mondo del dolce e del bere, come ad esempio: la pasticceria sottozero, le proposte invernali per il gelato, le monoporzioni, ma anche la caffetteria “miscelata”.
Se non è possibile andare a scuola allora è la scuola che viene da te: perché la formazione, specialmente in un momento di crisi, è l’arma più potente per immaginare una nuova ripartenza. Questa la filosofia di Fabbri 1905, che in tempo di distanziamento sociale e saracinesche abbassate ha deciso di avviare Master Class “a domicilio” per i professionisti del fuori casa, una delle categorie più colpite dall’emergenza.
Una visione che l’azienda bolognese porta avanti da vent’anni, quando per prima in Italia ha avviato una vera e propria scuola professionale per aiutare bartender, pasticceri e gelatieri ad acquisire nuovi strumenti e individuare le nuove tendenze del mercato. Un servizio che in tempo di Covid si trasforma ed evolve: non solo lezioni a domicilio, ma anche realizzate sulle esigenze del singolo professionista, sempre garantendo in maniera rigorosa il rispetto delle normative e della sicurezza.
Sulla caffetteria “miscelata” si è specializzato Pasquale Gazzillo, bartender del Vittoria Different di Casoria, cittadina dell’hinterland napoletano dove l’emergenza sanitaria non frena il suo entusiasmo: «usciremo dalla pandemia più forti di prima e capaci di offrire al cliente qualcosa in più», ha riferito Gazzillo. Del resto è questa la filosofia del suo bar, che vuole essere “Different” non solo nel nome: «il locale è nato distinguendosi dalla concorrenza grazie al suo laboratorio di pasticceria interno e al bistrot, che offre una scelta di vini e bollicine di alto livello. L’angolo cocktail era però un po’ trascurato». Poi l’incontro, in piena pandemia, tra il titolare del bar e Pasquale e la scelta di rendere “Different” anche il night bar, investendo in questo periodo in cui pochi imprenditori se la sentono di rischiare. Così entrano in menù i cocktail “giocosi”, con un’anima, che stupiscono e dialogano con il cliente. «Mi hanno insegnato che prima si beve con gli occhi e poi si deve cercare di comunicare, di lasciare un’emozione» asserisce saggiamente Gazzillo.
Un percorso di crescita che si interrompe quasi sul nascere: salgono i contagi e si deve chiudere alle ore 18, che per un cocktail bar equivale a non aprire affatto. «Un duro colpo che però, grazie all’incontro con Fabbri, può trasformarsi in una nuova opportunità». Pasquale, da 3 anni affezionato cliente dell’azienda bolognese, ho cambiato 15 bar «ma mai sognerei di cambiare fornitore» dice aprendo le porte del bancone al pluripremiato Brand Ambassador Vittorio Agosti, maestro della caffetteria italiana, che ha dichiarato: «Abbiamo scelto una Master Class incentrata sulla caffetteria per coinvolgere e formare quasi tutto il personale del bar. Il risultato è stato entusiasmante: il nostro cliente scoprirà presto che il caffè non è solo espresso. Può essere un cocktail, un ingrediente versatile con cui giocare con consistenze, colori e aromi capaci di stupire anche i più scettici».

Harry di Prisco

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
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Il vino che fa bene ai bambini affetti da autismo

VS-0582Il vino che fa bene ai bambini affetti da autismo
Villa Saletta insieme a Tarta Blu per la raccolta fondi

In questo Natale il vino e l’olio extravergine sono nettare prezioso per i più piccoli, grazie alla collaborazione che si rinnova tra la cantina ed azienda agricola Villa Saletta di Palaia (Pi) e l’Associazione Tarta Blu della Valdera e Valdicecina, che ogni giorno aiuta i bambini con disturbi autistici ad avere una vita migliore.

VS-1095Acquistando una o anche più etichette di Villa Saletta, tra rosato, bollicina e rossi da uve autoctone ed internazionali e olio extravergine biologico, si potrà potrà contrinuire alla raccolta fondi di Tarta Blu per l’acquisto di giochi e materiali per l’apprendimento della autonomia e per la stimolazione della motricità, dell’espressività linguistica, e dei sensi, il tutto volto ad un migliore rapporto con il mondo esterno.

Villa Saletta, infatti, devolverà parte del ricavato delle vendite all’Associazione Tarta Blu. Le etichette possono essere acquistate sia in cantina sia on line sul Sito di Villa Saletta

Villa Saletta

Di proprietà della famiglia inglese Hands, attivi nel mondo della finanza e dell’hotellerie, Villa Saletta, con oltre 720 ettari tra boschi, ulivi, vigne, coltivazioni, uno storico borgo trecentesco da cui prende il nome l’azienda, antichi casolari e ville per l’ospitalità, si sviluppa nella splendida ed incontaminata campagna collinare di Palaia, in provincia di Pisa.

La tenuta è amministrata dal 2015 dall’agronomo ed enologo David Landini, toscano di origini, che si occupa anche della direzione tecnica delle varie produzioni, tra cui in primis il vino, poi olio, grani, erbe, frutta ed ortaggi.

Risalente al 980 d.C., data del primo resoconto scritto sulla produzione di vino nella fattoria, è un’antica tenuta tornata oggi a nuovo splendore grazie alla famiglia Hands ed ai suoi collaboratori. La sua storia attraversa molti secoli che ne hanno forgiato e rafforzato l’anima agreste. La tenuta, in tutto questo lungo periodo, è appartenuta a 4 grandi famiglie: quella dei Gambacorta, che consolidò la proprietà delle terre attorno alla fattoria nel 1300, quella dei Riccardi, abbiente famiglia fiorentina di banchieri della potente casa dei Medici che trasformarono Villa Saletta in una vera e propria azienda rurale nel corso del 16° e 17° secolo e da cui è stato ereditato lo stemma, raffigurante una chiave, oggi logo della cantina e delle sue etichette, quella dei Castelli che susseguirono ai Riccardi ed infine la famiglia inglese Hands, a cui si deve la rinascita di questa bellissima realtà acquistata nel 2000.

Con la nuova proprietà ed il progetto di dare vita ad una tenuta dove il vino sarà il filo conduttore di una ospitalità a 360° che, grazie alla ristrutturazione dell’antico borgo di Villa Saletta e la messa a punto di un resort di lusso, alle ville che oggi già accolgono persone da tutto il mondo, alla costruzione di una trattoria e negozio di prelibatezze locali che sorgerà dove adesso è la cantina, ed alla nascita di un ristorante gourmet, diventerà un luogo unico in cui Bacco, la ristorazione di qualità e Madre Natura si fonderanno insieme per regalare esperienze uniche.

Dagli attuali 30 ettari vitati, di cui 17 a regime ed altri dieci che presto verranno piantati, vengono prodotte 7 etichette: una bollicina da uve sangiovese, un rosato da sangiovese, merlot e cabernet, un Chianti Superiore, un Sangiovese Igt Toscana e tre Igt Toscana da cabernet franc, cabernet sauvignon e merlot.

L’olio extravergine, ottenuto dalle oltre 6000 piante di leccino, frantoio, moraiolo, pendolino e razzo, da quest’anno si avvale della certificazione bio.

Per maggiori informazioni:mail Villa Saletta – Tel. 0587 628121
Per maggiori informazioni su Tarta Blu: Sito Tarta Blu

Press Kit Villa Saletta

Credit Foto Cartella Alessandro Ghedina

Villa Saletta
via Fermi 14 – Loc Montanelli – PALAIA (PI) – Tel +39 (0)587 628121 -Sito

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna

Russian Fashion Dispaly

Russian Fashion Dispaly

Si spengono le luci sulla Milano Fashion Global Summit, evento nato in risposta alle limitazioni del Covid che ha ospitato le presentazioni di marchi dedicati alle collezioni SS 20/21.

La Digital Revolution sta cambiando il mondo con nuove paure ma anche infinte opportunità: per il lavoro, per la vita stessa. foto e brevi video ai testi. Questa tendenza sembra semplicemente seguire il motto secondo cui un’immagine vale più di mille parole prendendo conoscenza che la comunicazione immediata è dunque la forma del nostro tempo.
Tra i marchi presentati il Progetto Russian Global Fashion Display, un interessante viaggio immaginario attraverso un video emozionale in cui i capi della nuova next generation russa vengono svelati in una dimensione virtuale che vuole essere un tributo ^ Bottega No1alla Russia. L’intento è chiaramente quello di trasmettere un chiaro messaggio di ottimismo, in un momento delicato per il mondo, un progetto di moda nato a Mosca con lo scopo di presentare al pubblico europeo i designers emergenti, oltre le produzioni, le aziende tessili e gli accessori, l’artigianato e il “fatto a mano” ponendo il focus su criteri di originalità dell’idea, la qualità dei tessuti, la cura e la ricercatezza dell’esecuzione oltre alla filosofia di brand.
Il Progetto ha presentato 6 brand di abbigliamento donna, sposa e kidwear, marchi che hanno un grande potenziale in termini di creatività e  artigianalità. Brand Bottega No1 (Eva Dorosh) – Brand Giaccata (Tatiana Nais) – La designer Victoria Nadolinskaya – Designer Elena Iosifova – Il brand Klimkova Kids (Evgenia Klimkova) – La designer Alla Jeltukhina.
Non si tratta solo di moda, l’outerwear  sia donna che bimba oltre alla linea wedding si Alla Zheltukhina 1(1)concentra sullo stile di vita e sulle attività che chi lo indossa, mostrando come  la moda russa, presente alle fiere da qualche stagione, abbia un buon potenziale fatto da giovani  pieni di idee e di talento, produzioni che hanno una manualità e una lavorazione eccellente.
Anche dai commenti del pubblico del web, di buyers e negozi viene rilevato che il mondo della moda Russa ha fatto passi da gigante negli ultimi anni nonostante le difficoltà di affermazione su mercati più competitivi ma reputano che sia un mercato pronto per l’ Europa occidentale. La fashion week quest’ anno ha dato grandi soddisfazioni sia in termini di pubblico che di buyer perché  la moda ha bisogno Giaccatadi “idee e aria fresca” e i paesi dell’Est sono una terra di mezzo, crocevia di culture che oggi si riflettono nello stile dove ognuno è libero, pur continuando a riferirsi al passato, di sperimentare nuove idee e nuovi stili.
Per info:
milano@esque.su
IG: @russian_fashiondisplay_
Tel.: +79774461193
www.fashion-vibes.com

L’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco: oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olio

Logo_CNTOL’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco: oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olioniziativa promossa dalle Città dell’Olio con la direzione scientifica

della prof.ssa Roberta Garibaldi

L’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco:

oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olio

Il 50% delle esperienze in gara sono state proposte da frantoi e aziende olivicole. Tra le proposte innovative: sedute di yoga e meditazione, rappresentazioni teatrali e canti popolari tra gli ulivi, oil bar nei ristoranti

escursione in biciOltre 100 esperienze in gara, 13 Regioni coinvolte, frantoi e aziende olivicole protagonisti assoluti dell’offerta turistica dedicata al mondo dell’olio extravergine in Italia, con più del con 50% delle proposte prevenute. Tra le categorie in gara, spiccano tour operator/agenzie di viaggio e altri enti come Pro Loco e Associazioni (il 25% delle esperienze in gara) seguono dimore storiche/hotel/B&B/agriturismi, ristoranti ed osterie e solo in fondo musei dedicati all’olio/frantoi ipogei/uliveti storici e oleoteche. I numeri del Primo Concorso nazionale dedicato al Turismo dell’Olio promosso dall’Associazione Città dell’Olio con la direzione scientifica della prof. Roberta Garibaldi, parlano chiaro: il turismo dell’olio è un settore in forte espansione che ha nei produttori ma anche negli operatori turistici e negli organizzatori di eventi, il suo motore principale.  La distribuzione dell’offerta turistica legata all’olio ha un andamento omogeneo da nord a sud. Sono le Regioni con la maggiore presenza di Città dell’Olio ad aver strutturato percorsi ed eventi dedicati alla scoperta dell’oro verde e del paesaggio olivicolo: Toscana e Liguria in testa, Puglia e Lazio a seguire. Nelle esperienze in aziende e frantoi la partecipazione alla raccolta delle olive, in totale sicurezza e passeggiata nell’oliveta con degustazioni del prodotto vanno per la maggiore. Ma sono suggeriti anche e pic-nic tra gli olivi, visite guidate al frantoio con spiegazione delle varie fasi di produzione dell’olio extravergine di oliva. Tra gli eventi speciale molti laboratori con le scuole, per bambini ed adulti e alcuni tour culinari.

Turismo dell'olioDimore storiche, hotel, B&B e agriturismi si sono organizzate con possibilità di assistere alla raccolta delle olive ma anche con alcune idee innovative: la possibilità di adottare un olivo e riceverne, ogni anno, l’olio prodotto; pacchetti benessere a tema olio: massaggi in spa con prodotti a base di olio extravergine di oliva, esperienze emozionali a piedi nudi nell’erba, meditazione, corsi di cucina con degustazione.

Gli organizzatori di viaggi ed eventi puntano tutto sulle su attività esperienziali negli oliveti e negli oliveti monumentali. Qui il visitatore viene accolto da bevande a base di foglie di olivo e può degustare l’olio evo abbinato a prodotti del territorio. Ma ci sono alcuni elementi molto curiosi oltre la tradizionale visita ai frantoi che non manca mai, come la possibilità di fare lezioni di yoga, di assistere a performance teatrali e letture di poesie sull’olio, fare pranzo sotto gli olivi accompagnati da musiche e canti della tradizione, partecipare a corsi di ceramica decorando le oliere.

