Milano Fashion week Donna 2021

Elsa Fairy DressesMilano Fashion week Donna 2021
23 febbraio – 1 marzo collezioni SS 2021
EVOLUTION FASHION VIBES RUNWAY SHOW

Dal 23 febbraio 2021 i riflettori sono tutti puntati sulla Milano Fashion Week Donna 2021 per le collezioni della prossima stagione SS 2021.
Un’altra attesissima edizione della settimana della moda che sbarca in città dal 23 febbraio al 1 marzo, da un lato l’emergenza Coronavirus taglia le presenze, ma la Camera della Moda risponde con iniziative solidali con un programma fitto di sfilate e appuntamenti, sia in presenza che in streaming.
Parola d’ordine “rendere la fashion week sempre più aperta al mondo” motto che resta la priorità per la 5° edizione dell’EVOLUTION FASHION VIBES RunWay ideato da Yuliia Palchykova con lo scopo di attrarre il maggior numero di ospiti e addetti ai lavori sia italiani che stranieri.
EVA IGNIS (1)Lo scopo che si pone Yuliia Palchykova con il suo Evolution Fashion Vibes RunWay Show è quello di presentare un viaggio immaginario attraverso un video emozionale su piattaforma, dando il giusto spazio ad una lezione di stile dell’importante brand Italiano Antonio Martino Couture, una narrazione stilistica del suo talento e, a seguire, il racconto dei capi della nuova next generation russa che vengono svelati in una dimensione virtuale che vuole essere un tributo alla Moda che segue il Vento dell’Est.
L’intento della organizzatrice è chiaramente quello di trasmettere un chiaro messaggio di ottimismo, in un momento delicato per il mondo, un progetto di moda nato nell’Est con lo scopo di presentare al pubblico europeo i designers emergenti, oltre le produzioni, le aziende tessili e gli accessori, l’artigianato e il “fatto a mano” ponendo il focus su criteri di originalità dell’idea, la qualità dei tessuti, la cura e la ricercatezza dell’esecuzione oltre alla filosofia dei brand.
VALIOSASostenibilità e altri elementi naturali sono l’ambiente digitale ricreato per far vivere, virtualmente, le collezioni moda che il mondo industriale, del tessile, dei buyers, degli addetti ai lavori osserva con molto interesse ponendo il focus sullo sviluppo della comunicazione digitale della moda e del tessile che viene dall’Est, le giovani aziende e i talentuosi designers che stanno al passo con i tempi impegnandosi a supportare il progetto innovativo nel suo processo di espansione verso i mercati esteri con lo scopo primario che, con la piattaforma in rete, le fiere della Moda vivano per 365 giorni l’anno, per mantenere in maniera costante i contatti tra espositori e compratori.

BY VEL °Il Calendario:
23 febbraio ore 21.00
WORLD FASHION UNION
25 febbraio ore 19.00 KIDS RUNWAY SHOW
By VEL
ELSA FAIRY DRESSES
NOTA BENE
26 febbraio ore 19.00 WOMAN’S RUN WAY SHOW
VALIOSA
KIBOVSKAYA
NOLO
EVA IGNIS

27 febbraio ore 19.00 COUTURE RUNWAY SHOW
ANTONIO MARTINO COUTURE

1 marzo ore 21.00
WORLD FASHION UNION

www.fashion-vibes.com

I Volontari “Acqui” del 17° RAV di Capua in prima linea per un atto d’amore

un momento della donazioneI Volontari “Acqui” del 17° RAV di Capua in prima linea per un atto d’amore
Conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano

Persone che amano la propria vita pensando spesso a quella degli altri
L’Esercito sempre in prima linea per la collettività

Nei giorni scorsi si è conclusa la campagna di donazione di sangue ed emoderivati da parte dell’Esercito Italiano svoltasi all’interno della caserma “O. SALOMONE” di Capua, sede del 17°Reggimento Addestramento Volontari “Acqui”, un antichissimo Reparto di Fanteria, fondato nel 1703, che svolge da oltre un ventennio le funzioni di Reparto Addestrativo Volontari, deputato alla “formazione di base” dei giovani soldati, volta principalmente a potenziarne l’addestramento fisico e ad alimentarne l’etica e la cultura militare.
L’iniziativa è nata dall’appello del Dr Michele Franco Presidente dell’ADMO Campania (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e dalla Dott.ssa Angela Iacono, Presidente nazionale della Fondazione Italiana “LEONARDO GIAMBRONE” per la guarigione dalla Talassemia, con la collaborazione del Centro di Immunoematologia e medicina trasfusionale dell’Ospedale “Cardarelli” di Napoli. La Fondazione Italiana “Leonardo Giambrone” per la Guarigione dalla Talassemia e Drepanocitosi nasce il 19 giugno 1992 per volontà di tutta l’utenza talassemica italiana per reperire fondi per i progetti di ricerca tendenti ad identificare e sperimentare i mezzi di cura definitivi delle talassemie. Si tratta di un gruppo di malattie ereditarie caratterizzate da un difetto genetico di sintesi dell’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi del sangue, diffuse in tutto il mondo, specialmente nei Paesi dell’area del Mediterraneo, ma anche il Medio Oriente e nel Sudest asiatico. In Africa ogni anno nascono 120 mila bambini affetti da varie forme di anemia.
In Italia è particolarmente diffusa in alcune regioni quali il Piemonte, la Calabria, la Sicilia, la Puglia e la Sardegna; i malati sono circa 9000 solo nel Delta Padano, nel Sud, in Sicilia e in Sardegna. Nel mondo i portatori sani di anemia mediterranea sono oltre 300 milioni, di questi 93 milioni sono bambini.
Al termine delle due giornate di donazione di sangue i responsabili delle associazioni hanno voluto ringraziare personalmente i militari del 17° RAV per la numerosa partecipazione e la solidarietà espressa, che ha permesso la raccolta di 123 sacche di sangue, indispensabili per la sopravvivenza, il trattamento e la profilassi delle patologie a carico del midollo osseo e della Talassemia.
Il Comandante del 17° RAV, Colonnello Francesco Maione, si è detto fiero dell’iniziativa, «perché è possibile servire il Paese anche con una semplice donazione, soprattutto in un momento di particolare difficoltà nazionale» e che conferma come si possa fare “di più insieme” per la collettività. Una scelta per gli altri e una scelta per se stessi, un piccolo gesto, il regalo più grande, specialmente in questo momento in cui tutti gli ospedali sono sotto stress.
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Pasquale Gazzillo del Vittoria Different di Casoria bartender di (Master) Class della squadra Fabbri 1905

Pasquale GazzilloPasquale Gazzillo del Vittoria Different di Casoria bartender di (Master) Class della squadra Fabbri 1905

La formazione carta vincente per la ripresa
I progetti di formazione di settore serviranno ad anticipare la ripresa

Dalla “Didattica a Distanza” alla “Didattica a Domicilio” su misura

Come si può formare un vero professionista pasticciere? Questa la domanda che si sono posti nell’azienda Fabbri 1905, la risposta è ovvia: la formazione. L’esperienza di chi da oltre un secolo produce e lavora ingredienti naturali, la conoscenza e la qualità produttiva di chi fornisce oltre 2.000 referenze a migliaia di gelatieri, pasticceri e bartender nel mondo. Fabbri Master Class è stata pensata per poter trasmettere tante sfumature di un mestiere bello e gratificante come quello del gelatiere, del pasticcere e del bartender. Ora la “Didattica a Distanza” si è trasformata in “Didattica a Domicilio”: DAD. L’iniziativa di Fabbri 1905 trasforma la sua formazione in Fabbri Master ClassMaster Class “a domicilio” su misura del cliente. Il progetto Master Class “a casa tua” è partito ad ottobre 2020 e sono stati già realizzati 40 corsi in tutta Italia. Dalla Sardegna alla Lombardia, dal Veneto all’Emilia, dal Lazio alla Campania. Gli insegnanti – Brand Ambassador Fabbri – coinvolti, tutti professionisti di alto profilo, hanno formato i colleghi sulle nuove tecniche e tendenze del mondo del dolce e del bere, come ad esempio: la pasticceria sottozero, le proposte invernali per il gelato, le monoporzioni, ma anche la caffetteria “miscelata”.
Se non è possibile andare a scuola allora è la scuola che viene da te: perché la formazione, specialmente in un momento di crisi, è l’arma più potente per immaginare una nuova ripartenza. Questa la filosofia di Fabbri 1905, che in tempo di distanziamento sociale e saracinesche abbassate ha deciso di avviare Master Class “a domicilio” per i professionisti del fuori casa, una delle categorie più colpite dall’emergenza.
Una visione che l’azienda bolognese porta avanti da vent’anni, quando per prima in Italia ha avviato una vera e propria scuola professionale per aiutare bartender, pasticceri e gelatieri ad acquisire nuovi strumenti e individuare le nuove tendenze del mercato. Un servizio che in tempo di Covid si trasforma ed evolve: non solo lezioni a domicilio, ma anche realizzate sulle esigenze del singolo professionista, sempre garantendo in maniera rigorosa il rispetto delle normative e della sicurezza.
Sulla caffetteria “miscelata” si è specializzato Pasquale Gazzillo, bartender del Vittoria Different di Casoria, cittadina dell’hinterland napoletano dove l’emergenza sanitaria non frena il suo entusiasmo: «usciremo dalla pandemia più forti di prima e capaci di offrire al cliente qualcosa in più», ha riferito Gazzillo. Del resto è questa la filosofia del suo bar, che vuole essere “Different” non solo nel nome: «il locale è nato distinguendosi dalla concorrenza grazie al suo laboratorio di pasticceria interno e al bistrot, che offre una scelta di vini e bollicine di alto livello. L’angolo cocktail era però un po’ trascurato». Poi l’incontro, in piena pandemia, tra il titolare del bar e Pasquale e la scelta di rendere “Different” anche il night bar, investendo in questo periodo in cui pochi imprenditori se la sentono di rischiare. Così entrano in menù i cocktail “giocosi”, con un’anima, che stupiscono e dialogano con il cliente. «Mi hanno insegnato che prima si beve con gli occhi e poi si deve cercare di comunicare, di lasciare un’emozione» asserisce saggiamente Gazzillo.
Un percorso di crescita che si interrompe quasi sul nascere: salgono i contagi e si deve chiudere alle ore 18, che per un cocktail bar equivale a non aprire affatto. «Un duro colpo che però, grazie all’incontro con Fabbri, può trasformarsi in una nuova opportunità». Pasquale, da 3 anni affezionato cliente dell’azienda bolognese, ho cambiato 15 bar «ma mai sognerei di cambiare fornitore» dice aprendo le porte del bancone al pluripremiato Brand Ambassador Vittorio Agosti, maestro della caffetteria italiana, che ha dichiarato: «Abbiamo scelto una Master Class incentrata sulla caffetteria per coinvolgere e formare quasi tutto il personale del bar. Il risultato è stato entusiasmante: il nostro cliente scoprirà presto che il caffè non è solo espresso. Può essere un cocktail, un ingrediente versatile con cui giocare con consistenze, colori e aromi capaci di stupire anche i più scettici».

Harry di Prisco

Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
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Il vino che fa bene ai bambini affetti da autismo

VS-0582Il vino che fa bene ai bambini affetti da autismo
Villa Saletta insieme a Tarta Blu per la raccolta fondi

In questo Natale il vino e l’olio extravergine sono nettare prezioso per i più piccoli, grazie alla collaborazione che si rinnova tra la cantina ed azienda agricola Villa Saletta di Palaia (Pi) e l’Associazione Tarta Blu della Valdera e Valdicecina, che ogni giorno aiuta i bambini con disturbi autistici ad avere una vita migliore.

VS-1095Acquistando una o anche più etichette di Villa Saletta, tra rosato, bollicina e rossi da uve autoctone ed internazionali e olio extravergine biologico, si potrà potrà contrinuire alla raccolta fondi di Tarta Blu per l’acquisto di giochi e materiali per l’apprendimento della autonomia e per la stimolazione della motricità, dell’espressività linguistica, e dei sensi, il tutto volto ad un migliore rapporto con il mondo esterno.

Villa Saletta, infatti, devolverà parte del ricavato delle vendite all’Associazione Tarta Blu. Le etichette possono essere acquistate sia in cantina sia on line sul Sito di Villa Saletta

Villa Saletta

Di proprietà della famiglia inglese Hands, attivi nel mondo della finanza e dell’hotellerie, Villa Saletta, con oltre 720 ettari tra boschi, ulivi, vigne, coltivazioni, uno storico borgo trecentesco da cui prende il nome l’azienda, antichi casolari e ville per l’ospitalità, si sviluppa nella splendida ed incontaminata campagna collinare di Palaia, in provincia di Pisa.

La tenuta è amministrata dal 2015 dall’agronomo ed enologo David Landini, toscano di origini, che si occupa anche della direzione tecnica delle varie produzioni, tra cui in primis il vino, poi olio, grani, erbe, frutta ed ortaggi.

Risalente al 980 d.C., data del primo resoconto scritto sulla produzione di vino nella fattoria, è un’antica tenuta tornata oggi a nuovo splendore grazie alla famiglia Hands ed ai suoi collaboratori. La sua storia attraversa molti secoli che ne hanno forgiato e rafforzato l’anima agreste. La tenuta, in tutto questo lungo periodo, è appartenuta a 4 grandi famiglie: quella dei Gambacorta, che consolidò la proprietà delle terre attorno alla fattoria nel 1300, quella dei Riccardi, abbiente famiglia fiorentina di banchieri della potente casa dei Medici che trasformarono Villa Saletta in una vera e propria azienda rurale nel corso del 16° e 17° secolo e da cui è stato ereditato lo stemma, raffigurante una chiave, oggi logo della cantina e delle sue etichette, quella dei Castelli che susseguirono ai Riccardi ed infine la famiglia inglese Hands, a cui si deve la rinascita di questa bellissima realtà acquistata nel 2000.

