La “Dolce Vita” di Hanna Moore Milano al Social World Film Festival di Vico Equense

IMG_3514La “Dolce Vita” di Hanna Moore Milano
al Social World Film Festival di Vico Equense

Si è conclusa la settimana  del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale,  diretta del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo.
Madrina del festival è stata Gaia Girace, la Lila della serie “L’Amica Geniale”, che dopo il successo planetario torna nella sua città natale. Un’edizione speciale per il decennale, per salvare il rapporto tra pubblico e cinema. Il cinema sociale inteso come mezzo di comunicazione internazionale, confronto oltre che contenitore di critica, sviluppo e promozione. Non solo una rassegna cinematografica, quindi, ma un momento di aggregazione culturale e sociale per giovani unico nel suo genere, un’esperienza di 2233DC62-D41B-4AB3-BE37-0B9BB9DD1775cooperazione e integrazione, un format cinematografico di denuncia e riflessione.
La Pre-apertura del festival si è tenuta  con l’inaugurazione della mostra fotografica “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Fotografia e ha visto, nelle sale e le terrazze a picco sul mare dello splendido Castello Giusso,  la Collezione di Hanna Moore Milano “La dolce vita” dell’imprenditore Gianfranco Unione indossata dalle modelle di Nancy D’Anna Young Fashion Agency con la collaborazione del Team HM Italy Staff di Miriam e Luciano Carino – Official Hair Makeup Artist della manifestazione.
4B7089D6-FD85-4B8E-A0D9-6DF293839BCB“La Dolce Vita” di Hanna Moore Milano, una collezione che ha presentato un nuovo concetto contemporaneo di raffinatezza, quindi, dove l’esclusiva qualità del Made in Italy si unisce alla ricercatezza dei materiali, all’utilizzo di trattamenti speciali e all’estetica di un design moderno. Vero e proprio punto di riferimento per lo street style contemporaneo, la linea  rende omaggio ai modelli retro-running degli anni Novanta, quella della Dolce Vita del film di Federico Fellini, un’epoca effervescente caratterizzata da trend iconici e da movimenti che hanno Panorama dal Castello Giussoinfluenzato i decenni a venire, dunque un omaggio agli anni ’70 e ’80 con sofisticate citazioni con una specie di serenata post-moderna di grande impatto sensoriale.
Castello Giusso – Via XI Febbraio, 80069 Vico Equense NA –
Telefono 081 801 6235
Grazie a Miriam Carino  HM Staff
A Nancy D’Anna Young Fashion Agency per le bravissime modelle
Hanna Moore Milano  – Gianfranco Unione Management
www.hannamoore.it

Vivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

120273680_384344906244720_8839266032952562408_nVivere un’emozione in mezzo al mare Con la cucina gourmet di Daniele Unione

Vivere una emozione, un respiro vitale che nessuna mascherina può interrompere, una vera cucina “gourmet” per una magnifica crociera, fatta di ricette sane e gustose, sempre varie, da quelle semplici alle più elaborate ma che sempre  esaltano il gusto originario dei vari cibi, piatti a base di pesce e carne,  a cui si accompagnano frutta e verdura di stagione, ma anche gustose pizze e focacce, dolci diversi, primi piatti ed anche la pasta fatta a mano, ritrovare una enogastronomia di forte identità territoriale.
chef Daniele UnioneQui l’assoluto protagonista è il mare, che colora le emozioni, trasformando le colorazioni del nostro animo in una ricchezza da assaporare, fatta di gusto e leggerezza, dove il regista di questo cooking show di sogno è lo chef Daniele Unione, la cui filosofia eno-gastronomica da esperto gourmet offre un’esperienza unica, da vivere tra il vento del mare e le insenature delle isole campane su una magnifica nave da crociera, la LadyAdrian.
Ormeggiando tra le baie più belle ed affascinanti lo chef inebria i fortunati ospiti grazie all’esplosione di profumi e sapori a bordo, con gli ingredienti che cambiano ad ogni porto e il pescato freschissimo che si incontra tra le barche dei pescatori locali, la magia 120187162_1606031816242211_3862644630635103831_n5di un “ristorante sul mare” dove mangiare dell’ottimo pesce fresco, accompagnati dalla brezza marina.
Come fosse un magico trabocco per mangiare su un terrazzo panoramico che abbraccia sole, mare e terra in un solo colpo circondati dal mare a 360 gradi la cucina Daniele Unione ti fa vivere un’esperienza da veri buongustai, nonostante gli spazi di una barca non siano come quelli di una casa e il tempo da poter   dedicare alla cucina limitato lo chef propone una cucina con piatti mediterranei ma anche tipici campani, le ricette sono varie, sane e gustose con ingredienti sempre naturali e di prima qualità. La sua cucina mediterranea è solo uno degli aspetti più intriganti di questo viaggio da sogno dove i sensi dei buongustai si inebriano durante la crociera a bordo di un veliero che, oltre al mare cristallino, ai bei panorami costieri e alle emozioni esclusive ed autentiche aggiunge un’esperienza gourmet garantita da uno chef stellato come Daniele Unione.

Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet

120818015_1636465269861695_5526709492092531535_n(1)Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet
Presso la sala demo della Nardone Forni a San Giorgio del Sannio in provincia di Benevento, due giorni sono stati dedicati alla formazione professionale “Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet” firmata Maurizio Stanco.
La Consulting Stanco, agenzia di consulenza aziendale fondata da Maurizio Stanco è il frutto di 25 anni d’esperienza nel settore della formazione e della realizzazione di impasti gourmet.
La Consulting Stanco focalizza la consulenza su: pizza classica, pizza napoletana 3.0 , pizza in pala 3.0 , pizza in teglia , focaccia gourmet, impasti alternativi, grani antichi, multicereali, integrale , bun sburger, gluten free, prefermenti e lievito madre.
Oltretutto si occupa di formare per una gestione ottimale del food cost e del business plan, garantendo la crescita del fatturato nell’ambito Pizzeria-Panificazione-Pub e Pasticceria.
Maurizio Stanco perseguendo una costante ricerca e valorizzazione dei prodotti di qualità, ha dato vita in collaborazione con l’azienda Molini Pizzuti di Bellizzi, che vanta oltre cinquant’anni d’esperienza nell’arte molitoria, una nuova selezione di farine “Linea Professional“ nello specifico, Natura e Natura Plus, farine di tipo “ 0 “a cui a breve si affiancherà una tipo “ 1 ”.
Farine ideali per realizzare prodotti che permettono di soddisfare gli obbiettivi prefissati e che sono in dotazione con assoluta esclusività di zona agli aderenti al progetto Partner su tutto il territorio nazionale.
Da qui ha preso corpo il nuovo format registrato “Consulenza 3.0 – Impasti Gourmet“, fondamentale per ampliare e completare una formazione professionale.
Si tratta di una full immersion di due giorni dedicata agli impasti gourmet sia di pizza napoletana che di pizza in pala, con l’unicità che, ogni partecipante è protagonista della consulenza, poiché ha una postazione personale dotata d’impastatrice professionale MecnoSud azienda di Flumeri leader nel settore delle attrezzature per pizzerie, panificazione e pasticceria, inoltre al proprio banco ci sono utensili, farine Linea Professional Molini Pizzuti e quanto necessario per realizzare gli impasti, in tal modo mette letteralmente le mani in pasta, in contemporanea con l’intero gruppo mentre segue la lezione e interagisce con il relatore.
Il primo giorno alterna teoria e pratica, dove ogni corsista realizza il suo impasto pizza napoletana 3.0 e pizza in pala 3.0 che a temperatura controllata affrontano una lievitazione di 24 ore. Il secondo giorno è dedicato ad approfondimenti teorici e alla stesura dei panetti lievitati, quindi alla cottura della pizza napoletana 3.0 e pizza in pala 3.0 con impasti gourmet, personalizzate dai prodotti tipici del territorio di provenienza dei partecipanti.
La prima tappa di formazione ”Consulenza 3.0 Impasti Gourmet” ha visto realizzare da ogni corsista due impasti gourmet:
-Impasto Pizza Napoletana 3.0 con idratazione minima del 70 % H2o
-Impasto Pizza in Pala 3.0 con idratazione minima del 80 % H2o
I pizzaioli professionisti che hanno partecipato sono stati:
Pietro Zannini pizzaiolo e patron della pizzeria Pucci e Manella di Formia; la pizza che ha realizzato è stata la “Pucci”
-Mozzarella di bufala dop, all’uscita capocollo artigianale di Maranola, provolone Recco e pomodorino confit, olio evo e basilico.
Giuliano Bucci dall’Abruzzo, patron di ben tre pizzerie: Pizzeria La Fattoria a Roccaraso, La Lanterna a Castel di Sangro e Kilometro Zero a Tenerife. La pizza che ha realizzato è stata la “Poker”
-Crema di pecorino, ventricina spalmabile, fior di latte, tartufo nero estivo a scaglie, olio evo.
Cesare Tassone dalla Calabria, pizzaiolo presso la pizzeria Il Castello di Stilo; la pizza che ha realizzato è stata “L’improvvisata”
-Base pomodorino giallo, fior di latte. All’uscita capocollo, pomodorini rossi, olio evo e basilico.
Attilio Ferrante patron della pizzeria Pizza e Babbà di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta, la pizza che ha realizzato è stata la “Vesuviana”
-Passata di pomodorino giallo del Vesuvio, fior di latte, salame di maialino nero casertano, cipolla croccante, olio evo.
Luciano Passeggio pizzaiolo di Spicchi d’Autore a Napoli;la pizza che ha realizzato è stata “La speziata”
-Vellutata di zucca, carote, zenzero, sale, pepe e burro, mousse di patata viola, mandorle tostate e rosmarino in foglie, fior di latte di Agerola e olio evo.
Guido Tartaglia da Napoli pizzaiolo presso la pizzeria Spicchi d’Autore a Napoli, la pizza che ha realizzato è stata la ”Campagnola”
-Base di fior di latte di Agerola. All’uscita, crema di topinambur e funghi porcini, radicchio fritto e topinambur in chips, olio evo e basilico.
Michele Casertano da Curti, pizzaiolo presso la pizzeria Pizza e Babbà di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta; la pizza che ha realizzato è stata “La donna in viola”
-Vellutata di patate viola, salsiccia di maialino nero casertano, mozzarella di bufala dop, olio evo e basilico.
Carlo De Angelis pizzaiolo presso la pizzeria Panidà 2.0 di Aversa;la pizza che ha realizzato è stata la “Casertana”
-Crema di melanzana e peperoni artigianale, salsiccia di maialino nero casertano, olive nere denocciolate Caiazzane, fior di latte di Agerola, olio evo e basilico.
Dino Daniele – Wael El Sayed pizzaiolo proveniente da Passo di Mirabella; la pizza che ha realizzato è stata la “Filù”
-Vellutata di zucchine e datterino giallo in succo, fior di latte, fiori di zucca ripieni di ricotta, provola e pesto di basilico, olio evo e basilico.
Taddeo De Luca pizzaiolo presso la pizzeria Luigi Gallo pizza e fritti a Casamarciano; la pizza che ha realizzato è stata la Pizza “Bizzarra”
-Crema pomodorino giallo del piennolo, pomodorino giallo semi dry, olive nere di Gaeta. All’uscita pomodorino rosso semi dry e acciughe di Cetara, origano di montagna , olio evo.
Lo staff di supporto alla prima tappa di Consulenza 3.0 ha visto in sala:
Luigi Gallo pizzaiolo e patron della pizzeria Luigi Gallo pizza e fritti a Casamarciano che ha realizzato la sua “Pizza Scarulella”
-Provola di Agerola, salsiccia di maialino nero casertano. In uscita scarola riccia saltata in padella, acciughe e guanciale.
Nunzio Ieppariello maestro pizzaiolo presso la Pizzeria Le Quattro Esse di Avellino. La pizza che ha realizzato è stata la “Zuccona”
-Crema di zucca, provola, porcini, scaglie di patate viola. All’uscita scaglie di caciocavallo stagionato, basilico e olio evo.
Antonella Salvatore Hostess
La seconda tappa della Consulenza 3.0 Impasti Gourmet è in programma per il mese di Novembre 2020 in Campania e sarà riservata esclusivamente ad un numero di 10 partecipanti.
Per info e prenotazioni consultare il sito www.consultingstanco.it
Contatti: Consulente Tecnico Maurizio Stanco Mobile 320.3118869
info@consultingstanco.it

Partner:
MecnoSud
Dott. Raffaele Ingrisano
Molini Pizzuti
Dott.ssa Mariella Pizzuti
Martino Nardone
Marcello Nardone
Antonella Salvatore
Nunzio Ieppariello
Luigi Gallo