La presenza e l’utilizzo della Carta degli Oli delle aziende del territorio è il punto di forza delle proposte dei ristoranti e delle osterie. Ma accanto alle più tradizionali proposte di abbinamento olio – cibo, olio e pizza gourmet e olio nell’elaborazione dei dessert come il gelato, ci sono interessanti soluzioni come la presenza di punti vendita e oil bar all’interno del ristorante.

“Siamo molto felici della risposta entusiastica delle 115 strutture che hanno scelto di partecipare al nostro Concorso Turismo dell’Olio. È un segnale di forte interesse che nella fase iniziale di un progetto ambizioso come questo ci conferma che siamo sulla buona strada, che abbiamo avuto una grande intuizione, che c’è voglia in questo settore di investire e fare la differenza con proposte turistiche e buone pratiche in grado di coniugare qualità, sostenibilità, innovazione. Noi sappiamo che è da uno sforzo sinergico di messa a sistema di tutte le esperienze e dei tanti expertise specifici su questo tema che può nascere un grande movimento per l’oleoturismo in Italia.”

Nei prossimi giorni la giuria di esperti presieduta dalla prof.ssa Roberta Garibaldi, tra i massimi esperti italiani del settore, autrice del Rapporto annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano, Giorgio Palmucci Presidente di ENIT, Roberto Di Vincenzo Presidente di ISNART–Unioncamere, Michele Sonnessa Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Nicola D’Auria Presidente del Movimento Turismo del Vino e dell’Olio, Paolo Morbidoni Presidente Federazione italiana Strade del Vino e dei Sapori, Colombe McCarthy Director Europe div.- Destinations & Adventures (Usa), Fabiola Pulieri giornalista enogastronomica e sommelier dell’olio, Alberto Grimelli direttore di Teatro Naturale, la foodblogger Alice del Re (Pane Libri e Nuvole) e la travelblogger Elisa Orlando (In giro con Piccinaccia) decreteranno la rosa dei 3 finalisti per ogni categoria. La proclamazione dei vincitori finali, con evento dedicato, è prevista nei primi mesi del 2021. Intanto il pubblico sta votando la sua preferita attraverso il sito www.turismodellolio.com, dove tutte le esperienze in gara sono visibili per la votazione fino al 6 dicembre.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042

Per contatti stampa e webLogo_CNTO

Tramonto DiVino in diretta social

Massimiliano PoggiTramonto DiVino in diretta social

Nuova formula del road show enogastronomico per condividere in rete cibi e vini dell’Emilia-Romagna. Il 4 e il 10 dicembre con chef, sommelier e comunicatori le tappe in streaming dai profili social di Emilia Romagna da Bere e da mangiare

Bolgona (26 novembre) – Un grande chef, una ‘maestra di cucina’, una giornalista e food writer, una food blogger affabulatrici di piatti e ricette, un team di sommelier degustatori alla ricerca dei migliori abbinamenti. Ecco i protagonisti della nuova serie di Tramonto DiVino in streaming, riuniti a cucinare insieme, in diretta social.

Il road show delle eccellenze enogastronomiche a qualità regolamentata che da anni riempie le piazze dell’Emilia-Romagna, si trasferisce a dicembre sui profili Facebook e Instagram di Emilia Romagna da Bere e da mangiare per un doppio appuntamento in rete: il 4 dicembre dal ristorante autoriale Massimiliano Poggi di Trebbo di Reno, nel Bolognese e il 10 dal tempio enogastronomico di Casa Artusi di Forlimpopoli. Obiettivo: entrare nelle cucine degli italiani per condividere ai fornelli l’Emilia-Romagna dell’eccellenza in tavola.

In diretta social

La nuova formula in streaming, dettata dall’aggravarsi dell’emergenza Covid, chiude la stagione 2020 dedicata al duecentesimo anniversario di Pellegrino Artusi, dopo che il tour di Tramonto DiVino in agosto e settembre, aveva dribblato pericoli di contagio e divieti di assembramento inaugurando un inedito format con degustazioni e show cooking per un numero contingentato di winelovers e gastronauti, riuniti a sedere in sicurezza davanti a tavole imbandite. Poi, inevitabile con l’aggravarsi della pandemia, la scelta di spostare e prolungare la kermesse sui social, attraverso dirette online per mettere, almeno virtualmente, le mani in pasta insieme ai protagonisti del gran circo enogastronomico dell’Emilia-Romagna.

I cibi protagonisti

Nei piatti i prodotti tipici forniti dai Consorzi di promozione e tutela delle Dop e Igp regionali, dai prosciutti di Parma e Modena, al Parmigiano Reggiano, dalla Mortadella Bologna ai Salumi Piacentini, agli Aceti Balsamici di Modena, al Riso del Delta del Po, alla Patata di Bologna fino a Squacquerone e Piadina targati Romagna. Prodotti a qualità certificata, sapientemente accostati, raccontati e spiegati da chef e comunicatori in diretta online. Ad accompagnarli nei calici, i migliori vini territoriali, scelti fra i sette vitigni principali dell’Emilia-Romagna: Albana, Sangiovese (Romagna), Pignoletto (Colli bolognesi), Fortana (Ferrarese), Lambrusco (Modena e Reggio), Malvasia (Parma) e Gutturnio (Piacenza).

Chef, sommelier e comunicatori

Si parte venerdì 4 dicembre dalle 18,30 sulla pagina facebook Emilia Romagna da Bere e da mangiare, con lo chef bolognese Max Poggi, patron dell’omonimo ristorante di Trebbo di Reno e esponente di primo piano di CheftoChef l’Associazione dei cuochi regionali presieduta dagli stellati Massimo Spigaroli e Massimo Bottura. Con lui a cucinare a quattro mani, e a raccontare vini e prodotti, animando la diretta facebook, la Maestra di cucina di Casa Artusi Carla Brigliadori e la presidente di Ais Emilia, la sommelier Annalisa Barison, per una disfida all’ultimo abbinamento fra vini e cibi di Emilia e Romagna. A coordinarli ai microfoni Daniele De Leo navigato ‘anchorman’ nel mondo delle tipicità enogastronomiche regionali.

Diretta numero due, il 10 dicembre dalle cucine di Casa Artusi, sempre a partire dalle 18,30 sulla pagina facebook e sul profilo instagram di Emilia Romagna da Bere e da mangiare. Coinvolte due voci al femminile protagoniste del rinnovamento della comunicazione food in regione. La prima, Azzurra Gasperini per la sua intensa attività sui social e le fiammate da food influencer con il suo blog ‘Azzuchef’, la seconda, Martina Liverani, per il suo impegno editoriale nel ‘ridisegnare’ la geografia del mondo attraverso cibi e ricette.

A duettare con loro il sommelier degustatore Marco Casadei, brand ambassador dell’Albana per il 2018, dopo la vittoria nel 2017 al master nazionale dedicato al vitigno bianco per eccellenza della Romagna e il bis lo stesso anno al master del Sangiovese.

A coordinare l’evento, come sempre ai fornelli, Carla Brigliadori, di Casa Artusi, maestra in cucina e globetrotter in giro per il mondo come food ambassador del made in Italy in tavola, nel nome del grande Pellegrino da Forlimpopoli.

Partner dell’evento

Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, organizzato in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, CasArtusi, CheftoChef, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2020 sono: i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po’ Consorzio Miticoltori Emilia-Romagna. E ancora la Strada dei vini e dei sapori della Provincia di Ferrara.

Ufficio Stampa PrimaPagina

Maurizio Magni – Filippo Fabbri
(tel. 0547 24284 / 3471567681)

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Anna Frabotta- Agenzia PrimaPagina
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Giovedì 26 novembre è la Giornata internazionale dell’Olivo

olivisecolarivenafroGiovedì 26 novembre è la Giornata internazionale dell’Olivo

Città dell’Olio: con l’olivo celebriamo le nostre radici ma anche il nostro futuro

sempre più improntato ad un turismo dell’olio e ad una agricoltura sociale

Ad un anno dal riconoscimento Unesco si torna a parlare dell’olivo e il suo ruolo

“In un momento storico di grande incertezza, l’olivo simbolo universale di pace, saggezza, armonia ed espressione di una civiltà millenaria che affonda le sue radici nel Mediterraneo, rappresenta la nostra solida identità. Noi delle Città dell’Olio vogliamo rendere omaggio a questa pianta sacra, rinnovando il nostro impegno nella sua valorizzazione e promozione. Un impegno che va avanti da più di 25 anni”.

Con queste parole Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio ricorda la Giornata internazionale dell’olivo, istituita il 26 novembre 2019 dall’Unesco.

Un anno fa, infatti, con una risoluzione approvata all’unanimità, il Consiglio esecutivo dell’Unesco sanciva che l’olivo contribuisce allo sviluppo economico e sociale sostenibile dei popoli ed elemento di unità e diversità di tutte le culture, trascendendo i confini e consentendo scambi tra i popoli.

“L’Unesco ha riconosciuto all’olivo il suo ruolo culturale e il suo ruolo di volano nello sviluppo delle comunità rurali. Intorno all’olivo – spiega Sonnessa – nascono le città di identità come le conosciamo oggi, che attraverso l’insieme di saperi e mestieri ad esso collegati, promuovono prodotto e paesaggio insieme. L’olivo e l’olio sono un elemento identitario a cui non possiamo rinunciare, perché parla di chi siamo e delle nostre radici. Ma è anche una leva potente di sviluppo turistico ed occupazionale, attraverso un’offerta integrata di esperienze legate all’olio improntate alla conoscenza e alla convivialità e investimenti a sostegno dell’autoimprenditorialità legata all’agricoltura sociale”.

Inoltre, questa Giornata ci ricorda che la pianta di olivo oltre ad essere un elisir di lunga vita essendo l’alimento principe della Dieta Mediterranea, costituisce una barriera ambientale efficace contro la desertificazione e la protezione contro l’erosione ed è un agente nella lotta contro il riscaldamento globale, catturando più CO2 di quanta ne emette nell’atmosfera sotto forma di gas a effetto serra durante l’intero ciclo di coltivazione e durante il processo di produzione dell’olio d’oliva. Allo stesso tempo, riconosce l’impatto del settore olivicolo sull’occupazione e la salvaguardia dell’ambiente e il conseguente contributo allo sviluppo sostenibile, nonché le virtù dell’olio d’oliva per la salute, le sue proprietà terapeutiche e i suoi benefici alimentari.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

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Per contatti stampa e web

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Ufficio Stampa Associazione nazionale Città dell’Olio

Natascia Maesi

“Patto di Spello. Per l’Enoturismo e l’Oleoturismo italiani”

LOGO + ANCO“Patto di Spello. Per l’Enoturismo e l’Oleoturismo italiani”

Un accordo tra le organizzazioni italiane: Città del Vino, Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino e dell’Olio e Federazione Italiana Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, per lavorare nei prossimi anni in modo sinergico nel settore dell’eno e oleoturismo.

L’accordo verrà presentato al webinar di giovedì 26 novembre con i rappresentanti delle associazioni, il Ministro alle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova e la ricercatrice Roberta Garibaldi, autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano.

Si terrà giovedì 26 novembre alle ore 10.00 il webinar dal titolo “Patto di Spello. Per l’Enoturismo e l’Oleoturismo italiani” (Per partecipare all’evento collegarsi a: https://meet.starleaf.com/4997863142/browser).

Il Patto di Spello è un accordo tra le quattro più importanti organizzazioni italiane che si occupano di turismo enogastronomico, Città del Vino, Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino e dell’Olio e Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori. Il patto tra questi attori, vuole dare un contributo in termini di strategie, progettualità e idee per il futuro dell’eno-oleoturismo del nostro paese e nasce con l’obiettivo di individuare terreni comuni tra i vari organismi, alimentare un dialogo propositivo con il governo nazionale e con le regioni, disegnare una strategia di settore di medio e lungo periodo.

Il webinar sarà anche l’occasione per fare il punto su ciò che è stato fatto finora e gettare le basi di una futura e costruttiva collaborazione. L’evento è organizzato dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, in occasione di Frantoi Aperti in Umbria, uno degli eventi che in Italia, ventitre anni fa, è stato precursore dell’oleoturismo e del turismo esperienziale. Introdurrà l’incontro Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management ed autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, che darà una fotografia dello stato dell’arte del turismo enogastronomico in Italia, dando spunti sui futuri approcci da intraprendere anche a seguito dell’emanazione della legge sull’enoturismo e della imminente legge sull’oleoturismo. A concludere l’incontro sarà l’Onorevole Teresa Bellanova, Ministroalle politiche agricole, alimentari e forestali.

Il Patto di Spello, prende il nome dal borgo medievale ad alta vocazione olivicola, un piccolo gioiello dell’Umbria ricco di storia, ma anche di eccellenze agroalimentari, dove avrebbe dovuto tenersi l’incontro in presenza. Al webinar interverranno Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria” e della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, che rappresenta oltre 80 realtà di partenariato pubblico privato nel settore del vino, dell’olio e dell’agroalimentare; Michele Sonnessa – Presidente Associazione Nazionale Città dell’olio che rappresenta i comuni italiani ad alta vocazione olivicola, Floriano Zambon – Presidente Associazione Nazionale Città del Vino, organizzazione che raggruppa comuni italiani ed Enti territoriali e che si occupa della valorizzazione e promozione dei territori del vino; Nicola D’Auria – Presidente Nazionale
Movimento Turismo del Vino e dell’Olio che raggruppa le cantine italiane
selezionate per la qualità dell’accoglienza enoturistica, Moreno Landrini – Sindaco di Spello e Roberto Morroni – Assessore Agricoltura Regione Umbria.