Con la nuova proprietà ed il progetto di dare vita ad una tenuta dove il vino sarà il filo conduttore di una ospitalità a 360° che, grazie alla ristrutturazione dell’antico borgo di Villa Saletta e la messa a punto di un resort di lusso, alle ville che oggi già accolgono persone da tutto il mondo, alla costruzione di una trattoria e negozio di prelibatezze locali che sorgerà dove adesso è la cantina, ed alla nascita di un ristorante gourmet, diventerà un luogo unico in cui Bacco, la ristorazione di qualità e Madre Natura si fonderanno insieme per regalare esperienze uniche.

Dagli attuali 30 ettari vitati, di cui 17 a regime ed altri dieci che presto verranno piantati, vengono prodotte 7 etichette: una bollicina da uve sangiovese, un rosato da sangiovese, merlot e cabernet, un Chianti Superiore, un Sangiovese Igt Toscana e tre Igt Toscana da cabernet franc, cabernet sauvignon e merlot.

L’olio extravergine, ottenuto dalle oltre 6000 piante di leccino, frantoio, moraiolo, pendolino e razzo, da quest’anno si avvale della certificazione bio.

Per maggiori informazioni:mail Villa Saletta – Tel. 0587 628121
Per maggiori informazioni su Tarta Blu: Sito Tarta Blu

Press Kit Villa Saletta

Credit Foto Cartella Alessandro Ghedina

Villa Saletta
via Fermi 14 – Loc Montanelli – PALAIA (PI) – Tel +39 (0)587 628121 -Sito

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna

Russian Fashion Dispaly

Russian Fashion Dispaly

Si spengono le luci sulla Milano Fashion Global Summit, evento nato in risposta alle limitazioni del Covid che ha ospitato le presentazioni di marchi dedicati alle collezioni SS 20/21.

La Digital Revolution sta cambiando il mondo con nuove paure ma anche infinte opportunità: per il lavoro, per la vita stessa. foto e brevi video ai testi. Questa tendenza sembra semplicemente seguire il motto secondo cui un’immagine vale più di mille parole prendendo conoscenza che la comunicazione immediata è dunque la forma del nostro tempo.
Tra i marchi presentati il Progetto Russian Global Fashion Display, un interessante viaggio immaginario attraverso un video emozionale in cui i capi della nuova next generation russa vengono svelati in una dimensione virtuale che vuole essere un tributo ^ Bottega No1alla Russia. L’intento è chiaramente quello di trasmettere un chiaro messaggio di ottimismo, in un momento delicato per il mondo, un progetto di moda nato a Mosca con lo scopo di presentare al pubblico europeo i designers emergenti, oltre le produzioni, le aziende tessili e gli accessori, l’artigianato e il “fatto a mano” ponendo il focus su criteri di originalità dell’idea, la qualità dei tessuti, la cura e la ricercatezza dell’esecuzione oltre alla filosofia di brand.
Il Progetto ha presentato 6 brand di abbigliamento donna, sposa e kidwear, marchi che hanno un grande potenziale in termini di creatività e  artigianalità. Brand Bottega No1 (Eva Dorosh) – Brand Giaccata (Tatiana Nais) – La designer Victoria Nadolinskaya – Designer Elena Iosifova – Il brand Klimkova Kids (Evgenia Klimkova) – La designer Alla Jeltukhina.
Non si tratta solo di moda, l’outerwear  sia donna che bimba oltre alla linea wedding si Alla Zheltukhina 1(1)concentra sullo stile di vita e sulle attività che chi lo indossa, mostrando come  la moda russa, presente alle fiere da qualche stagione, abbia un buon potenziale fatto da giovani  pieni di idee e di talento, produzioni che hanno una manualità e una lavorazione eccellente.
Anche dai commenti del pubblico del web, di buyers e negozi viene rilevato che il mondo della moda Russa ha fatto passi da gigante negli ultimi anni nonostante le difficoltà di affermazione su mercati più competitivi ma reputano che sia un mercato pronto per l’ Europa occidentale. La fashion week quest’ anno ha dato grandi soddisfazioni sia in termini di pubblico che di buyer perché  la moda ha bisogno Giaccatadi “idee e aria fresca” e i paesi dell’Est sono una terra di mezzo, crocevia di culture che oggi si riflettono nello stile dove ognuno è libero, pur continuando a riferirsi al passato, di sperimentare nuove idee e nuovi stili.
Per info:
milano@esque.su
IG: @russian_fashiondisplay_
Tel.: +79774461193
www.fashion-vibes.com

Il Milano Fashion Global Summit

LOCANDINAIl Milano Fashion Global Summit

RUSSIAN DIGITAL FASHION DISPLAY 2020
Lunedì 30 novembre ore 20.00

Il Milano Fashion Global Summit (MFGS) è il fondamentale momento di incontro e di analisi tra i protagonisti della moda, del design, del lifestyle e della finanza a livello internazionale, nella capitale della moda. MFGS riunisce ogni anno imprenditori, top manager, designer, stilisti ed esperti per discutere e condividere opinioni ed esperienze sulle nuove opportunità e sulle sfide che tutte le componenti di questa industry strategica per il made in Italy stanno affrontando, in uno scenario in continua trasformazione.
^^^Elena IosifovaNonostante la distanza sociale e le restrizioni di questo difficile momento, la Next Generations Russa presenta alla fashion-community italiana europea e internazionale l’interessante progetto di moda RUSSIAN DIGITAL FASHION DISPLAY 2020, che sarà presentato lunedì 30 novembre prossimo alle ore 20.00, in formato digitale, con una serie di sfilate di brillanti designer e brand russi.
RUSSIAN DIGITAL FASHION DISPLAY 2020 è un ambizioso progetto di moda nato a Mosca con lo scopo di presentare al pubblico europeo la next generation russa costituita dai designers emergenti, oltre le produzioni, le aziende tessili e gli accessori, formata attraverso una selezione peculiare e dettagliata effettuata in tutto il Pese ponendo il focus su molti criteri: l’originalità dell’idea, l’unicità della collezione, la qualità e la filosofia del brand.

RUSSIAN DIGITAL FASHION DISPLAY 2020 è l’evento più importante sul tema dello sviluppo industriale nella moda russa e si svolge nell’ambito del progetto internazionale “Fashion bitva” (Fashion challenge). Sei brillanti designer provenienti da tutto il paese presentano le loro migliori collezioni ed innovazioni esclusive durante la sfilata presentata su piattaforma online.
^ Bottega No1Lo scopo di RUSSIAN FASHION DISPLAY non è una semplice presentazione delle collezioni, ma un progetto importante per
promuovere la Moda Russa e la sua produzione nel quadro della un promuovere il Prodotto Moda Russo, di alta qualità, con video effettuati dalle più belle location utilizzando tecniche sofisticate, proprio per dare l’immagine migliore sulla Next Generations Russa.
Tra i partecipanti della sfilata digitale i seguenti brand e designer:
• Brand Bottega No1 (Eva Dorosh) – abbigliamento d’autore per bambini e adolescenti.
• Brand Giaccata (Tatiana Nais) – un inno alla vita per una collezione di abiti.
• La designer Victoria Nadolinskaya – una collezione di abbigliamento per bambini e adolescenti moderni.
• Designer Elena Iosifova – una Bridal Capsule Collection per una diversa prospettiva di abiti da sposa.
• Il brand Klimkova Kids (Evgenia Klimkova) – un brand di abbigliamento per bambini Indaco,
Alla Zheltukhina 1(1)• La designer Alla Jeltukhina – una collezione Kids per piccoli “guerrieri”.
Una moderna prospettiva dei talenti fashion russi, combinando l’artigianato e l’alta moda, interpretano con gusto le evoluzioni più raffinate, dove avanzano la tecnologia e l’arte, in maniera innovativa, scintillante e poliedrica che sorprenderà il pubblico declinando in armonia le collezioni couture donna con abiti casual e da sposa, collezioni kid e capsule collection.
Le sfilate saranno in onda lunedì 30 novembre alle ore 20.00 su piattaforma web www.fashion-vibes.com.
Per info:
milano@esque.su
IG: @russian_fashiondisplay_
Tel.: +79774461193
www.fashion-vibes.com

L’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco: oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olio

Logo_CNTOL’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco: oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olioniziativa promossa dalle Città dell’Olio con la direzione scientifica

della prof.ssa Roberta Garibaldi

L’Italia del Turismo dell’Olio si mette in gioco:

oltre 100 esperienze in gara al Primo Concorso nazionale promosso dalle Città dell’Olio

Il 50% delle esperienze in gara sono state proposte da frantoi e aziende olivicole. Tra le proposte innovative: sedute di yoga e meditazione, rappresentazioni teatrali e canti popolari tra gli ulivi, oil bar nei ristoranti

escursione in biciOltre 100 esperienze in gara, 13 Regioni coinvolte, frantoi e aziende olivicole protagonisti assoluti dell’offerta turistica dedicata al mondo dell’olio extravergine in Italia, con più del con 50% delle proposte prevenute. Tra le categorie in gara, spiccano tour operator/agenzie di viaggio e altri enti come Pro Loco e Associazioni (il 25% delle esperienze in gara) seguono dimore storiche/hotel/B&B/agriturismi, ristoranti ed osterie e solo in fondo musei dedicati all’olio/frantoi ipogei/uliveti storici e oleoteche. I numeri del Primo Concorso nazionale dedicato al Turismo dell’Olio promosso dall’Associazione Città dell’Olio con la direzione scientifica della prof. Roberta Garibaldi, parlano chiaro: il turismo dell’olio è un settore in forte espansione che ha nei produttori ma anche negli operatori turistici e negli organizzatori di eventi, il suo motore principale.  La distribuzione dell’offerta turistica legata all’olio ha un andamento omogeneo da nord a sud. Sono le Regioni con la maggiore presenza di Città dell’Olio ad aver strutturato percorsi ed eventi dedicati alla scoperta dell’oro verde e del paesaggio olivicolo: Toscana e Liguria in testa, Puglia e Lazio a seguire. Nelle esperienze in aziende e frantoi la partecipazione alla raccolta delle olive, in totale sicurezza e passeggiata nell’oliveta con degustazioni del prodotto vanno per la maggiore. Ma sono suggeriti anche e pic-nic tra gli olivi, visite guidate al frantoio con spiegazione delle varie fasi di produzione dell’olio extravergine di oliva. Tra gli eventi speciale molti laboratori con le scuole, per bambini ed adulti e alcuni tour culinari.

Turismo dell'olioDimore storiche, hotel, B&B e agriturismi si sono organizzate con possibilità di assistere alla raccolta delle olive ma anche con alcune idee innovative: la possibilità di adottare un olivo e riceverne, ogni anno, l’olio prodotto; pacchetti benessere a tema olio: massaggi in spa con prodotti a base di olio extravergine di oliva, esperienze emozionali a piedi nudi nell’erba, meditazione, corsi di cucina con degustazione.

Gli organizzatori di viaggi ed eventi puntano tutto sulle su attività esperienziali negli oliveti e negli oliveti monumentali. Qui il visitatore viene accolto da bevande a base di foglie di olivo e può degustare l’olio evo abbinato a prodotti del territorio. Ma ci sono alcuni elementi molto curiosi oltre la tradizionale visita ai frantoi che non manca mai, come la possibilità di fare lezioni di yoga, di assistere a performance teatrali e letture di poesie sull’olio, fare pranzo sotto gli olivi accompagnati da musiche e canti della tradizione, partecipare a corsi di ceramica decorando le oliere.

La presenza e l’utilizzo della Carta degli Oli delle aziende del territorio è il punto di forza delle proposte dei ristoranti e delle osterie. Ma accanto alle più tradizionali proposte di abbinamento olio – cibo, olio e pizza gourmet e olio nell’elaborazione dei dessert come il gelato, ci sono interessanti soluzioni come la presenza di punti vendita e oil bar all’interno del ristorante.

“Siamo molto felici della risposta entusiastica delle 115 strutture che hanno scelto di partecipare al nostro Concorso Turismo dell’Olio. È un segnale di forte interesse che nella fase iniziale di un progetto ambizioso come questo ci conferma che siamo sulla buona strada, che abbiamo avuto una grande intuizione, che c’è voglia in questo settore di investire e fare la differenza con proposte turistiche e buone pratiche in grado di coniugare qualità, sostenibilità, innovazione. Noi sappiamo che è da uno sforzo sinergico di messa a sistema di tutte le esperienze e dei tanti expertise specifici su questo tema che può nascere un grande movimento per l’oleoturismo in Italia.”

Nei prossimi giorni la giuria di esperti presieduta dalla prof.ssa Roberta Garibaldi, tra i massimi esperti italiani del settore, autrice del Rapporto annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano, Giorgio Palmucci Presidente di ENIT, Roberto Di Vincenzo Presidente di ISNART–Unioncamere, Michele Sonnessa Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, Nicola D’Auria Presidente del Movimento Turismo del Vino e dell’Olio, Paolo Morbidoni Presidente Federazione italiana Strade del Vino e dei Sapori, Colombe McCarthy Director Europe div.- Destinations & Adventures (Usa), Fabiola Pulieri giornalista enogastronomica e sommelier dell’olio, Alberto Grimelli direttore di Teatro Naturale, la foodblogger Alice del Re (Pane Libri e Nuvole) e la travelblogger Elisa Orlando (In giro con Piccinaccia) decreteranno la rosa dei 3 finalisti per ogni categoria. La proclamazione dei vincitori finali, con evento dedicato, è prevista nei primi mesi del 2021. Intanto il pubblico sta votando la sua preferita attraverso il sito www.turismodellolio.com, dove tutte le esperienze in gara sono visibili per la votazione fino al 6 dicembre.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042

Per contatti stampa e webLogo_CNTO

Tramonto DiVino in diretta social

Massimiliano PoggiTramonto DiVino in diretta social

Nuova formula del road show enogastronomico per condividere in rete cibi e vini dell’Emilia-Romagna. Il 4 e il 10 dicembre con chef, sommelier e comunicatori le tappe in streaming dai profili social di Emilia Romagna da Bere e da mangiare

Bolgona (26 novembre) – Un grande chef, una ‘maestra di cucina’, una giornalista e food writer, una food blogger affabulatrici di piatti e ricette, un team di sommelier degustatori alla ricerca dei migliori abbinamenti. Ecco i protagonisti della nuova serie di Tramonto DiVino in streaming, riuniti a cucinare insieme, in diretta social.