Angela Merolla
Wine-Food Communication and Images

info@angelamerolla.it
angelamerolla@pec.it

mobile: 320 861 9820

Filippo Cogliandro chef L’A cena Dalì un pretesto per parlare della sua terra

olio

Filippo Cogliandro chef L’A cena Dalì un pretesto per parlare della sua terra

Le ossessioni di Salvador Dalì – Ossessione del cibo, ricette afrodisiache, compulsioni gastro-erotiche e non è necessario riferirsi a Freud per capire che il cibo, per Dalì, non è un sostentamento, ma un esagerato strumento erotico. Un concetto che si incontra e si scontra come un pretesto nelle “ossessioni” di Filippo Cogliandro per parlare ed esaltare i prodotti della sua terra, attraverso le ricette di Dalì.
Filippo, L’A CENA DALI’, organizzazione, idea progettuale e cibo perfetto, ma vorrei sapere qualcosa di più, come quando si fa uno shooting oppure una sfilata di moda, chi c’è dietro, questo è stato un concerto, ma chi sono gli orchestrali?
Hai colpito nel segno, un evento culinario è come un concerto musicale dove il direttore d’orchestra dirige i vari strumenti e in un evento come L’A CENA DALI’, gli strumenti importanti sono le aziende che ho voluto, fin da subito, rendere protagonisti, ovvero gli attori principali. Le aziende piccole e grandi che sono alla base della mia cucina, da cui 106985515_305220697183303_1227423186061697637_nrinascono le ricette di Dalì interpretate da me. Su tutti l’olio, la base indispensabile, senza dubbio.
Parlami del vostro magnifico olio, esteticamente bello per “l’abbraccio” degli ulivi e buono per i sapori
Vedi si dovrebbe dire “come si mangia l’olio” perché l’olio “si mangia”, diciamo che è il primo attore dello spettacolo che si snoda in cucina e parte da lontano…..la mia cucina si basa maggiormente sul pesce, delle 500 specie di pescato nel Mediterraneo se ne consumano più o meno 20 specie e l’abbinamento pesce e olio parte da lontano… 2300 anni fa quando Archestrato di Gela nel suo Poema del buongustaio ci suggerisce di condire il pesce con olio delicato per non snaturarlo.
Il pesce è una delle pietanze culturalmente protagoniste della dieta mediterranea e l’abbinamento pesce – olio deve essere un doveroso tributo alle proprietà alimentari di ambedue.
Che caratteristiche ha il pesce diversamente alla carne, nei confronti della cottura?
Il pesce si può preparare negli stessi modi della carne ma cambiano i tempi di cottura, che, per il pesce, sono rapidissimi. Il pesce è un alimento i cui grassi sono insaturi, ottima fonte di vitamine e sali minerali, favorisce una diminuzione del livello del colesterolo nel sangue al contrario della carne che ne aumenta i livelli, e questo incide fortemente sulla tempistica della cottura, e qui entra in gioco la responsabilità dell’olio……
Per cui l’olio è basilare per la buona riuscita di una ricetta?
Certamente, è basilare, l’olio ha una responsabilità enorme alla buona riuscita di una ricetta, deve essere adeguato alle tante specie di pesce e corrispondere come sapore e leggerezza sia per condire che per accompagnare le preparazioni. I nostri pesci “pregiati”, ottimi al vapore, al cartoccio, alla griglia, al forno hanno un sapore estremamente delicato e, in base alla preparazione, vanno utilizzati oli dai più delicati ad oli medi per finire a quelli più intensi.
E per il crudo, ora tanto di moda, cosa suggerisci?
Il crudo va dietro alla cultura antica orientale e ora “va di moda”, diciamo che è diventato un boom e chi cucina deve scegliere l’olio secondo la delicatezza delle carni del pesce scegliendo oli leggeri o medi con fruttato medio, piccante medio, amaro medio-leggero. Per le tartare, a differenza dei carpacci, si scelgono oli di maggiore struttura.
OLIO, Il segreto di questa meraviglia?
L’abbinamento giusto, ma anche assaggio, colore, odore, sapore, gusto, contenitore ma anche Regione. E’ la mission di noi cuochi portare l’olio d’oliva sulle nostre tavole per renderlo più che mai complementare al gusto alimentare, insegnare ad abbinare alle ricette l’olio extra vergine d’oliva per far conoscere maggiormente le particolarità di questo prodotto sano, unico al mondo, questa nostra ricchezza, che esalta al massimo i sapori e i profumi di ogni piatto. L’olio extravergine d’oliva non deve coprire i sapori ma li deve fare riscoprire.
Vedo che sei riuscito a fare, con l’ottobratico, anche una ricetta del gelato
Si è proprio così, l’Ottobratico, che è un presidio Slow Food di Reggio Calabria, si presta molto bene alla preparazione di questo insolito dessert e non solo….il nostro olio è basilare anche per la linea beauty ed è pari al Bergamotto di Reggio Calabria, che dalla cosmetica e dal mondo delle fragranze è utilizzato con successo nelle ricette di cucina; l’olio Ottobratico di Olearia San Giorgio dei fratelli Fàzari, di San Giorgio Morgeto, che io uso nei miei piatti, ha fatto il cammino inverso, dall’uso in cucina è approdato nel mondo della cosmetica, con la linea cosmetica “Phioil – Bellezza dalla Natura”
Le proprietà cosmetiche dell’olio ci vengono anche dal passato, infatti l’olio è un potente antiossidante, e l’Ottobratico ne ha molti, il fenomeno dell’invecchiamento della pelle è dovuto in gran parte all’azione distruttiva esercitata dai radicali liberi, i quali possono essere in qualche modo contrastati, sia indirettamente, attraverso il ricorso a degli alimenti altamente salutistici e con proprietà antiossidanti come l’olio di oliva, che, più direttamente, con degli interventi specifici e mirati a beneficio della pelle.
Ecco dunque l’impiego dell’olio di oliva come i prodotti dell’Olearia San Giorgio, sono diventati come elemento di base per preparati cosmetici, utile a inibire il processo di ossidazione delle cellule della pelle in virtù della sua caratteristica attività foto-protettiva e anti-radicalica.
Come dire … Olio Calabro è salute ma anche bellezza.
L’Accedemia Gourmet
Via Largo Cristoforo Colombo, 6
89125 Reggio Calabria
Press: Cristina Vannuzzi
Crediti Fotografici: Franco Raineri

Si spengono le luci sulla Milano Virtual Fashion Week Donna 2020

Chiara GulloSi spengono le luci sulla Milano Virtual Fashion Week Donna 2020
4° edizione del Runway Show Virtuale di FASHION VIBES

Quello della 4° edizione di Fashion Vibes, presentata in virtuale, è stato un nuovo percorso per  gli espositori, un vero viaggio nel mondo, analizzando lucidamente le caratteristiche peculiari dei brand, le contaminazioni del paese di provenienza, le regioni, i tessuti, l’artigianato, la couture.
La piattaforma in streaming di Fashion Vibes creata da Yuliia  Palchykova, invece di penalizzare il glamour delle sfilate in vivo, ha accentuato la comunicazione e le info di ogni brand, amplificandoli   in tutto il mondo e permettendo la loro visibilità  per 365 giorni l’anno, per mantenere in maniera costante i contatti tra espositori e compratori. Uno viaggio lungo la settimana della moda di Milano,  una serie di proposte arrivate da tutto il mondo, una sorta di viaggio/scoperta alla ricerca dell’eleganza, come un sognatore alla Giulio Verne, la ricerca di un imprintig forte alla nostra generazione, nuove forme di comunicazione attraverso quello che si indossa come  libertà di mixare.
BY VEL 1Dall’Egitto il linguaggio universale della collezione  “The Thirteenth Scent” di Mayar Nayel per celebrare le linee i colori e  i tessuti della sua terra, del mediterraneo multiculturale, un mare che non divide ma unisce, che ha presentato la sua nuova collezione il 23 settembre ore 20:00.
Dall’Egitto di Mayar Nayel alla Sardegna di Frisciano, l’unicità dell’esperienza artigiana italiana, unita ai tessuti e ai colori isolani, la narrazione di una costante ricerca stilistica di un giovane brand, caratterizzato dal Logo, una chiave, il simbolo strettamente collegato alla voglia di rinnovamento di tutti noi. La sfilata di Frisciano è stata il 28 settembre  alle ore 18:00.
Dall’Ukraina ELSA FAIRY DRESSES, marchio del lusso Ukraino del settore kidswear,  che ha sfilato il 28 settembre ore 19:00 con le sue bambine “fatate”, in un tripudio di fiori, seta e oro,  facendoci vivere in un mondo fantastico dove ancora si crede ai sogni.
Dal sogno alla realtà di RasenA, arrivata da Perm, sfilata 27 settembre ore 18:00, per approdare a un guardaroba che sa farsi distinguere. Design classico con “twist” di assoluta modernità, dettagli fuori dai canoni e silhouette accattivanti, accessori must have e tessuti ricercati, per un viaggio tra outfit e brand pieni di fascino, versatilità e comfort.
FRISCIANO from Italy“Falesias” di Kel Ferey Brand il 22 settembre alle ore 18 ci ha dato una visione contemporanea della cultura brasiliana, ironica, divertente, un gioco di luci in una natura sfolgorante che da vita ad abiti accuratamente tagliati dove la Maison mostra il sapere sartoriale nuovo, suggerendo la traduzione di un universo estetico fatto di ricordi ma anche di una moderna identità specifica.
La collezione “Vin de la vie” della giovane Chiara Gullo, che ha sfilato il 26 settembre ore 15.00, per una donna che sa assaporare la vita sorseggiandola, discernendo il gusto dell’eccesso e avendo abilità nel saperlo dosare.
Lo sport e il comfort di Natalja Jansone, che ha sfilato il 24 settembre  alle ore 17:00 è ricca di particolari, vestibilità, elegante, pratica, attenta alla sostenibilità.
Il mondo a fiori di By Vel, il suo “flower dress” che ha sfilato il 26settembre 2020 ore RASENA from Perm19:00 porta l’immagine del “peony bud”  che diventerà il fiore principale del 2021 per gli abiti eleganti del brand.
Ed infine l’italiana MOMMYDOLLS che ha sfilato il 26 settembre alle ore 18:00, presentando il claim del progetto dell’Azienda, bambini insieme alle loro mamme, un abbinamento non casual, per un messaggio fra presente e futuro.

Si spengono le luci sulla Fashion Week Donna di Milano con il grande successo per i designers della 4° edizione di Fashion Vibes di Yuliia  Palchykova, la sua innovativa piattaforma in streaming ha voluto essere una soluzione dinamica alle complessità del presente, uno strumento progettato per vivere e per sostenere l’appuntamento con le sfilate fisiche, quando sarà possibile tornare agli  appuntamenti in presenza, che restano fondamentali nel promuovere l’enorme valore produttivo e creativo della Moda nel mondo.

Natalja JansoneGRAZIE AI PARTNER DI FASHION VIBES
Yulia Shkolenko  Miss Universe 2018, Fondatore della società ICB
Olga Vedi Presidente del premio internazionale “Pride of civilization”, fondatrice del marchio TOP-VEDI
Isabella Mueller  testimonial per Alzheimer’s Research, – Regno Unito e Warriors of Purpose, – USA

Abyzova Irina  Organizzatrice e direttrice della scuola di trucco in Russia. Membro del Fondo Internazionale per le Arti.  Primo insegnante di trucco e immagine  della scuola televisiva di
Ostankino

Cristian Mitranescu Presidente della Camera della Moda in România.
Elisabetta Rogai – artista Italiana

MEDIA PARTNER
Aeroflot e Canale MOSCA 24
TV HOST
VIVA VICENZO VIVA (Fashion) U.S.A
ARCHLOVE MAGAZINE  (USA e Cina)
Ketty Carraffa – opinionista  e scrittore( Milano )

Palma Sopito Editore 3D Magazine

Per info:
press.fashionvibes@gmail.com
IG @fashionvibesmilano

www.fashion-vibes.com

Elisabetta Rogai fra i filari del Sagrantino un abbinamento DOC

119889830_10224853933482229_6731109660674416338_nElisabetta Rogai fra i filari del Sagrantino un abbinamento DOC
Gualdo Cattaneo (Pg)
Una serie di percorsi, organizzati dalla Tenuta di Saragano e promossi dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco, dove il primo abbinamento, in settembre, è stato  con l’EnoArte di Elisabetta Rogai, l’artista fiorentina che usa anche il vino per dipingere al posto dei colori.
Un luogo incantato, la Tenuta di Saragano, una due giorni per scoprire una terrazza naturale sulla vallata guardando Montefalco, colline di ulivi d’argento, un borgo dove la vita  sembra si sia fermata, una torre medioevale, filari di viti cariche di uva, un bosco intatto e un lago dove praticare la pesca, e su tutto un gioiello, l’agriturismo di charme ricavato dalla villa padronale La Ghirlanda della Tenuta nella terra di Montefalco DOC.
La terra del Rosso di Montefalco e del Sagrantino oltre a celebrare la grande cultura vitivinicola locale con un omaggio anche al tartufo e ai sapori del territorio, ha ospitato, come primo abbinamento/evento, le opere dell’artista toscana Elisabetta Rogai, famosa anche all’estero, che già in passato ha unito la sua arte ad eventi legati al vino.
119972213_10224860419284370_5962179298223353645_nSulla terrazza naturale della Tenuta di Saragano, i visitatori sono stati ospitati per un aperitivo al tramonto dopo un tour tra filari, cantina, borgo, senza tralasciare nessuna delle particolarità naturalistiche e paesaggistiche di un territorio che comprende interamente il comune di Montefalco, e in parte quelli di Bevagna, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo e Castel Ritaldi.
“E’ stata un’esperienza straordinaria perché finalmente abbiamo avuto l’opportunità di portare per mano le persone per far conoscere le tipicità di questo territorio e i motivi perché se questa produzione è unica, non avviene per caso” ha dichiarato Guglielmo Pongelli Benedettoni, socio-proprietario di Tenuta di Saragano, un’azienda di 220 ettari con vigneti DOC e DOCG del Comprensorio del Sagrantino e oliveti con cultivar di Frantoiano, Moraiolo, Leccino e seminativi con produzioni di cereali e leguminose di alta qualità.
“Abbinamenti e Aperitivo in cantina al tramonto è stato anche un’occasione per presentare tutte le migliorie che abbiamo apportato con una ristrutturazione alla cantina che ha ospitato, durante il week end, centinaia di persone”. Ha continuato Ivan Vincareti, socio  della Cantina Tenuta di Saragano, “ripeteremo presto questo evento anche perché abbiamo registrato un sold-out praticamente immediato e siamo stati obbligati a non accettare per via delle regole anti-covid, molte persone”.
Il primo step del percorso è stata la mostra dei quadri dipinti da Elisabetta Rogai nella grande cantina della Tenuta, dove l’Artista ha raccontato ai tanti visitatori  come è nata, nel 2011, la sua tecnica EnoArte, la sua curiosità che l’ha fatta avvicinare al mondo del vino e i successi di questa tecnica unica che l’hanno portata ad effettuare delle performance live nel mondo, in Cina, Usa, Grecia, Giappone.
Vivo nel Chianti e sicuramente la natura che ho intorno mi ispira ogni giorno, ha affermato l’Artista Rogai, ma anche questo paradiso mi ha preso il cuore, con il suo magico silenzio, gli ulivi, i fiori, un mondo dove il tempo si è fermato.
E dopo l’arte un tuffo nel verde, a bordo di fuoristrada, tra le viti cariche di uva, il tour approda alla terrazza naturale “Palmyra” che domina la valle, guardando Montefalco, per l’aperitivo al tramonto. Infine nella sala della Barricaia, gli ospiti hanno avuto la possibilità di abbinare il Rosso di Montefalco Doc e il Montacchiello Grechetto Doc della Tenuta di Saragano con i piatti della tradizione culinaria locale.
L’evento si è svolto rispettando tutte le normative Covid con il massimo rigore.
Tenuta di Saragano – Soc. Agricola Saragano di Riccardo Pongelli Benedettoni & C. s.a.s, Saragano di Gualdo Cattaneo – 06035 (PG)
Tel. +39 0742 98453 / 98731
www.elisabettarogai.it

Le donne del vini invitano i camperisti a dormire una notte tra le vigne in vendemmia

Camper in vigna - credits @AndreaCamperLe donne del vini invitano i camperisti a dormire una notte tra le vigne in vendemmia

Prosegue in autunno l’iniziativa lanciata con il Touring Club Italiano: in 57 cantine d ‘Italia si offrono soste tra i filari e sconti sullo shopping di vino, si organizzano visite e assaggi a chi viaggia in libertà

Sono stati oltre un milione i turisti che, quest’estate, hanno scelto il camper per viaggiare in libertà sulle strade italiane: di questi, almeno un terzo stranieri. A luglio le immatricolazioni di autocaravan hanno fatto segnare un +104% rispetto allo stesso mese del 2019. Quella del 2020 è stata senza dubbio l’”estate del camper”, secondo l’APC – Associazione Produttori Caravan e Camper che ha diffuso i dati in occasione del Salone del Camper 2020, in programma alle Fiere di Parma dal 12 al 20 settembre 2020. Anche le Donne del Vino avevano scommesso sul camper come il mezzo più sicuro per la ripartenza del turismo post Covid lanciando, a inizio estate, il progetto Donne del Vino Camper Friendly insieme al TCI – Touring Club Italiano. Una proposta di turismo eco-sostenibile raccolta da centinaia di camperisti che, da luglio, hanno approfittato dell’invito in oltre 50 aziende italiane con guida al femminile a dormire una notte fra i vigneti. Ora l’iniziativa prosegue anche in autunno, mentre tra i filari, da Sud a Nord, è in corso la vendemmia.

