La danza – MA 2000

corsidanza.jpgLa danza è definita, da Curt Sachs: la madre delle arti.

La danza si è sviluppata storicamente come una disciplina essenzi
almente di tradizione “orale”, non scritta, basata sull’apprendimento diretto delle sue tecniche e dei suoi principi, sulla trasmissione da maestro ad allievo dei modi, dello stile, e sulla memorizzazione del repertorio coreografico. Nelle più antiche civiltà essa rappresenta sempre un’esperienza determinante nella vita di gruppo sociale. L’uomo primitivo esprime danzando ogni fondamentale avvenimento comunitario: nascite, morti, matrimoni. La danza primitiva è danza guerriera, danza magica, danza sacra, danza della fertilità. La comunicazione avviene tramite i movimenti significativi del corpo: è dunque un linguaggio il cui strumento è il gesto. Ma la danza non è soltanto comunicazione gestuale: essa consiste innanzitutto in un movimento ritmico, in quanto il corpo umano che danza segue sempre un determinato ordine cinetico, che si svolge in rapporto al tempo e allo spazio.

Una persona che danza modella le forme del suo corpo nello spazio per dire, suggerire, affascinare. L’autore di una danza seleziona alcuni movimenti fra tutti quelli che il corpo è in grado di eseguire e li concatena, così come un poeta sceglie le proprie parole ed il loro accostamento.

La danza teatrale occidentale, vale a dire la manifestazione spettacolare di quest’arte, concepita e strutturata per essere rappresentata di fronte ad un pubblico, nella storia della cultura europea di quattro secoli si è per lo più identificata con la forma classica del balletto: un genere che ha assunto una fisionomia specifica sia dal punto di vista dei moduli di movimento adottati (la tecnica accademica del balletto) sia dal punto di vista strutturale (una certa concezione del disegno coreografico, del rapporto danza – scenografica) sia infine dal punto di vista delle tematiche affrontate (i contenuti favolistici, i temi d’evasione della realtà). È importante osservare, che soltanto ai primi del Novecento, esso è stato messo in discussione da quella corrente di rinnovamento della danza teatrale che va sotto il nome di “danza moderna”. La tedesca Loie Fuller e le americane Isadora Duncan e Ruth Saint-Denis si proclamano artiste a pieno titolo e rifiutano che la danza sia ridotta ad elemento decorativo nel contesto di balletti il cui unico obbiettivo è abbagliare il pubblico con grandiosi allestimenti. Inoltre, indipendentemente l’una dall’altra, ciascuna delle tre elabora uno stile di danza senza legami con i movimenti codificati della danza accademica. Le diverse esperienze delle danzatrici moderne possono essere inserite in una corrente unitaria, per via delle origini che le accomuna: vale a dire la medesima volontà di ricerca di moduli espressivi originali, al di là degli schemi statici e artificiosi imposti dalla lunga tradizione del balletto classico. La leggendaria figura di Isadora Duncan è da sempre associata all’idea stessa di una danza libera da schemi precostituiti. Gli assoli che questa innovatrice creava per se stessa traevano ispirazione direttamente dalla sua personale visione della vita e dal suo profondo rispetto per l’essere umano. L’abbigliamento di scena adottato dalla danzatrice americana è un ulteriore segno della rottura con l’ingombrante passato: i tutù e gli strettissimi corsetti sono sostituiti da una tunica quasi trasparente che segue morbidamente, senza costringerle, le forme del corpo. Inoltre ella danzava a gambe e piedi nudi, o con leggeri sandali. Mentre l’alzarsi sulle punte della ballerina accademica simbolizzava il suo appartenere a una realtà immateriale, l’americana, accentuando il proprio contatto con il suolo, afferma la reciproca appartenenza tra il pianeta terra e il genere umano. Vi è dunque una tendenza continua a restituire al corpo la sua reale dimensione di libera creatività: e questo significa, innanzitutto riconoscerne il valore di realtà essenziale che si definisce e si esprime in un tutto con l’interiorità.

MA 2000 propone corsi di danza di ogni stile: classica, moderna, modern-jazz, contemporanea e hip hop. In aggiunta a questi propone corsi di livello per discipline agonistiche e sportive come swing – boogie woogie e disco dance.

Gli insegnanti sono tutti qualificati, con molta esperienza sia a livello artistico-professionale sia nell’ambito dell’insegnamento didattico delle discipline proposte. La loro passione riesce a coinvolgere tutti gli allievi facendo loro comprendere la vastità del mondo della danza e le sue infinite sfaccettature.

MA 2000 è la prima scuola in Italia a offrire l’oppurtunità di ottenere una certificazione di NATIONAL DIPLOMA (Level 3 U.E.) così come BACHELOR of ARTS (Level 6 U.E.) nella Danza, titoli spendibile a livello europeo. Oltre a questi corsi certificati vi è la possibilità di seguire corsi accademici non riconosciuti, quindi senza l’impegno del conseguimento di un titolo.

MUSICACADEMY, VIA TORQUATO TASSO 13, TEL. 051-6313706, BOLOGNA

La danza – MA 2000ultima modifica: 2012-10-23T16:49:00+02:00da musicaon
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