Per partecipare all’evento collegarsi a: https://meet.starleaf.com/4997863142/browser

Per maggiori informazioni:
info@stradaoliodopumbria.it – www.frantoiaperti.net
www.stradaoliodopumbria.it

Ufficio Stampa ADD Comunicazione ed Eventi

Michela Federici – Giornalista

Tel. 328 0079662

press@addcomunicazione.it – www.addcomunicazione.it

“Libertà”, il nuovo singolo di Costantino

libertà cover“Libertà”, il nuovo singolo di Costantino

“Libertà” è il nuovo singolo di Costantino, il capitolo italiano di un racconto iniziato lo scorso agosto con “Freedom”. Due versioni che idealmente si uniscono in un unico messaggio: un inno alla libertà di abbracciarsi, viaggiare, condividere, alla libertà di vivere.
Se “Freedom” si caratterizzava per la sua dimensione dance ed era cantato in lingua inglese, “Libertà” punta invece su sonorità più raffinate e profonde; un brano che vuole spingere tutti a riflettere su chi siamo, su cosa e dove vogliamo andare, imparando dagli errori per migliorarci ogni giorno e sconfiggere i nemici che albergano dentro e fuori di noi.

Composit foto Libertà webresLibertà” è disponibile da oggi (sabato 21 novembre 2020) in tutte le piattaforme digitali. Il video sarà on line da domenica 22 novembre alle ore 11: un progetto realizzato grazie ad un grande lavoro di una squadra allargata, composta da 60 videomaker ed attori provenienti da tutto il mondo con l’intento di omaggiare la vita, in ogni sua sfaccettatura.

Classe 1991, il cantautore riminese Costantino Bagalà ha composto più di 50 brani inediti.

Costantino Libertà foto ufficiale webresDopo aver calcato il palco di MTV Trl nel 2009, presentando i suoi due primi singoli da lui scritti e prodotti, Costantino si è dedicato esclusivamente agli studi; il suo esordio ufficiale si verifica così nel 2018, 9 anni dopo il suo debutto a MTV, con “Celebrità”, mentre nel 2019 raggiunge il podio di “Casa Sanremo”, primo cantautore solista alle spalle di due band. Alla fine dello stesso anno, produce il brano “Indaco”, un progetto sociale che ha consentito ai ragazzi in percorso presso la Comunità di San Patrignano di partecipare alla registrazione e alla realizzazione del brano e del video correlato, vedendoli coinvolti in prima persona. Dopo essersi laureato a pieni voti in design, Costantino ha intrapreso una specializzazione in social media marketing con la quale ha dato vita 5 anni addietro a HOBOH Art Factory, la sua agenzia creativa che vanta già diverse collaborazioni con brand sia italiani che stranieri.

Link Costantino:

Instagram: https://www.instagram.com/theclochard
Youtube: http://bit.ly/freedomcostantino
Facebook: https://www.facebook.com/costantinomusic

ufficio stampa: Daniele Spadaro (335/6262260 – info@spadaronews.com

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Vivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

120273680_384344906244720_8839266032952562408_nVivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

Vivere una emozione, un respiro vitale che nessuna mascherina può interrompere, una vera cucina “gourmet” per una magnifica crociera, fatta di ricette sane e gustose, sempre varie, da quelle semplici alle più elaborate ma che sempre  esaltano il gusto originario dei vari cibi, piatti a base di pesce e carne,  a cui si accompagnano frutta e verdura di stagione, ma anche gustose pizze e focacce, dolci diversi, primi piatti ed anche la pasta fatta a mano, ritrovare una enogastronomia di forte identità territoriale.
chef Daniele UnioneQui l’assoluto protagonista è il mare, che colora le emozioni, trasformando le colorazioni del nostro animo in una ricchezza da assaporare, fatta di gusto e leggerezza, dove il regista di questo cooking show di sogno è lo chef Daniele Unione, la cui filosofia eno-gastronomica da esperto gourmet offre un’esperienza unica, da vivere tra il vento del mare e le insenature delle isole campane su una magnifica nave da crociera, la LadyAdrian.
Ormeggiando tra le baie più belle ed affascinanti lo chef inebria i fortunati ospiti grazie all’esplosione di profumi e sapori a bordo, con gli ingredienti che cambiano ad ogni porto e il pescato freschissimo che si incontra tra le barche dei pescatori locali, la magia 120187162_1606031816242211_3862644630635103831_n5di un “ristorante sul mare” dove mangiare dell’ottimo pesce fresco, accompagnati dalla brezza marina.
Come fosse un magico trabocco per mangiare su un terrazzo panoramico che abbraccia sole, mare e terra in un solo colpo circondati dal mare a 360 gradi la cucina Daniele Unione ti fa vivere un’esperienza da veri buongustai, nonostante gli spazi di una barca non siano come quelli di una casa e il tempo da poter   dedicare alla cucina limitato lo chef propone una cucina con piatti mediterranei ma anche tipici campani, le ricette sono varie, sane e gustose con ingredienti sempre naturali e di prima qualità. La sua cucina mediterranea è solo uno degli aspetti più intriganti di questo viaggio da sogno dove i sensi dei buongustai si inebriano durante la crociera a bordo di un veliero che, oltre al mare cristallino, ai bei panorami costieri e alle emozioni esclusive ed autentiche aggiunge un’esperienza gourmet garantita da uno chef stellato come Daniele Unione.

“Burlesqua – dizionario Surreale “di Luciana Boccardi Ed la Musa Italia

Cover Burlesque - Dizionario Surreale“Burlesqua – dizionario Surreale “di Luciana Boccardi Ed la Musa Italia

L’ultimo libro della Boccardi presentato a Venezia all’Hotel Aman Venice durante la Venice Fashion Week.

Con un’intervista digitale svoltasipresso l’Hotel Aman Venezia – Palazzo Papadopoli, andata in diretta sui canali social Venice Fashion Week, è stata l’ccasione della presentazione dell’ultimo libro della giornalista venezianaLuciana Boccardi “Burlesque – Dizionario Surreale” ma anche il pretesto di conoscere la storia di una donna formidabile, una delle figure più autorevoli del giornalismo di moda.

E’ stata anche una delle occasioni migliori per celebrare il binomio Venezia-moda attraverso l’intervista alla Luciana Boccardi, giornalista e icona della moda, veneziana e cittadina del mondo, donna indipendente e controcorrente, audace e sempre fedele al suo motto “mai paura di niente”.
Occhi verdi e penna sferzante, ironia e determinazione, ha visto nascere i più grandi stilisti e ha testimoniato l’evoluzione della moda italiana e dei suoi principali interpreti, dall’inizio del pret-à-porter fino alla moda digitale del 2020, raccontando al suo pubblico aneddoti, storie ed episodi di vita vissuta, che rendono il mondo elitario della moda Luciana Boccardi ph. Marta Formentelloumano e accessibile. Tuttora collaboratrice de Il Gazzettino, ha creato la rubrica Modi & Moda, blog di pagine d’autore per il gazzettino.it, dove continua a parlare di moda e cultura con lo sguardo asciutto e la schiettezza che l’hanno sempre contraddistinta.
Dopo la gavetta nell’ufficio stampa della Biennale, Luciana Boccardi ha diretto riviste culturali e di politica, ha scritto libri e ha organizzato importanti eventi di moda a Venezia.

L’ultimo libro della Boccardi: Burlesque – Dizionario surreale (Ed. La Musa Talia) è stato presentato da Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino, e da Arrigo Cipriani con la moderazione di Fabio Marzari con l’introduzione di Laura Scarpa che in apertura dell’evento ha salutato il pubblico leggendo uno stralcio della dichiarazione che la grande signora dell’alta moda Raffaella Curiel ha voluto inviare per tale occasione:“Luciana è sempre gentile e sorridente, è una donna dalla cultura profondissima sia dal punto di vista letterario che musicale. La conosco ormai da 40 anni, ha portato Venezia nel mondo ed è anche una persona molto generosa che nel nostro ambiente è una cosa rarissima”.

Questo originale dizionario che giustamente l’autore ha definito “surreale” è destinato alle voci più disparate raccolte dalla giornalista nel corso di una lunghissima vita.

Giornaliste e giornalisti, persone incontrate nell’ambito della moda, stilisti, modelle, imprenditori, ma anche oggetti, definizioni, occasioni, emozioni lasciate da una lettura, un poeta di ieri, di oggi, una musica, un amore….

Luciana Boccardi e Arrigo Cipriani ph. Marta FormentelloIn Burlesque – Dizionario surreale, che rappresenta il compendio di una vita con commenti per ogni voce, possiamo trovare il nome di un giornalista noto o quello di un personaggio del mondo della cultura, dell’arte, o di un indumento, di una canzone, di un sogno. C’è Armani ma anche Chopin, ci sono il corsetto e la crinolina, Eva Desiderio, Daniela Fedi, Cinzia Malvini, Cristiana Schieppati (per citare solo alcune delle giornaliste di moda), Tiziano e Giacomo Balla, San Francesco e Versace, Alessandro Michele, Prada, Hitler, la minigonna, i baffi, Dior e Flaubert….tutto quello che Luciana Boccardi ha incontrato, ascoltato, conosciuto nella sua lunga memoria di vita che quest’opera inusuale, alla vigilia di un compleanno importante, nella stagione delle castagne, vuole rappresentare in forma ironica, scherzosa, metà vera e metà inventata:surreale.

Il librò sarà distribuito anche dalla libreria online IBS.it.

Le foto della presentazione del libro sono state realizzate da Marta Formentellomentre quella che racconta Luciana Boccardi nel Burlesque, in terza di copertina, è una delle foto surreali di Graziella Vigo.

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

frantoio-e1509097418939Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme

per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo

Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, esperienze di raccolta delle olive. Esperienze uniche organizzate nel pieno rispetto delle norme anti-Covid

Passeggiare tra gli ulivi a piedi e in bici, in piccoli gruppi osservando il distanziamento sociale, muniti di mascherine, guanti, gel igienizzante nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, si può, anzi, si deve. Per vincere la paura e continuare a credere che presto torneremo alla normalità.

Con questo spirito, la quarta edizione della Camminata tra gli Olivi si svolgerà alla scoperta di percorsi inediti fatti di paesaggi olivetati nel momento della raccolta e dell’assaggio dell’olio nuovo, in un’annata difficile come produzione (– 30% secondo le stime Unaprol-Ismea) ma di grande qualità.

GNCO_Verticale_2020-01Oltre ogni previsione, sono ben 84 le Città dell’Olio di tutta Italia che hanno risposto alla richiesta dell’Associazione nazionale Città dell’Olio di mettersi in gioco e dare un segnale – domenica 25 ottobre – e che organizzeranno una giornata dedicata alla scoperta del paesaggio olivicolo durante la quale vivere esperienze uniche per celebrare l’olio extravergine di oliva e chi lo produce. Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, giornate di raccolta delle olive, mini-tour alla riscoperta di chiese, musei e palazzi storici ma anche ricette tipiche con prodotti locali.

“Non possiamo e non dobbiamo arrenderci – spiega Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio – vogliamo continuare a vivere e ad emozionarci per le piccole cose come passeggiare tra gli olivi secolari, godersi una merenda di pane e olio, visitare un vecchio frantoio, partecipare alla raccolta delle olive. Oggi più che mai la nostra “Camminata tra gli Olivi” assume un significato particolare. Non è un evento come tanti, ma un’occasione per riscoprire la bellezza dei gesti semplici e dei paesaggi familiari. Crediamo che questo sia anche un modo per promuovere il turismo dell’olio (legge nazionale dal gennaio scorso) e rilanciare l’economia di piccole comunità che vivono di questa cultura. Naturalmente desideriamo che la manifestazione si svolga ovunque in condizioni di massima sicurezza per i partecipanti. Per questo abbiamo fornito ai Comuni le mascherine e chiesto agli organizzatori di vigilare attentamente sul rispetto delle regole”.

In 16 Regioni italiane – dalla Lombardia alla Sardegna – sarà possibile immergersi nel paesaggio olivato, accompagnati da guide esperte o dagli stessi olivicoltori e frantoiani e diventare, al tempo stesso, testimoni e custodi di una civiltà millenaria. La Camminata tra gli Olivi con la sua formula originale, infatti, unisce turismo sostenibile e racconto del territorio, celebrando la qualità di un prodotto autentico: l’olio extravergine d’oliva.

Associazione Nazionale Città dell’Olio

Segreteria Nazionale – Direzione

Villa Parigini Strada di Basciano, 22

53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – info@cittadellolio.it

Natascia Maesi

UFFICIO STAMPA

natascia.maesi@gmail.com

335 1979414

Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

LOGO (1)Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

Inaugurato SPAZIO ART d’OR, la galleria multimediale del made in Italy,
domenica 18 ottobre 2020 in via Melo 188 a Bari.
Il nuovo Spazio Art d’Or, galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, vuole essere una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
ceramiche di Giuseppe FasanoIl concept, ubicato in una delle strade più frequentate di Bari, a due passi dal Teatro Petruzzelli, dalla libreria Feltrinelli e dal palazzo dell’Ateneo, avrà all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del bello, un punto di riferimento per la città grazie ad una ricca programmazione di eventi culturali, mostre, laboratori, eventi moda, nuovi talenti, con l’interscambio con associazioni ed Enti pubblici, una vetrina dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionby Marina Corazziariale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, Montecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.
Gli stilisti designer che hanno aderito al progetto di Spazio Art d’Or e che formano la squadra di creativi iniziale sono gli artisti/designers Marina e Guido Corazziari, Pietro Paradiso, Massimo Crivelli, Nicola Introna, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, Arianna La Terza, Napoli Couture by GianPiero Cozza, Mariella Tissone, Aribea by Ambra Blasi, AD by Antonella Delfini, Giuseppe Fasano, Peppe Volturale e tanti altri seguiranno. Un progetto supportato da una puntuale comunicazione, interviste, commenti di opinion leader, stampa. Partner dell’iniziativa Eleganza del Gusto.