Camper in vigna - credits @APC«I numeri diffusi dall’Associazione Produttori Caravan e Camper – dice Donatella Cinelli Colombini, presidente dell’Associazione nazionale Le Donne del Vino – confermano la validità della nostra intuizione di offrire ospitalità al femminile a chi intende il viaggio come una scoperta emozionante a contatto con la natura, l’autenticità dei territori e delle persone. Un’idea che è stata lanciata dalla nostra Elena Roppa, socia friulana. Ora le Donne del Vino rinnovano l’invito a vivere un’esperienza unica in un momento dell’anno importante per tutte le cantine italiane: la raccolta dell’uva».

Sono 57 le cantine Camper Friendly delle Donne del Vino che apriranno le loro porte in vendemmia: l’elenco completo è sul sito www.ledonnedelvino.com, dove si potrà consultare l’offerta completa di ecoturismo prevista da ogni azienda con sconti sullo shopping di vino e tante attività, degustazioni all’aperto, picnic e trekking tra le vigne.

L’iniziativa sarà divulgata anche sul sito del Touring Club Italiano e tramite una newsletter al cluster TCI riservato agli amanti del turismo itinerante.

Il “boom camper” dell’estate 2020 (dati Yescapa)

Che il camper sia il protagonista delle vacanze di questa estate 2020, lo conferma Yescapa, la più grande piattaforma di camper sharing in Europa. In una nota stampa, evidenzia come tra giugno e agosto 2020 le richieste di prenotazione sono arrivate a toccare punte del 150% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, così come le prenotazioni effettive registrate sul sito Yescapa.it hanno visto un incremento del 90% rispetto al 2019. Trend confermato anche sul versante delle nuove iscrizioni di veicoli sulla piattaforma di condivisione camper tra privati: la percentuale del +150%, registrata nelle prime settimane di giugno, rimane costante per tutti i mesi estivi. Per quanto riguarda i viaggiatori, se un 10% si conferma affezionato utilizzatore della piattaforma, molti sono neofiti che hanno deciso di provare il viaggio itinerante per la prima volta (+ 83%). Il 90% degli italiani ha scelto di trascorrere le vacanze in Italia: solo il 10% ha scelto di partire in Europa, confermando la predilezione estiva, già registrata nel 2019, per il Portogallo (8%) e la Spagna (2%). Anche gli stranieri hanno valicato i confini italiani: tedeschi, austriaci e francesi sono le presenze confermate tra giugno e agosto in Italia (15%). Tra le destinazioni che hanno registrato maggior affluenza di visitatori la Sardegna è stata la meta più ambita (20%), seguita dalla Lombardia (14%) e dalle Dolomiti (10%). A scegliere la modalità di condivisione camper tra privati per le proprie vacanze si confermano le famiglie (46%) che valutano questa opzione come la più utile e vantaggiosa per risparmiare e per avere a portata di mano tutte le comodità di casa propria. Ma dai dati emersi, si registra un aumento sia del viaggio in coppia (32%), sia del viaggio fra amici (18%). A scegliere questo tipo di esperienza sono sempre più uomini e donne tra i 36 e i 54 (52%), giovani tra i 26 e i 35 (35%) e una fetta di giovanissimi al di sotto dei 26 anni (8%).

CHI SONO LE DONNE DEL VINO

Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopi di lucro che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Nata nel 1988, conta oggi oltre 900 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. Le Donne del vino sono in tutte le regioni italiane coordinate in delegazioni. Altre info sul sito e sul blog: www.ledonnedelvino.com

Spianà La semplicità dello street food di Fabio Nurra

_MMC8344(1)Spianà La semplicità dello street food di Fabio Nurra

Sembra dire “metti in borsa e porta a casa” ed è il passaggio più rapido per definire Spianà, lo street food inventato da Fabio Nurra, chef/architetto di Sassari, che di mestiere fa il cuoco ma, nei reconditi meandri della sua fantasiosa istruzione, rimane un creativo, architetto del bello.
E sicuramente è il bello che lo circonda il tema ispiratore di Fabio, bello e semplice, un contenitore quasi anonimo, una via di mezzo fra la piadina, un tacos o una tortillas che nasconde, al suo interno, un insieme di prodotti, infatti la Sardegna, che oltre ad avere il mare più bello del mondo e gli affascinanti paesaggi dell’interno, è una vera e propria “Isola del Gusto”!
_MMC8297 flyer 1Infatti Fabio Nurra, nella sua grande creatività, ha avuto una idea divertente, nuova e creativa, ha pensato ad una sorta di piadina, che è considerata la regina dello street food italiano ed è amata da milioni di persone in tutto il mondo, facendola diventare un contenitore, una sorta di portamonete come contenitore, da ricetta povera dalle origini antichissime, ad un moderno street food che si presta ad essere farcita con qualsiasi ingrediente suggerito dall’ immaginazione e fantasia.
Come un piccolo portafoglio riempito, nel modo più tradizionale come crudo e rucola, ai più innovativi come insalata di pollo, tonno, gamberetti, fritto di totani, hamburger e patatine fritte, frutta mista come una macedonia, pomodori e bottarga, il risultato creato da Nurra è sempre super appetitoso! Spianà è’ perfetta come piatto unico per un pranzo informale, ma può essere utilizzata anche per creare sfiziosi stuzzichini da _MMC8255servire come antipasto, come i rotolini con salmone, avocado e crema allo yogurt, uova sode, melanzane, formaggio, oppure per realizzare altri piatti colorati e saporiti in modo di dare sfogo alla fantasia, che sia dolce o salata, con la ricetta fantasiose di Fabio Nurra non si può sbagliare!
Crediti ph: Mariano Marcetti
Ristorante Fratellitola
Ristorante FratelliTola
Via Mercato, 2 B,
07100 Sassari SS

A Firenze La fucina della creatività

CHIAIA(1)A Firenze La fucina della creatività

Pitti Immagine edizione ‘97

A Pitti Immagine Uomo , edizione ’97, la mostra si trasforma in una straordinaria passerella dei talenti internazionali, 1.200 marchi provenienti da tutto il mondo per una continua scoperta, tra abiti tech, impulsi green e forme innovative grazie a venti nuovi arrivati da tutto il mondo capaci di dare un tocco di novità alla kermesse fiorentina.
Ma vincente rimane sempre il made in Italy, una fucina di creatività con i suoi maestri artigiani per uno showcase sull’eccellenza sartoriale al Four Season Hotel, dove lo scouting della 12° edizione del Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner – Aleksandar Djordjevic e Cris Egger – intercetta giovani stilisti, nuove collezioni eseguite a regola d’arte, una lezione di stile, sfila la nuova eleganza, impeccabile, arricchita da dettagli audaci espressa da Sartoria Chiaia di Gennaro Annunziata, dal Calzaturificio Ducal di Marialisa Sani, le cravatte di Tom Viola, il camiciaio Alessandro Siniscalchi, le calzature Aleksandar Djordjevic e Cris Egger(1)e borse da uomo e donna di Viola Milano& Faggioli Atelier e il marchio del lusso di IVJ Gioielli.
Le camicie di Alessandro Siniscalchi, lo stilista ci racconta le sue camicie, il suo è un punto di vista anarchico, attraverso varie forme di lettura, nel rendere possibile e unica la camicia bianca che, vero e proprio paradigma dello stilista, evidenzia i suoi elementi progettuali più innovativi e le sue, infinite e seducenti, interpretazioni, mai banali ma ricche di osservazioni negli particolari dagli accenti iconici di una camicia, la mosca, il fessino, il cannoncino, gli orli, i tagli, il carrè e il sottomanica, le pieghe……un mondo che lo stilista Siniscalchi osserva, rispetta, stravolge il “fior di camicia” come si diceva, curandone ogni dettaglio, particolare, asola, bottone, un nodo, una piegatura….un papier de musique per uno stile vissuto, candide architetture di colli e polsi, con riferimenti storici per una grande struttura teatrale che è in sintesi una grande lezione di stile.
Gennaro Annunziata – Sartoria Chiaia – Un uomo che veste un “nuovo formale” dove la tradizione e l’innovazione rimangono le uniche guide e la qualità, in tutte le sue accezione, la prospettiva da seguire, e dunque una continua e nuova scoperta. Un Brand che fa sì che l’italian style prodotto in Campania sia diventato nel mondo sinonimo di fashion and luxury, esortando il visitatore a osservare la sua ispirazione che Calzaturificio DUCAL(1)ha avuto le sue fonti in arte, storia e magia unica aprendosi al contemporaneo senza abbandonare quella formidabile aura di eterna bellezza che l’ha resa celebre nel mondo.
Una passerella ideale con la sua preziosità nella Cappella del Four Season Hotel interamente affrescata, per il brand fiorentino Ducal di Marialisa Sani, dal 1937, le sue sono calzature importanti, che enfatizzano l’importanza della lavorazione hand made, un omaggio al fatto a mano, l’artigianalità che rappresenta uno scambio di culture attraverso il tempo e lo spazio, grande conoscenza dei materiali, pellami, cuciture, lavorazioni, sensibilità individuali, dunque il nuovo nella tradizione. Da una “bottega” fiorentina l’accessorio irrinunciabile che non può mancare nel guardaroba di un uomo per completare uno stile di vera eleganza.
Faggioli Atelier, un caleidoscopio di colori per la pelletteria dove la creatività è coniugata con i maestri artigiani del made in Italy, calzature e borse per uomo e donna, non stupisce che la borsa da donna sia, ancora oggi, l’accessorio femminile (oggi 81850989_3507443859298267_7107769518776123392_n(1)sdoganato anche dall’universo maschile) più desiderato al mondo.
E per finire IVJ Gioielli, brand disegnato dallo stilista toscano Mirko Fiorentini e prodotto in Italia, perfetto partner per il Salone delle Eccellenze di DeGorsi&Partner, tennis sfolgoranti di brillanti bianchi che si abbinano a tennis in brillanti neri, raffinatissimi, parure di orecchini e gioielli, il made in Italy della migliore oreficeria artigiana per la linea classica che si sposa alle creazioni più fantastiche e sognanti.
Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner
Press: Cristina Vannuzzi

“Il cibo nell’area mediterranea.

82336460_3457298754343610_6695411607062708224_o“Il cibo nell’area mediterranea.
Calabria terra di cultura e sapori”.
Al Ristorante L’A Gourmet L’Accademia dello chef Filippo Cogliandro la fotografa di punta di National Geographic USA. Penny De Los Santos Photography per un Workshop di alta formazione in fotografia documentaria “Il cibo nell’area mediterranea. Calabria terra di cultura e sapori”, corso organizzato dalla Bluocean Srl Presidente Francesco Scarpino e patrocinato da National Geographic.
La fotografa Penny De Los Santos presenta la mostra ““Food Culture and Food Ways”, e rimarrà a Reggio Calabria fino al 15 gennaio per dirigere un modulo del Bluocean’s Workshop evento didattico di alta formazione fotografica patrocinato da National Geographic. L’appuntamento dal titolo “Il cibo dell’area mediterranea. Calabria terra di cultura e sapori” vedrà al centro delle attività didattiche le straordinarie risorse enogastronomiche del territorio reggino; la mostra di Bluocean’s rimarrà fruibile a Reggio, con accesso gratuito, fino al 2 febbraio 2020 con 38 opere, oltre a pannelli didascalici, di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale.
82596455_3457298764343609_3543106066512347136_oIl cibo racchiude per l’individuo e la società un significato simbolico e relazionale che va oltre il valore nutritivo e alla necessità di alimentarsi. Essendo un piacere spesso condiviso, assume un aspetto collettivo e sociale che può essere comunicato e racconta la cultura dei luoghi e l’appartenenza sociale. Dal Cile al Senegal, dalla Cina alla Grecia, dalla Norvegia al Perù, oltre 20 paesi si presentano attraverso la rispettiva cultura gastronomica.
Un viaggio, dunque, nella più pura espressione dell’identità culturale di popoli e nazioni, elemento fondamentale di sviluppo sostenibile e di coesione sociale. L’Organizzazione delle Nazioni Unite Onu attraverso la Fao, tiene sempre alta l’attenzione con iniziative che mirano a sensibilizzare i popoli per una comune riflessione sul tema cibo, non solo come alimentazione ma anche, a livello più generale, su quello del valore della preservazione dell’identità culturale quale elemento chiave per la promozione del dialogo e per il raggiungimento della pace.
Penny De Los Santos ha iniziato a fotografare per comprendere meglio il suo ricco background e l’identità culturale. Nata in Europa da una famiglia americana di tradizione militare si è poi trasferita negli USA. La sua storia familiare è legata al confine USA-Messico e ciò l’ha portata senza dubbio ad essere sempre curiosa nei confronti delle diversità culturali.
Dagli storici locali per la ristorazione riservati agli uomini dei Paesi Baschi, ai mercati di Gerusalemme più colpiti dai kamikaze. Fotografare la cultura è sempre stato al centro del suo lavoro ed ha sempre influenzato il suo modo di fotografare e la scelta dei soggetti. La sua evoluzione verso la fotografia che ruota attorno al cibo le ha permesso di esplorare e celebrare la cultura, la storia e le comunità. Ha avuto la fortuna di viaggiare molto negli Stati Uniti ed in oltre 30 paesi con incarichi per vari clienti realizzando progetti di questo tipo. E’ una fotografa pluripremiata pubblicata a livello internazionale, collaboratrice senior di Saveur Magazine e collaboratrice regolare del National Geographic Magazine.
Per i suoi progetti ha ricevuto numerose borse di studio e premi tra cui: The National Geographic Photography Grant, Recipient of the Prestigious World Press Joop Stewart Master class, College Photographer of the Year, Eastman Kodak Photography Grant, Canon USA Photography Grant, The Eddie Adams Photography Grant, California New Media Award, Ohio University School of Visual Communication Photography Grant e The Parson’s School of Design Marty Fortier Fellowship.
Il suo lavoro è stato pubblicato su molte riviste come Martha Stewart Living, Bon Appetit, Time, News Week, Sports Illustrated, Mother Jones, Latina, Texas Monthly, Budget Travel, Caribbean Travel, U.S. News & World Report e Paris Match. È stata fotografa a contratto per numerose case editrici e libri di cucina. Penny De Los Santos ha conseguito un Master presso la School of Visual Communication della Ohio University e un corso di laurea in Giornalismo presso la Texas A&M University. Ha tenuto lezioni in numerose università e conferenze di settore in tutto il paese ed attualmente vive a New York City.