Il road show delle eccellenze enogastronomiche a qualità regolamentata che da anni riempie le piazze dell’Emilia-Romagna, si trasferisce a dicembre sui profili Facebook e Instagram di Emilia Romagna da Bere e da mangiare per un doppio appuntamento in rete: il 4 dicembre dal ristorante autoriale Massimiliano Poggi di Trebbo di Reno, nel Bolognese e il 10 dal tempio enogastronomico di Casa Artusi di Forlimpopoli. Obiettivo: entrare nelle cucine degli italiani per condividere ai fornelli l’Emilia-Romagna dell’eccellenza in tavola.

In diretta social

La nuova formula in streaming, dettata dall’aggravarsi dell’emergenza Covid, chiude la stagione 2020 dedicata al duecentesimo anniversario di Pellegrino Artusi, dopo che il tour di Tramonto DiVino in agosto e settembre, aveva dribblato pericoli di contagio e divieti di assembramento inaugurando un inedito format con degustazioni e show cooking per un numero contingentato di winelovers e gastronauti, riuniti a sedere in sicurezza davanti a tavole imbandite. Poi, inevitabile con l’aggravarsi della pandemia, la scelta di spostare e prolungare la kermesse sui social, attraverso dirette online per mettere, almeno virtualmente, le mani in pasta insieme ai protagonisti del gran circo enogastronomico dell’Emilia-Romagna.

I cibi protagonisti

Nei piatti i prodotti tipici forniti dai Consorzi di promozione e tutela delle Dop e Igp regionali, dai prosciutti di Parma e Modena, al Parmigiano Reggiano, dalla Mortadella Bologna ai Salumi Piacentini, agli Aceti Balsamici di Modena, al Riso del Delta del Po, alla Patata di Bologna fino a Squacquerone e Piadina targati Romagna. Prodotti a qualità certificata, sapientemente accostati, raccontati e spiegati da chef e comunicatori in diretta online. Ad accompagnarli nei calici, i migliori vini territoriali, scelti fra i sette vitigni principali dell’Emilia-Romagna: Albana, Sangiovese (Romagna), Pignoletto (Colli bolognesi), Fortana (Ferrarese), Lambrusco (Modena e Reggio), Malvasia (Parma) e Gutturnio (Piacenza).

Chef, sommelier e comunicatori

Si parte venerdì 4 dicembre dalle 18,30 sulla pagina facebook Emilia Romagna da Bere e da mangiare, con lo chef bolognese Max Poggi, patron dell’omonimo ristorante di Trebbo di Reno e esponente di primo piano di CheftoChef l’Associazione dei cuochi regionali presieduta dagli stellati Massimo Spigaroli e Massimo Bottura. Con lui a cucinare a quattro mani, e a raccontare vini e prodotti, animando la diretta facebook, la Maestra di cucina di Casa Artusi Carla Brigliadori e la presidente di Ais Emilia, la sommelier Annalisa Barison, per una disfida all’ultimo abbinamento fra vini e cibi di Emilia e Romagna. A coordinarli ai microfoni Daniele De Leo navigato ‘anchorman’ nel mondo delle tipicità enogastronomiche regionali.

Diretta numero due, il 10 dicembre dalle cucine di Casa Artusi, sempre a partire dalle 18,30 sulla pagina facebook e sul profilo instagram di Emilia Romagna da Bere e da mangiare. Coinvolte due voci al femminile protagoniste del rinnovamento della comunicazione food in regione. La prima, Azzurra Gasperini per la sua intensa attività sui social e le fiammate da food influencer con il suo blog ‘Azzuchef’, la seconda, Martina Liverani, per il suo impegno editoriale nel ‘ridisegnare’ la geografia del mondo attraverso cibi e ricette.

A duettare con loro il sommelier degustatore Marco Casadei, brand ambassador dell’Albana per il 2018, dopo la vittoria nel 2017 al master nazionale dedicato al vitigno bianco per eccellenza della Romagna e il bis lo stesso anno al master del Sangiovese.

A coordinare l’evento, come sempre ai fornelli, Carla Brigliadori, di Casa Artusi, maestra in cucina e globetrotter in giro per il mondo come food ambassador del made in Italy in tavola, nel nome del grande Pellegrino da Forlimpopoli.

Partner dell’evento

Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna, organizzato in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, CasArtusi, CheftoChef, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2020 sono: i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Riso del Delta del Po’ Consorzio Miticoltori Emilia-Romagna. E ancora la Strada dei vini e dei sapori della Provincia di Ferrara.

Ufficio Stampa PrimaPagina

Maurizio Magni – Filippo Fabbri
(tel. 0547 24284 / 3471567681)

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Anna Frabotta- Agenzia PrimaPagina
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Giovedì 26 novembre è la Giornata internazionale dell’Olivo

olivisecolarivenafroGiovedì 26 novembre è la Giornata internazionale dell’Olivo

Città dell’Olio: con l’olivo celebriamo le nostre radici ma anche il nostro futuro

sempre più improntato ad un turismo dell’olio e ad una agricoltura sociale

Ad un anno dal riconoscimento Unesco si torna a parlare dell’olivo e il suo ruolo

“In un momento storico di grande incertezza, l’olivo simbolo universale di pace, saggezza, armonia ed espressione di una civiltà millenaria che affonda le sue radici nel Mediterraneo, rappresenta la nostra solida identità. Noi delle Città dell’Olio vogliamo rendere omaggio a questa pianta sacra, rinnovando il nostro impegno nella sua valorizzazione e promozione. Un impegno che va avanti da più di 25 anni”.

Con queste parole Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio ricorda la Giornata internazionale dell’olivo, istituita il 26 novembre 2019 dall’Unesco.

Un anno fa, infatti, con una risoluzione approvata all’unanimità, il Consiglio esecutivo dell’Unesco sanciva che l’olivo contribuisce allo sviluppo economico e sociale sostenibile dei popoli ed elemento di unità e diversità di tutte le culture, trascendendo i confini e consentendo scambi tra i popoli.

“L’Unesco ha riconosciuto all’olivo il suo ruolo culturale e il suo ruolo di volano nello sviluppo delle comunità rurali. Intorno all’olivo – spiega Sonnessa – nascono le città di identità come le conosciamo oggi, che attraverso l’insieme di saperi e mestieri ad esso collegati, promuovono prodotto e paesaggio insieme. L’olivo e l’olio sono un elemento identitario a cui non possiamo rinunciare, perché parla di chi siamo e delle nostre radici. Ma è anche una leva potente di sviluppo turistico ed occupazionale, attraverso un’offerta integrata di esperienze legate all’olio improntate alla conoscenza e alla convivialità e investimenti a sostegno dell’autoimprenditorialità legata all’agricoltura sociale”.

Inoltre, questa Giornata ci ricorda che la pianta di olivo oltre ad essere un elisir di lunga vita essendo l’alimento principe della Dieta Mediterranea, costituisce una barriera ambientale efficace contro la desertificazione e la protezione contro l’erosione ed è un agente nella lotta contro il riscaldamento globale, catturando più CO2 di quanta ne emette nell’atmosfera sotto forma di gas a effetto serra durante l’intero ciclo di coltivazione e durante il processo di produzione dell’olio d’oliva. Allo stesso tempo, riconosce l’impatto del settore olivicolo sull’occupazione e la salvaguardia dell’ambiente e il conseguente contributo allo sviluppo sostenibile, nonché le virtù dell’olio d’oliva per la salute, le sue proprietà terapeutiche e i suoi benefici alimentari.

Associazione nazionale Città dell’Olio

C/o Villa Parigini

Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042

Per contatti stampa e web

Natascia Maesi – 335 1979414 info@cittadellolio.it

Ufficio Stampa Associazione nazionale Città dell’Olio

Natascia Maesi

“Patto di Spello. Per l’Enoturismo e l’Oleoturismo italiani”

LOGO + ANCO“Patto di Spello. Per l’Enoturismo e l’Oleoturismo italiani”

Un accordo tra le organizzazioni italiane: Città del Vino, Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino e dell’Olio e Federazione Italiana Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, per lavorare nei prossimi anni in modo sinergico nel settore dell’eno e oleoturismo.

L’accordo verrà presentato al webinar di giovedì 26 novembre con i rappresentanti delle associazioni, il Ministro alle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova e la ricercatrice Roberta Garibaldi, autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano.

Si terrà giovedì 26 novembre alle ore 10.00 il webinar dal titolo “Patto di Spello. Per l’Enoturismo e l’Oleoturismo italiani” (Per partecipare all’evento collegarsi a: https://meet.starleaf.com/4997863142/browser).

Il Patto di Spello è un accordo tra le quattro più importanti organizzazioni italiane che si occupano di turismo enogastronomico, Città del Vino, Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino e dell’Olio e Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori. Il patto tra questi attori, vuole dare un contributo in termini di strategie, progettualità e idee per il futuro dell’eno-oleoturismo del nostro paese e nasce con l’obiettivo di individuare terreni comuni tra i vari organismi, alimentare un dialogo propositivo con il governo nazionale e con le regioni, disegnare una strategia di settore di medio e lungo periodo.

Il webinar sarà anche l’occasione per fare il punto su ciò che è stato fatto finora e gettare le basi di una futura e costruttiva collaborazione. L’evento è organizzato dalla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, in occasione di Frantoi Aperti in Umbria, uno degli eventi che in Italia, ventitre anni fa, è stato precursore dell’oleoturismo e del turismo esperienziale. Introdurrà l’incontro Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management ed autrice del Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, che darà una fotografia dello stato dell’arte del turismo enogastronomico in Italia, dando spunti sui futuri approcci da intraprendere anche a seguito dell’emanazione della legge sull’enoturismo e della imminente legge sull’oleoturismo. A concludere l’incontro sarà l’Onorevole Teresa Bellanova, Ministroalle politiche agricole, alimentari e forestali.

Il Patto di Spello, prende il nome dal borgo medievale ad alta vocazione olivicola, un piccolo gioiello dell’Umbria ricco di storia, ma anche di eccellenze agroalimentari, dove avrebbe dovuto tenersi l’incontro in presenza. Al webinar interverranno Paolo Morbidoni, Presidente della Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria” e della Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, che rappresenta oltre 80 realtà di partenariato pubblico privato nel settore del vino, dell’olio e dell’agroalimentare; Michele Sonnessa – Presidente Associazione Nazionale Città dell’olio che rappresenta i comuni italiani ad alta vocazione olivicola, Floriano Zambon – Presidente Associazione Nazionale Città del Vino, organizzazione che raggruppa comuni italiani ed Enti territoriali e che si occupa della valorizzazione e promozione dei territori del vino; Nicola D’Auria – Presidente Nazionale
Movimento Turismo del Vino e dell’Olio che raggruppa le cantine italiane
selezionate per la qualità dell’accoglienza enoturistica, Moreno Landrini – Sindaco di Spello e Roberto Morroni – Assessore Agricoltura Regione Umbria.

Per partecipare all’evento collegarsi a: https://meet.starleaf.com/4997863142/browser

Per maggiori informazioni:
info@stradaoliodopumbria.it – www.frantoiaperti.net
www.stradaoliodopumbria.it

Ufficio Stampa ADD Comunicazione ed Eventi

Michela Federici – Giornalista

Tel. 328 0079662

press@addcomunicazione.it – www.addcomunicazione.it

“Libertà”, il nuovo singolo di Costantino

libertà cover“Libertà”, il nuovo singolo di Costantino

“Libertà” è il nuovo singolo di Costantino, il capitolo italiano di un racconto iniziato lo scorso agosto con “Freedom”. Due versioni che idealmente si uniscono in un unico messaggio: un inno alla libertà di abbracciarsi, viaggiare, condividere, alla libertà di vivere.
Se “Freedom” si caratterizzava per la sua dimensione dance ed era cantato in lingua inglese, “Libertà” punta invece su sonorità più raffinate e profonde; un brano che vuole spingere tutti a riflettere su chi siamo, su cosa e dove vogliamo andare, imparando dagli errori per migliorarci ogni giorno e sconfiggere i nemici che albergano dentro e fuori di noi.

Composit foto Libertà webresLibertà” è disponibile da oggi (sabato 21 novembre 2020) in tutte le piattaforme digitali. Il video sarà on line da domenica 22 novembre alle ore 11: un progetto realizzato grazie ad un grande lavoro di una squadra allargata, composta da 60 videomaker ed attori provenienti da tutto il mondo con l’intento di omaggiare la vita, in ogni sua sfaccettatura.

Classe 1991, il cantautore riminese Costantino Bagalà ha composto più di 50 brani inediti.

Costantino Libertà foto ufficiale webresDopo aver calcato il palco di MTV Trl nel 2009, presentando i suoi due primi singoli da lui scritti e prodotti, Costantino si è dedicato esclusivamente agli studi; il suo esordio ufficiale si verifica così nel 2018, 9 anni dopo il suo debutto a MTV, con “Celebrità”, mentre nel 2019 raggiunge il podio di “Casa Sanremo”, primo cantautore solista alle spalle di due band. Alla fine dello stesso anno, produce il brano “Indaco”, un progetto sociale che ha consentito ai ragazzi in percorso presso la Comunità di San Patrignano di partecipare alla registrazione e alla realizzazione del brano e del video correlato, vedendoli coinvolti in prima persona. Dopo essersi laureato a pieni voti in design, Costantino ha intrapreso una specializzazione in social media marketing con la quale ha dato vita 5 anni addietro a HOBOH Art Factory, la sua agenzia creativa che vanta già diverse collaborazioni con brand sia italiani che stranieri.