Per info: Spazio ART d’OR – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
spazioartdor@icloud.com – mcorazziari@libero.it – cell 347 8446967
Press: Cristina Vannuzzi

Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

LoW--0236Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

Confermata la IX edizione di
Life of Wine
Evento unico nel mondo del vino dedicato alle
vecchie annate
Ai banchi di assaggio grandi cantine da tutta Italia
con più di 150 etichette e 100 vecchie annate

Hotel Radisson Blu – Roma
Dalle ore 10 alle 13.30 ingresso riservato a stampa ed operatori
Dalle ore 14.30 alle ore 21 apertura al pubblico

Sito Life of Wine

Confermata la IX edizione di Life of Wine, che si svolgerà domenica 18 ottobre all’Hotel Radisson Blu, garantendo tutti i protocolli richiesti per l’emergenza Covid-19 (utilizzo mascherine se non si sta degustando, misurazione temperatura, numero ridotto di ingressi, ovvero 100 visitatori a turno in uno spazio di oltre 800 mq, mantenimento della distanza che sarà controllata e fatta rispettare dal personale di sala addetto alla sicurezza, sputavini singoli e monouso).

Life of Wine – Viaggio nelle età del vino (www.lifeofwine.it), è un evento degustazione che ogni anno porta nella Capitale grandi etichette italiane e le loro preziose e spesso introvabili vecchie annate, per offrire ai wine lovers, alla stampa ed agli operatori, un viaggio nella storia dell’enologia italiana.

Ad attendere i visitatori nelle ampie ed arieggiate sale dell’Hotel Radisson Blu Es. Roma ci saranno i produttori, o alcuni dei loro più validi collaboratori, in postazioni individuali, che porteranno in assaggio l’ultima annata in commercio e almeno due vecchie annate di almeno una delle loro etichette più rappresentative.

Sarà così possibile assaporare nel bicchiere oltre 150 etichette di cui oltre 100 vecchie annate, dal ’58 fino ai giorni nostri, andando alla scoperta di tutto il Bel Paese.

Lista aziende e vini Life of Wine 2020

AGRIPUNICA
Santadi (SU) | Sardegna

Barrua Isola dei Nuraghi Igt
2009, 2011, 2013 e 2016
Montessu Isola dei Nuraghi Igt
2012, 2014 e 2017
Samas Isola dei Nuraghi Igt
2019

ANTONELLI SAN MARCO
Montefalco (PG) | Umbria

Montefalco Sagrantino Docg
2003, 2005 e 2008

BADIA A COLTIBUONO
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva Docg
1958, 2006, 2010 e 2015

BEL COLLE
Verduno (CN) | Piemonte

Monvigliero Barolo Docg
2003, 2013 e 2016

BOSCARELLI
Montepulciano (SI) | Toscana

Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
2010, 2013 e 2016

CAIAROSSA
Riparbella (PI) | Toscana

Caiarossa Rosso Toscana Igt
2005, 2006, 2009, 2010 e 2016
Aria di Caiarossa Toscana Rosso Igt
2016
Pergolaia Toscana Rosso Igt
2016
Caiarossa Bianco Toscana Igt
2018

CAMELI IRENE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Red Marche Igt
2018

CANTINA SANTADI
Santadi (SU) | Sardegna

Terre Brune Carignano del Sulcis Superiore Doc
2000, 2005, 2008, 2011 e 2015
Rocca Rubia Carignano del Sulcis Doc
2017
Noras Cannonau di Sardegna Doc
2017
Pedraia Nuragus di Cagliari Doc
2019
Cala Silente Vermentino di Sardegna Doc
2019
Latinia Vino da uve stramature
2015

CANTINE POLVANERA
Gioia del Colle (BA) | Puglia

Polvanera 16 Vigneto San Benedetto
Primitivo Gioia del Colle Doc
2009, 2011, 2013 e 2015

CANTINE SAN MARZANO
San Marzano di San Giuseppe (TA) | Puglia

Sessantanni Primitivo di Manduria DOP
2014, 2015 e 2016

CAPANNELLE
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Solare Toscana Igt
2007, 2010, 2012 e 2014

CAPEZZANA
Carmignano (PO) | Toscana

Ghiaie della Furba Toscana Igt
1999, 2005, 2010, 2013 e 2016

CARPINETO
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Chianti Classico Riserva Docg
1990, 1995, 2007 e 2016
Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
1989, 1997, 2010 e 2016

CIECK
San Giorgio Canavese (TO) | Piemonte

T Erbaluce di Caluso Docg
2009, 2013 e 2016
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Riserva Doc
1996, 2001 e 2006
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Doc
2013

CLARA MARCELLI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Ruggine Marche Rosso Igp
2013 e 2014

COL D’ORCIA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2011, 2014 e 2015
Rosso di Montalcino Doc
2018

COL DI CORTE
Montecarotto (AN) | Marche

Col di Corte Verdicchio dei Castelli di Jesi
Classico Superiore Doc
2015, 2016, 2017 e 2018
Sant’Ansovino Marche Rosso Igt
2014, 2015 e 2017

COLOGNOLE
Pontassieve (FI) | Toscana

Riserva del Don Chianti Rufina Riserva Docg
1993, 2009 e 2015
Vigna Le Rogaie Chianti Rufina Docg
2015
Chianti Rufina Docg
2016
Oltrepoggio Chardonnay Toscana Igt
2017

DIANETTI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Carassai (AP) | Marche
Michelangelo Bordò Marche Igt
2015 e 2016
ERSTE+NEUE
Caldaro (BZ) | Alto Adige
Puntay Chardonnay Alto Adige Doc
2007, 2009 e 2017
Puntay Pinot Bianco Alto Adige Doc
2008, 2014 e 2017
Puntay Kalterersee Classico Superiore Alto Adige Doc
2010, 2012 e 2017

FATTORIA SELVAPIANA
Rufina (FI) | Toscana

Chianti Rufina Riserva
1973 e 1980
Vigneto Bucerchiale Chianti Rufina Riserva Docg
2000, 2003, 2013 e 2016
Vigneto Erchi Chianti Rufina Riserva Docg
2016 e 2017
Chinati Rufina Docg
2018

IL BORRO
San Giustino Valdarno (AR) | Toscana

Il Borro Toscana Rosso Igt
2004, 2008 e 2016

IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA
San Gimignano (SI) | Toscana
Campo della Pieve Vernaccia di San Gimignano Docg
2014, 2016 e 2018

KETTMEIR
Caldaro (BZ) | Alto Adige

Athesis Pinot Bianco Alto Adige Doc
2013, 2015 e 2018

LAMOLE DI LAMOLE
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Vigneto di Campolungo
Gran Selezione Chianti Classico Docg
2004, 2010 e 2016

LE CANIETTE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Ripatransone (AP) | Marche
Cinabro Marche Rosso Igp
2011 e 2015

LETRARI
Rovereto (TN) | Trentino

Brut Riserva Trento Doc
2005, 2008, 2010 e 2014

MADREVITE
Castiglione del Lago (PG) |Umbria

Il Reminore Umbria Bianco Igt
2016, 2017, 2018 e 2019
Glanio Colli del Trasimeno Doc
2013, 2015, 2016 e 2017
Che Syrah Sarà Umbria Igt
2011, 2012, 2013 e 2015

MARIA LETIZIA ALLEVI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Arsi Marche Rosso Igt
2016 e 2017

MONTEVETRANO
San Cipriano Picentino (SA) | Campania

Montevetrano Colli di Salerno Igt
2006, 2008 e 2017

OASI DEGLI ANGELI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Cupra Marittima (AP) | Marche

Kupra Marche Rosso Igt
2016 e 2017

PALAZZONE
Orvieto (TR) | Umbria

Campo del Guardiano Orvieto Classico Superiore Doc
2007, 2013, 2014, 2015 e 2018

PANTALEONE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Colonnata Alta (AP) | Marche
La Ribalta Marche Rosso Igt
2015 e 2016

PLONERHOF
Marlengo (BZ) | Alto Adige

Exclusiv Alto Adige Sauvignon Doc
2017, 2018 e 2019
Exclusiv Alto Adige Pinot Nero Riserva Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Alto Adige Sauvignon Doc
2019
Alto Adige Riesling Doc
2019
Alto Adige Pinot Nero Doc
2018

PODERI SAN LAZZARO
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Offida (AP) | Marche
Bordò Marche Rosso Igt
2016 e 2016

ROCCA DELLE MACIE
Castellina in Chianti (SI) | Toscana

Riserva di Fizzano Chianti Classico Riserva Docg
1995 e 2001
Riserva di Fizzano Chianti Classico Gran Selezione Docg
2011, 2013 e 2015
ROCCAFIORE
Todi (PG) | Umbria
Fiorfiore Umbria Grechetto Igt
2014, 2016, 2017 e 2018

SECONDO MARCO
Fumane di Valpolicella (VR) | Veneto

Amarone della Valpolicella Classico Docg
2010, 2011, 2012 e 2013

TENUTA CAVALIER PEPE
Sant’Angelo all’Esca (AV) | Campania

Opera Mia Taurasi Docg
2007, 2008, 2011 e 2013
La Loggia del Cavaliere Taurasi Riserva Docg
2012
Brancato Fiano di Avellino Docg
2017
Santa Vara Irpinia Falanghina Doc
2018
Nestor Fiano di Avellino Doc
2019
Vela Vento Vulcano Irpinia Rosato Doc
2019

TENUTA DI FIORANO
Roma | Lazio

Fiorano Rosso
1990, 2012 e 2014

TENUTA DI SESTA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2012, 2013 e 2015

TENUTE SILVIO NARDI
Montalcino (SI) | Toscana

Vigneto Manachiara
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Vigneto Poggio Doria
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Brunello di Montalcino Docg
2006 e 2015

TERENZUOLA
Fosdinovo (MS) | Toscana

Fosso di Corsano Vermentino Colli di Luni Doc
2015, 2017 e 2019
Permano Vermentino Bianco Costa Toscana Igt
2017
Vigne Basse Vermentino Colli di Luni Doc
2019
Vermentino Nero Toscana Igt
2018
Cinque Terre Doc
2018

TRAERTE – VADIAPERTI
Solofra (AV) | Campania

Coda di Volpe Irpinia Dop
2012 e 2013
Fiano di Avellino Docg
2011
Greco di Tufo Docg
2016

VALTER MATTONI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Castorano (AP) | Marche
Rossobordò Marche Rosso Igt
2016

VILLA RAIANO
San Michele di Serino (AV) | Campania

Alimata Fiano di Avellino Docg
2013
Ventidue Fiano di Avellino Docg
2013
Contrada Marotta Greco di Tufo Docg
2013
Taurasi Docg
2012

VILLA VENTI

Roncofreddo (FC) | Emilia Romagna
Primo Segno Romagna Sangiovese Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Primo Segno Romagna Sangiovese
Longiano Riserva Doc
2011

Life of Wine, manifestazione ideata da Studio Umami di Roberta Perna e Marco Ghelfi – agenzia specializzata in comunicazione ed organizzazione di manifestazioni enogastronomiche – si avvale della preziosa collaborazione del giornalista ed esperto di vino Maurizio Valeriani.

Causa Covid-19 gli ingressi saranno a numero chiuso ed organizzati in tre turni:

– I turno, dalle ore 10.30 alle ore 13.30: ingresso riservato a stampa ed operatori;
– II turno, dalle ore 14.30 alle ore 17.30: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)
– II turno, dalle ore 18 alle ore 21: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)

Il costo d’ingresso – con possibilità di assaggio di tutti i vini presenti – è di 25 euro (ridotto 20 euro con tessera sommelier da presentare all’entrata), omaggio per operatori (una entrata ad esercizio) e per la stampa, blogger ed influencer con richiesta di accredito. Per maggiori info: Life of Wine

Info e Lista delle aziende presenti

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Info: Sito Life Of Wine| 329.9293459 – 347.0613646 | Scrivi a Life of Wine

Press Kit Life of Wine (Foto e Cs)

Life of Wine

Hotel Radisson Blu, Via Filippo Turati, 171 – Roma
Ingresso: Intero: euro 25 – Ridotto sommelier: euro 20
Omaggio operatori di settore (un ingresso ad esercizio)
Possibilità di richiesta di accredito per stampa, blogger ed influencer

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna

Ben-Essere Autumn Cassano d’Adda (Mi)

Ben-Essere Autumn Cassano d’Adda (Mi)

18 ottobre 2020

Villa Borromeo
kermesse di professionisti ed aziende del mondo del benessere olistico, della salute, della bellezza e dell’artigianato

Michele Miglionico ospite all’evening Dresses Show

Michele Miglionico.2Michele Miglionico ospite all’evening Dresses Show

Nella Stazione Marittima Zaha Hadid lo stilista Michele Miglionico presenta la sua capsule collection s/s 2021

La seconda edizione dell’Evening Dresses Show è stato lo sfondo perfetto per la presentazione della nuova MicheleMiglionico capsule collection per la prossima estate 2021.

Lo stilista Michele Miglionico è stato ospite alla seconda edizione dell’Edshow, il primo salone italiano dedicato alla moda per il cocktail e la sera tenutosi alla Stazione Marittima Zaha Hadid di Salerno.

Michele Miglionico.5Organizzato da IFTA (Independent Fashion Talent Association), con la collaborazione e il sostegno di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – Ministerodegli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, di Regione Campania, Comune e Camera di Commercio di Salerno, Edshow ha selezionato tramite la giornalista Michela Zio (talent-scout e direttrice artistica della manifestazione) 40 brand nelle otto Regioni italiane del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) che, nei tre giorni del salone, hanno avuto a disposizione una Digital-area nella quale poter far conoscere il proprio prodotto da buyers internazionali collegati alle 78 sedi Ice nel mondo.