Il segreto è negli occhi di guarda ….

TEAM DELLO SHOOTINGIl segreto è negli occhi di guarda ….
Shooting Hanna Moore Milano

Fotografare la moda, ingegno creatività, utopia….Oggi la fotografia si può definire arte ed è diventata assolutamente indispensabile alla riuscita di un brand, di una collezione, sfilate, e lo shooting è basilare per “comunicare” tutto quello che lo stilista vuole; per questo, avvicinandosi la stagione delle Fiere di moda in Europa e nel mondo, a Firenze il Pitti, a Milano la Milano Fashion Week, White, la New York Fashion Week, Tranoi a Parigi, la Moda U.K., la Ciff di Copenaghen intervistiamo il fotografo esperto di moda Carlo Di Santo, durante lo shooting delle collezioni del Brand Hanna Moore Milano per la Milano Fashion Week del prossimo febbraio 2020.
EOS R_1427Modelle decisamente fuori dagli schemi, un fotografo famoso, gli abiti couture di Hanna Moore Milano, le caratteristiche dello shooting dove il Brand è il protagonista ed interprete degli ineguagliabili outfits demi couture abilmente ritratti durante il workshop tenuto dal fotografo esparto di moda Carlo Di Santo
Hanna Moore Milano ha scelto di mostrare le sue creazioni attraverso un messaggio visivo dai canoni di erotismo e di sensualità concepiti e proiettati in modo diverso, mostrando l’abilità creativa del fotografo per raccontare una storia fatta di abiti sui quali i tessuti si fondono e confondono con l’armonia dei corpi delle modelle, un connubio di sensualità per un Brand che mostra come ricerca e innovazione, dunque anche le scelte più audaci, siano il punto partenza di ogni collezione, per rendere tangibili i sogni trasferendoli su abiti e accessori originali e di tendenza, oggetti del desiderio che ogni donna vorrebbe indossare per stupire e splendere all’infinito…
Il Fotografo Carlo Di Santo ci spiega:
EOS R_1028Dalle foto tradizionali in bianco e nero al classico cheeeeeeese il mondo della fotografia è cambiato, dall’usa e getta della Kodak all’ormai usuale telefonino che fotografa, l’IPod, la fotografia è oggi un mezzo che esprime lo spirito del tempo, ci evidenzia i cambiamenti sociali e culturali; particolarmente la fotografia di moda, con l’era della industrializzazione, è diventata parte integrante della moda, è la moda, destinata a promuovere il prodotto stesso, per cui lo stesso soggetto che fotografa la moda è deve essere informato sulla moda, le tendenze, il trucco, i materiali, il disegno, la luce.
La modella non è un oggetto e nemmeno una natura morta ma, insieme al fotografo, interpreta la moda, vive l’abito, lo scatto di una foto ha un tempo brevissimo e deve esprimere quello che il creatore, lo stilista, vuole trasmettere.
Il mio è un viaggio con la proiezione nei tempi dello stupore, delle immagini, mentre butto il mio sguardo su quello che vedo, nei sogni che rubo: oggi tutto è superficialità e non posso ridurre il mio viaggio alla semplice definizione di scatto di foto, ma istanti di sguardi, di “incontri”.
2Ma anche sogni fantastici fissati nei volti, ai quali io voglio rubare le emozioni che un abito offre, un colore, il fruscio della seta, colli come petali di un fiore per incorniciare il viso, spacchi nell’abito dove si intravede la ricerca della luce attraverso le aperture, le pieghe, i dettagli, in quel momento, durante uno shooting, “la mia donna” diventa interprete, mostrando le spalle, la nuca, le gambe, le mie non sono illusioni ma suggestioni, stati naturali dove si perde l’individuo per ritrovare il mistero dell’esistere…..come dice Antoine de Saint-Exupéry nel Piccolo Principe “Il segreto è negli occhi di chi guarda”
Crediti
Shooting New Campaigne 2020/2021 Hanna Moore Milano
Crediti Photo: Carlo Di Santo – carlodisanto.com
Art Director e HairMakeup: Miriam Carino & HM Make Up Italy Staff
Styling: Francesco Amato
Produzione : Gianfranco Unione Management
Press: Cristina Vannuzzi

Le nuove tendenze moda 2020 Fagioli Atelier a Pitti uomo ‘97

L'uomo 2020 di Atelier Faggioli(1)Le nuove tendenze moda 2020 Fagioli Atelier a Pitti uomo ‘97

Dal mondo delle griffe, da quello che si è potuto vedere al Pitti Immagine Uomo 2020, arriva un importante segnale, anche la figura maschile è entrata prepotentemente come consumatore nel mondo della borsa di pelle, consumiamo meno ma meglio, educhiamo il consumatore, spingendo sulla cultura del prodotto, in termini di qualità e pregio, rispetto dell’ambiente, delle leggi, delle persone.
E da questi eventi sparsi in tutta la città, facendo diventare Firenze un contenitore meraviglioso delle Tendenze Moda di Pitti Uomo 2020, escono, come fosse il cilindro di un prestigiatore, i talenti più veri, nuovi, enfatizzati, segnalati dal Salon of Excellence, di DeGorsi&Partner dove Aleksandar Djordjevic e Cris Egger, sempre alla ricerca di brand di lusso emergenti, sono in esposizione al Four Season Hotel, location piena di glamour che si adatta perfettamente al Brand <a href=http://www.faggioliatelier.com/>FAGGIOLI ATELIER</a> che incanta il mondo della moda con l’ arcobaleno di colori delle sue creazioni in pelli esotiche.
Modelli e colori da uomo(1)E Faggioli Atelier ha perfettamente compreso che, anche se l’abito può essere low cost o meno appariscente, sono proprio gli accessori, le borse e le scarpe che rimangono il vero accessorio fashion, l’uomo che mostra la sua Bag da lavoro e calzature di altissimo livello e la donna che si riappropria della propria femminilità, con borse e calzature, “ritorna sui tacchi” e torna ad essere l’oggetto del desiderio che fino dal Medio Evo è sempre stata.
In Italia, specialmente nel settore conciario, le aziende sono impegnate a portare avanti con successo la manualità e l’estro dei maestri conciari italiani, i maestri d’arte, fondamentali nella moda, che con il loro estro, sono senza concorrenza per livello qualitativo e Faggioli Atelier rappresenta un esempio, in quanto si scorge che quella stessa passione è riletta in chiave contemporanea mantenendo vive quelle radici con una cifra stilistica moderna.

Palette coloriFaggioli Atelier sceglie con estrema cura i pellami, i modelli e le strutture delle borse, ma anche i dettagli quali chiusure, borchie, cuciture e tracolle di alta gamma, caratterizzati da un attento processo di realizzazione dove artigiano vuol dire mani e cervello, la tecnica viene dopo, ma prima di tutto far fare alle mani quello che il cervello pensa, crea, decide, sogna…….successivamente, si pensa alla ricerca del pellame migliore, la concia, i colori vegetali, le metallerie, tutto il mondo di accessori che ruotano intorno all’oggetto finito, un mondo di “cultura” del lavoro, il nostro artigianato unico ed esclusivo, che tutto il mondo ci invidia.

La Donna 2020 di Atelier FaggioliGli accessori di Faggioli Atelier sono fatti da artigiani italiani, “maestri” nella costruzione delle scarpe e delle borse, tacchi, tomaie, pellame, tutto di altissima qualità per donna e uomo che seguono l’evoluzione della moda, in una continua ricerca del nuovo e del bello, sottolineando dettagli che fanno subito moda e rendono il marchio icona per ogni fashion victim: una passerella di scarpe dai colori inaspettatamente vibranti e bon ton, la bellezza maschile e la femminilità esasperata di Atelier Faggioli, nuovo brand nato dall’azienda di famiglia che opera nel settore delle pelli pregiate sin dal 1994, gestito dalle figlie Alessandra e Nathalie Faggioli.

Sono state proprio le sorelle Faggioli, forti dell’esperienza maturata in azienda per 15 anni al fianco del padre, a realizzare la nuova collezione di pelletteria e calzature di lusso.
Come affermano le sorelle Faggioli “L’attenzione al dettaglio e all’alta qualità caratterizzano l’intero processo della nostra produzione con una ulteriore particolare attenzione alle tematiche attuali sulla certificazione delle concerie italiane e sulla tracciabilità dei pellami per assicurare la maggior trasparenza ai clienti per una moda che è, ormai, diventata un must”.

FAGGIOLI atelier SRL
Via Caselli, 11/C – 44124 Ferrara – Italy
T. +39 0532 681681
atelier@faggioliatelier.com
Press: Cristina Vannuzzi

Leonidé Mon: FW 2020 per una donna romantica e ribelle

_D6A1744-202Leonidé Mon: FW 2020 per una donna romantica e ribelle

Leonida Monti è la mente creativa di Leonidè Mon, un brand che si identifica nella donna che ama la bellezza femminile in ogni sua forma. Leonida oltre a essere una raggiante fashion designer si distingue per essere una biologa nutrizionista, la sua attenzione infatti è rivolta alla cura del corpo a 360° gradi. Una stilista decisamente attenta, dotata di un intuito particolare dovuto probabilmente anche alla sua professione primaria di nutrizionista, che le ha permesso nel tempo di entrare in armonia con il suo corpo e di riflesso con l’abito, che lei ama definire “seconda pelle”.
La sua creatività infatti, parte da un discorso di bellezza non solo esteriore, ma di benessere psico – fisico. La giovane designer ha già iniziato a far parlare di se, in svariate situazioni, grazie al suo stile decisamente “chic e ricercato” catturando l’attenzione di molti. La donna di “Leonidè Mon” è attuale, raffinata e di tendenza, la tradizione sartoriale fermamente (made in Italy) si fonde con la modernità e con la ricerca attenta nei tessuti e nei colori, in questa collezione si ispira ad una donna chic e dinamica, che non rinuncia mai alla comodità e all’eleganza, un mood che si identifica in uno stile decisamente unico. Per questa stagione invernale, una strepitosa capsule con abiti dallo stile moderno, decisamente parigino, che evidenziano la donna che ama la bellezza femminile, in ogni sua forma, per garantire un unico risultato, semplicemente irresistibile.
_D6A1501L’eleganza non è certo una qualità che si può emulare semplicemente indossando un determinato capo, ma è anche vero però che ci sono degli elementi chiave che ricorrono sempre nei look parisienne e che in questo caso ritroviamo in linea con la filosofia di Leonida. In modo particolare questo stile lo ritroviamo nella collezione fall/winter 2020 dove si evidenzia, la ricercatezza nei tagli, nei tessuti e nel gioco di colori.

I colori usati sono principalmente il grigio, il nero con qualche variante marrone cammello e verde militare, perfetta inoltre l’armonia con gli accessori (scarpe, borse, cappelli e occhiali). Leonida non ama seguire le tendenze forzate, il suo intento è quello di creare capi che conducano la donna a differenziarsi dalla massa, ama trasmettere attraverso ogni sua creazione i due volti che una donna dovrebbe avere “romantica e ribelle”, “dolce e sicura di se”. Brand Manager: Le Salon de La Mode

Incanto di Natale

76950612_782857805498175_3587194756209311744_n-300x276Incanto di Natale

La ventitreesima edizione del Villaggio di Natale Flover
Dal 2 novembre 2019 al 6 gennaio 2020
Flover Garden Center – Bussolengo (VR)

“L’incanto ha il suono delle risate dei bambini, profuma di cioccolato, di zenzero e cannella. È grande come il mondo, mapuò nascondersi in ogni cuore, senza di lui non può esserci il Natale”

Sta per tornare il Villaggio di Natale più famoso ed emozionante d’Italia!Dal 2 novembre al 6 gennaio, il Villaggio di Natale Flover(a Bussolengo – VR)sarà aperto con oltre 15.000 metri quadrati (di cui ben 8.000 al coperto) per far riscoprire a grandi e piccini la magia, l’incanto e la meraviglia di questa festività, attraverso un percorso emozionante tra pupazzi di neve, fate, gnomi, folletti, oggettistica, spettacoli, laboratori a tema, eventi, decorazioni, gastronomia e prodotti tipici.

VDN19-3-300x200Oltre all’immancabile Baita di Babbo Natale, al magico trenino Flover Express, la Cucina e la Dispensa di Mamma Natale, alla Fabbrica dei Giocattoli… quest’anno nuove ed emozionanti ambientazioni ed attrattive aspettano i visitatori. Quali? Si comincia entrando nella Grotta dei Pupazzi di Neve e si finisce per… pattinare su una vera pista sul ghiaccio!

“Ogni anno ci impegniamo e lavoriamo perproporre un Villaggio di Natale sempre più sorprendente e coinvolgente – afferma Silvano Girelli, l’ideatore -.Nutriamo la speranza che i visitatori possano trovare spunti, idee ed emozioni per portare il Natale anche nelle loro case e vivere un periodo di armonia e serenità con i propri cari. Io ne sono convinto: se ci credi si avvera…”.

Le novità e le proposte più amate di sempre

La scenografia: unaGrotta dei Pupazzi di neve,un percorso ghiacciato alla scoperta della vita segreta dei pupazzi, le loro battaglie a palle di neve, lo sport, i negozi, la musica…

Una vera pista di pattinaggio sul ghiaccio: ben 300 metri quadrati di scivoloso divertimento!

L’accensione spettacolare del meraviglioso Albero di Natale gigante a palle di neve, tutti i giorni all’imbrunire.