Link Costantino:

Instagram: https://www.instagram.com/theclochard
Youtube: http://bit.ly/freedomcostantino
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San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi traccia il percorso fra cultura e gastronomia

Montebello_buonanotte_contemporanea_2San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi traccia il percorso fra cultura e gastronomia
Successo del press tour tra Abruzzo e Molise per presentare la prima tappa del Cammino di San Francesco Caracciolo

Nella primavera del 1608, San Francesco Caracciolo (fondatore dell’Ordine dei Chierici Regolari Minori – caracciolini) nato a Villa Santa Maria (Chieti) insieme al fratello Antonio, religioso teatino, si recò al Santuario di Loreto, nelle Marche, per pregare la Madonna cui era particolarmente devoto. Da qui egli ripartì per il ritorno a casa, passando per l’Abruzzo a salutare i suoi parenti e per il Molise, dove una piccola comunità di padri filippini in Agnone aveva fatto richiesta di essere ammessa nell’Ordine caracciolino. Ma ivi giunto alla fine di maggio, egli fu colto da febbre e mori il 4 giugno in odore di santità. Il suo corpo fu riportato dai confratelli a Napoli, culla dell’Ordine, mentre il cuore venne conservato in Agnone. Per la riconosciuta professionalità nell’arte culinaria dei cuochi di Villa Santa Maria, le cui origini si fanno risalire alla famiglia Caracciolo, dal 1996 San Francesco Caracciolo è patrono dei cuochi.
Oggi, il progetto “Cammino di San Francesco Caracciolo” – legandosi al fiorire del “Cammini d’Europa” e dei “Parchi e siti culturali ecclesiastici” – si propone di organizzare un percorso di spiritualità da Loreto a Napoli. E, grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, il percorso diventa anche “di gusto”.
Le molte tappe dell’itinerario del Cammino di San Francesco Caracciolo, attraversando paesaggi e storie diverse, rendono sensibile chi le percorre alle necessità spirituali degli uomini di oggi, impegnano a riportare al recupero del silenzio interiore e al raccoglimento: fondamenta del carisma dell’Ordine che lo promuove.
Se i dati regionali e nazionali sullo spopolamento delle aree interne e dei piccoli Comuni raccontano una situazione allarmante per il controllo del territorio sotto il profilo ambientale e idrogeologico, quelli relativi alla qualità dell’aria e dell’ambiente sono invece fonte di speranza per una loro ripresa. La pandemia in corso, che agisce sulle vie respiratorie, si è dimostrata particolarmente aggressiva nei territori ad alta densità abitativa e industriale, laddove cioè la pessima qualità dell’aria ha reso i polmoni più vulnerabili al virus Covid19.
Lo sviluppo del turismo lento, lontano dai luoghi affollati e inquinati, costituisce una vera grande opportunità per agire in controtendenza ma richiede soluzioni innovative per consentire agli operatori economici di investire su questi territori. La situazione creatasi in Italia, come negli altri paesi d’Europa quali la Francia, sta determinando una opportunità favorevole in tal senso.

Ci siamo dunque chiesti: perché non fare di un progetto di turismo quale un “cammino” un progetto di nuovo sviluppo socio-economico per una rete di piccoli borghi di aree interne dell’Appennino, potendo fare leva su una storia intensa e vera, quella di San Francesco Caracciolo, su un tema di grande “appeal” quale la cucina, essendo San Francesco Caracciolo patrono dei cuochi, e su una realtà articolata quale quella caracciolina che può portare competenze ed esperienze per lo sviluppo dei piccoli borghi?
Il progetto si basa su un completo e articolato lavoro per consentire la fruizione da parte di singoli e gruppi, durante tutto l’anno, dell’itinerario da Loreto a Napoli (550km) che ripercorre l’ultimo viaggio di San Francesco Caracciolo.
Una delle azioni perseguite nel progetto consiste nell’individuazione di cuochi, ristoratori, produttori e negozianti di generi alimentari che si faranno portatori dei valori dei Caracciolini, figure formate per raggiungere, nella modalità più adeguata, il pubblico di turisti sostenendo così l’esperienza del turismo lento e diventando “punto di riferimento e di incontro” sia per i turisti/camminatori che per la popolazione locale in una modalità innovativa.
Di fatto, verrà affidato loro il compito cruciale della “Accoglienza diffusa”, con un’offerta di servizi e prodotti adatti a turisti/pellegrini e di sostegno per la popolazione locale, specialmente anziani e bambini, nonché una vetrina online di prodotti del territorio per la promozione degli stessi e l’acquisto durante e dopo l’esperienza del cammino.
Grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi, una formazione continua di eccellenza consentirà anche agli operatori di aree interne di acquisire conoscenze e competenze avanzate sui metodi tecnologicamente più innovativi utili per la ottimizzazione delle materie prime in termini di acquisto, impiego e conservazione così da portare benefici economici nella gestione dell’attività.
Il cammino di SFC valorizza e promuove il patrimonio culturale tangibile e intangibile di aree interne minori svantaggiate, favorendone la tutela e la conservazione oltre che valorizzandone le qualità in termini di salubrità ambientale. il cammino è una opportunità accessibile di crescita interiore della persona e delle comunità, di riappropriazione di tempo e di spazi personali e collettivi. Il cammino stimola e innova le comunità locali a scoprire i propri punti di forza, a mettere in comune le risorse per il raggiungimento di obiettivi condivisi.
La prima parte del Cammino di San Francesco Caracciolo è già attiva e parte da Montebello sul Sangro giungendo ad Agnone/Molise (cuore del Cammino di San Francesco, poiché proprio qui è morto il santo ed è conservato il cuore) passando per Montelapiano, Villa Santa Maria, Roio e Rosello.
Dal 13 ottobre, “compleanno” di San Francesco Caracciolo e giorno in cui è stato presentato il progetto presso la sede nazionale della Federazione Italiana Cuochi, è partita la campagna di fundraising #costruiamoinsiemeilcammino per poter portare avanti lo sviluppo del progetto.
Seguiranno nei mesi a venire le attivazioni di nuove sezioni del Cammino, le quali saranno sviluppate regione per regione.
Per maggiori informazioni:
sito web www.sanfrancescocaracciolo.it o scrivere all’indirizzo email info@camminodisanfrancescocaracciolo.com
Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Marina Corazzieri Jewels A Bari allo Spazio Art D’Or

LOGO (1)Marina Corazzieri Jewels  A Bari allo Spazio Art D’Or

SPAZIO ART d’OR, un messaggio, quello di Marina Corazziari, 32 anni di attività festeggiati nella sua Bari con la realizzazione di un sogno, quello di creare un laboratorio, uno spazio multifunzionale, una sorte di “bottega” rinascimentale, dove immaginare l’arte, l’artigianato, il vero lusso della semplicità, esperienze di vita che Marina ha vissuto in INAUGURAZIONE (1)giro per il mondo dove le sue collezioni sono nate da esperienze vissute nel mondo dell’arte, del fashion, del design in città metropolitane, completamente contaminata da emozioni che solo l’arte le ha trasmesso.
Il nuovo Spazio Art d’Or, galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, vuole essere una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
Il concept, ubicato in una delle strade più frequentate di Bari, a due passi dal Teatro Petruzzelli, dalla libreria Feltrinelli e dal palazzo dell’Ateneo, ha all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il IMG-20201017-WA0004 (1)progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del bello, un punto di riferimento per la città grazie ad una ricca programmazione di eventi culturali, mostre, laboratori, eventi moda, nuovi talenti, con l’interscambio con associazioni ed Enti pubblici, una vetrina dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, Montecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.
Il concetto dello Spazio polivalente Art d’Or, come afferma la designer Marina Corazziari, vuol essere un omaggio a suo mare, quel mare che unisce e divide i popoli, che è viaggio e scoperta, ma anche una metafora dell’esistenza con le sue tempeste e bonacce, le secche e gli abissi, un allusione anche all’atto dell’avanzare tra le onde a colpi di remi, compiendo uno sforzo individuale che è nullo se non è ben sincronizzato con i movimenti degli altri, un invito dunque, ad abbandonare l’individualismo di massa e a procedere uniti sul cammino della solidarietà.

Spazio ART d’OR – Via Melo,188- 70121 Bari
Per info: spazioartdor@icloud.com

Filippo Cogliandro chef L’A cena Dalì un pretesto per parlare della sua terra

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Filippo Cogliandro chef L’A cena Dalì un pretesto per parlare della sua terra

Le ossessioni di Salvador Dalì – Ossessione del cibo, ricette afrodisiache, compulsioni gastro-erotiche e non è necessario riferirsi a Freud per capire che il cibo, per Dalì, non è un sostentamento, ma un esagerato strumento erotico. Un concetto che si incontra e si scontra come un pretesto nelle “ossessioni” di Filippo Cogliandro per parlare ed esaltare i prodotti della sua terra, attraverso le ricette di Dalì.
Filippo, L’A CENA DALI’, organizzazione, idea progettuale e cibo perfetto, ma vorrei sapere qualcosa di più, come quando si fa uno shooting oppure una sfilata di moda, chi c’è dietro, questo è stato un concerto, ma chi sono gli orchestrali?
Hai colpito nel segno, un evento culinario è come un concerto musicale dove il direttore d’orchestra dirige i vari strumenti e in un evento come L’A CENA DALI’, gli strumenti importanti sono le aziende che ho voluto, fin da subito, rendere protagonisti, ovvero gli attori principali. Le aziende piccole e grandi che sono alla base della mia cucina, da cui 106985515_305220697183303_1227423186061697637_nrinascono le ricette di Dalì interpretate da me. Su tutti l’olio, la base indispensabile, senza dubbio.
Parlami del vostro magnifico olio, esteticamente bello per “l’abbraccio” degli ulivi e buono per i sapori
Vedi si dovrebbe dire “come si mangia l’olio” perché l’olio “si mangia”, diciamo che è il primo attore dello spettacolo che si snoda in cucina e parte da lontano…..la mia cucina si basa maggiormente sul pesce, delle 500 specie di pescato nel Mediterraneo se ne consumano più o meno 20 specie e l’abbinamento pesce e olio parte da lontano… 2300 anni fa quando Archestrato di Gela nel suo Poema del buongustaio ci suggerisce di condire il pesce con olio delicato per non snaturarlo.
Il pesce è una delle pietanze culturalmente protagoniste della dieta mediterranea e l’abbinamento pesce – olio deve essere un doveroso tributo alle proprietà alimentari di ambedue.
Che caratteristiche ha il pesce diversamente alla carne, nei confronti della cottura?
Il pesce si può preparare negli stessi modi della carne ma cambiano i tempi di cottura, che, per il pesce, sono rapidissimi. Il pesce è un alimento i cui grassi sono insaturi, ottima fonte di vitamine e sali minerali, favorisce una diminuzione del livello del colesterolo nel sangue al contrario della carne che ne aumenta i livelli, e questo incide fortemente sulla tempistica della cottura, e qui entra in gioco la responsabilità dell’olio……
Per cui l’olio è basilare per la buona riuscita di una ricetta?
Certamente, è basilare, l’olio ha una responsabilità enorme alla buona riuscita di una ricetta, deve essere adeguato alle tante specie di pesce e corrispondere come sapore e leggerezza sia per condire che per accompagnare le preparazioni. I nostri pesci “pregiati”, ottimi al vapore, al cartoccio, alla griglia, al forno hanno un sapore estremamente delicato e, in base alla preparazione, vanno utilizzati oli dai più delicati ad oli medi per finire a quelli più intensi.
E per il crudo, ora tanto di moda, cosa suggerisci?
Il crudo va dietro alla cultura antica orientale e ora “va di moda”, diciamo che è diventato un boom e chi cucina deve scegliere l’olio secondo la delicatezza delle carni del pesce scegliendo oli leggeri o medi con fruttato medio, piccante medio, amaro medio-leggero. Per le tartare, a differenza dei carpacci, si scelgono oli di maggiore struttura.
OLIO, Il segreto di questa meraviglia?
L’abbinamento giusto, ma anche assaggio, colore, odore, sapore, gusto, contenitore ma anche Regione. E’ la mission di noi cuochi portare l’olio d’oliva sulle nostre tavole per renderlo più che mai complementare al gusto alimentare, insegnare ad abbinare alle ricette l’olio extra vergine d’oliva per far conoscere maggiormente le particolarità di questo prodotto sano, unico al mondo, questa nostra ricchezza, che esalta al massimo i sapori e i profumi di ogni piatto. L’olio extravergine d’oliva non deve coprire i sapori ma li deve fare riscoprire.
Vedo che sei riuscito a fare, con l’ottobratico, anche una ricetta del gelato
Si è proprio così, l’Ottobratico, che è un presidio Slow Food di Reggio Calabria, si presta molto bene alla preparazione di questo insolito dessert e non solo….il nostro olio è basilare anche per la linea beauty ed è pari al Bergamotto di Reggio Calabria, che dalla cosmetica e dal mondo delle fragranze è utilizzato con successo nelle ricette di cucina; l’olio Ottobratico di Olearia San Giorgio dei fratelli Fàzari, di San Giorgio Morgeto, che io uso nei miei piatti, ha fatto il cammino inverso, dall’uso in cucina è approdato nel mondo della cosmetica, con la linea cosmetica “Phioil – Bellezza dalla Natura”
Le proprietà cosmetiche dell’olio ci vengono anche dal passato, infatti l’olio è un potente antiossidante, e l’Ottobratico ne ha molti, il fenomeno dell’invecchiamento della pelle è dovuto in gran parte all’azione distruttiva esercitata dai radicali liberi, i quali possono essere in qualche modo contrastati, sia indirettamente, attraverso il ricorso a degli alimenti altamente salutistici e con proprietà antiossidanti come l’olio di oliva, che, più direttamente, con degli interventi specifici e mirati a beneficio della pelle.
Ecco dunque l’impiego dell’olio di oliva come i prodotti dell’Olearia San Giorgio, sono diventati come elemento di base per preparati cosmetici, utile a inibire il processo di ossidazione delle cellule della pelle in virtù della sua caratteristica attività foto-protettiva e anti-radicalica.
Come dire … Olio Calabro è salute ma anche bellezza.
L’Accedemia Gourmet
Via Largo Cristoforo Colombo, 6
89125 Reggio Calabria
Press: Cristina Vannuzzi
Crediti Fotografici: Franco Raineri

Vivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

120273680_384344906244720_8839266032952562408_nVivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

Vivere una emozione, un respiro vitale che nessuna mascherina può interrompere, una vera cucina “gourmet” per una magnifica crociera, fatta di ricette sane e gustose, sempre varie, da quelle semplici alle più elaborate ma che sempre  esaltano il gusto originario dei vari cibi, piatti a base di pesce e carne,  a cui si accompagnano frutta e verdura di stagione, ma anche gustose pizze e focacce, dolci diversi, primi piatti ed anche la pasta fatta a mano, ritrovare una enogastronomia di forte identità territoriale.
chef Daniele UnioneQui l’assoluto protagonista è il mare, che colora le emozioni, trasformando le colorazioni del nostro animo in una ricchezza da assaporare, fatta di gusto e leggerezza, dove il regista di questo cooking show di sogno è lo chef Daniele Unione, la cui filosofia eno-gastronomica da esperto gourmet offre un’esperienza unica, da vivere tra il vento del mare e le insenature delle isole campane su una magnifica nave da crociera, la LadyAdrian.
Ormeggiando tra le baie più belle ed affascinanti lo chef inebria i fortunati ospiti grazie all’esplosione di profumi e sapori a bordo, con gli ingredienti che cambiano ad ogni porto e il pescato freschissimo che si incontra tra le barche dei pescatori locali, la magia 120187162_1606031816242211_3862644630635103831_n5di un “ristorante sul mare” dove mangiare dell’ottimo pesce fresco, accompagnati dalla brezza marina.
Come fosse un magico trabocco per mangiare su un terrazzo panoramico che abbraccia sole, mare e terra in un solo colpo circondati dal mare a 360 gradi la cucina Daniele Unione ti fa vivere un’esperienza da veri buongustai, nonostante gli spazi di una barca non siano come quelli di una casa e il tempo da poter   dedicare alla cucina limitato lo chef propone una cucina con piatti mediterranei ma anche tipici campani, le ricette sono varie, sane e gustose con ingredienti sempre naturali e di prima qualità. La sua cucina mediterranea è solo uno degli aspetti più intriganti di questo viaggio da sogno dove i sensi dei buongustai si inebriano durante la crociera a bordo di un veliero che, oltre al mare cristallino, ai bei panorami costieri e alle emozioni esclusive ed autentiche aggiunge un’esperienza gourmet garantita da uno chef stellato come Daniele Unione.

“Burlesqua – dizionario Surreale “di Luciana Boccardi Ed la Musa Italia

Cover Burlesque - Dizionario Surreale“Burlesqua – dizionario Surreale “di Luciana Boccardi Ed la Musa Italia

L’ultimo libro della Boccardi presentato a Venezia all’Hotel Aman Venice durante la Venice Fashion Week.

Con un’intervista digitale svoltasipresso l’Hotel Aman Venezia – Palazzo Papadopoli, andata in diretta sui canali social Venice Fashion Week, è stata l’ccasione della presentazione dell’ultimo libro della giornalista venezianaLuciana Boccardi “Burlesque – Dizionario Surreale” ma anche il pretesto di conoscere la storia di una donna formidabile, una delle figure più autorevoli del giornalismo di moda.

E’ stata anche una delle occasioni migliori per celebrare il binomio Venezia-moda attraverso l’intervista alla Luciana Boccardi, giornalista e icona della moda, veneziana e cittadina del mondo, donna indipendente e controcorrente, audace e sempre fedele al suo motto “mai paura di niente”.
Occhi verdi e penna sferzante, ironia e determinazione, ha visto nascere i più grandi stilisti e ha testimoniato l’evoluzione della moda italiana e dei suoi principali interpreti, dall’inizio del pret-à-porter fino alla moda digitale del 2020, raccontando al suo pubblico aneddoti, storie ed episodi di vita vissuta, che rendono il mondo elitario della moda Luciana Boccardi ph. Marta Formentelloumano e accessibile. Tuttora collaboratrice de Il Gazzettino, ha creato la rubrica Modi & Moda, blog di pagine d’autore per il gazzettino.it, dove continua a parlare di moda e cultura con lo sguardo asciutto e la schiettezza che l’hanno sempre contraddistinta.
Dopo la gavetta nell’ufficio stampa della Biennale, Luciana Boccardi ha diretto riviste culturali e di politica, ha scritto libri e ha organizzato importanti eventi di moda a Venezia.

L’ultimo libro della Boccardi: Burlesque – Dizionario surreale (Ed. La Musa Talia) è stato presentato da Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino, e da Arrigo Cipriani con la moderazione di Fabio Marzari con l’introduzione di Laura Scarpa che in apertura dell’evento ha salutato il pubblico leggendo uno stralcio della dichiarazione che la grande signora dell’alta moda Raffaella Curiel ha voluto inviare per tale occasione:“Luciana è sempre gentile e sorridente, è una donna dalla cultura profondissima sia dal punto di vista letterario che musicale. La conosco ormai da 40 anni, ha portato Venezia nel mondo ed è anche una persona molto generosa che nel nostro ambiente è una cosa rarissima”.

Questo originale dizionario che giustamente l’autore ha definito “surreale” è destinato alle voci più disparate raccolte dalla giornalista nel corso di una lunghissima vita.

Giornaliste e giornalisti, persone incontrate nell’ambito della moda, stilisti, modelle, imprenditori, ma anche oggetti, definizioni, occasioni, emozioni lasciate da una lettura, un poeta di ieri, di oggi, una musica, un amore….

Luciana Boccardi e Arrigo Cipriani ph. Marta FormentelloIn Burlesque – Dizionario surreale, che rappresenta il compendio di una vita con commenti per ogni voce, possiamo trovare il nome di un giornalista noto o quello di un personaggio del mondo della cultura, dell’arte, o di un indumento, di una canzone, di un sogno. C’è Armani ma anche Chopin, ci sono il corsetto e la crinolina, Eva Desiderio, Daniela Fedi, Cinzia Malvini, Cristiana Schieppati (per citare solo alcune delle giornaliste di moda), Tiziano e Giacomo Balla, San Francesco e Versace, Alessandro Michele, Prada, Hitler, la minigonna, i baffi, Dior e Flaubert….tutto quello che Luciana Boccardi ha incontrato, ascoltato, conosciuto nella sua lunga memoria di vita che quest’opera inusuale, alla vigilia di un compleanno importante, nella stagione delle castagne, vuole rappresentare in forma ironica, scherzosa, metà vera e metà inventata:surreale.

Il librò sarà distribuito anche dalla libreria online IBS.it.

Le foto della presentazione del libro sono state realizzate da Marta Formentellomentre quella che racconta Luciana Boccardi nel Burlesque, in terza di copertina, è una delle foto surreali di Graziella Vigo.

Alessandro Borghese e Enrico Schettino presentano la cucina del Sol Levante

!cid_5DD103D7-4F30-4F48-9286-644B42A6F301@stationAlessandro Borghese e Enrico Schettino presentano la cucina del Sol Levante

Enrico Schettino propone la cucina orientale strizzando un’occhio a quella italiana

Conto alla rovescia per gli appassionati di cucina giapponese: a partire da lunedì infatti, su Sky Uno e NOW TV tutti i giorni all’ora di pranzo, la sesta edizione di Alessandro Borghese Kitchen Sound ospiterà una nuova serie di puntate dedicate al mondo del Sol Levante.
Ospite d’eccezione dell’originalissimo cooking show a ritmo di musica dello chef più rock d’Italia, ideato e prodotto da Level 33 e AB Normal, sarà l’esperto Enrico Schettino, scelto perché ha saputo portare con successo in Italia la tradizione orientale, senza dimenticare i valori legati all’italianità.
Napoletano, amante dello sport e di uno stile di vita rigorosamente healthy, Enrico Schettino si è avvicinato al mondo del sushi poco più di dieci anni fa, quando quasi per scommessa ha aperto il suo primo Giappo nel cuore della city partenopea: una scelta coraggiosa premiata nel giro di pochi anni dalla crescita esponenziale di quella che è oggi Giappo Italia, un gruppo nazionale che vanta l’apertura di venti locali tra diretti e franchising, nonché la prima scuola professionale italiana per professionisti della cucina giapponese, in collaborazione con Gambero Rosso Academy.
Del resto, quella che sembrava una tendenza è ormai una consolidata abitudine alimentare degli italiani: «Il Gruppo Giappo Italia – spiega Schettino – oggi riceve tante richieste di apertura in franchising, e persino di più dopo il Covid : siamo passati dalle 50 l’anno alle 20 al mese, segno che chi investe sta cominciando a capire il valore di questa tradizione gastronomica che dopo il boom del sushi prosegue con il poke ed i panini di pesce, da me rivisitati nei bao burger».
Alessandro Borghese Kitchen Sound va in onda, dal lunedì al venerdì, all’ora di pranzo, su Sky Uno (canale 108, canale 455 del digitale terrestre), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV. Le ricette della settimana sono raccolte in un menu completo, in onda il sabato. Una settimana dopo la messa in onda, è possibile infine trovare Alessandro Borghese Kitchen Sound nelle sezioni video de www.ilsole24ore.com, www.mixerplanet.com e RDS 100% Grandi Successi, che firma inoltre la playlist e accompagna i menu.

Dr. Harry di Prisco
Giornalista-GIST Gruppo Italiano Stampa Turistica
Ispettore On. Ministero dei Beni
e delle Attività Culturali e del Turismo
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

Spazio Art d’Or Arte, moda, gioielli e cultura a Bari

Antonella Delfini Gioielli (2)Spazio Art d’Or Arte, moda, gioielli e cultura a Bari

Via Melo 188, una strada centralissima di Bari, piena di vita, di rumori, di suoni si è fermata davanti al vernissage culturale della Spazio Art d’Or, tra arte e fashion, raffinate edizioni, ceramiche design, gioielli, incisioni su vetro, dove la cura del dettaglio è il fil rouge che accompagna tutto l’arredo ed è facile perdersi in un mondo di bellezza, un mondo all’insegna del total made in Italy.

Lo spazio è stato pensato dalla stilista designer Marina Corazziari come un luogo di aggregazione, di condivisione e di incontro tra moda, arte e cultura, dove sarà possibile coniugare tradizione ed innovazione, storia e contemporaneità, come spiega l’ideatrice. Le creazioni e le linee di Marina Corazziari, nota designer di gioielli, sono state presentate congiuntamente a eventi d’arte come la personale di Guido Corazziari che LOGO (1)ha inaugurato la sezione Arte e linee sartoriali di alto livello con le collaborazioni quali Arianna Laterza, Peppe Volturale, Pietro Paradiso, Massimo Crivelli, Nicola Introna, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, Napoli Couture by GianPiero Cozza, Mariella Tissone, Aribea by Adele Guacci, AD by Antonella Delfini, Giuseppe Fasano.

Marina Corazziari ha sempre portato con sé in giro per il mondo l’amore per Bari e il suo mare, un amore che ha trasferito nelle sue creazioni, i suoi gioielli fatati, avvolti di magia e mistero ed è proprio con il desiderio di unire la sua città e il suo mare alla gente, sia di Bari che in tutta Italia e all’estero, che è nata l’idea dello showroom culturale permanente in Via Melo – aggregazione, condivisione e incontro – come è il ARIBEA by Adele Guacciruolo del suo mare.
In una scenografia fatta di arte e glamour, di rinascimento e grande creatività di tutto quello che è “fatto a mano” si possono ammirare le collezioni piene di colori dei designer che profumano di festa, in definitiva il contesto ideato da Marina Corazziari dove si intravede un confine molto labile ma che fa capire come l’arte e la moda compongono un progetto visivo contemporaneo, anche per il fatto che “arte artigiana” vuole dire principalmente “pezzo unico”.
Nel grande spazio, arredato con colori tenui, le grandi vetrate sulla strada che mostrano flash di colori degli acrilici di Guido Corazziari alle pareti, la moda, i profumi, gli abiti, gli accessori, le grandi firme sono gli attori principali di uno spettacolo unico dove, per ceramiche di Giuseppe Fasanol’inaugurazione ufficiale, quattro modelle vestite dalla mano fatata di Arianna Laterza sono state protagoniste di una specie di tableau vivant, le giacche paramilitari di Nicola Introna, i caftani con fantasie rinascimentali di Pietro Paradiso, e poi lo show room luminoso e solare punteggiato dal bianco delle ceramiche di Giuseppe Fasano spezzato dai colori dei gioielli di Marina Corazziari, in una bacheca preziosa i vetri delicatissimi come farfalle, incisi a mano, di Fabrizia Dentice di Frasso, sui manichini i capispalla per una lezione di stile degli abiti di Napoli Couture by GianPiero Cozza, i gioielli di Antonella Delfini, i foulard d’arte ricavati dai dipinti di Mariella Tissone, sui tavoli le bag e i foulard di Aribea by Adele Guacci, il tutto incorniciato dalle preziose bollicine della Cantina Borrega, Wine Sponsor ufficiale della manifestazione, che ha deliziato gli ospiti della galleria con un’etichetta scintillante, proposta in esclusiva e ultimo, ma non ultimo per importanza, la Banca Generali, che sarà partner di eventi .
Nicola Introna's BrandCon un calendario coinvolgente e variegato che conterà eventi e mostre d’arte, collezioni, presentazioni di libri, formazione, laboratori di arte orafa nel centro della città, il Progetto si pone l’obiettivo di fare avvicinare, dialogando fra loro, tutti gli amanti della cultura, del bello e del fatto a mano, non limitandosi quindi agli esperti del settore.
Grazie a Eleganza del Gusto Partner dell’iniziativa.
Crediti Foto di Lidia Piccaglia
Spazio ART d’OR – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
Per info: spazioartdor@icloud.com – mcorazziari@libero.it cell 347 8446967
Press: Cristina Vannuzzi Landini

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

frantoio-e1509097418939Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo – Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Domenica 25 ottobre in 16 Regioni, dalla Lombardia alla Sardegna

Camminata tra gli Olivi: 84 Città dell’Olio insieme

per scoprire i paesaggi olivetati e l’olio nuovo

Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, esperienze di raccolta delle olive. Esperienze uniche organizzate nel pieno rispetto delle norme anti-Covid

Passeggiare tra gli ulivi a piedi e in bici, in piccoli gruppi osservando il distanziamento sociale, muniti di mascherine, guanti, gel igienizzante nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, si può, anzi, si deve. Per vincere la paura e continuare a credere che presto torneremo alla normalità.