Il focus della nuova collezione di Michele Miglionico è il corset-dress ispirato dai sottogonna di tulle che le donne lucane indossavano nella tradizione sotto gli abiti della festa popolare.
Michele Miglionico.1Inedita palette di colori: Rosa, Verde menta, Giallo e Lilla, gli immancabili classici Bianco e Nero e l’iconico Rosso.
Infine un tocco di Oro per evidenziare dettagli dal sapore “Couture”

A completare il look delle modelle il team degli hair stylist Pixelc3 ed il team make-up artist Academy di Antonio Riccardo e Nicola Acella. Catwalk photo by GM Produzioni Srls

Michele Miglionico Couture
Press Relations and Public Relations. Nicola Altomonte
Mobile: + 39 3405402210
Website: www.michelemiglionico.com
Email: info@michelemiglionico.it
Instagram: michele_miglionico_couture
Facebook: www.facebook.com/michelemiglionicocouture

Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano

0210aca4-10e1-4fb8-91c1-49e00f6950cdImprese eroiche ed enoiche in Conegliano
Da Venerdì 16 a Domenica 18 Ottobre in occasione della tappa rosa a Conegliano

IMPRESE EROICHE ED ENOICHE IN CONEGLIANO
Coppi, Bartali, Gimondi, Moser e Pantani narrati da Argentin, Beccia e Brocci

Il mito dei grandi Ciclisti rivive nella “1868 Gallery”, nel fine settimana dedicato alla tappa del Giro d’Italia sulle strade del Prosecco

Il mito di Fausto Coppi, Gino Bartali, Felice Gimondi, Francesco Moser, Marco Pantani e di altri Campioni del ciclismo con le loro eroiche imprese sportive, torna a rivivere dal 16 al 18 Ottobre a Conegliano nella “1868 Gallery” della Carpenè Malvolti – protagonista anch’essa di imprese enoiche – grazie all’esposizione temporanea di bici storiche appartenute a Campioni del XX° secolo e provenienti dalla selezione di Gianfranco Trevisan, già campione e collezionista di Padova.

La mostra “Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano” che è stata presentata questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi in sede del Comune di Conegliano, alla presenza del Sindaco Fabio Chies, del Coordinatore di Tappa Andrea Vidotti nonché della Carpenè Malvolti, sarà inaugurata nella “1868 Gallery” la sera di Venerdì 16 Ottobre alla presenza delle Istituzioni, di Moreno Argentin e Mario Beccia, e sarà l’anteprima della 14° tappa del Giro d’Italia che Sabato 17 Ottobre attraverserà il Territorio del Prosecco.

In tale prestigioso contesto non poteva mancare un tributo a colui che insieme a Fausto Coppi ha infiammato il tifo ciclistico nel secondo dopoguerra; l’apertura della mostra prevede infatti la presentazione del libro “Bartali, ultimo eroico”, scritto dal fondatore dell’Eroica Giancarlo Brocci ed edito da Minerva.

L’evento ospitato nella “1868 Gallery” sarà dunque l’occasione per tornare a respirare le emozioni, la sfida, il grande rispetto sportivo ed il carisma dei più grandi Campioni delle due ruote e rimarrà aperto al pubblico, con accesso limitato e su prenotazione, per tutto il fine settimana in cui la terra del Prosecco accoglierà la suggestiva tappa a cronometro del Giro d’Italia 2020 da Conegliano a Valdobbiadene.
“Pochi giorni ancora e arriverà la tappa a cronometro del Giro d’Italia che toccherà le due “capitali” del Prosecco D.O.C.G. Conegliano e Valdobbiadene. L’unico e il più grande evento sportivo a livello internazionale che siamo riusciti ad ospitare in questo periodo così difficile ed incerto. – commenta il Sindaco Fabio Chies – Un’occasione unica che metterà in mostra il Grande sport con grandi campioni e un paesaggio culturale Patrimonio dell’Umanità con tutte le sue bellezze ai 200 paesi collegati in mondovisione. La città è pronta! Molte le persone impegnate nell’organizzazione e molte anche le associazioni e aziende che vogliono unirsi a questa festa proponendo degli eventi collaterali per accogliere il giro in un virtuale grande abbraccio rosa. Un esempio è la bella iniziativa della Carpenè Malvolti “Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano” un tributo ai grandi campioni del passato, mai dimenticati che continuano a vivere nell’immaginario collettivo di tutti noi. Un grazie quindi alla Carpenè Malvolti che da sempre coniuga eccellenza del prodotto con forti radici nel territorio e rappresenta un grande orgoglio per la Città di Conegliano.”

A supportare l’organizzazione di una così importante occasione di visibilità per il Territorio, il virtuoso coordinamento tra Istituzioni, Cittadinanza, Associazioni ed Imprese che hanno messo insieme con profitto idee, proposte ed energie.

“La tappa a cronometro Conegliano – Valdobbiadene del 17 Ottobre è una straordinaria opportunità di visibilità per il territorio delle Colline patrimonio Unesco – afferma Andrea Vidotti, Coordinatore del Comitato di Tappa – Rcs Sport ha denominato questa tappa “The Wine Stage” e questo fa capire l’importanza di questa giornata per tutto il territorio di Conegliano e Valdobbiadene. Qualche dato: 4 ore di diretta Rai, 200 paesi in tutto il mondo collegati. Come Coordinatore del Comitato di Tappa mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questa opportunità, in primis la Regione Veneto, e a seguire il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, l’Associazione Colline del Prosecco Patrimonio Unesco, i Comuni di Conegliano e Valdobbiadene. Eventi come quello organizzato dalla Carpenè Malvolti – ha continuato – sono importantissimi per valorizzare ancor di più una giornata di festa dello sport e per evidenziare le peculiarità della grande passione per il ciclismo delle nostre terre.”

Quella stessa fatica, caparbietà e passione che abbiamo riconosciuto nei Campioni di ieri e che potrà conferire in egual modo la motivazione per quei ciclisti che percorreranno le strade di Conegliano e Valdobbiadene prossimamente, sono anche gli elementi che ritroviamo alla base del successo del Prosecco e dell’Impresa Carpenè Malvolti che gli ha dato i natali.

“L’impegno etico con la Città di Conegliano – afferma Domenico Scimone della Carpenè Malvolti – è uno storico privilegio per la Carpenè Malvolti che, nei 152 anni della sua attività imprenditoriale, si pregia di aver compiuto “imprese enoiche” uniche e straordinarie. Ai meriti enologici ad essa ascrivibili, si è infatti giunti grazie alle intuizioni scientifiche ed alle determinazioni strategiche di tutte le Generazioni della Famiglia Carpenè che ancor oggi gestisce l’Impresa, con l’obiettivo di valorizzare il Territorio, il Vino Spumante che ivi affonda le sue radici nonchè gli eroici ed enoici Viticoltori che, mettendo in pratica gli insegnamenti di Antonio Carpenè su come gestire al meglio la vigna, crearono i presupposti perché oggi noi tutti si possa godere di un Territorio così straordinario e dell’immenso valore da esso generato”.

LE BICI DA CORSA IN MOSTRA – Le bici storiche esposte insieme a maglie ed altri cimeli, dalle più antiche appartenute a Nello Ciaccheri nel 1923 – il primo anno in cui ha gareggiato da professionista – a Pietro Parpajola nel 1928 ed a Giuseppe Olmo nel 1936 – l’anno del suo primo titolo italiano su strada – fino alle più recenti di Moreno Argentin nel 1985 e 1986 – quest’ultima usata nella corsa del Centenario – e del “Pirata” Marco Pantani nel Giro d’Italia dilettanti nel 1991. Il posto d’onore della mostra sarà occupato da tre preziosi esemplari di due ruote appartenute all’”Airone” Fausto Coppi negli anni 1948 – quando è diventato campione del mondo – 1949, anno della sua consacrazione internazionale con la doppia vittoria del Giro d’Italia e del Tour de France, e nel 1954. Ci saranno anche due biciclette di Felice Gimondi, una del 1973, anno in cui vinse il titolo mondiale su strada e una del 1974 ed anche la bicicletta di Francesco Moser del 1976 quando ha vinto la gara di inseguimento nel campionato mondiale su pista. Insieme naturalmente a molte altre, tra cui quella di Mario Vicini nel 1940, di Giannino Piccolroaz nel 1946, di Tony Bevilacqua nel 1950, di Michele Gismondi nel 1952, di Franco Gandini nel 1956, di Diego Ronchini nel 1958, di Sergio Bianchetto nel 1961, di Franco Balmamion e Gosta Petterson nel 1970 e di Patrick Sercu e Roger De Vlaeminck nel 1973.
IL LIBRO SU GINO BARTALI – In tale contesto non poteva mancare un tributo a colui che insieme a Fausto Coppi ha infiammato il tifo ciclistico nel secondo dopoguerra. Ecco quindi che nella medesima occasione, durante l’evento inaugurale di Venerdì 16 Ottobre, si terrà la presentazione del libro “Bartali, ultimo eroico”, scritto dal fondatore dell’Eroica Giancarlo Brocci ed edito da Minerva.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

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Marzia Morganti marzia.morganti@gmail.com, ph. 335 6130800
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Carpenè Malvolti Spa – Via A. Carpenè 1 – 31015 – Conegliano (TV) – P.I. 00174380261
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – Codice in materia di protezione dei dati personali.
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I relatori della Conferenza Stampa tenutasi questa mattina nella Sala del Consiglio del Comune di Conegliano
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La “Dolce Vita” di Hanna Moore Milano al Social World Film Festival di Vico Equense

IMG_3514La “Dolce Vita” di Hanna Moore Milano
al Social World Film Festival di Vico Equense

Si è conclusa la settimana  del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale,  diretta del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo.
Madrina del festival è stata Gaia Girace, la Lila della serie “L’Amica Geniale”, che dopo il successo planetario torna nella sua città natale. Un’edizione speciale per il decennale, per salvare il rapporto tra pubblico e cinema. Il cinema sociale inteso come mezzo di comunicazione internazionale, confronto oltre che contenitore di critica, sviluppo e promozione. Non solo una rassegna cinematografica, quindi, ma un momento di aggregazione culturale e sociale per giovani unico nel suo genere, un’esperienza di 2233DC62-D41B-4AB3-BE37-0B9BB9DD1775cooperazione e integrazione, un format cinematografico di denuncia e riflessione.
La Pre-apertura del festival si è tenuta  con l’inaugurazione della mostra fotografica “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Fotografia e ha visto, nelle sale e le terrazze a picco sul mare dello splendido Castello Giusso,  la Collezione di Hanna Moore Milano “La dolce vita” dell’imprenditore Gianfranco Unione indossata dalle modelle di Nancy D’Anna Young Fashion Agency con la collaborazione del Team HM Italy Staff di Miriam e Luciano Carino – Official Hair Makeup Artist della manifestazione.
4B7089D6-FD85-4B8E-A0D9-6DF293839BCB“La Dolce Vita” di Hanna Moore Milano, una collezione che ha presentato un nuovo concetto contemporaneo di raffinatezza, quindi, dove l’esclusiva qualità del Made in Italy si unisce alla ricercatezza dei materiali, all’utilizzo di trattamenti speciali e all’estetica di un design moderno. Vero e proprio punto di riferimento per lo street style contemporaneo, la linea  rende omaggio ai modelli retro-running degli anni Novanta, quella della Dolce Vita del film di Federico Fellini, un’epoca effervescente caratterizzata da trend iconici e da movimenti che hanno Panorama dal Castello Giussoinfluenzato i decenni a venire, dunque un omaggio agli anni ’70 e ’80 con sofisticate citazioni con una specie di serenata post-moderna di grande impatto sensoriale.
Castello Giusso – Via XI Febbraio, 80069 Vico Equense NA –
Telefono 081 801 6235
Grazie a Miriam Carino  HM Staff
A Nancy D’Anna Young Fashion Agency per le bravissime modelle
Hanna Moore Milano  – Gianfranco Unione Management
www.hannamoore.it

A Bertinoro si celebra l’Albana

A Bertinoro si celebra l’Albana

Domenica 11 ottobre quarta edizione del Master Romagna Albana. A confronto 14 sommelier da quattro regioni. In palio 2mila euro e il titolo di ambasciatore del primo vitigno a bacca bianca Docg d’Italia.

Sono 14 e arrivano da quattro regioni. Ciò che li accomuna è la passione per il vitigno autoctono per eccellenza della Romagna: l’Albana. Sono i partecipanti alla quarta edizione del Master Romagna Albana in programma domenica 11 ottobre a Bertinoro storica patria del vitigno. L’evento organizzato da Ais Romagna, in collaborazione con il Comune di Bertinoro e il Consorzio vini di Romagna, è un omaggio alla prima Docg d’Italia a bacca bianca arrivata nel 1987.

L’Albana negli ultimi anni ha cancellato lo stereotipo di ‘vino dolce da accompagnare alla ciambella’ a fine pasto, per collocarsi a buon diritto nell’Olimpo dei grandi ‘bianchi’ italiani, grazie al grande lavoro di tanti produttori eccellenti del territorio, che hanno saputo offrire al mercato prodotti di altissima qualità e piacevolezza, sia nella versione secco che in quelle passito e spumante, fino all’ultima frontiera della macerazione in anfora. Due recenti riconoscimenti sono lì a testimoniarlo: la guida “Emilia Romagna da bere e da Mangiare” 2020/2021 che ha assegnato un terzo delle “eccellenze” (20 su 60 di punteggio massimo) ad Albana; i Tre Bicchieri Gambero Rosso 2021 con due Albana a fregiarsi il riconoscimento su 8 vini premiati in Romagna.

Il Master Romagna Albana

E tra i primi a credere nella rinascita dell’Albana c’è Ais Romagna che da quattro anni organizza questo evento che mette a confronto i principali appassionati. A sfidarsi saranno 14 sommelier degustatori (la scorsa edizione erano 10) impegnati fin dal mattino con le prime prove di selezione, svolte a porte chiuse. Da esse scaturiranno i 4 campioni che gareggeranno davanti al pubblico, cimentandosi nella degustazione alla cieca, mettendo in scena una vera e propria presentazione di fronte a ipotetici clienti, abbinandone i desideri gastronomici a vini prestigiosi, decantando vecchie bottiglie e rispondendo a insidiose domande. L’evento pubblico sarà alle ore 16 nella storica cornice della Chiesa di San Silvestro.