All’ingresso, ungrande albero luminoso – con oltre 10.000 luci a led controllabili tramite smartphone per un infinito numero di effetti -accoglierà infatti tutti i visitatori al loro arrivo al Villaggio di Natale

Lo spettacolo ON ICE! Tutte le domeniche alle 15.30

Il racconto inedito “Incanto di Natale”, un libro che narra il viaggio dei fratelliNat e Joy insieme alla piccola luce M.A.G.I.A. alla ricerca dell’Incanto del Natale. La scoperta più bella sarà quella di trovarlo …dentro al proprio cuore! L’incanto è forte, grande, luminoso e prende forma ed energia da chi crede al Natale, alla famiglia, alla voglia di stare bene insieme. Il libro, disponibile in esclusiva solo da Flover, è scritto con ironia e leggerezza da Claudia Casamassa e illustrato da Giulia Bracesco. Babbo Natale leggeràalcuni brani del libro nella sua Baita: ogni bambino potrà farsi autografare una copia e scattare con lui una foto ricordo da inserire nel libro

VDN19-756645-300x200Il trenino Flover Express, a bordo del quale i bambini e i loro genitori potranno fare un magico viaggio verso la FloverWinterWonderland

Le Trend Room, cinque aree interamente dedicate al colore dove scoprire le tendenzedel Natale 2019 per decorare ed abbellire casa: il Fantasy Castle, ispirato alla fiaba e al mondo della fantasia, dove il rosa viene presentato in un grande castello che svetta al centro della piazzetta del Villaggio; Crystal Palace, dedicato ad azzurro e tinte ghiaccio, per i quali l’abbinamento più elegante è quello con il bianco;VelvetGlam, con viola, velluto e oro, il mood più prezioso e importante;Christmas Legend per il rosso e il verde della tradizione; e, infine,Champagne & Chic, l’area shabby dominata dal bianco e dai colori naturali.Idee e suggerimenti per tutti – dai più tradizionali ai più originali – per arredi, decorazioni e tessuti alla moda. Inoltre, il Colorful Christmas, l’angolo più fantasioso e ricco di colori, e la stanza Mountain Feeling, per un Natale tradizionale e riscaldato dal profumo del legno e dai colori della tradizione. Infine, Red and White, un angolo caratterizzato dai tipici colori rosso e bianco dei candycane, degli gnomi dallo stile nordico, ecc…

La grande serra con i fiori artificiali, Botanic Christmas, dove esperte e fantasiose fioriste creeranno e personalizzeranno ghirlande, centritavola, alberi di natale (e molto altro…)

Il reparto presepi ospiterà una incredibile sequenza di diorami realizzati da maestri presepistie ambientati in alcuni degli scorci più caratteristici della città di Verona e della sua provincia

La Piazzetta degli Elfi, con il mercatino e le performance live degli incredibili artigiani. Artisti appassionati che con le loro mani e con tecniche antiche realizzano oggetti unici e personalizzati: palline di vetro serigrafate, creazioni in porcellana fredda, incisione del legno con il fuoco, realizzazione di biglietti e segnalibri con l’arte del fiore d’erbario.Attrazione assoluta di questa edizione: per la prima volta in Italia una collezione di sfere in vetro dalla Repubblica Ceca che verranno realizzate e personalizzate dal vivo.

Le golose propostedella Cucina del Villaggio e le prelibatezze della Dispensa di Mamma Natale, perfette per avvicinarsi al Natale in maniera sfiziosa: ottimi prodotti artigianali, dai dolci, ai salumi, passando per le confetture speciali e il vino.

Il ricchissimo programma di eventi, spettacoli e animazioniper incantare adulti e bambini nella magica atmosfera del Natale (il programma su www.ilvillaggiodinatale.it)

Corsi e workshop per personalizzare e decorare la propria casa con gusto, ambientare presepi o villaggi di Natale (il programma su www.ilvillaggiodinatale.it)

Le postazioni fotografichelocalizzate in varie zone del Villaggio, per avere una foto ricordo con Babbo Natale, e personalizzare palline emagneti con un ricordo indimenticabile.

Infine, non mancheranno alcuni “classici”: dal Bosco degli Gnomi (con gli alberi di Natale),alle Luci d’Inverno (area dedicata alle luci e all’illuminazione),ai Villaggi in Miniatura (i presepi americani), senza dimenticare il Portico dei Presepi, la Fioreria del Villaggio, il Mondo di Carta (area cartoleria con fiocchi, carte da regalo, biglietti…)e le Calde Idee (area dedicata a sciarpe, berretti, pantofole e tessuti per la casa)…

Informazioni:

Dove: Flover Garden Center, via Pastrengo 14 a Bussolengo (VR)

Quando: dal 2 novembre al 6 gennaio, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.30 orario continuato (chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio).

Come: l’ingresso libero sempre nei giorni feriali; dal 2.11 al 15.12 il sabato e la domenica ingresso a € 2 a persona. Non pagano i bambini al di sotto di 1 metro di altezza, i portatori di handicap e loro accompagnatori, capogruppo e autista pullman.
Per i gruppi è richiesta la prenotazione attraverso il sito www.ilvillaggiodinatale.it

Contatti: tel. 045 6704141 info@ilvillaggiodinatale.it www.ilvillaggiodinatale.it
Facebook: @VillaggiodiNatale
Instagram @Floververona

Ufficio stampa per info:

lesalondelamode@gmail.com

Gabriella Chiarappa
Cristina Vannuzzi

Hanna Moore Milano Style e fragranza

243Hanna Moore Milano Style e fragranza

Una storia breve ma intensa, dall’evento Napoli Arte Moda e Design, poi AltaRoma 2019 nel Garden di Villa Brasini, seguito dalla presentazione della collezione SS 2020 alla Milano Fashion Week, il Premio Style a Napoli all’International Excellence Awards, la Mostra del Cinema di Roma con il Cinema Gift Room 2019 al Grand Hotel Ritz….. una rapida escalation di bellezza del giovane Brand Hanna Moore Milano ideato dall’imprenditore Gianfranco Unione, che ha ispirato anche la linea fragranza,  il profumo Le Desir by Hanna Moore Milano.
Outfit eleganti per donne bellissime, una vera lezione di style del brand e del “naso” della fragranza che si stanno imponendo nel difficile scenario internazionale della moda in un momento in cui lo chic non è un’opinione, ma un’esigenza assoluta, imponendo alla linea couture  di dare una vera lezione di stile, il tratto caratterizzante del Brand, dando importanza al prodotto con una attenta selezione ai filati e accessori, lo studio accurato di modellistica e fitting, la preziosa collaborazione con realtà artigiane  che annoverano anni di esperienza.
La collezione Hanna Moore Milano Spring Summer 2020 è ispirata al ritorno del glamour femminile declinato in chiave contemporanea, una narrazione degli anni ’60 e  foto107’70 da indossare,  rivisitata in maniera leggera e moderna, un vero e proprio tuffo in quegli anni dove a Roma esplodeva la voglia di vivere e di godersi la bellezza. e così nascono gli outfit del brand Hanna Moore Milano, ispirati agli anni della Dolce Vita, dove traspare una leggera nostalgia di un passato che non ci sembra poi così lontano, che ci sembra di poter toccare con un dito.
Un periodo che è stato capace di una vera spinta culturale e che, soprattutto, concedeva ancora spazio al sogno e alla poesia, importante perché la moda è cambiata significativamente in quegli anni non avendo più una sola direzione da seguire, dominante. Fu proprio in quegli anni che si svilupparono concetti nuovi, libertà nei colori, nelle forme eclettiche e nella tendenza di mescolare insieme stili diversi, regola principale di quegli anni, scelta che ha ispirato il giovane Brand Hanna Moore Milano, una scelta che parla di audacia e romanticismo…..come gli anni della Dolce Vita!
L’imprinting di questa collezione sono il colore e la fantasia perché meglio rappresentano la positività che si viveva in quel periodo, il daywear viene liberato da soluzioni prevedibili per renderlo uno stile personale, eccentrico, fuori dagli schemi,  una donna bellissima fatta di giovinezza, messaggio che interpreta perfettamente il concetto di giovinezza come speranza, come fede, come futuro, come scriveva Francis Scott Fitzgerald «La giovinezza di noi tutti è un sogno, una forma di follia chimica» come scriveva Francis Scott Fitzgerald, e Hanna Moore è la giovinezza, moderna, candida, una bellezza femminile e non convenzionale, sensuale ma innocente.
foto123Sullo sfondo aleggia una eau per un percorso discreto, quello del profumo Le Desir by Hanna Moore Milano, intimo, sussurrato, una scuola di pensiero innovativa per dare spazio ad accordi morbidi, profondi, che si fondono sulla pelle. Una composizione misteriosa, che prende il nome dal mistero del brand, una linea moda che nasce da un incontro misterioso, una capsule collection abbinata alla collezione moda, una fragranza che diventa desiderabile e moderna, un twist di aromi, agrumi e frutti di bosco per dare accenni fruttati e romanticamente floreali, che fanno diventare Le Desir by Hanna Moore una firma, una sorta di imprintig olfattivo, un equilibrio perfetto di un alone per una sensualità tutta da scoprire.
Un sogno lontano  per immaginare un romanzo d’amore che sottolinea la seduzione con pennellate di colori sottintesi e seducenti, accenti ammiccanti di una moda che, ormai, in brevissimo tempo è diventata un must have irrinunciabile.
Hanna Moore Milano
Press: Cristina Vannuzzi

Selezione Premio Donida 10 Edizione

Locandina_Premio_Donida_2019_altaSelezione Premio Donida 10 Edizione

Sono aperte le iscrizioni alla X edizione del PREMIO DONIDA, concorso musicale dedicato al ricordo del Maestro Carlo Donida Labati, autore di numerosi successi della musica italiana e collaboratore, a lungo, di Mogol. Il Premio è finalizzato a trasmettere messaggi di carattere culturale e artistico di esempio per i giovani.
È proprio con la volontà di conservare la memoria del vasto patrimonio artistico di questo grande Maestro che è nata nel 2008 l’Associazione Culturale La Compagnia di Donida, fondata dalla nipote Monica Donida insieme alla sua mamma Laura Donida.
Presidente onorario dell’Associazione è Mogol.
Carlo Donida Labati è stato uno dei più importanti compositori italiani. Tra le sue innumerevoli composizioni: “Al di la’”, “Le colline sono in fiore”, “Gli occhi miei”, “Vecchio scarpone”, “La spada nel cuore” e la “Compagnia”, canzone reinterpretata  da Vasco Rossi nel 2007.
Al Concorso possono partecipare compositori, cantautori ed interpreti che abbiano un’età minima di 18 anni.
Per iscriversi basterà inviare i documenti e il proprio brano online sul sito www.premiodonida.it (dove è possibile trovare le informazioni relative alla X edizione e le modalità di partecipazione).
La scadenza per le iscrizioni è il 6 Ottobre 2019.
Novità di questa X edizione: il cantautore può presentare un brano in lingua italiana o dialettale, sottolineando in tal modo l’apertura e la rilevanza che lo stesso Donida ha sempre manifestato verso le forme dialettali, in particolare lombarde e partenopee, nell’arco della sua intensa e ricca carriera.
I brani pervenuti verranno esaminati da una commissione artistica composta da esperti del settore: Boris Guertler ( direttore generale Saar Records ), Massimo Luca (compositore e autore, produttore discografico, chitarrista acustico dei principali cantautori italiani tra cui Battisti, Mina, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla, Ron…) , Laura Valente (cantante, musicista ed insegnante presso il Cet di Mogol) , Salvatore Depsa (scrittore e autore musicale, televisivo, teatrale) , Simone Zani (giornalista musicale e collaboratore di All Music Italia )
La commissione avrà il compito di selezionare i brani che accederanno alla semifinale del 19 ottobre 2019 che avrà luogo a Bologna presso il Fico Eataly World via Paolo Canali 8 , dove una commissione artistica, composta da varie personalità della musica e dello spettacolo, ascolterà l’esibizione dei 30 semifinalisti per decretare poi i 10 finalisti cantautori e 5 interpreti che accederanno alla serata finale della X Edizione del Premio Donida che si terrà il 30 ottobre 2019 a Milano.
Il brano vincitore del Premio Donida sarà, sotto forma di singolo, distribuito in tutti i maggiori store digitali con edizioni Saar Records / La Compagnia di Donida e avrà una promozione professionale di almeno 90 giorni in radio, tv, carta stampata, con interviste e passaggi per promuovere il brano. nasce una nuova collaborazione
Tutti i 5 brani del M° Donida, interpretati dai finalisti, concorreranno all’assegnazione di borsa di studio per interpreti al CET di Mogol.
Inoltre, da quest’anno,  tra l’Associazione Compagnia di Donida e l’Associazione Minuetto Mimì Sarà, nasce una collaborazione, grazie alla quale 2 partecipanti del Premio Donida avranno l’opportunità di essere selezionati durante la fase finale del Premio e accedere di diritto alla finale del Premio Mimì Sarà.
Il premio è patrocinato e sostenuto da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

Vi aspettiamo numerosi!!!
Mail: iscrizioni@premiodonida.it – Cell.340.5548007
Facebook:  https://www.facebook.com/premio.donida

A Villa Brasini a Ponte Milvio le stelle di Marina Corazziari Roma Sunset Art&Craft Factory

6A Villa Brasini a Ponte Milvio  le stelle di Marina Corazziari Roma Sunset Art&Craft Factory