Con questo spirito, la quarta edizione della Camminata tra gli Olivi si svolgerà alla scoperta di percorsi inediti fatti di paesaggi olivetati nel momento della raccolta e dell’assaggio dell’olio nuovo, in un’annata difficile come produzione (– 30% secondo le stime Unaprol-Ismea) ma di grande qualità.

GNCO_Verticale_2020-01Oltre ogni previsione, sono ben 84 le Città dell’Olio di tutta Italia che hanno risposto alla richiesta dell’Associazione nazionale Città dell’Olio di mettersi in gioco e dare un segnale – domenica 25 ottobre – e che organizzeranno una giornata dedicata alla scoperta del paesaggio olivicolo durante la quale vivere esperienze uniche per celebrare l’olio extravergine di oliva e chi lo produce. Percorsi di trekking, escursioni in bici, degustazioni di pane e olio, visite ai frantoi, giornate di raccolta delle olive, mini-tour alla riscoperta di chiese, musei e palazzi storici ma anche ricette tipiche con prodotti locali.

“Non possiamo e non dobbiamo arrenderci – spiega Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio – vogliamo continuare a vivere e ad emozionarci per le piccole cose come passeggiare tra gli olivi secolari, godersi una merenda di pane e olio, visitare un vecchio frantoio, partecipare alla raccolta delle olive. Oggi più che mai la nostra “Camminata tra gli Olivi” assume un significato particolare. Non è un evento come tanti, ma un’occasione per riscoprire la bellezza dei gesti semplici e dei paesaggi familiari. Crediamo che questo sia anche un modo per promuovere il turismo dell’olio (legge nazionale dal gennaio scorso) e rilanciare l’economia di piccole comunità che vivono di questa cultura. Naturalmente desideriamo che la manifestazione si svolga ovunque in condizioni di massima sicurezza per i partecipanti. Per questo abbiamo fornito ai Comuni le mascherine e chiesto agli organizzatori di vigilare attentamente sul rispetto delle regole”.

In 16 Regioni italiane – dalla Lombardia alla Sardegna – sarà possibile immergersi nel paesaggio olivato, accompagnati da guide esperte o dagli stessi olivicoltori e frantoiani e diventare, al tempo stesso, testimoni e custodi di una civiltà millenaria. La Camminata tra gli Olivi con la sua formula originale, infatti, unisce turismo sostenibile e racconto del territorio, celebrando la qualità di un prodotto autentico: l’olio extravergine d’oliva.

Associazione Nazionale Città dell’Olio

Segreteria Nazionale – Direzione

Villa Parigini Strada di Basciano, 22

53035 Monteriggioni (Si)

Tel. 0577 329109 – info@cittadellolio.it

Natascia Maesi

UFFICIO STAMPA

natascia.maesi@gmail.com

335 1979414

LussoMediterraneoJewels in atelier

Luxury Collection_snake_LussoMediterraneoJewelsLussoMediterraneoJewels in atelier

«L’arte non è ciò che vedi, ma ciò che fai vedere agli altri.» (Edgar Degas)

Finalmente LussoMediterraneoJewels ha una casa. Dopo anni di sacrifici, impegno, incontri, lavori, ma soprattutto tantissima passione, Maria Elena Savini apre il suo atelier, a Mola di Bari.

Lo scorso 10 ottobre è stato inaugurato, nonostante tutte le difficoltà del caso legate all’epidemia da covid-19, l’atelier del brand LussoMediterraneoJewels. Luogo accogliente ed elegante. Binomio importante, e che si rivela essere il frutto dell’arte della designer e ceramista Maria Elena Savini. L’atelier sarà punto di incontro, ma anche e soprattutto la sede in cui i gioielli in ceramica, targati LussoMediterraneoJewels, potranno prender vita. La settimana appena trascorsa ha registrato grandi soddisfazioni e riscontro positivo da parte della clientela. L’obiettivo di Luxury Collection_LussoMediterraneoJewelsquesta nuova apertura è quello di dare la possibilità a chi vuole avvicinarsi al mondo della ceramica di ammirare nel medesimo luogo le varie fasi di lavorazione delle creazioni dell’artista: dal prodotto grezzo, alla purezza del gioiello ormai definito.

A pochi giorni di distanza dall’inaugurazione, la presenza del sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna, ha dato ulteriore lustro a questa sfida che nasce in questo periodo così fragile e critico quale simbolo di perseveranza e speranza.

“È con vero piacere – ha sottolineato il sindaco Giuseppe Colonna – che ho colto l’invito a visitare l’atelier Lusso Mediterraneo Jewels. La sua apertura a Mola di Bari mi rende fiero, perché è un segnale di speranza che attesta l’intraprendenza e la tenacia dei nostri giovani imprenditori, fiduciosi per un futuro migliore. A Maria Elena Savini, titolare dell’atelier, vanno i nostri più sinceri auguri per un meritato successo.”

Elemento distintivo del brand è la resa scultorea di ogni singolo gioiello. Che venga rappresentata la sinuosità e l’eleganza del mondo marino, come nella Octopus Collection, o la leggerezza, la luminosità e l’armonia della terra ferma, ad attirare l’attenzione sono sempre l’unicità e il lavoro minuzioso del pezzo che l’artista propone. Tutto è frutto di attento studio, in cui tradizione e sperimentazione si fondono tra loro alla perfezione dando vita ad indiscutibili sfumature mediterranee.

La designer è una donna innamorata dell’immensa bellezza ed eleganza della natura. Ha coltivato il suo amore per l’arte studiando scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bari, scoprendo quasi per gioco la sua vera vocazione: la ceramica. I suoi desideri sono divenuti, con il tempo, il suo successo: una originalissima linea di gioielli dal carattere deciso e sinuosamente femmineo, rigorosamente made in Puglia. Gioielli, quelli di Maria Elena Savini, da cui traspare una devozione quasi religiosa alle radici, alla natura, alla donna.

Ufficio Stampa

Silvia Savini – silviasavini.s@gmail.com

tel. 3481439510

Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

LOGO (1)Spazio Art d’Or Galleria multimediale del Made in Italy

Inaugurato SPAZIO ART d’OR, la galleria multimediale del made in Italy,
domenica 18 ottobre 2020 in via Melo 188 a Bari.
Il nuovo Spazio Art d’Or, galleria multimediale delle eccellenze del made in Italy, vuole essere una innovativa realtà internazionale composta da creativi a 360° nel campo dell’arte, della moda e del design, sede di una Factory, incubatore di nuovi talenti, che si occuperà anche di formazione con corsi didattici specializzati tenuti da noti docenti affermati nelle varie discipline che ruotano intorno alla bellezza e a tutto quello che si muove intorno al mondo della moda e dell’arte.
ceramiche di Giuseppe FasanoIl concept, ubicato in una delle strade più frequentate di Bari, a due passi dal Teatro Petruzzelli, dalla libreria Feltrinelli e dal palazzo dell’Ateneo, avrà all’interno una galleria espositiva permanente formata dalle creazioni dei designer che hanno sostenuto il progetto dalla sua nascita, progetto fortemente innovativo per la città di Bari, che mira a creare una sinergia fra le eccellenze del “fatto a mano” e del bello, un punto di riferimento per la città grazie ad una ricca programmazione di eventi culturali, mostre, laboratori, eventi moda, nuovi talenti, con l’interscambio con associazioni ed Enti pubblici, una vetrina dunque nel centro di Bari connessa ad altre realtà su tutto il territorio nazionby Marina Corazziariale e internazionale tra cui Roma, Firenze, Milano, Montecarlo, Parigi, Londra, New York, nel nome della cultura e della bellezza.
Gli stilisti designer che hanno aderito al progetto di Spazio Art d’Or e che formano la squadra di creativi iniziale sono gli artisti/designers Marina e Guido Corazziari, Pietro Paradiso, Massimo Crivelli, Nicola Introna, la principessa Fabrizia Dentice di Frasso, Arianna La Terza, Napoli Couture by GianPiero Cozza, Mariella Tissone, Aribea by Ambra Blasi, AD by Antonella Delfini, Giuseppe Fasano, Peppe Volturale e tanti altri seguiranno. Un progetto supportato da una puntuale comunicazione, interviste, commenti di opinion leader, stampa. Partner dell’iniziativa Eleganza del Gusto.

Per info: Spazio ART d’OR – Via Melo da Bari,188- 70121 Bari
spazioartdor@icloud.com – mcorazziari@libero.it – cell 347 8446967
Press: Cristina Vannuzzi

Da Venezia a Roma: L’ Accademia Italiana veste le star del Cinema. Premio a Daniela Ciancio, costumista dei film di Sorrentino.

bozzetto per Claudia ConteDa Venezia a Roma: L’ Accademia Italiana veste le star del Cinema. Premio a Daniela Ciancio, costumista dei film di Sorrentino.
www.accademiaitaliana.com

Ulteriori sviluppi del progetto “Dress the Stars”, ideato dal direttore dell’Accademia Italiana Vincenzo Giubba e che vede coinvolti i giovani designer impegnati nella progettazione e realizzazione dei vestiti per le stelle del cinema. Si consolida così la partnership fra WiCA (Women in Cinema Award) e la scuola, che ha sede a Firenze e a Roma.
Dopo l’evento di Venezia, in occasione dell’ultima Mostra del Cinema, sarà adesso la Festa del Cinema di Roma ad offrire un nuovo palcoscenico agli allievi della scuola, che potranno proporre al pubblico le loro creazioni.

Domenica 18 ottobre, in occasione della 15 edizione della Festa del Cinema di Roma, Accademia Italiana sarà nuovamente protagonista con l’attrice Claudia Conte: questa volta, a realizzare l’abito per l’attrice, sarà Marianna Merafina, neolaureata del corso in Fashion design presso Accademia Italiana.
L’evento avrà luogo all’Auditorium Parco della Musica.
In quest’occasione l’Accademia Italiana premierà Daniela Ciancio, celebre costumista dei maggiori successi di Paolo Sorrentino. Sono suoi gli abiti de Il Divo, e del mitico Jep Gambardella, protagonista del pluripremiato film La grande Bellezza.
A consegnare il premio sarà Ilenia Alesse, direttrice del dipartimento di Fashion design della sede romana di Accademia Italiana, accompagnata dalla giovane stilista Marianna Merafina.

Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

LoW--0236Confermata la IX edizione di Life of Wine – 18 ottobre a Roma oltre 100 vecchie annate e 150 vini in degustazione

Confermata la IX edizione di
Life of Wine
Evento unico nel mondo del vino dedicato alle
vecchie annate
Ai banchi di assaggio grandi cantine da tutta Italia
con più di 150 etichette e 100 vecchie annate

Hotel Radisson Blu – Roma
Dalle ore 10 alle 13.30 ingresso riservato a stampa ed operatori
Dalle ore 14.30 alle ore 21 apertura al pubblico

Sito Life of Wine

Confermata la IX edizione di Life of Wine, che si svolgerà domenica 18 ottobre all’Hotel Radisson Blu, garantendo tutti i protocolli richiesti per l’emergenza Covid-19 (utilizzo mascherine se non si sta degustando, misurazione temperatura, numero ridotto di ingressi, ovvero 100 visitatori a turno in uno spazio di oltre 800 mq, mantenimento della distanza che sarà controllata e fatta rispettare dal personale di sala addetto alla sicurezza, sputavini singoli e monouso).

Life of Wine – Viaggio nelle età del vino (www.lifeofwine.it), è un evento degustazione che ogni anno porta nella Capitale grandi etichette italiane e le loro preziose e spesso introvabili vecchie annate, per offrire ai wine lovers, alla stampa ed agli operatori, un viaggio nella storia dell’enologia italiana.

Ad attendere i visitatori nelle ampie ed arieggiate sale dell’Hotel Radisson Blu Es. Roma ci saranno i produttori, o alcuni dei loro più validi collaboratori, in postazioni individuali, che porteranno in assaggio l’ultima annata in commercio e almeno due vecchie annate di almeno una delle loro etichette più rappresentative.

Sarà così possibile assaporare nel bicchiere oltre 150 etichette di cui oltre 100 vecchie annate, dal ’58 fino ai giorni nostri, andando alla scoperta di tutto il Bel Paese.