A decretare il vincitore, valutando le capacità di degustazione, comunicazione e racconto, competenza, studio e conoscenza dei vini, capacità manageriale e gestionale dei concorrenti, sarà una giuria di esperti, composta da rappresentanti della somellerie nazionale e romagnola e del Consorzio Vini di Romagna. Ne fa parte, di diritto, anche il vincitore dell’edizione precedente del Master. Al vincitore vanno 2mila euro messi in palio dal Consorzio Vini di Romagna.

Una ulteriore Giuria formata da produttori determinerà un Premio Speciale al Miglior Sommelier comunicatore del Romagna Docg Albana scelto fra i quattro finalisti.

L’Albana, primadonna di Romagna

È il primo vino bianco in Italia ad aver ottenuto la Docg, fin dal 1987. A connotarlo e a renderlo inimitabile è la sua identità territoriale: i vitigni dell’Albana crescono in un’area di circa 900 ettari che si estende fra le colline del Cesenate e quelle a sud di Bologna. Un centinaio le cantine produttrici, che ogni anno, attualmente, licenziano circa 700.000 bottiglie (ma potenzialmente si potrebbe arrivare a due milioni).

In questo contesto, un posto di riguardo lo occupa la produzione delle colline di Bertinoro, per le quali gioca un ruolo decisivo la presenza dello Spungone, la roccia scaturita da una barriera corallina preistorica. Lo Spungone costringe le radici delle viti a penetrare in profondità aggrappandosi alle rocce del sottosuolo, regalando così ai vini caratteristiche di grande pregio.

I vincitori del Master Romagna Albana

Edizione 2017: Marco Casadei (Romagna);

edizione 2018: Carlo Pagano (Molise);

edizione 2019: Gilles Coffi Degboe (Romagna).

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Filippo Fabbri

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Un investimento da 250 milioni di euro per dare vita ad un grande progetto che ruoterà attorno al vino

VS-0593 (2)Un investimento da 250 milioni di euro per dare vita ad un grande progetto che ruoterà attorno al vino

PALAIA (PI)

Di proprietà della famiglia inglese Hands, attivi nel mondo della finanza e dell’hotellerie di lusso, Villa Saletta a Palaia (Pi), un’antica fattoria di 720 ettari tra boschi, ulivi, vigne da cui attualmente si producono 100.000 bottiglie annue, coltivazioni, uno storico borgo trecentesco, antichi casolari e ville per l’ospitalità, con il nuovo anno vedrà l’avvio dei lavori per dare vita ad un’accoglienza di altissimo livello che ruoterà attorno al tema vino, offrendo anche ristorazione e gastronomia di qualità.

VS-1476 (1)Con un investimento di 250 milioni di euro, di cui 60 milioni già spesi per l’acquisizione della tenuta avvenuta nel 2000, per la costruzione della cantina provvisoria e per l’espianto e l’impianto delle vigne, si lavorerà affinchè questa antichissima tenuta risalente al 980 d.C., data del primo resoconto scritto sulla produzione di vino nella sue terre, possa non solo tornare a nuovo splendore ma diventare una realtà virtuosa, promotrice del vino di qualità, legata e connessa con il territorio. Ad inizio anno cominceranno i lavori, per un investimento totale di 10 milioni di euro, stabiliti dalla convenzione comunale che vedranno lo svolgimento di interventi a favore dell’intera comunità di Palaia.

Nel 2021 si darà anche il via ai lavori per la costruzione della nuova cantina e per la ristrutturazione dell’antico borgo Villa Saletta che diventerà, mantenendo intatta la sua struttura originaria e la sua bellezza architettonica, un resort di lusso con 43 appartamenti di circa 300 mq l’uno con spa, personale di servizio e chef privati. Oltre a questo ci saranno 2 ristoranti di alto livello di cui uno aperto anche al pubblico.

Logo 2Focus centrale di questo grande progetto saranno il vino e l’agricoltura attorno ai quali ruoteranno la maggior parte delle esperienze che gli ospiti potranno vivere alloggiando a Villa Saletta.

La parte vinicola, già attiva, è dal 2015 sotto la direzione dell’enologo ed agronomo David Landini, toscano di origini, che è anche direttore ed amministratore di Villa Saletta dove si producono vini da uve sangiovese, cabernet franc, cabernet sauvignon e merlot allevate in pari proporzione su 30 ettari, di cui 17 a regime.

La cantina progettata dalla studio Rossiprodi, al momento provvisoria, sorge in località Montanelli a Palaia in provincia di Pisa. Qui, in attesa della costruzione del nuovo edificio, dalle uve raccolte nella proprietà e poi vinificate prendono vita sette etichette: uno spumante metodo classico da sangiovese, un rosato bland di tutte le uve della proprietà, un Chianti Docg e 4 vini rossi Igt Toscana.

VS-1095La nuova cantina, che vedrà un investimento di circa 15 milioni di euro e che sarà terminata per la vendemmia 2022, prevederà il recupero di una superficie esistente di 1100 mq, appartenente ad un antico casolare poco distante dall’attuale cantina, e di ulteriori 1600 mq, tutti destinati destinati all’accoglienza, alla ristorazione ed ai wine club members. L’area dedicata alla vinificazione, totalmente interrata si svilupperà su 2300 mq.
L’attuale cantina, invece, sarà utilizzata per la gestione della parte agricola, per gli uffici, per la stabilizzazione dei vini, per l’imbottigliamento e per la logistica. A pochi metri da qui nasceranno una osteria ed un negozio dove si promuoverà la cultura gastronomica locale.

A Villa Saletta la produzione non riguarda però soltanto il vino e questo al fine di sostenere continuamente la biodiversità: per tale motivo gran parte del territorio è destinato a varie coltivazioni agricole come orzo, avena, pioppi, erbe e fiori di campo. Tutto ciò viene fatto, oltre che per favorire la biodiversità e l’equilibrio dell’ambiente, per tenere viva la straordinaria tradizione di questa fattoria.
Anima di Villa Saletta è anche la selvaggina che ha sempre svolto un ruolo importante nella vita della fattoria e ne racconta la storia: qui, infatti, da oltre due secoli, si tiene la caccia all’inglese al fagiano che ha portato una volta, proprio in queste terre, anche la Regina Vittoria.

Importante per questa realtà è anche la olivicoltura, ben radicata in questa proprietà. È dal 17° secolo, infatti, che a Villa Saletta gli ulivi, 34 ettari, sono parte integrante del paesaggio. Con le olive di oltre 6000 piante di varietà leccino, frantoio, moraiolo, pendolino e razzo, spremute a freddo, viene prodotto un extravergine biologico.

Nei terreni argillosi di Villa Saletta crescono inoltre diverse varietà di tartufi, compresi i pregiati bianchi e neri ed i tartufi neri invernali ed estivi. Qui è attiva anche la caccia al tartufo.

Per ciò che riguarda l’ospitalità Villa Saletta dispone attualmente di 3 ville dislocate nella sua proprietà, antichi casolari oggi portati a nuova luce grazie ad importanti opere di restauro che hanno visto l’utilizzo di tecniche nuove, tradizionali e di materiali toscani.
Ogni villa è specchio fedele del suo passato, con pavimenti in cotto impreziositi dai tipici motivi etruschi, persiane dipinte a mano e soffitti a volta. Il passato in ogni struttura sposa i confort dell’accoglienza moderna di livello: ogni villa, infatti, è stata arredata e rifinita seguendo i più alti standard qualitativi. Soggiornando nelle ville, ognuna delle quali con piscina all’aperto riscaldabile, si può andare alla scoperta della tenuta attraversando i tanti sentieri che solcano i boschi e passeggiando tra i vigneti.

Cenni storici su Villa Saletta

La tenuta è appartenuta a 4 grandi famiglie: quella dei Gambacorta, che consolidò la proprietà delle terre attorno alla fattoria nel 1300, quella dei Riccardi, abbiente famiglia fiorentina di banchieri della potente casa dei Medici che trasformarono Villa Saletta in una vera e propria azienda rurale nel corso del 16° e 17° secolo e da cui è stato ereditato lo stemma, raffigurante una chiave, oggi logo della cantina e delle sue etichette, quella dei Castelli ed infine, nel 2000, la famiglia inglese Hands.

Press Kit Villa Saletta

Credit Foto Cartella Alessandro Ghedina

Villa Saletta
via Fermi 14 – Loc Montanelli – PALAIA (PI) – Tel +39 (0)587 628121
Sito

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna

Al via il Primo Concorso nazionale Turismo dell’Olio

Logo_CNTOAl via il Primo Concorso nazionale Turismo dell’Olio
In gara le migliori esperienze e best practices turistiche legate all’extravergine

Iniziativa promossa dalle Città dell’Olio con la direzione scientifica
della prof.ssa Roberta Garibaldi

Un’iniziativa mai pensata prima d’ora. Originale ed innovativa. Ideata per valorizzare e dare impulso al Turismo dell’Olio. È la prima edizione del Concorso nazionale Turismo dell’Olio che celebra questo settore del turismo made in Italy in forte espansione, raccogliendo e mettendo in competizione tra loro, le migliori esperienze turistiche e best practices legate al mondo dell’extravergine. Un progetto coraggioso ed ambizioso, promosso dall’Associazione nazionale Città dell’Olio e affidato alla direzione scientifica della prof.ssa Roberta Garibaldi, tra i massimi esperti italiani del settore, autrice del Rapporto annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano.
Dalla partecipazione alla raccolta delle olive alle visite guidate in frantoio per conoscere le fasi del ciclo produttivo dell’olio, passando per le degustazioni, i corsi di assaggio e di cucina, i laboratori per famiglie e bambini, le cene a tema, le camminate e i pic-nic e ogni genere di evento che ha come protagonista l’extravergine di oliva, alimento principe della Dieta Mediterranea. Una raccolta di esperienze indimenticabili e spesso all’avanguardia, create per il turista appassionato di olio e tutte da vivere, attraverso le quali si intende promuovere il paesaggio e il prodotto, in un mix indissolubile che lega la cultura dell’olio all’identità della terra e della gente meravigliosa che lo produce.
L’idea del Concorso è nata a seguito dell’entrata in vigore della legge sull’oleoturismo che di fatto ha equiparato le attività che si realizzano nell’ambito del turismo dell’olio a quelle che si realizzano nel settore enoturistico. Un grande risultato a cui ha contribuito l’Associazione nazionale Città dell’Olio che negli ultimi anni si è fortemente impegnata sul questo tema, lavorando alacremente alla costruzione delle bozze dei decreti attuativi che renderanno esecutiva la legge.

“Le esperienze a tema olio sono oggi attrattive per i turisti, che sono oggi sempre più eclettici, quindi alla ricerca di un’ampia e varia gamma di proposte legate alle produzioni locali” – afferma Roberta Garibaldi. “Il 69% dei turisti italiani dichiara di voler visitare un frantoio in uno dei prossimi viaggi, un dato che sta ad indicare l’esistenza di un grande potenziale di crescita per il comparto. Fondamentale sarà costruire proposte ampie, segmentate e che sappiano stimolare la curiosità e la partecipazione attiva del visitatore. Il turista è curioso della visita al frantoio, ma apprezza anche attività negli uliveti, così come una carta dell’olio ed una degustazione tematica di un ristorante, le nuove oleoteche, oltre ai luoghi che richiamano il nostro passato, come i frantoi ipogei, i musei dell’olio o le dimore storiche con le orciaie. Ma anche una spa o un albergo tematico. Abbiamo quindi progettato il concorso suddiviso in diverse categorie per valorizzare tutte le migliori esperienze e best practice turistiche legate all’olio e stimolare lo sviluppo del settore”.
“Per le Città dell’Olio il Turismo dell’olio è la scommessa del futuro – ha sottolineato Michele Sonnessa, Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio – un’opportunità di promozione dei mille territori che caratterizzano la produzione olivicola del nostro Paese. Qualità, sostenibilità, innovazione sono gli ingredienti essenziali di un’offerta turistica mirata e curata nei minimi dettagli, che si rivolge al viaggiatore attento, al consumatore consapevole, al turista appassionato di olio extravergine. Noi siamo convinti che i produttori ma anche gli amministratori dei territori delle Città dell’Olio, sono i migliori ambasciatori del nostro olio nel mondo, perché sono gli unici in grado di raccontarci la ricchezza e la biodiversità del paesaggio, la bontà dei nostri oli, ma soprattutto la passione delle donne e degli uomini che ogni giorno con il loro lavoro prezioso tengono in vita questa coltura millenaria”.
Obiettivo del Concorso è quello di far emergere tutte le best practices e le esperienze legate al turismo dell’olio promosse dalle Città dell’Olio e dare loro una vetrina stabile e accessibile al turista in cerca di esperienze uniche. Una grande opportunità per dare visibilità e valore alle proposte turistiche e le attività esperienziali che nascono nei territori olivetati italiani che saranno visibili e consultabili sul sito delle Città dell’Olio (www.cittadellolio.it).
Sei sono le categorie in gara: Frantoi/ Aziende Olivicole; Oleoteche; Musei dedicati all’olio/Frantoi Ipogei/Uliveti Storici; Ristoranti/Osterie; Dimore Storiche/Hotel/B&B/Agriturismi; Tour operator/Agenzie di viaggio/Altri organizzatori di esperienze (ProLoco/Associazioni). Tutte le esperienze in gara, saranno valutate in base a criteri di creatività e innovazione, sostenibilità e paesaggio, orientamento del turista, comunicativi e promozione, valorizzazione del territorio e integrazione con le attività delle Città dell’Olio. E a esprimere il proprio insindacabile giudizio sarà una giuria di esperti, impegnati nelle selezioni regionali e in quella nazionale che metterà a confronto i vincitori delle competizioni regionali. Ma c’è di più, è previsto un premio speciale assegnato tramite voto online dal pubblico di internauti che si collegheranno al sito delle Città dell’Olio www.cittadellolio.it. La premiazione dei vincitori si svolgerà, a fine novembre-inizio dicembre 2020, con un evento nazionale in occasione dell’Assemblea nazionale delle Città dell’Olio.