Roma di sera, al tramonto, dove le luci e i suoni la rendono fatata…….in una città resa frenetica dai mille eventi snodati nella città e dalle temperature torride che hanno contrassegnato l’edizione di luglio 2019 di Altaroma, nel giardino incantato del Gabsby Garden di Villa Brasini a Ponte Milvio Marina Corazziari, artista stilista di gioielli e coreografa, ha riunito una kermesse di stelle che hanno reso indimenticabile una notte, dove si sono indossati sogni e pensieri rappresentati da tableau vivant disseminati nel parco, si è contemplata unsladana krstica lezione di alta sartoria e artigianato che ha dato la misura di immagini esibite, come confessioni di anime leggere, eclettiche, piene di fantasia dove arte e musica sono riuscite a creare un trend, come un romanzo, per far leggere un sogno, dove non sono bastate le parole a descrive la magia di una notte, senza codici, facendo parlare solo la bellezza.
“Ago e filo” ci dice Marina Corazziari, essere stilisti non vuol dire gestire la moda ma essere il tramite tra l’abito e la persona che lo andrà ad indossare, essere l’artefice della propria eleganza in modo che quello che si indossa diventi unico, tornare al “fatto a mano”, tornare al capo finito come un prodotto esaltando i valori reali del nostro mondo che sono principalmente le persone e poi ago e filo, sapienza e manualità, materiali e lavorazioni, tessuti, abiti che raccontano storie, le persone che “vivono” l’abito e sono gli autori dei loro capolavori.
Creazione di Arianna Laterza Houte CoutureHo voluto dare, nel gioco di questa notte piena di stelle, all’imbrunire di una Roma fatata, una risposta ponderata alla frenesia della moda, intesa come sistema del tempo, la moda che brucia se stessa, linea dopo linea, relegata in capsule collection, il tempo che brucia tutto……ma ho voluto fare una riflessione, dove la società è pronta a cambiare, ritrovare la qualità, come dicevano prima comprare meno e meglio, capi che durano, che si ritrovano negli armadi perché fatti di bellezza, di cura e sacrificio e di tanto talento. Ritornare all’origine di tante cose, ritrovare, nel vestirsi, l’identità personale, non per assomigliare ad altri, ma essere unici.
E dunque via ai contrasti, sul tutto e il contrario di tutto, sull’individualità e l’esaltazione della creatività, dalle giovani donne di Bianca Gervasio, il ritorno al bon ton del cerchietto di cristalli, fiori e ricami, una monella d’autore, perversa e innocente, poi i viaggi nel mondo, scorribande senza tempo, spazio nello spazio di Peppe Volturale Couture, colori suoni e immagini di paesi lontani trasportati dalle sue creazioni, come se Marina Corazziarifossero accessori per perdersi….e poi ritrovarsi, la sua donna come una musa moderna, una amazzone metropolitana fuggita verso nuove avventure.
Spumeggianti e piene di accenni di alta sartoria le creazioni glamour dello stilista campano Gianni Cirillo Couture, grande entusiasmo per l’artista Franca Di Tardo che riesce a fissare sulla seta i momenti magici in cui la natura diventa emozione e bellezza, esplode di vitalità la collezione di Svetlana Krstic che guarda al passato con occhi di bambina, ogni riferimento non è causale, fatto di fiocchi, fiori di seta, rose, gonne svasate e cinture in vita, pudore e malizia di una donna indimenticabile.
arianna laterzaSogno il nuovo passando dal conservatorismo più estremo – come dice la giovane Arianna LaTerza – Voglio recuperare la possibilità di esprimere contenuti, parlare di Haute Couture – niente di più innovativo del classico, dei bei tessuti, la seta pesante e sensuale, il tulle, le premiere chine al lavoro, le mani operose, svelte, su capolavori, l’essenza di Arianna La Terza Haute Couture.
Accessori in linea alla filosofia dell’organizzazione, le borse di Maraglà, per donne speciali, colori e tessuti per borse d’arte, dipinte a mano, caledoscopio di colori, impossibile non notarle e dimenticarle, senza tempo, opere d’arte espressione dell’estro e del virtuosismo tecnico dell’artista.
In linea con il clima torrido il beachwear di Hanna Moore, che fa sognare isole e terre lontane, vacanze e gioia di vivere.
Ultimi, ma non per importanza, basilari, l’hair styling e il trucco affidati alle sapienti mani della HM Make Up Italy di Luciano Carino, tutto il servizio fotografico di Edoardo Massimiliano Calandra RAI presenta un abito di Gianni Cirillo CoutureTranchese – I Tranchese Fotografi, professionisti che ti raccontano ogni giorno una bella storia, con la complicità di una macchina fotografica e dei pennelli da trucco, lavorando su donne che sono come una tela di canvas per l’artista, esaltano, raccontano, fanno da contorno ad un evento, composto di materia e luce, colori e voluttà, volumi e fantasia, viaggi mai intrapresi ma solo immaginati, visioni diverse, talenti e storie di uomini e di donne, immagini non banali, la vita in uno scatto, un volto, sperimentazione e contaminazione fra linguaggi ed esperienze diverse.
Sullo sfondo il contributo di arte e suono nella creazione delle immagini e della musica di Guido Corazziari, flash di suoni e colore, nell’anima live del Parco di Villa Brasini, dove, per una notte, Marina Corazziari ha riunito tante stelle della moda dove ognuno, per suo conto, ha dato una vera lezione di stile ad Altaroma 2019.
Partner dell’evento: il magico giardino Gatsby Lounge Garden, il mondo dei maestri d’arte per il total look da uomo su misura del brand Napoli Couture di Gian Piero Cozza
Mediapartner: AltaRoma Excellence 2019.
L’Hair styling e il trucco sono della HM Make Up Italy di Luciano Carino
Crediti ph: Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi
Organizzazione: Marina Corazziari Jewel Designer
www.marinacorazziari.com

Mita Cosmetics

LOGOMita Cosmetics

Presenta
“Mita Summer Fashion”
Al Sole Resort di Mola (Bari)
Si è tenuta la 1a edizione del  “Mita Summer Fashion” in una località da sogno  “Al Sole Resort” a Mola di Bari, una serata dedicata  al mondo della moda, della cultura, dell’arte, del make up e dello spettacolo, dove hanno sfilato in passerella stilisti senior  e giovani emergenti in sinergia con performance di artisti. Special guest della serata è stato il comico di Zelig e Colorado Massimo Bagnato, per una splendida  kermesse ideata e organizzata da Maria Teresa Gazaneo e Nicola D’Avanzo, titolari di Mita Cosmetics, “Il Arianna Laterza Haute Couture 2019nostro obiettivo – hanno spiegato gli organizzatori- è valorizzare il made in Italy nel nostro territorio, l’abbigliamento fatto a mano, la tradizione italiana  il lavoro artigianale e tutto ciò che coinvolge il mondo della bellezza, persone di tutte le età che abbiano idee creative, originali e innovative”.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’agenzia B&20 event di Paolo Di Staso  e il coordinatore/ make up artist Paolo Demaria .

Il programma è iniziato con l’ accoglienza degli ospiti, seguita da un cocktail di benvenuto offerto nella terrazza sul mare  ed infine il tanto atteso fashion show, presentato dalla conduttrice Francesca Mori, mentre Leo Bozzi si conferma come direttore artistico, per una serata piena di sorprese e riconoscimenti istituzionali, il tutto accompagnato dalle note del dj set:  Deejay Team.

miriamUn momento di particolare attenzione è stato  dedicato al concorso rivolto agli emergenti, con la presenza di una giuria tecnica di qualità: il contest ha previsto due premi distinti, (uno dal valore di 500,00 euro in prodotti make up e l’altro dal valore di 1000,00 euro, per la realizzazione di uno shooting fotografico).

Tra le performance artistiche sono emersi grandi talenti come: Italia Vogna cantante italo brasiliana nota anche per aver duettato con una delle voci più celebri a livello internazionale Mario Biondi; Letizia Cobaltini (poetessa);  Akshara (ballerine indiane); Micaela Perilli (ballerina e coreografa di danza contemporanea); Raffaella Rinaldi (violinista); Daniel Clisini (cantante di soli 13 anni, a breve presente a Italia’s Got Talent ), Carlotta Sfolgori attrice (si è esibita con un monologo), Maria Pierno scultrice che per l’occasione ha esposto alcune statue in Malta di Geris.

carlotta2Tra i brand in passerella: ospite speciale Pietro Paradiso, stilista eccentrico e geniale che interpreta una moda che si evolve nel tempo inebriata dall’effimero senso del bello; i capi esclusivi e particolari curati nel minimo dettaglio di Arianna Laterza Haute Couture ; Leonidè Mon lo stile di una donna moderna e seducente che non lascia mai nulla al caso; Tania Spagnolo una stilista o meglio una fashion maker, che ha proposto capi unici puntando all’ esaltazione della femminilità; Beaky Elle sinergia tra occidente e oriente, originalità e spensieratezza per un nuovo brand della moda made in India; Diamond eleganza e originalità  per una giovane stilista pugliese;  Maria Pia Eramo, abiti da sera in pura seta ricercati   capi di alti sartoria; Doppia EsseT-Shirt di Simona Scalabrini il messaggio di tendenza che diventa il vostro messaggio; Roberto Novarese,  quando l’unicità di un capo mostra il valore autentico della vera artigianalità e  qualcosa di inimitabile;  quanto la moda fa tendenza.

Fotografo ufficiale:  Giuseppe Carone

Press office
Le Salon de la Mode

Eles Italia celebra con un Cocktail Party la Boutique di Porto Cervo e lancia la collezione ‘Wonders’ Estate 2019

ridotta 1Eles Italia celebra con un Cocktail Party la Boutique di Porto Cervo e lancia la collezione ‘Wonders’ Estate 2019

Silvia e Stefania LorigaEles Italia celebra con un Cocktail Party la Boutique di Porto Cervo e lancia la collezione ‘Wonders’ Estate 2019
La Costa Smeralda deve la sua fama ad un mirabile patrimonio paesaggistico e, proprio perchè unica, questa natura così generosa ha sempre attirato celebrità internazionali che hanno contribuito in maniera determinante a creare la notorietà di un luogo di vacanza sul quale tutto il mondo punta i riflettori. La storia e la cultura della Sardegna, una regione dalle tradizioni antiche, si unisce all’effervescente vita ridottanotturna che si svolge nei locali alla moda, piccoli ristoranti, bar e boutique dell’incantevole Porto Cervo, la perla della Costa Smeralda. Allegra, colorata e mondana, questa sofisticata località è un vero e proprio Eden, scelto e frequentato ogni estate da personaggi dell’aristocrazia e del jet-set internazionale. Nella pittoresca 2Piazza del Principe di Porto Cervo ha aperto, a Maggio 2019, il primo flagship store di uno dei fashion brands più esclusivi di tutta la Sardegna: Eles Italia. Domenica 7 Luglio, Silvia e Stefania Loriga celebreranno la nuova Boutique con un elitario Cocktail Party e, contestualmente, presenteranno la nuova collezione ‘Wonders’ Estate 2019. I capi e gli accessori traggono ispirazione da questo incontaminato angolo di paradiso che si caratterizza per la sua 2natura dai colori e dalle forme uniche: spiagge dalla sabbia candida, insenature profonde, sorprendenti fondali marini, graniti dai riflessi rosa lavorati dalla mano millenaria della natura, panorami ricamati ridotta 1dal giallo delle ginestre e profumati di ginepro. In simbiosi perfetta con l’atmosfera della Costa Smeralda, un mix di eleganza classica ed esibizionismo, bon ton e stravaganze, la collezione ‘Wonders’ di Eles Italia è composta di abiti da giorno, da sera e da accessori di stile gipsy chic che evocano la libertà e la leggerezza tipiche dell’estate. La donna di Eles Italia è moderna, si piace e sa ciò che vuole in un mondo dove i sessi si sfidano e giocano senza duellare o volersi dominare. Una donna uguale ma diversa, femminile ma non femminista, combattiva ma non militante, colorata ma non chiassosa; una donna davvero donna, sensuale, elegante, dall’irresistibile fascino. I tessuti sono soffici come nuvole, quasi impalpabili: pizzo chantilly, chiffon, satin e voile sono impreziositi da ricami, da fiori di tessuto ad effetto tridimensionale cuciti a mano. I caftani hanno inserti in pizzo San Gallo, paillettes, nappine; le gonne hanno balze asimmetriche o 2(1)sono dritte a portafoglio; il neoprene è lavorato ad effetto pizzo. La maglieria è in lurex color oro, argento, rosé o con macro paillettes all over; la fantasia ridotta 1paisley appare su abiti e top. La palette colori è particolarmente ricca e spazia dal bianco al nero, al sabbia, all’ecrù, al cipria, al rosa, al pesca, al verde smeraldo, al giallo oro, all’argento sino all’oro rosa. Assolutamente indispensabili e di grande importanza eles italia beachwear 1sono anche gli accessori che, oltre alle iconiche cinture gioiello in cristalli, Swarovski e gemme, comprendono: tiare, cappelli in paglia, cinture in ecopelle o in lurex, chokers, bracciali ed anelli. La Collezione ‘Wonders’ di Eles Italia è davvero stupefacente, realizzata da Silvia e Stefania Loriga per una donna sicura ma romantica, forte ma seducente, complessa ma non contorta, grintosa ma non guerrigliera, indipendente ma mai sola, che ama il lusso e l’unicità di creazioni demi couture rigorosamente made in Italy.

Model: Marta Tserkovna

Press Office: LA REVE PR & ADV Ph. +39 347.4339021, email: info

Roma Sunset

Gatsby Garden LoungeRoma Sunset

Art&Craft Factory
Partecipazione ufficiale calendario InTown
A cura di Marina Corazziari

Roma diventa contenitore di idee animata da tre giorni di sfilate – dal 4 al 7 luglio – con ALTAROMA FASHION WEEK, con esposizioni e progetti culturali, all’insegna della moda giovane con tocchi di tradizione couture e valorizzazione del sapere fare artigiano. Anche quest’anno Altaroma ha confermato la sua vocazione internazionale come piattaforma di lancio per la promozione e la scoperta di nuovi talenti e designer fra i quali l’evento “Roma Sunset” Art&Craft Factory, a cura di Marina Corazziari, inserito nel calendario ufficiale INTOWN, evento moda, mostra multimediale di Tableaux Vivant, abiti, pittura e musica.
Napoli Couture di Gian Piero CozzaAnche in questa edizione Marina Corazziari, talentuosa creatrice di gioielli con trenta anni Gatsby Garden Loungedi attività nel campo del fashion e dell’arte, offre al pubblico Gatsby Garden Loungedella Capitale una vera lezione di stile in un viaggio fantastico, che ha voluto chiamare “fabbrica di arte e artigianato”, manufatti che attraversano il mondo dell’arte e dell’alto artigianato creativo, una colta riflessione sul movimento artistico nato a fine ottocento che considerava l’artigianato come espressione del lavoro manuale dell’uomo e come valore durevole nel tempo non confondendolo con la bassa qualità dei materiali e il mixage confuso di stili distribuiti dalla produzione industriale.
Napoli Couture di Gian Piero Cozza“Roma Sunset”, nella luce fatata che la città prende sul calar del sole in una location fantastica, il “giardino segreto” del Gatsby Lounge Architetto Guido CorazziariGarden di Villa Brasini a Ponte Milvio, con la regia di Marina Corazziari, si snodano le immagini fantastiche dei Tableux Vivant, immobili, pieni di fascino, pronti a dare vita ad un concerto armonioso dove si intersecano le creazioni delle Maison: la grande eleganza, sensualità e purezza di stile nelle creazioni di Bianca Maria Gervasio, i colori e l’allegria della collezione beachwear del giovane brand Hanna Moore, gli abiti destinati a lasciare il segno nati dalle ispirazioni dei viaggi in giro per il mondo di Peppe Volturale Haute Couture, la collezione di borse di Architetto Guido CorazziariMaraglà, accessori dai colori e forme che sembrano farfalle leggere come sogni, i colori spudorati della natura nella gioia di vivere della stilista croata Sladana Kirstic, le creazioni glamVolturale Couture Fashion Design 1our dello stilista campano Gianni Cirillo Couture, l’artista Franca Di Tardo che riesce a fissare sulla seta i momenti magici in cui la natura diventa emozione e bellezza, gli abiti di Arianna Laterza Couture, la giovanissima stilista pugliese, un vero talento di grande artigianato, che crea abiti fatti totalmente a mano e della stessa Marina Corazziari, con l’esposizione dei suoi gioielli rubati al mare, una Marina Corazziari Jewelslezione di stile della stilista nel presentare le sue creazioni, ironia espressa nello smitizzare il gioiello, che racchiude la sua preziosità nel “fatto a mano”, unico, dunque arte vera, capace di superare i confini tra lavoro e design, sogno e ispirazione creativa.
Bianca GervasioLuci, colonne, lampadari, sale da scoprire, marmi… e poi, sullo sfondo, nella magia del giardino incantato di Villa Brasini ecco “Fusion Contaminazioni dal Mondo”, in scena alcuni dipinti dell’artista – architetto Guido Corazziari, contaminazioni e suggestioni Pop per suggerire come indossare i proprii pensieri, le emozioni, i ricordi, le confessioni dietro ogni sua opera, la sua vita vissuta, i racconti…..
L’Hair styling e il trucco affidati alle sapienti mani della HM Make Up Italy di Luciano Carino, tutto il servizio fotografico è di Edoardo Tranchese – I Tranchese Fotografi.
Partner dell’evento: il magico giardino Gatsby Lounge Garden, il mondo dei maestri d’arte per il total look da uomo su misura del brand Napoli Couture di Gian Piero Cozza e AltaRoma Excellence 2019.
Grazie alla sinergia creata tra Anita Lo Mastro Senior Advisor dell’editore di Excellence Magazine con Marina Corazziari Jewels Designer – Scenografa che Excellence Bianca Bianca GervasioGervasioparteciperà, in qualità di mediapartner, di supporto alla comunicazione di AltaRoma tramite la propria piattaforma internazionale online e successivamente cartacea, uno strumento comunicativo importante e puntuale per sottolineare come il Fashion e il Made in Italy siano uno mezzo alla portata di tutti, trasformandoli in messaggi culturali, e lanciando, in un momento difficile per la moda, un messaggio per guardare oltre, con ottimismo e speranza, con la consapevolezza che la moda e il Made in Italy, per quanto frivole, abbiano una dirompente portata politica ed economica.
Press: Cristina Vannuzzi
Marina Corazziari Jewel Designer
Creations&Events, Via Sparano, 23/B – 70122 Bari
Cell.3478446967 – www.marinacorazziari.com