Lista aziende e vini Life of Wine 2020

AGRIPUNICA
Santadi (SU) | Sardegna

Barrua Isola dei Nuraghi Igt
2009, 2011, 2013 e 2016
Montessu Isola dei Nuraghi Igt
2012, 2014 e 2017
Samas Isola dei Nuraghi Igt
2019

ANTONELLI SAN MARCO
Montefalco (PG) | Umbria

Montefalco Sagrantino Docg
2003, 2005 e 2008

BADIA A COLTIBUONO
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva Docg
1958, 2006, 2010 e 2015

BEL COLLE
Verduno (CN) | Piemonte

Monvigliero Barolo Docg
2003, 2013 e 2016

BOSCARELLI
Montepulciano (SI) | Toscana

Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
2010, 2013 e 2016

CAIAROSSA
Riparbella (PI) | Toscana

Caiarossa Rosso Toscana Igt
2005, 2006, 2009, 2010 e 2016
Aria di Caiarossa Toscana Rosso Igt
2016
Pergolaia Toscana Rosso Igt
2016
Caiarossa Bianco Toscana Igt
2018

CAMELI IRENE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Red Marche Igt
2018

CANTINA SANTADI
Santadi (SU) | Sardegna

Terre Brune Carignano del Sulcis Superiore Doc
2000, 2005, 2008, 2011 e 2015
Rocca Rubia Carignano del Sulcis Doc
2017
Noras Cannonau di Sardegna Doc
2017
Pedraia Nuragus di Cagliari Doc
2019
Cala Silente Vermentino di Sardegna Doc
2019
Latinia Vino da uve stramature
2015

CANTINE POLVANERA
Gioia del Colle (BA) | Puglia

Polvanera 16 Vigneto San Benedetto
Primitivo Gioia del Colle Doc
2009, 2011, 2013 e 2015

CANTINE SAN MARZANO
San Marzano di San Giuseppe (TA) | Puglia

Sessantanni Primitivo di Manduria DOP
2014, 2015 e 2016

CAPANNELLE
Gaiole in Chianti (SI) | Toscana

Solare Toscana Igt
2007, 2010, 2012 e 2014

CAPEZZANA
Carmignano (PO) | Toscana

Ghiaie della Furba Toscana Igt
1999, 2005, 2010, 2013 e 2016

CARPINETO
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Chianti Classico Riserva Docg
1990, 1995, 2007 e 2016
Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg
1989, 1997, 2010 e 2016

CIECK
San Giorgio Canavese (TO) | Piemonte

T Erbaluce di Caluso Docg
2009, 2013 e 2016
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Riserva Doc
1996, 2001 e 2006
Alladium Erbaluce di Caluso Passito Doc
2013

CLARA MARCELLI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Ruggine Marche Rosso Igp
2013 e 2014

COL D’ORCIA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2011, 2014 e 2015
Rosso di Montalcino Doc
2018

COL DI CORTE
Montecarotto (AN) | Marche

Col di Corte Verdicchio dei Castelli di Jesi
Classico Superiore Doc
2015, 2016, 2017 e 2018
Sant’Ansovino Marche Rosso Igt
2014, 2015 e 2017

COLOGNOLE
Pontassieve (FI) | Toscana

Riserva del Don Chianti Rufina Riserva Docg
1993, 2009 e 2015
Vigna Le Rogaie Chianti Rufina Docg
2015
Chianti Rufina Docg
2016
Oltrepoggio Chardonnay Toscana Igt
2017

DIANETTI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Carassai (AP) | Marche
Michelangelo Bordò Marche Igt
2015 e 2016
ERSTE+NEUE
Caldaro (BZ) | Alto Adige
Puntay Chardonnay Alto Adige Doc
2007, 2009 e 2017
Puntay Pinot Bianco Alto Adige Doc
2008, 2014 e 2017
Puntay Kalterersee Classico Superiore Alto Adige Doc
2010, 2012 e 2017

FATTORIA SELVAPIANA
Rufina (FI) | Toscana

Chianti Rufina Riserva
1973 e 1980
Vigneto Bucerchiale Chianti Rufina Riserva Docg
2000, 2003, 2013 e 2016
Vigneto Erchi Chianti Rufina Riserva Docg
2016 e 2017
Chinati Rufina Docg
2018

IL BORRO
San Giustino Valdarno (AR) | Toscana

Il Borro Toscana Rosso Igt
2004, 2008 e 2016

IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA
San Gimignano (SI) | Toscana
Campo della Pieve Vernaccia di San Gimignano Docg
2014, 2016 e 2018

KETTMEIR
Caldaro (BZ) | Alto Adige

Athesis Pinot Bianco Alto Adige Doc
2013, 2015 e 2018

LAMOLE DI LAMOLE
Greve in Chianti (FI) | Toscana

Vigneto di Campolungo
Gran Selezione Chianti Classico Docg
2004, 2010 e 2016

LE CANIETTE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Ripatransone (AP) | Marche
Cinabro Marche Rosso Igp
2011 e 2015

LETRARI
Rovereto (TN) | Trentino

Brut Riserva Trento Doc
2005, 2008, 2010 e 2014

MADREVITE
Castiglione del Lago (PG) |Umbria

Il Reminore Umbria Bianco Igt
2016, 2017, 2018 e 2019
Glanio Colli del Trasimeno Doc
2013, 2015, 2016 e 2017
Che Syrah Sarà Umbria Igt
2011, 2012, 2013 e 2015

MARIA LETIZIA ALLEVI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Castorano (AP) | Marche

Arsi Marche Rosso Igt
2016 e 2017

MONTEVETRANO
San Cipriano Picentino (SA) | Campania

Montevetrano Colli di Salerno Igt
2006, 2008 e 2017

OASI DEGLI ANGELI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)
Cupra Marittima (AP) | Marche

Kupra Marche Rosso Igt
2016 e 2017

PALAZZONE
Orvieto (TR) | Umbria

Campo del Guardiano Orvieto Classico Superiore Doc
2007, 2013, 2014, 2015 e 2018

PANTALEONE
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Colonnata Alta (AP) | Marche
La Ribalta Marche Rosso Igt
2015 e 2016

PLONERHOF
Marlengo (BZ) | Alto Adige

Exclusiv Alto Adige Sauvignon Doc
2017, 2018 e 2019
Exclusiv Alto Adige Pinot Nero Riserva Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Alto Adige Sauvignon Doc
2019
Alto Adige Riesling Doc
2019
Alto Adige Pinot Nero Doc
2018

PODERI SAN LAZZARO
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Offida (AP) | Marche
Bordò Marche Rosso Igt
2016 e 2016

ROCCA DELLE MACIE
Castellina in Chianti (SI) | Toscana

Riserva di Fizzano Chianti Classico Riserva Docg
1995 e 2001
Riserva di Fizzano Chianti Classico Gran Selezione Docg
2011, 2013 e 2015
ROCCAFIORE
Todi (PG) | Umbria
Fiorfiore Umbria Grechetto Igt
2014, 2016, 2017 e 2018

SECONDO MARCO
Fumane di Valpolicella (VR) | Veneto

Amarone della Valpolicella Classico Docg
2010, 2011, 2012 e 2013

TENUTA CAVALIER PEPE
Sant’Angelo all’Esca (AV) | Campania

Opera Mia Taurasi Docg
2007, 2008, 2011 e 2013
La Loggia del Cavaliere Taurasi Riserva Docg
2012
Brancato Fiano di Avellino Docg
2017
Santa Vara Irpinia Falanghina Doc
2018
Nestor Fiano di Avellino Doc
2019
Vela Vento Vulcano Irpinia Rosato Doc
2019

TENUTA DI FIORANO
Roma | Lazio

Fiorano Rosso
1990, 2012 e 2014

TENUTA DI SESTA
Montalcino (SI) | Toscana

Brunello di Montalcino Docg
2012, 2013 e 2015

TENUTE SILVIO NARDI
Montalcino (SI) | Toscana

Vigneto Manachiara
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Vigneto Poggio Doria
Brunello di Montalcino Docg
2010, 2012 e 2015
Brunello di Montalcino Docg
2006 e 2015

TERENZUOLA
Fosdinovo (MS) | Toscana

Fosso di Corsano Vermentino Colli di Luni Doc
2015, 2017 e 2019
Permano Vermentino Bianco Costa Toscana Igt
2017
Vigne Basse Vermentino Colli di Luni Doc
2019
Vermentino Nero Toscana Igt
2018
Cinque Terre Doc
2018

TRAERTE – VADIAPERTI
Solofra (AV) | Campania

Coda di Volpe Irpinia Dop
2012 e 2013
Fiano di Avellino Docg
2011
Greco di Tufo Docg
2016

VALTER MATTONI
(gruppo IL GRENACHE DEL PICENO)

Castorano (AP) | Marche
Rossobordò Marche Rosso Igt
2016

VILLA RAIANO
San Michele di Serino (AV) | Campania

Alimata Fiano di Avellino Docg
2013
Ventidue Fiano di Avellino Docg
2013
Contrada Marotta Greco di Tufo Docg
2013
Taurasi Docg
2012

VILLA VENTI

Roncofreddo (FC) | Emilia Romagna
Primo Segno Romagna Sangiovese Doc
2014, 2015, 2016 e 2017
Primo Segno Romagna Sangiovese
Longiano Riserva Doc
2011

Life of Wine, manifestazione ideata da Studio Umami di Roberta Perna e Marco Ghelfi – agenzia specializzata in comunicazione ed organizzazione di manifestazioni enogastronomiche – si avvale della preziosa collaborazione del giornalista ed esperto di vino Maurizio Valeriani.

Causa Covid-19 gli ingressi saranno a numero chiuso ed organizzati in tre turni:

– I turno, dalle ore 10.30 alle ore 13.30: ingresso riservato a stampa ed operatori;
– II turno, dalle ore 14.30 alle ore 17.30: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)
– II turno, dalle ore 18 alle ore 21: apertura al pubblico (+ stampa e operatori)

Il costo d’ingresso – con possibilità di assaggio di tutti i vini presenti – è di 25 euro (ridotto 20 euro con tessera sommelier da presentare all’entrata), omaggio per operatori (una entrata ad esercizio) e per la stampa, blogger ed influencer con richiesta di accredito. Per maggiori info: Life of Wine

Info e Lista delle aziende presenti

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Info: Sito Life Of Wine| 329.9293459 – 347.0613646 | Scrivi a Life of Wine

Press Kit Life of Wine (Foto e Cs)

Life of Wine

Hotel Radisson Blu, Via Filippo Turati, 171 – Roma
Ingresso: Intero: euro 25 – Ridotto sommelier: euro 20
Omaggio operatori di settore (un ingresso ad esercizio)
Possibilità di richiesta di accredito per stampa, blogger ed influencer

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
e Studio Umami

Roberta Perna – Mail– 329.9293459 – Sito Roberta Perna

Ben-Essere Autumn Cassano d’Adda (Mi)

Ben-Essere Autumn Cassano d’Adda (Mi)

18 ottobre 2020

Villa Borromeo
kermesse di professionisti ed aziende del mondo del benessere olistico, della salute, della bellezza e dell’artigianato

Michele Miglionico ospite all’evening Dresses Show

Michele Miglionico.2Michele Miglionico ospite all’evening Dresses Show

Nella Stazione Marittima Zaha Hadid lo stilista Michele Miglionico presenta la sua capsule collection s/s 2021

La seconda edizione dell’Evening Dresses Show è stato lo sfondo perfetto per la presentazione della nuova MicheleMiglionico capsule collection per la prossima estate 2021.

Lo stilista Michele Miglionico è stato ospite alla seconda edizione dell’Edshow, il primo salone italiano dedicato alla moda per il cocktail e la sera tenutosi alla Stazione Marittima Zaha Hadid di Salerno.

Michele Miglionico.5Organizzato da IFTA (Independent Fashion Talent Association), con la collaborazione e il sostegno di Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – Ministerodegli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, di Regione Campania, Comune e Camera di Commercio di Salerno, Edshow ha selezionato tramite la giornalista Michela Zio (talent-scout e direttrice artistica della manifestazione) 40 brand nelle otto Regioni italiane del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) che, nei tre giorni del salone, hanno avuto a disposizione una Digital-area nella quale poter far conoscere il proprio prodotto da buyers internazionali collegati alle 78 sedi Ice nel mondo.

Il focus della nuova collezione di Michele Miglionico è il corset-dress ispirato dai sottogonna di tulle che le donne lucane indossavano nella tradizione sotto gli abiti della festa popolare.
Michele Miglionico.1Inedita palette di colori: Rosa, Verde menta, Giallo e Lilla, gli immancabili classici Bianco e Nero e l’iconico Rosso.
Infine un tocco di Oro per evidenziare dettagli dal sapore “Couture”

A completare il look delle modelle il team degli hair stylist Pixelc3 ed il team make-up artist Academy di Antonio Riccardo e Nicola Acella. Catwalk photo by GM Produzioni Srls

Michele Miglionico Couture
Press Relations and Public Relations. Nicola Altomonte
Mobile: + 39 3405402210
Website: www.michelemiglionico.com
Email: info@michelemiglionico.it
Instagram: michele_miglionico_couture
Facebook: www.facebook.com/michelemiglionicocouture

Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano

0210aca4-10e1-4fb8-91c1-49e00f6950cdImprese eroiche ed enoiche in Conegliano
Da Venerdì 16 a Domenica 18 Ottobre in occasione della tappa rosa a Conegliano

IMPRESE EROICHE ED ENOICHE IN CONEGLIANO
Coppi, Bartali, Gimondi, Moser e Pantani narrati da Argentin, Beccia e Brocci

Il mito dei grandi Ciclisti rivive nella “1868 Gallery”, nel fine settimana dedicato alla tappa del Giro d’Italia sulle strade del Prosecco

Il mito di Fausto Coppi, Gino Bartali, Felice Gimondi, Francesco Moser, Marco Pantani e di altri Campioni del ciclismo con le loro eroiche imprese sportive, torna a rivivere dal 16 al 18 Ottobre a Conegliano nella “1868 Gallery” della Carpenè Malvolti – protagonista anch’essa di imprese enoiche – grazie all’esposizione temporanea di bici storiche appartenute a Campioni del XX° secolo e provenienti dalla selezione di Gianfranco Trevisan, già campione e collezionista di Padova.