Associazione nazionale Città dell’Olio
C/o Villa Parigini
Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)
Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042
Per contatti stampa e web

Natascia Maesi – 335 1979414
natascia.maesi@gmail.com

Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet

120818015_1636465269861695_5526709492092531535_n(1)Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet
Presso la sala demo della Nardone Forni a San Giorgio del Sannio in provincia di Benevento, due giorni sono stati dedicati alla formazione professionale “Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet” firmata Maurizio Stanco.
La Consulting Stanco, agenzia di consulenza aziendale fondata da Maurizio Stanco è il frutto di 25 anni d’esperienza nel settore della formazione e della realizzazione di impasti gourmet.
La Consulting Stanco focalizza la consulenza su: pizza classica, pizza napoletana 3.0 , pizza in pala 3.0 , pizza in teglia , focaccia gourmet, impasti alternativi, grani antichi, multicereali, integrale , bun sburger, gluten free, prefermenti e lievito madre.
Oltretutto si occupa di formare per una gestione ottimale del food cost e del business plan, garantendo la crescita del fatturato nell’ambito Pizzeria-Panificazione-Pub e Pasticceria.
Maurizio Stanco perseguendo una costante ricerca e valorizzazione dei prodotti di qualità, ha dato vita in collaborazione con l’azienda Molini Pizzuti di Bellizzi, che vanta oltre cinquant’anni d’esperienza nell’arte molitoria, una nuova selezione di farine “Linea Professional“ nello specifico, Natura e Natura Plus, farine di tipo “ 0 “a cui a breve si affiancherà una tipo “ 1 ”.
Farine ideali per realizzare prodotti che permettono di soddisfare gli obbiettivi prefissati e che sono in dotazione con assoluta esclusività di zona agli aderenti al progetto Partner su tutto il territorio nazionale.
Da qui ha preso corpo il nuovo format registrato “Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet“, fondamentale per ampliare e completare una formazione professionale.
Si tratta di una full immersion di due giorni dedicata agli impasti gourmet sia di pizza napoletana che di pizza in pala, con l’unicità che, ogni partecipante è protagonista della consulenza, poiché ha una postazione personale dotata d’impastatrice professionale MecnoSud azienda di Flumeri leader nel settore delle attrezzature per pizzerie, panificazione e pasticceria, inoltre al proprio banco ci sono utensili, farine Linea Professional Molini Pizzuti e quanto necessario per realizzare gli impasti, in tal modo mette letteralmente le mani in pasta, in contemporanea con l’intero gruppo mentre segue la lezione e interagisce con il relatore.
Il primo giorno alterna teoria e pratica, dove ogni corsista realizza il suo impasto pizza napoletana 3.0 e pizza in pala 3.0 che a temperatura controllata affrontano una lievitazione di 24 ore. Il secondo giorno è dedicato ad approfondimenti teorici e alla stesura dei panetti lievitati, quindi alla cottura della pizza napoletana 3.0 e pizza in pala 3.0 con impasti gourmet, personalizzate dai prodotti tipici del territorio di provenienza dei partecipanti.
La prima tappa di formazione ”Consulenza 3.0 Impasti Gourmet” ha visto realizzare da ogni corsista due impasti gourmet:
-Impasto Pizza Napoletana 3.0 con idratazione minima del 70 % H2o
-Impasto Pizza in Pala 3.0 con idratazione minima del 80 % H2o
I pizzaioli professionisti che hanno partecipato sono stati:
Pietro Zannini pizzaiolo e patron della pizzeria Pucci e Manella di Formia; la pizza che ha realizzato è stata la “Pucci”
-Mozzarella di bufala dop, all’uscita capocollo artigianale di Maranola, provolone Recco e pomodorino confit, olio evo e basilico.
Giuliano Bucci dall’Abruzzo, patron di ben tre pizzerie: Pizzeria La Fattoria a Roccaraso, La Lanterna a Castel di Sangro e Kilometro Zero a Tenerife. La pizza che ha realizzato è stata la “Poker”
-Crema di pecorino, ventricina spalmabile, fior di latte, tartufo nero estivo a scaglie, olio evo.
Cesare Tassone dalla Calabria, pizzaiolo presso la pizzeria Il Castello di Stilo; la pizza che ha realizzato è stata “L’improvvisata”
-Base pomodorino giallo, fior di latte. All’uscita capocollo, pomodorini rossi, olio evo e basilico.
Attilio Ferrante patron della pizzeria Pizza e Babbà di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta, la pizza che ha realizzato è stata la “Vesuviana”
-Passata di pomodorino giallo del Vesuvio, fior di latte, salame di maialino nero casertano, cipolla croccante, olio evo.
Luciano Passeggio pizzaiolo di Spicchi d’Autore a Napoli;la pizza che ha realizzato è stata “La speziata”
-Vellutata di zucca, carote, zenzero, sale, pepe e burro, mousse di patata viola, mandorle tostate e rosmarino in foglie, fior di latte di Agerola e olio evo.
Guido Tartaglia da Napoli pizzaiolo presso la pizzeria Spicchi d’Autore a Napoli, la pizza che ha realizzato è stata la ”Campagnola”
-Base di fior di latte di Agerola. All’uscita, crema di topinambur e funghi porcini, radicchio fritto e topinambur in chips, olio evo e basilico.
Michele Casertano da Curti, pizzaiolo presso la pizzeria Pizza e Babbà di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta; la pizza che ha realizzato è stata “La donna in viola”
-Vellutata di patate viola, salsiccia di maialino nero casertano, mozzarella di bufala dop, olio evo e basilico.
Carlo De Angelis pizzaiolo presso la pizzeria Panidà 2.0 di Aversa;la pizza che ha realizzato è stata la “Casertana”
-Crema di melanzana e peperoni artigianale, salsiccia di maialino nero casertano, olive nere denocciolate Caiazzane, fior di latte di Agerola, olio evo e basilico.
Dino Daniele – Wael El Sayed pizzaiolo proveniente da Passo di Mirabella; la pizza che ha realizzato è stata la “Filù”
-Vellutata di zucchine e datterino giallo in succo, fior di latte, fiori di zucca ripieni di ricotta, provola e pesto di basilico, olio evo e basilico.
Taddeo De Luca pizzaiolo presso la pizzeria Luigi Gallo pizza e fritti a Casamarciano; la pizza che ha realizzato è stata la Pizza “Bizzarra”
-Crema pomodorino giallo del piennolo, pomodorino giallo semi dry, olive nere di Gaeta. All’uscita pomodorino rosso semi dry e acciughe di Cetara, origano di montagna , olio evo.
Lo staff di supporto alla prima tappa di Consulenza 3.0 ha visto in sala:
Luigi Gallo pizzaiolo e patron della pizzeria Luigi Gallo pizza e fritti a Casamarciano che ha realizzato la sua “Pizza Scarulella”
-Provola di Agerola, salsiccia di maialino nero casertano. In uscita scarola riccia saltata in padella, acciughe e guanciale.
Nunzio Ieppariello maestro pizzaiolo presso la Pizzeria Le Quattro Esse di Avellino. La pizza che ha realizzato è stata la “Zuccona”
-Crema di zucca, provola, porcini, scaglie di patate viola. All’uscita scaglie di caciocavallo stagionato, basilico e olio evo.
Antonella Salvatore Hostess
La seconda tappa della Consulenza 3.0 Impasti Gourmet è in programma per il mese di Novembre 2020 in Campania e sarà riservata esclusivamente ad un numero di 10 partecipanti.
Per info e prenotazioni consultare il sito www.consultingstanco.it
Contatti: Consulente Tecnico Maurizio Stanco Mobile 320.3118869
info@consultingstanco.it

Partner:
MecnoSud
Dott. Raffaele Ingrisano
Molini Pizzuti
Dott.ssa Mariella Pizzuti
Martino Nardone
Marcello Nardone
Antonella Salvatore
Nunzio Ieppariello
Luigi Gallo

Angela Merolla
Wine-Food Communication and Images

info@angelamerolla.it
angelamerolla@pec.it

mobile: 320 861 9820

Con Buyfood Toscana riflettori accessi sui “Campioni” regionali del food

Con Buyfood Toscana riflettori accessi sui “Campioni” regionali del food

Gli incontri B2B online coinvolgono 45 venditori e 38 buyer da 17 Paesi nel mondo. L’inaugurazione in diretta web il 29 settembre a Siena vede i saluti di istituzioni e organizzatori oltre agli interventi di Fondazione Qualivita, Arepo e Alibaba. Il 30 settembre due live cooking show con gli chef Silvia Baracchi e Stefano Pinciaroli.

Siena, 29 settembre 2020 – Torna anche per il 2020 BuyFood Toscana, l’evento di Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze-PromoFirenze dedicato ai prodotti DOP, IGP e Agriqualità della regione, organizzato da Fondazione Sistema Toscana grazie alla collaborazione del Comune di Siena e al supporto di Assocamerestero e della Fondazione Qualivita. L’evento si avvale della sinergia di Vetrina Toscana, il progetto di Regione Toscana e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio toscano. La manifestazione si rivolge a diversi target e si svolge su quattro direttrici. Gli incontri B2B tra buyer e seller esclusivamente online su piattaforma dedicata; l’inaugurazione e i cooking show che si svolgeranno tra Santa Maria della Scala e Palazzo Pubblico trasmessi in diretta streaming; l’educational tour per la stampa di settore che porterà i giornalisti a visitare stabilimenti e a scoprire i processi produttivi. Ma scopriamo nel dettaglio i vari momenti:

BUYFOOD TOSCANA B2B – Dal 28 settembre al 2 ottobre si svolgono online, su piattaforma informatica dedicata, gli incontri business riservati tra 45 imprese toscane selezionate da Regione Toscana con apposito avviso pubblico e 38 buyers internazionali accuratamente selezionati da PromoFirenze. I Paesi di provenienza dei buyer sono: Usa, Canada, Russia, Giappone, Israele, Sud Corea, Belgio, Francia, Germania, UK, Spagna, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera.

INAUGURAZIONE – Il 29 settembre Siena accoglie l’avvio ufficiale della seconda edizione di BuyFood Toscana negli spazi del complesso espositivo di Santa Maria della Scala messi a disposizione dal Comune. Porteranno il loro saluto: il direttore Agricoltura e sviluppo rurale della Regione Toscana Roberto Scalacci, il sindaco di Siena Luigi de Mossi, il presidente di PromoFirenze Massimo Manetti, il presidente della Camera di Commercio Arezzo-Siena Massimo Guasconi, il segretario generale della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini, il direttore di Fondazione Sistema Toscana Paolo Chiappini.
A seguire, il direttore di Fondazione Qualivita Mauro Rosati, interviene sul tema “La Toscana delle IG nella sfida post-Covid – Cambiamenti e opportunità per produttori e Consorzi di tutela nella strategia Green Deal”. Il segretario generale di Assocamere Estero Gaetano Fausto Esposito, porta la sua esperienza nello speech “Il progetto True Italian Taste per supportare la diffusione dell’agroalimentare italiano nel mondo”. Per Origin Italia partecipa Fabrizio Filippi con la presentazione “Le evoluzioni sulla tutela delle indicazioni geografiche”. Un breve video a cura della Policy officer di AREPO Giulia Scaglioni porta il suo contributo parlando di “AREPO: uno strumento per la valorizzazione della qualità nelle Regioni europee”. Infine, il responsabile grandi clienti e relazioni governative Sud Europa di Alibaba Manfredi Minutelli, illustra la case history: ”L’e-commerce e la tutela delle IG. Il caso Alibaba”.
Per dare la possibilità a tutti di seguire il momento inaugurale verrà trasmesso in diretta web su www.regione.toscana.it, www.intoscana.it, sui profili FB di buyfoodtoscana, intoscana.it, cameracommercioFI, vetrinatoscana.it e YouTube di Intoscana.it e vetrinatoscana.it.

COOKING SHOW IN STREAMING – Il 30 settembre, nella splendida Loggia dei Nove di Palazzo Pubblico a Siena, i protagonisti sono alcuni dei prodotti ambasciatori della Toscana, ingredienti che nelle mani sapienti degli chef Silvia Baracchi (ore 11) e Stefano Pinciaroli (ore 16) in collaborazione con Vetrina Toscana, verranno utilizzati per i cooking show dedicati in particolare alla stampa nazionale ed internazionale, ma in generale a tutti i food lover del mondo. Gli eventi sono stati organizzati grazie al supporto di Extraordinary True Italian Taste, MAECI, Assocamere Estero e Camera di Commercio Arezzo-Siena. Anche i cooking show verranno trasmessi in diretta web sugli stessi canali utilizzati per l’inaugurazione. Il cooking show in inglese sarà visibile sul profilo FB di Visittuscany, il canale ufficiale del Turismo della Toscana.

EDUCATIONAL TOUR – L’1 e 2 ottobre, ancora una iniziativa di BuyFood: un gruppo di giornalisti nazionali parteciperà ad un educational tour alla scoperta dei prodotti DOP e IGP toscani. I partecipanti assisteranno alla lavorazione del Pecorino Toscano DOP, scopriranno i segreti della Finocchiona IGP, della Cinta Senese DOP e del Prosciutto Toscano DOP. Visiteranno poi un’azienda di dolci tipici senesi come Ricciarelli di Siena IGP, il primo dolce italiano tutelato per l’Italia, e Panforte di Siena IGP. Infine, prima di ripartire, degusteranno gli Olii Extra vergine di oliva Chianti Classico DOP e Toscano IGP in un frantoio nel Chianti.