Standing ovation per Tecla Insolia

Tecla Insolia 2Standing ovation per Tecla Insolia
Web e pubblico dell’Ariston per la cantante di Piombino
L’allieva dell’Accademia de le muse in finale a sanremo young su RAI UNO con Antonella Clerici

La giuria di Sanremo Young, la trasmissione di RAI UNO condotta da Antonella Clerici in prima serata, i telespettatori e il web, hanno apprezzato ancora una volta l’esibizione di Tecla Insolia, la quindicenne toscana, destinandola alla serata conclusiva per la finale.

Grande estensione vocale, gestione della voce, presenza sul palco, Tecla Insolia sa bilanciare bene emozione, giovane età e senso di responsabilità, tutte doti che sul palco di Sanremo Young fanno la differenza. Se la maggior parte della giuria l’ha premiata fin dalla prima esibizione con il massimo dei voti, anche il pubblico da casa e il web hanno votato per lei: la rete ha decretato il suo gradimento facendola risultare, per la seconda volta, la più votata.

Prima cantante della semifinale Tecla ha esordito con “Sognando la California, cover di California Dreamin’ dei Mamas & the Papas, in un arrangiamento adatto alla sua bella TECLA INSOLIAtonalità vocale per poi duettare con Gino Paoli e Gigi D’Alessio.
La ragazza siciliana (il papà è di Floridia e la mamma di Solarino) è nata a Varese ma vive a Piombino dove la famiglia si è trasferita durante il suo primo anno di vita. Quindici anni, faccia pulita e grande determinazione Tecla vive nella città toscana con i genitori, i fratelli Gioele e Santiago, due cani Hulk e pepe e un coniglietto di nome Bambi.
Allieva dell’Accademia di Arti e Spettacolo de Le Muse, Tecla è un’artista della scuderia della Gianna Martorella Management. Ha partecipato al programma “Pequeños Gigantes” e ha recitato nella fiction di Rai Uno “L’allieva”.

Gianna Martorella, artista che negli anni ’90 ha lavorato a lungo in Rai al fianco di Pippo Baudo, Gigi Sabani e Raffaella Carrà, fondatrice del’ Accademia de Le Muse di Piombino, dice: “Non ho mai dubitato che Tecla avesse le capacità per arrivare in alto. Si è sempre preparata con passione, studiando con il corpo docente della nostra Accademia, con serietà ma senza mai dimenticare di avere 15 anni!”

Un successo per l’Accademia Le Muse che dal 2014 prepara al meglio gli allievi che frequentano i tanti corsi di formazione offerti dall’Accademia mettendo a loro disposizione gli insegnanti più preparati del panorama canoro e seguendoli anche nel loro percorso artistico con la Gianna Martorella Management.
La giuria detta Academy che su RAI UNO è chiamata a giudicare i giovani artisti composta da Rita Pavone, Shel Shapiro e Maurizio Vandelli, Belen Rodriguez, Amanda Lear, Angelo Baiguini, Enrico Ruggeri, Gigi D’Alessio, Giovanni Vernia, Baby K e un altro artista che alla fine decide il destino degli esclusi con un ripescaggio, pare aver vedute diverse dai telespettatori.

www.associazionelemuse.org
www.giannamartorellamanagement.it
Roberta Capanni 3408549313

A Firenze Pitti Immagine 95 The pitti box

berg gioielli 2A Firenze Pitti Immagine 95 The pitti box

Una città che diventa contenitore di idee, colori, stravaganze, personaggi……arriva a Firenze Pitti Immagine edizione 95 e per tema The Pitti Box, a Firenze la moda sta tutta nelle scatole, contenitori infiniti per idee e momenti di condivisione, stimoli e relax, svelati sul piazzale della Fortezza da Basso a Firenze e per ogni dove della 95esima edizione di Pitti Uomo, dall’8 all’11 gennaio 2019 per le collezioni e il lifestyle al maschile. Di scena sul tema The Pitti Box con tanto di video art gallery nel dj set curato da Sergio Colantuoni, la moda uomo per l’inverno 2019-2020 di 1.230 marchi di cui 542 in arrivo dall’estero. Come sempre il salone, organizzato da Pitti Immagine, presenta le 13 sezioni sempre al top per nomi e novità di proposte, con una evoluzione costante e accurata che fa di Pitti Uomo uno degli eventi principali del fashion internazionale. Una formula sperimentata di successo in successo che non perde di attualità che gli organizzatori di Pitti Immagine stanno presentando in tutto il mondo.
Fra i tanti eventi collaterali, L’8 gennaio la 10a edizione di Salon of Excellence, nell’elegantissimo Hotel Excelsior.
Fra le aziende, che escono magicamente dai Box di Pitti Immagine, ecco Maria Elena Savini con la sua linea orafa SAVINIJEWELS, una mano talentuosa made in Italy per gioielli creati usando la ceramica, colori e ironia per un bestiario fantastico, la sua Puglia racchiusa in bracciali, collane, e poi MARINA CORAZZIARI, i suoi gioielli sono il racconto di un Mediterraneo che unisce e lega, per un’eleganza senza tempo, dove la stilista è capace di attraversare generazioni, situazioni della vita ed epoche storiche con un filo di nostalgia per una estetica fatta di delicatezza e ironia, di fascino e disincanto.
Una collezione, quella che MARINA CORAZZIARI presenta, dove ogni gioiello è un racconto, contaminato da pietre preziose, perle e cristalli di rocca, turchesi e argento, zaffiri e coralli, per contemporanee testimonianze di donne senza tempo all’insegna della seduzione, è estrapolata dalla fantastica collezione di immagini che uniscono la pittura alla vita vera, la fantasia alla realtà, che prendono vita nelle sale dell’Hotel Excelsior.
46496269_1057367801101257_7982139596550963200_nAltro Brand importante in esposizione BERG GIOIELLI, l’altissima qualità delle creazioni che nascono dall’artigianalità orafa del Made in Italy. Perle reinterpretate in anelli scultura, rubini avvolti in corolle di fiori e farfalle, acquamarine trattenute da delfini di diamanti, tormaline, zaffiri, smeraldi, montati su oro bianco, giallo, rosa e nero.
Infine la scoperta di un nuovo talento di stile, AGARW-UD, giovanissimo brand creato dalla giovane fashion designer Angelica Bolzan, evidenti radici storiche di cui porta dentro una nostalgia lieve e struggente ……. quasi senza volerlo la giovane designer si sta imponendo nel difficile scenario internazionale della moda in un momento in cui lo chic non è un’opinione, ma un’esigenza assoluta. E Angelica Bolzan da una vera lezione di stile, che è diventato il tratto caratterizzante del brand, importanza al prodotto, un’attenta selezione di filati e accessori, studio accurato di modellistica e fitting, collaborazione con realtà artigiane locali con anni di esperienza.
Questo “viaggio virtuale” in una esposizione tutta dedicata alla moda e al lusso ospita le opere di Jacob Bolotin le cui illustrazioni con la tecnica del collage suscitano entusiasmo e ammirazione dagli esperti del settore e dei lettori delle riviste di moda come L’uomo Vogue, Arbiter, Elle. Arte e moda, due mondi e modi del vivere quotidiano, desiderio e necessità del bello, non solo per sopravvivere ma soprattutto per vivere. E in questo vivere si abita il mondo, si codificano i linguaggi e i comportamenti, si costruisce l’identità, non solo personale ma anche collettiva.
Si possono solo tirare le somme in positivo della DeGorsi luxury consulting, ente organizzatore di Alex Djordjevic e Cris Egger, e il Salon of Excellence in versione innovativa in cui si evidenzia l’importanza ed il ruolo di «scouting» degli organizzatori nello scovare nuovi talenti.
Press: Cristina Vannuzzi

Food, fashion, gioielli, design e arte per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

Barbara antoliniFood, fashion, gioielli, design e arte  per il debutto della Chaine des Rotisseurs Como

E’ andato in scena a Villa Sormani Misseglia il debutto de “La Chaîne des Rotisseurs Como”, evento che ha abbinato la cucina, la moda, l’artigianato, gioielli, design e spettacolo, per coniugare e unire “the extraordinary Italian style”.

Confrérie de la Chaîne des Rôtisseurs, La Confraternita della Chaine è una società gastronomica internazionale fondata a Parigi nel 1248 e rifondata successivamente nel 1950, una realtà che opera per la diffusione della cultura della gastronomia promuovendo i valori gastronomici e l’essenza stessa della Confrèrie, il piacere della tavola e il valore dell’amicizia.

Cristina Vittoria Egger, che presiede la Chaine Como, ha effettuato un connubio perfetto tra il food, che è la colonna portante della filosofia della Chaine des Rotisseurs, con la moda dando all’evento una moderna prospettiva del fashion combinando l’artigianato di Alessandra Broggiato e l’alta moda couture di Angela Bellomo, interpretando con gusto le evoluzioni più raffinate, dove avanzano la tecnologia e l’arte, in maniera innovativa, scintillante e poliedrica, magnetica e creativa. Una consapevolezza della svolta epocale che sta trasformando tutto, percepita dalla Egger, la moda che viene contaminata dall’arte, 46837120_2448217851887545_89313587222282240_nvedi il ritrattista Leo Stopfer, da tecniche e progetti nuovi, il design di My Bia dell’Architetto Barbara Antolini, che con le loro esasperazioni sfidano il tempo, nuovi protagonisti in passerella ma dove, a dettare legge, è sempre la moda, l’arte, il design, l’artigianato, il “fatto a mano”, con la creatività, creazioni, sempre up to date, moderne con tocchi retrò. La degna cornice agli abiti di sogno l’ha fatta Berg Gioielli, un romanzo d’amore che ogni donna vorrebbe vivere, lo scintillio sensuale di pietre, colori sfavillanti, bagliori inebrianti di luci, colori, suoni languidi, lontani nella notte piena di stelle.
Una villa incantata, una cena sabauda, una nuova Chaine des Rotisseurs per una riflessione, che ci da Cristina Egger, che ci insegna che, nel mondo della moda, il senso del viaggio è nel viaggio stesso e non nella meta, il fascino del viaggio che sta nell’incanto della paradossale nostalgia del futuro.
Press Cristina Vannuzzi

O Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

BiennaleEnogastronomica-(3)O Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

La Biennale, al suo sesto anno di vita, è la grande vetrina dell’enogastronomia italiana a Firenze, che abbina la cultura con la tradizione, l’innovazione con la socialità, stare insieme per trovarsi e confrontarsi.
Tanti i desk degli espositori con un programma variegato per animare i 4 giorni della manifestazione che vede anche tante attività diverse, come l’area dedicata alla pizza, il prodotto più cool del momento, sia venerdì 16 che sabato 17 il laboratorio “le mani in pizza”, oltre 15 appuntamenti con i più grandi maestri pizzaioli di Firenze, occupati ad impastare e a svelare “live” tutti i trucchi dell’arte di “ammaccare”..