La mostra “Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano” che è stata presentata questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi in sede del Comune di Conegliano, alla presenza del Sindaco Fabio Chies, del Coordinatore di Tappa Andrea Vidotti nonché della Carpenè Malvolti, sarà inaugurata nella “1868 Gallery” la sera di Venerdì 16 Ottobre alla presenza delle Istituzioni, di Moreno Argentin e Mario Beccia, e sarà l’anteprima della 14° tappa del Giro d’Italia che Sabato 17 Ottobre attraverserà il Territorio del Prosecco.

In tale prestigioso contesto non poteva mancare un tributo a colui che insieme a Fausto Coppi ha infiammato il tifo ciclistico nel secondo dopoguerra; l’apertura della mostra prevede infatti la presentazione del libro “Bartali, ultimo eroico”, scritto dal fondatore dell’Eroica Giancarlo Brocci ed edito da Minerva.

L’evento ospitato nella “1868 Gallery” sarà dunque l’occasione per tornare a respirare le emozioni, la sfida, il grande rispetto sportivo ed il carisma dei più grandi Campioni delle due ruote e rimarrà aperto al pubblico, con accesso limitato e su prenotazione, per tutto il fine settimana in cui la terra del Prosecco accoglierà la suggestiva tappa a cronometro del Giro d’Italia 2020 da Conegliano a Valdobbiadene.
“Pochi giorni ancora e arriverà la tappa a cronometro del Giro d’Italia che toccherà le due “capitali” del Prosecco D.O.C.G. Conegliano e Valdobbiadene. L’unico e il più grande evento sportivo a livello internazionale che siamo riusciti ad ospitare in questo periodo così difficile ed incerto. – commenta il Sindaco Fabio Chies – Un’occasione unica che metterà in mostra il Grande sport con grandi campioni e un paesaggio culturale Patrimonio dell’Umanità con tutte le sue bellezze ai 200 paesi collegati in mondovisione. La città è pronta! Molte le persone impegnate nell’organizzazione e molte anche le associazioni e aziende che vogliono unirsi a questa festa proponendo degli eventi collaterali per accogliere il giro in un virtuale grande abbraccio rosa. Un esempio è la bella iniziativa della Carpenè Malvolti “Imprese eroiche ed enoiche in Conegliano” un tributo ai grandi campioni del passato, mai dimenticati che continuano a vivere nell’immaginario collettivo di tutti noi. Un grazie quindi alla Carpenè Malvolti che da sempre coniuga eccellenza del prodotto con forti radici nel territorio e rappresenta un grande orgoglio per la Città di Conegliano.”

A supportare l’organizzazione di una così importante occasione di visibilità per il Territorio, il virtuoso coordinamento tra Istituzioni, Cittadinanza, Associazioni ed Imprese che hanno messo insieme con profitto idee, proposte ed energie.

“La tappa a cronometro Conegliano – Valdobbiadene del 17 Ottobre è una straordinaria opportunità di visibilità per il territorio delle Colline patrimonio Unesco – afferma Andrea Vidotti, Coordinatore del Comitato di Tappa – Rcs Sport ha denominato questa tappa “The Wine Stage” e questo fa capire l’importanza di questa giornata per tutto il territorio di Conegliano e Valdobbiadene. Qualche dato: 4 ore di diretta Rai, 200 paesi in tutto il mondo collegati. Come Coordinatore del Comitato di Tappa mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questa opportunità, in primis la Regione Veneto, e a seguire il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, l’Associazione Colline del Prosecco Patrimonio Unesco, i Comuni di Conegliano e Valdobbiadene. Eventi come quello organizzato dalla Carpenè Malvolti – ha continuato – sono importantissimi per valorizzare ancor di più una giornata di festa dello sport e per evidenziare le peculiarità della grande passione per il ciclismo delle nostre terre.”

Quella stessa fatica, caparbietà e passione che abbiamo riconosciuto nei Campioni di ieri e che potrà conferire in egual modo la motivazione per quei ciclisti che percorreranno le strade di Conegliano e Valdobbiadene prossimamente, sono anche gli elementi che ritroviamo alla base del successo del Prosecco e dell’Impresa Carpenè Malvolti che gli ha dato i natali.

“L’impegno etico con la Città di Conegliano – afferma Domenico Scimone della Carpenè Malvolti – è uno storico privilegio per la Carpenè Malvolti che, nei 152 anni della sua attività imprenditoriale, si pregia di aver compiuto “imprese enoiche” uniche e straordinarie. Ai meriti enologici ad essa ascrivibili, si è infatti giunti grazie alle intuizioni scientifiche ed alle determinazioni strategiche di tutte le Generazioni della Famiglia Carpenè che ancor oggi gestisce l’Impresa, con l’obiettivo di valorizzare il Territorio, il Vino Spumante che ivi affonda le sue radici nonchè gli eroici ed enoici Viticoltori che, mettendo in pratica gli insegnamenti di Antonio Carpenè su come gestire al meglio la vigna, crearono i presupposti perché oggi noi tutti si possa godere di un Territorio così straordinario e dell’immenso valore da esso generato”.

LE BICI DA CORSA IN MOSTRA – Le bici storiche esposte insieme a maglie ed altri cimeli, dalle più antiche appartenute a Nello Ciaccheri nel 1923 – il primo anno in cui ha gareggiato da professionista – a Pietro Parpajola nel 1928 ed a Giuseppe Olmo nel 1936 – l’anno del suo primo titolo italiano su strada – fino alle più recenti di Moreno Argentin nel 1985 e 1986 – quest’ultima usata nella corsa del Centenario – e del “Pirata” Marco Pantani nel Giro d’Italia dilettanti nel 1991. Il posto d’onore della mostra sarà occupato da tre preziosi esemplari di due ruote appartenute all’”Airone” Fausto Coppi negli anni 1948 – quando è diventato campione del mondo – 1949, anno della sua consacrazione internazionale con la doppia vittoria del Giro d’Italia e del Tour de France, e nel 1954. Ci saranno anche due biciclette di Felice Gimondi, una del 1973, anno in cui vinse il titolo mondiale su strada e una del 1974 ed anche la bicicletta di Francesco Moser del 1976 quando ha vinto la gara di inseguimento nel campionato mondiale su pista. Insieme naturalmente a molte altre, tra cui quella di Mario Vicini nel 1940, di Giannino Piccolroaz nel 1946, di Tony Bevilacqua nel 1950, di Michele Gismondi nel 1952, di Franco Gandini nel 1956, di Diego Ronchini nel 1958, di Sergio Bianchetto nel 1961, di Franco Balmamion e Gosta Petterson nel 1970 e di Patrick Sercu e Roger De Vlaeminck nel 1973.
IL LIBRO SU GINO BARTALI – In tale contesto non poteva mancare un tributo a colui che insieme a Fausto Coppi ha infiammato il tifo ciclistico nel secondo dopoguerra. Ecco quindi che nella medesima occasione, durante l’evento inaugurale di Venerdì 16 Ottobre, si terrà la presentazione del libro “Bartali, ultimo eroico”, scritto dal fondatore dell’Eroica Giancarlo Brocci ed edito da Minerva.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

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I relatori della Conferenza Stampa tenutasi questa mattina nella Sala del Consiglio del Comune di Conegliano
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La “Dolce Vita” di Hanna Moore Milano al Social World Film Festival di Vico Equense

IMG_3514La “Dolce Vita” di Hanna Moore Milano
al Social World Film Festival di Vico Equense

Si è conclusa la settimana  del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale,  diretta del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo.
Madrina del festival è stata Gaia Girace, la Lila della serie “L’Amica Geniale”, che dopo il successo planetario torna nella sua città natale. Un’edizione speciale per il decennale, per salvare il rapporto tra pubblico e cinema. Il cinema sociale inteso come mezzo di comunicazione internazionale, confronto oltre che contenitore di critica, sviluppo e promozione. Non solo una rassegna cinematografica, quindi, ma un momento di aggregazione culturale e sociale per giovani unico nel suo genere, un’esperienza di 2233DC62-D41B-4AB3-BE37-0B9BB9DD1775cooperazione e integrazione, un format cinematografico di denuncia e riflessione.
La Pre-apertura del festival si è tenuta  con l’inaugurazione della mostra fotografica “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Fotografia e ha visto, nelle sale e le terrazze a picco sul mare dello splendido Castello Giusso,  la Collezione di Hanna Moore Milano “La dolce vita” dell’imprenditore Gianfranco Unione indossata dalle modelle di Nancy D’Anna Young Fashion Agency con la collaborazione del Team HM Italy Staff di Miriam e Luciano Carino – Official Hair Makeup Artist della manifestazione.
4B7089D6-FD85-4B8E-A0D9-6DF293839BCB“La Dolce Vita” di Hanna Moore Milano, una collezione che ha presentato un nuovo concetto contemporaneo di raffinatezza, quindi, dove l’esclusiva qualità del Made in Italy si unisce alla ricercatezza dei materiali, all’utilizzo di trattamenti speciali e all’estetica di un design moderno. Vero e proprio punto di riferimento per lo street style contemporaneo, la linea  rende omaggio ai modelli retro-running degli anni Novanta, quella della Dolce Vita del film di Federico Fellini, un’epoca effervescente caratterizzata da trend iconici e da movimenti che hanno Panorama dal Castello Giussoinfluenzato i decenni a venire, dunque un omaggio agli anni ’70 e ’80 con sofisticate citazioni con una specie di serenata post-moderna di grande impatto sensoriale.
Castello Giusso – Via XI Febbraio, 80069 Vico Equense NA –
Telefono 081 801 6235
Grazie a Miriam Carino  HM Staff
A Nancy D’Anna Young Fashion Agency per le bravissime modelle
Hanna Moore Milano  – Gianfranco Unione Management
www.hannamoore.it

A Bertinoro si celebra l’Albana

A Bertinoro si celebra l’Albana

Domenica 11 ottobre quarta edizione del Master Romagna Albana. A confronto 14 sommelier da quattro regioni. In palio 2mila euro e il titolo di ambasciatore del primo vitigno a bacca bianca Docg d’Italia.

Sono 14 e arrivano da quattro regioni. Ciò che li accomuna è la passione per il vitigno autoctono per eccellenza della Romagna: l’Albana. Sono i partecipanti alla quarta edizione del Master Romagna Albana in programma domenica 11 ottobre a Bertinoro storica patria del vitigno. L’evento organizzato da Ais Romagna, in collaborazione con il Comune di Bertinoro e il Consorzio vini di Romagna, è un omaggio alla prima Docg d’Italia a bacca bianca arrivata nel 1987.

L’Albana negli ultimi anni ha cancellato lo stereotipo di ‘vino dolce da accompagnare alla ciambella’ a fine pasto, per collocarsi a buon diritto nell’Olimpo dei grandi ‘bianchi’ italiani, grazie al grande lavoro di tanti produttori eccellenti del territorio, che hanno saputo offrire al mercato prodotti di altissima qualità e piacevolezza, sia nella versione secco che in quelle passito e spumante, fino all’ultima frontiera della macerazione in anfora. Due recenti riconoscimenti sono lì a testimoniarlo: la guida “Emilia Romagna da bere e da Mangiare” 2020/2021 che ha assegnato un terzo delle “eccellenze” (20 su 60 di punteggio massimo) ad Albana; i Tre Bicchieri Gambero Rosso 2021 con due Albana a fregiarsi il riconoscimento su 8 vini premiati in Romagna.

Il Master Romagna Albana

E tra i primi a credere nella rinascita dell’Albana c’è Ais Romagna che da quattro anni organizza questo evento che mette a confronto i principali appassionati. A sfidarsi saranno 14 sommelier degustatori (la scorsa edizione erano 10) impegnati fin dal mattino con le prime prove di selezione, svolte a porte chiuse. Da esse scaturiranno i 4 campioni che gareggeranno davanti al pubblico, cimentandosi nella degustazione alla cieca, mettendo in scena una vera e propria presentazione di fronte a ipotetici clienti, abbinandone i desideri gastronomici a vini prestigiosi, decantando vecchie bottiglie e rispondendo a insidiose domande. L’evento pubblico sarà alle ore 16 nella storica cornice della Chiesa di San Silvestro.

A decretare il vincitore, valutando le capacità di degustazione, comunicazione e racconto, competenza, studio e conoscenza dei vini, capacità manageriale e gestionale dei concorrenti, sarà una giuria di esperti, composta da rappresentanti della somellerie nazionale e romagnola e del Consorzio Vini di Romagna. Ne fa parte, di diritto, anche il vincitore dell’edizione precedente del Master. Al vincitore vanno 2mila euro messi in palio dal Consorzio Vini di Romagna.

Una ulteriore Giuria formata da produttori determinerà un Premio Speciale al Miglior Sommelier comunicatore del Romagna Docg Albana scelto fra i quattro finalisti.

L’Albana, primadonna di Romagna

È il primo vino bianco in Italia ad aver ottenuto la Docg, fin dal 1987. A connotarlo e a renderlo inimitabile è la sua identità territoriale: i vitigni dell’Albana crescono in un’area di circa 900 ettari che si estende fra le colline del Cesenate e quelle a sud di Bologna. Un centinaio le cantine produttrici, che ogni anno, attualmente, licenziano circa 700.000 bottiglie (ma potenzialmente si potrebbe arrivare a due milioni).

In questo contesto, un posto di riguardo lo occupa la produzione delle colline di Bertinoro, per le quali gioca un ruolo decisivo la presenza dello Spungone, la roccia scaturita da una barriera corallina preistorica. Lo Spungone costringe le radici delle viti a penetrare in profondità aggrappandosi alle rocce del sottosuolo, regalando così ai vini caratteristiche di grande pregio.

I vincitori del Master Romagna Albana

Edizione 2017: Marco Casadei (Romagna);

edizione 2018: Carlo Pagano (Molise);

edizione 2019: Gilles Coffi Degboe (Romagna).

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Filippo Fabbri

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