I PRODOTTI A BUYFOOD TOSCANA – Cinque le categorie di prodotti che le imprese produttrici porteranno a BuyFood Toscana 2020: “formaggi, latte e derivati”, rappresentati dal Pecorino delle Balze Volterrane DOP e dal Pecorino Toscano DOP; “olio extra vergine d’oliva”, che avrà per alfieri l’Olio extravergine di oliva Chianti Classico DOP, l’Olio extravergine di oliva Seggiano DOP, l’Olio extravergine di oliva terre di Siena DOP e l’Olio extravergine di oliva Toscano IGP; “pani, dolci e farine”, con i Cantucci Toscani IGP, il Pane Toscano DOP, il Panforte di Siena IGP e i Ricciarelli di Siena IGP, a cui si aggiungono la pasta fresca ripiena e, per l’Agriqualità, la pasta secca; “prodotti vegetali”, rappresentati dal Marrone del Mugello IGP e l’orzo tostato Agriqualità; “salumi e carni fresche”, presenti in forze con Cinta Senese DOP, Finocchiona IGP, Lardo di Colonnata IGP, Mortadella di Prato, Prosciutto Toscano DOP, Salamini Italiani alla Cacciatora DOP e Vitellone bianco dell’ Appennino Centrale IGP.

Contatti ufficio stampa per BuyFood 2020
Mariangela Della Monica – Responsabile ufficio stampa FST m.dellamonica@fst.it – cell. 334 6606721
Con
Marzia Morganti – marzia.morganti@gmail.com – cell. +39 335 6130800 – MARTE COMUNICAZIONE
Clara D’Acunto – claradacunto@yahoo.it – cell. +39 338 47066531

Un viaggio attraverso al realtà virtuale nel mondo dell’aceto balsamico di Modena

Un viaggio attraverso al realtà virtuale nel mondo dell’aceto balsamico di Modena

La tecnologia accorcia le distanze tra Modena ed i Paesi in cui non è ancora possibile tornare a viaggiare per promuovere il prodotto

Degustare, conoscere, apprendere i segreti dell’Aceto Balsamico di Modena ed emozionarsi come se le distanze geografiche non esistessero. Tutto questo senza muoversi da casa. Oggi è possibile, grazie all’innovativo progetto che il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP ha scelto di sviluppare insieme a Digital Mosaik – start up trentina specializzata in realtà virtuale -, con l’obiettivo di utilizzare una tecnologia nuova e in forte crescita come la virtual reality per supportare l’attività educational in Italia e all’estero del prodotto ambasciatore per eccellenza del Made in Italy agroalimentare.

“Quello della realtà virtuale – ha sottolineato Federico Desimoni, Direttore del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP – è un mondo in piena evoluzione e con grandi potenzialità, non solo nel mondo dell’entertainment ma anche a fini commerciali, educativi ed informativi. Abbiamo voluto trasportare l’utente in un piacevole ma dinamico percorso sensoriale, per un’esperienza che punta a fissare, nelle mente del consumatore, le caratteristiche distintive del prodotto autentico.”

Grazie a questa nuova tecnologia, diventa possibile in pochi minuti trasferire i valori chiave che il Consorzio diffonde attraverso le sue molteplici attività in ambito internazionale. L’utilizzatore, in qualsiasi luogo del mondo esso si trovi, indossando un visore di realtà aumentata viene trasportato all’interno di un’acetaia modenese per un’esperienza immersiva tra le botti, per osservare il mosto d’uva che cuoce, una città di Modena che si ricrea a partire dal prezioso liquido, con una degustazione virtuale sviluppata su tre livelli: visivo, gustativo ed olfattivo.

“Obiettivo principale di questo progetto – ha spiegato Mariangela Grosoli, Presidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP – è tutelare gli interessi delle acetaie consorziate ed al contempo dei consumatori, ma anche e soprattutto l’originalità di un prodotto con caratteristiche uniche al mondo. In un contesto in cui diventa difficile spostarsi per le restrizioni alla libera circolazione tra Paesi in tempo di Covid, diventa di fondamentale importanza trovare canali alternativi di promozione, in questo caso avvalendoci della realtà virtuale, per trasferire i valori identificativi e distintivi del prodotto, nonché aiutare il grande pubblico di tutto il mondo a saper apprezzare, riconoscere e cercare il vero Aceto Balsamico di Modena IGP”.

Parallelamente all’esperienza in realtà virtuale, un nuovo video a 360°, fruibile anche senza un visore per la virtual reality -comunque consigliato- porterà lo spettatore in un viaggio attraverso Modena, scoprendo i luoghi simbolo della storia dell’Oro Nero, per proseguire poi con un volo sopra le colline e i vigneti e di nuovo all’interno dell’acetaia, con i produttori che ancora oggi portano avanti le ricette sapientemente tramandate di generazione in generazione, per ritrovarsi poi a Modena, in un viaggio tra passato, presente e futuro.

Nel 2018 gli utenti attivi utilizzatori di virtual reality nel mondo erano 171 milioni con un mercato globale stimato di 16,8 miliardi di dollari (fonte: Statista). Solo nel 2019 negli Stati Uniti, primo mercato di riferimento per l’Aceto Balsamico di Modena IGP, dove viene esportato il 26% della produzione totale, hanno utilizzato almeno una volta al mese la realtà virtuale quasi 43 milioni di utenti.

Un potenziale altissimo, che il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP si propone di utilizzare per portare nel mondo non solo la qualità ma anche le emozioni che il prezioso condimento riesce a trasmettere con i suoi profumi, sua vellutata consistenza e il suo gusto unico.

Ufficio Stampa Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 mail: marzia.morganti@gmail.com
press@consorziobalsamico.it www.consorziobalsamico.it
Cartella Immagini ABM Virtual Reality

Agrinatura Como – Lecco

Agrinatura Como – Lecco

2 – 4 ottobre 2020

Salone BtoC dedicato alla valorizzazione della filiera agricola, forestale, zootecnica ed alla promozione del turismo rurale e del patrimonio naturalistico e ambientale

Bio Benessere Marina di Pescara

Bio Benessere Marina di Pescara

Dal 2 al 4 ottobre 2020

Fiera evento dedicata a Salute, Benessere al naturale e Green Lifestyle

Elisabetta Rogai fra i filari del Sagrantino un abbinamento DOC

119889830_10224853933482229_6731109660674416338_nElisabetta Rogai fra i filari del Sagrantino un abbinamento DOC
Gualdo Cattaneo (Pg)
Una serie di percorsi, organizzati dalla Tenuta di Saragano e promossi dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco, dove il primo abbinamento, in settembre, è stato  con l’EnoArte di Elisabetta Rogai, l’artista fiorentina che usa anche il vino per dipingere al posto dei colori.
Un luogo incantato, la Tenuta di Saragano, una due giorni per scoprire una terrazza naturale sulla vallata guardando Montefalco, colline di ulivi d’argento, un borgo dove la vita  sembra si sia fermata, una torre medioevale, filari di viti cariche di uva, un bosco intatto e un lago dove praticare la pesca, e su tutto un gioiello, l’agriturismo di charme ricavato dalla villa padronale La Ghirlanda della Tenuta nella terra di Montefalco DOC.
La terra del Rosso di Montefalco e del Sagrantino oltre a celebrare la grande cultura vitivinicola locale con un omaggio anche al tartufo e ai sapori del territorio, ha ospitato, come primo abbinamento/evento, le opere dell’artista toscana Elisabetta Rogai, famosa anche all’estero, che già in passato ha unito la sua arte ad eventi legati al vino.
119972213_10224860419284370_5962179298223353645_nSulla terrazza naturale della Tenuta di Saragano, i visitatori sono stati ospitati per un aperitivo al tramonto dopo un tour tra filari, cantina, borgo, senza tralasciare nessuna delle particolarità naturalistiche e paesaggistiche di un territorio che comprende interamente il comune di Montefalco, e in parte quelli di Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Castel Ritaldi.
“E’ stata un’esperienza straordinaria perché finalmente abbiamo avuto l’opportunità di portare per mano le persone per far conoscere le tipicità di questo territorio e i motivi perché se questa produzione è unica, non avviene per caso” ha dichiarato Guglielmo Pongelli Benedettoni, socio-proprietario di Tenuta di Saragano, un’azienda di 220 ettari con vigneti DOC e DOCG del Comprensorio del Sagrantino e oliveti con cultivar di Frantoiano, Moraiolo, Leccino e seminativi con produzioni di cereali e leguminose di alta qualità.
“Abbinamenti e Aperitivo in cantina al tramonto è stato anche un’occasione per presentare tutte le migliorie che abbiamo apportato con una ristrutturazione alla cantina che ha ospitato, durante il week end, centinaia di persone”. Ha continuato Ivan Vincareti, socio  della Cantina Tenuta di Saragano, “ripeteremo presto questo evento anche perché abbiamo registrato un sold-out praticamente immediato e siamo stati obbligati a non accettare per via delle regole anti-covid, molte persone”.
Il primo step del percorso è stata la mostra dei quadri dipinti da Elisabetta Rogai nella grande cantina della Tenuta, dove l’Artista ha raccontato ai tanti visitatori  come è nata, nel 2011, la sua tecnica EnoArte, la sua curiosità che l’ha fatta avvicinare al mondo del vino e i successi di questa tecnica unica che l’hanno portata ad effettuare delle performance live nel mondo, in Cina, Usa, Grecia, Giappone.
Vivo nel Chianti e sicuramente la natura che ho intorno mi ispira ogni giorno, ha affermato l’Artista Rogai, ma anche questo paradiso mi ha preso il cuore, con il suo magico silenzio, gli ulivi, i fiori, un mondo dove il tempo si è fermato.
E dopo l’arte un tuffo nel verde, a bordo di fuoristrada, tra le viti cariche di uva, il tour approda alla terrazza naturale “Palmyra” che domina la valle, guardando Montefalco, per l’aperitivo al tramonto. Infine nella sala della Barricaia, gli ospiti hanno avuto la possibilità di abbinare il Rosso di Montefalco Doc e il Montacchiello Grechetto Doc della Tenuta di Saragano con i piatti della tradizione culinaria locale.
L’evento si è svolto rispettando tutte le normative Covid con il massimo rigore.
Tenuta di Saragano – Soc. Agricola Saragano di Riccardo Pongelli Benedettoni & C. s.a.s, Saragano di Gualdo Cattaneo – 06035 (PG)
Tel. +39 0742 98453 / 98731
www.elisabettarogai.it

Al via la IV edizione della Naples Shipping Week

downloadAl via la IV edizione della Naples Shipping Week
La quarta edizione della Naples Shipping Week presenterà un fitto calendario di eventi scientifici e culturali promossi da Università, Enti di Ricerca e Associazioni

Manifestazione marittima di riferimento nel bacino del Mediterraneo
Tutto pronto per la IV edizione della Naples Shipping Week, il Forum Internazionale sull’innovazione e la cooperazione per lo sviluppo del cluster marittimo del Mediterraneo, che si terrà a Napoli dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi. La settimana è da sempre un importante momento di incontro riservato alla comunità marittima nazionale e internazionale con conferenze e incontri dedicati alle novità e alle soluzioni in ambito shipping, logistica e innovazione tecnologica.
«Il Propeller Club Port of Naples insieme a Cllickutility Team, co-organizzatore della manifestazione, ha deciso di proporre nel 2020 il consueto appuntamento con la Naples Shipping Week come grande segnale di resilienza e ripartenza di tutto il cluster marittimo napoletano» sottolinea Umberto Masucci, Presidente del Propeller Club Port of Naples. «Sarà un’edizione molto interessate, con il pubblico in sala e in streaming, con una regia televisiva che assicurerà a migliaia di persone, anche fuori da Napoli e dall’Italia, la possibilità di partecipare. Tutti gli stakeholder istituzionali, oltre il comparto marittimo, sono convinti che questa edizione sarà un successo. Ringrazio infine Assoporti per aver scelto di organizzare la propria assemblea pubblica di mercoledì 30 settembre durante la nostra kermesse e a cui presenzierà, tra l’altro, anche la ministra Paola De Micheli».
Giovedì 1 e venerdì 2 ottobre il centro congressi della Stazione Marittima di Napoli ospiterà Port&ShippingTech, la main conference della manifestazione tradizionalmente dedicata al confronto tra professionisti sulle innovazioni tecnologiche d’avanguardia, che esplorerà le tematiche più attuali e innovative del settore dello shipping. Tra le sessioni affrontate per favorire lo sviluppo del sistema logistico portuale si segnalano: Green Shipping Summit, Smart Port & Logistics, Technology Trend del Settore Marittimo, Ports and Finance, Safety & Welfare, Pandemic Shipping e Cruise Turism.
La Naples Shipping Week è destinata quindi a ricoprire il ruolo di manifestazione marittima di riferimento nel bacino del Mediterraneo in questo complicato 2020. Non solo per l’audacia e la persistenza degli organizzatori, ma anche per le innovazioni di formato e di contenuto che offrirà. La presenza internazionale sarà infatti favorita dal format adottato: conferenze con un’audience mista in presenza e live streaming che, grazie alla sofisticazione delle soluzioni adottate, mutuate dal mezzo televisivo, consente l’intervento a distanza di relatori e, all’occorrenza, persino di moderatori. Completerà il tutto un servizio di traduzione simultanea che in alcune sessioni congressuali viaggerà su un canale audio-video digitale.
Per informazioni: www.nsweek.com

Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
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