PIAZZA DELLA PIZZA
Laboratorio Mani in Pizza , sabato 17 novembre ore 12.00
La Pizzeria ‘O Munaciello
Area Quinte Teatrino Lorenese – Piano Terra – Aula della Pizza

Sembra che Firenze sia diventata la nuova capitale della pizza ospitando tanti pizzaioli pieni di talento che hanno stabilito la loro base proprio nella città del giglio e sono presenti alla Biennale per svelare i loro segreti.
Ma la vera pizza è Napoli e Napoli, a Firenze, è in Oltrarno, il cuore della città della botteghe e degli ultimi artigiani, al ‘O Munaciello, il ristorante/pizzeria fresco dei 3 spicchi del Gambero Rosso International e i 2 spicchi di Gambero Rosso Italia, una magia portata da Firenze a Miami, attraverso Napoli…..tutto il fascino dell’Oltrarno fiorentino con le contaminazioni napoletane che si riflettono nel locale, semplice ma ruspante, il forno a legna, caldo e accogliente per il pane fresco fatto in casa, il bancone di mescita, come usava una volta, un viaggio nella bella Napoli che viene coniugato con maestria, un percorso che unisce la tecnica con il territorio per gustare i piatti simbolo della tradizione campana, babà, zeppole, mozzarelle in carrozza, pastiera, paccheri, scialatielli, cuoppo di mare, polpo, sorseggiando Falanghina e Limoncello vini e liquori “du paese do sole”.
Primo attore l’atmosfera campana piena di profumi, colori, allegro e festoso anche nei dettagli d’arredo: le tovaglie hanno i numeri della tombola stampati, ghirlande di peperoncini fiammeggianti e trecce di aglio, i limoni sorrentini, le mele annurca, carretti di fiori e granite al limone, le immancabili maglie numero 10 di Maradona, appese con i chiappini di legno come se fossero stese ad asciugare al sole.
Il Ristorante di Firenze, è diretto da Laura Franzina e il forno della pizzeria è attualmente curato da Francesco Anglani, che saranno insieme alla Biennale Gastronomica sabato 17 novembre alle ore 12.00 per presentare una pizza verace da impasto con farina 00, sia nelle versioni più tradizionali che nei calzoni, fino ai semplici covaccini, passando attraverso la nutrita sequenza delle pizze speciali. Un “caos organizzato”, un bagaglio live carico di cultura, storia, tradizioni gastronomiche e folkloristiche nel più puro spirito partenopeo che, dopo 10 anni di successi, è stato esportato anche a Miami, paese do sole” dove l’estate non finisce mai, piena di colori spudorati con la gente che fa sempre festa e senti i profumi dei sapori della Campania e la gioia di vivere in strada, come a Napoli.
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

O Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

Pizza bianca con fior di latte misto bufala, Piennolo, burrata, scaglie tartufoO Munaciello alla biennale enogastronomica di Firenze

16/19 novembre 2018

La Biennale, al suo sesto anno di vita, è la grande vetrina dell’enogastronomia italiana a Firenze, che abbina la cultura con la tradizione, l’innovazione con la socialità, stare insieme per trovarsi e confrontarsi.
Tanti i desk degli espositori con un programma variegato per animare i 4 giorni della manifestazione che vede anche tante attività diverse, come l’area dedicata alla pizza, il prodotto più cool del momento, sia venerdì 16 che sabato 17 il laboratorio “le mani in pizza”, oltre 15 appuntamenti con i più grandi maestri pizzaioli di Firenze, occupati ad impastare e a svelare “live” tutti i trucchi dell’arte di “ammaccare”..

PIAZZA DELLA PIZZA
Laboratorio Mani in Pizza , sabato 17 novembre ore 12.00
La Pizzeria ‘O Munaciello
Area Quinte Teatrino Lorenese – Piano Terra – Aula della Pizza

Sembra che Firenze sia diventata la nuova capitale della pizza ospitando tanti pizzaioli pieni di talento che hanno stabilito la loro base proprio nella città del giglio e sono presenti alla Biennale per svelare i loro segreti.
Ma la vera pizza è Napoli e Napoli, a Firenze, è in Oltrarno, il cuore della città della botteghe e degli ultimi artigiani, al ‘O Munaciello, il ristorante/pizzeria fresco dei 3 spicchi del Gambero Rosso International e i 2 spicchi di Gambero Rosso Italia, una magia portata da Firenze a Miami, attraverso Napoli…..tutto il fascino dell’Oltrarno fiorentino con le contaminazioni napoletane che si riflettono nel locale, semplice ma ruspante, il forno a legna, caldo e accogliente per il pane fresco fatto in casa, il bancone di mescita, come usava una volta,  un viaggio nella bella Napoli che viene coniugato con maestria, un percorso che unisce la tecnica con il territorio per gustare i piatti simbolo della tradizione campana, babà, zeppole, mozzarelle in carrozza, pastiera, paccheri, scialatielli, cuoppo di mare, polpo, sorseggiando Falanghina e Limoncello vini e liquori “du paese do sole”.
Primo attore l’atmosfera campana piena di profumi, colori, allegro e festoso anche nei dettagli d’arredo: le tovaglie hanno i numeri della tombola stampati, ghirlande di peperoncini fiammeggianti e trecce di aglio, i limoni sorrentini, le mele annurca, carretti di fiori e granite al limone, le immancabili maglie numero 10 di Maradona, appese con i chiappini di legno come se fossero stese ad asciugare al sole.
Il Ristorante di Firenze, è diretto da  Laura Franzina e il forno della pizzeria è attualmente curato da Francesco Anglani, che saranno insieme alla Biennale Gastronomica sabato 17 novembre alle ore 12.00 per presentare una pizza verace da impasto con farina 00, sia nelle versioni più tradizionali che nei calzoni, fino ai semplici covaccini, passando attraverso la nutrita sequenza delle pizze speciali. Un “caos organizzato”, un bagaglio live carico di cultura, storia, tradizioni gastronomiche e folkloristiche nel più puro spirito partenopeo che, dopo 10 anni di successi, è stato esportato anche a Miami, paese do sole” dove l’estate non finisce mai, piena di colori spudorati con la gente che fa sempre festa e senti i profumi dei sapori della Campania e la gioia di vivere in strada, come a Napoli.
‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Tre spicchi” Gambero Rosso International a ‘O Munaciello a Miami

gambero rossoTre spicchi” Gambero Rosso International  a ‘O Munaciello a Miami
La Guida del Gambero Rosso, presentata domenica 28 ottobre al Chorus a Roma, per i premi speciali
Guida Ristoranti italiani nel mondo 2019.
Guida Ristoranti Italiani nel mondo 2019 Gambero Rosso, presentato al Chorus a Roma, per la prima volta i locali non vengono giudicati solo con spicchi e rotelle, ma a ognuno è assegnato un punteggio numerico che prende in considerazione la pizza, l’ambiente e il servizio. A riprova di come il mondo dell’arte bianca stia crescendo sempre di più vediamo tra i premiati, “vecchi” e nuovi, gli emergenti e le tendenze, sono stati assegnati 3 spicchi alla pizzeria Ristorante ‘O Munaciello – Firenze e Miami.
La guida ha premiato le migliori espressioni della pizza italiana suddivisa in categorie: pizza tonda napoletana, romana e gourmet, e pizza a taglio, giudicate in base alla lavorazione degli impasti e alla scelta degli ingredienti selezionati per il condimento. La pizza ha trovato la sua eccellenza anche a Miami con Valentina Borgogni e Carmine Candito che con il ‘O Munaciello, per la prima volta, ottiene il più alto riconoscimento della guida pizzerie d’Italia del Gambero Rosso International, ottenendo Tre Spicchi per la sua 20032107_10211235399254926_4398312417824700980_n(2)pizza a degustazione.
Per Valentina Borgogni, attenta da sempre alla grande qualità dei prodotti assolutamente Made in Italy, è finalmente arrivato il riconoscimento dei tre spicchi, che lo consacra tra le pizzerie italiane migliori degli USA. “Essere presenti con tre spicchi nella guida del Gambero Rosso International è un onore che ci ripaga di tutto il lavoro di questi anni e che ci spinge a continuare il nostro percorso. Non ci fermiamo qui, spiega Valentina Borgogni, ma andiamo avanti con la nostra ricerca sugli impasti e sugli ingredienti, sui prodotti Italiani, le farine, l’ilio, il vino, la prossima stagione vedrà tante novità tra le pizze a degustazione”.

‘O Munaciello Miami
6425 Biscayne Boulevard
Miami
‘O Munaciello Firenze
Firenze – Via Maffia, 31
Press: Cristina Vannuzzi

Ristorante condito e l’accademia Gourmet

Filippo-Cogliandro-293x300Ristorante condito e l’accademia Gourmet
Gli Agostini e Filippo Cogliandro
Bolzano, mercoledì 17 ottobre ore 19/30

Incontro di mani, di professionalità, di sapere e sapori, ma soprattutto di cuore perché per cucinare ci vuole il cuore, che guida le mani, la memoria, la fantasia…….e magicamente, una sera, al Ristorante Condito a Bolzano si incontrano le mani degli Agostini, Louis e Luis, padre e figlio, abbinate alle mani dell’altoatesino Michael Seehauser con quelle di Filippo Cogliandro, per una cena a 4 mani, il nord e il sud, il mare e la montagna, Bolzano e Reggio Calabria, legati da un fil rouge per come concepiscono la cucina che diventa scuola, ma anche apprendimento del nuovo, amore e rispetto del territorio, tradizione e innovazione, elementi che comprendono tutte le caratteristiche che appartengono al concetto di “cultura gastronomica”, uno dei pilastri italiani, dove il cibo è ormai “moda”, sapienza e tradizione familiare.

Ed ecco le mani insieme, in un abbraccio virtuale, per la “Cena della Legalità” dove si mixano i territori e i prodotti creando un girotondo di sapori, lo speak, i canederli, la tartara di manzo con tonno scottato e confit di cipolla rossa, il bergamotto, la creme brûlé di fieno, gli spaetzle di spinaci lo stinco affumicato, la’nduja e la soppressata calabrese, il pane giugiulena, il peperoncino, l’heisse liebe, lo strudel, i cudduraci e i pani spirituali, cacocciuli ca’ pasta,
la cipolla di Tropea, lo schöpsernes, lo stufato di agnello, la torta al cioccolato fondente e peperoncino…….sapori, colori, storie diverse ma uguale passione e difesa di valori, legalità nella vita ma anche per il cibo, l’identica ricerca di una emozione in ogni piatto, rispetto del cibo legale, piatti concepiti solo da materie pulite, e, sullo sfondo, la limpidezza emblematica del mare della Calabria che si sposa con l’azzurro delle alte vette incontaminate delle Dolomiti, “La Cena della Legalità”, organizzata dall’ Osservatorio sulla ndrangheta.

Ristorante Condito
Via Crispi, 37, 39100 Bolzano BZ
Telefono: 0471 050173
www.condito.info

Indirizzo: Via Crispi, 37, 39100 Bolzano BZ
Telefono: 0471 050173
www.condito.info

Arte, vino e terracotta a Food&Book

41313744_734637420226607_5477555617189068800_n1Arte, vino e terracotta a Food&Book

Montecatini 12/14 ottobre

Food&Book,  un binomio che comprende tutte le caratteristiche che appartengono al concetto di “cultura gastronomica”, uno dei pilastri italiani, dove il cibo è ormai “moda”, cultura, sapienza e tradizione familiare, connessioni raccontate da Food&Book, la manifestazione diretta da Carlo Ottaviano e Sergio Auricchio, che torna dal 12 al 14 ottobre nelle storiche Terme liberty Tettuccio di Montecatini con scrittori, chef, sommelier e degustazioni  grazie all’organizzazione dell’associazione Leggere Tutti.
Molti gli eventi, tra cui alcuni appuntamenti istituzionali come l’incontro tra il Ministro dell’Agricoltura Centinaio con i dirigenti degli istituti alberghieri d’Italia, ma anche tanti eventi e iniziative all’interno del centro storico di Montecatini dove si festeggerà l’evento-compleanno di Eat Parade, dove a festeggiare Bruno Gambacorta e la sua troupe arriveranno buona parte degli chef e dei produttori che  in questi anni hanno contribuito al successo della rubrica del Tg2.
Tra i tanti eventi in calendario sabato 13 ottobre Ore 16.00 alle Terme Tettuccio, Mital Terrecotte, l’EnoArte di Elisabetta Rogai e l’Azienda Agricola I Balzini, alla presenza di  oltre 1500 etichette di produttori provenienti da tutte le regioni italiane, raccontano una storia affascinante, di arte, di terracotta e di vino, un magico incontro per  ricordare Brunelleschi.
Mital dei Fratelli Mariani di Impruneta, il paese della terracotta, il “paese dal colore rosso”, dove la storia legata agli orci e alla cupola del Duomo di Brunelleschi, affonda le sue radici nel periodo Medievale, la “civiltà del cotto“ nata nel XI secolo, che racconta di questo affascinante mondo color rosso brunito, dove vivono ancora grazie alle poche fornaci rimaste, le attività delle famiglie patriarcali di una volta.
L’Azienda de I Balzini, che si trova a Barberino Val d’Elsa, nel cuore della Toscana centrale, ai confini tra le province di Firenze e Siena, immersa in un territorio splendido, ricco di testimonianze storiche importanti, quali i reperti della città perduta, l’antica Semifonte, ricordata da una piccola cappella che riproduce la cupola del Brunelleschi in scala. I Balzini, Azienda che fa parte del Comitato Grandi Cru d’Italia, l’associazione nata nel 2005 per tutelare e sviluppare il prestigio delle aziende vitivinicole che da almeno 20 anni producono grandi vini con ratings ai massimi livelli
Diana D’Isanto, che conduce l’azienda agricola de I Balzini, è una giovane donna attenta alle peculiarità e rispetto del territorio, e ha  valutato un progetto per introdurre in cantina l’uso di tini in terracotta di Mital per   stabilire così  un contatto più diretto tra le antiche tradizioni del vino e un prodotto naturale del territorio toscano. Infatti in Azienda da  I Balzini si sta sperimentando con  Mital, l’Antica Fornace dei Fratelli Mariani a Impruneta i vari processi di vinificazione in orcio e la particolare ossigenazione. In sala del Tettuccio infatti è possibile ammirare  un  orcio di terracotta dell’azienda imprunetina durante la performance live dell’artista Elisabetta Rogai approfittando dell’appuntamento di Food&Book.
Presentata dal Prof. Marco Nocca, Professore di Storia dell’Arte antica all’Accademia di Belle Arti di Roma, il pubblico  delle Terme al Tettuccio assisterà ad una eccezionale performance live dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai, che con la sua esclusiva tecnica EnoArte, dipingere con il vino de I Balzini White Label dell’Azienda Agricola I Balzini, interagendo con gli ospiti, facendo nascere sulla tela una creatura fantastica, l’immagine di un cavallo dal mantello bianco, colto nell’attimo di una corsa pazza, il bianco che diventa colore nelle tonalità e sfumature arricchite dal vino.
Quella del vino fermentato nella terracotta è un mercato di nicchia che sta riscontrando un grande interesse da parte di nomi importanti dell’enologia italiana e mondiale che porta a pensare ad un trend generale in ascesa.
La terracotta dell’Impruneta ha caratteristiche ideali per la vinificazione e la maturazione del vino, fornisce inoltre un ottimo isolamento termico e quindi ha la capacità preservare il vino da pericolosi sbalzi di temperatura, mentre la sua porosità consente allo stesso di conservare una giusta ossigenazione e tutto ciò, poiché la terracotta è un materiale inerte, avviene senza trasmettere alcun tipo di sapore, cosa che invece non accade quando il vino è conservato nel legno. Altra caratteristica della terracotta è quella di conservare l’integrità dell’uva, il vino si presenta con un colore rosso porpora intenso, deciso e profondo, il profumo dona sensazioni di confettura di frutti rossi in primo piano accompagnate da note leggermente tostate, speziate e di pepe oltreché un sentore minerale dovuto alla terracotta. In bocca una certa morbidezza è resa vitale da una buona vena di freschezza e tannicità.
www.elisabettarogai.it

www.terrecottemital.it
www.ibalzini.it